Consiglio di preparare tutta la parte che va impanata nell'uovo e pangrattato, poi quella solamente infarinata, dopo aver fatto friggere conservare in una pirofila già calda in forno a 80°, (anche se andrebbe cotto e mangiato subito per gustarlo al meglio, ma anche chi cucina avrà il piacere di sedersi a tavola coi commensali) la parte impastellata invece va intinta, subito fritta e subito servita croccante e calda; quindi va fatta cuocere per ultima.
C'è da dire che preparare in casa il gran fritto alla piemontese è molto impegnativo (lo è anche mangiarlo:-))) se si scova un ristorante che lo cucina ad hoc (e non è assolutamente scontato trovarlo) tenetevelo stretto, ma se volete cimentarvi a preparalo voi in casa avrete bisogno di manovalanza e spazio in cucina per poter appoggiare gli ingredienti di tutte le preparazioni, si può anche optare di ridurre l'opulenza e fare un ottimo fritto misto (senza il "gran"), in questo caso quello che però non deve assolutamente mancare per la parte salata è: cotoletta di vitello e pollo panate, salsiccia, fegato, cavolfiori e zucchine; per la parte dolce: frittelle di mele, amaretti e semolini.
Il resto, diciamo, è optional.
Il passo-passo delle preparazioni lo trovate nelle ricette singole presenti sul blog già fatte in precedenza (di cui inserisco il relativo link nella lista degli ingredienti) e mi riferisco a: porcini, finocchi, semolini, crema pasticcera, baci di dama, frittelle di mele.
Cliccate sopra e andate a leggere :-)
Cosa serve a persona
per la parte salata:
2 pezzi di salsiccia di suino fresca (luganega)
1 cotoletta di vitello
1 fettina petto di pollo
1 fettina fegato di vitello
2 pezzetti cervella (*opzionale se gradito)
2-3 rane (* opzionale se gradite)
3-4 fette (tagliate per il lungo) zucchine
3-4 fette melanzane piccole
a seconda della stagione 3-4 pezzetti di:
funghi porcini, zucca, carciofi, (zucca e carciofi idem come i porcini)
finocchi e cavolfiori (cavolfiori idem come i finocchi) usare per tutto pangrattato e non farina di mais.
per la parte dolce:
2 pezzi
crema pasticcera o crema zabaione (aggiungere un bicchierino di marsala alla crema pasticcera)
2 amaretti secchi medi
2 prugne secche denocciolate
4 pavesini
confettura albicocca q.b.
Poi serve:
uovo q.b.
farina bianca q.b.
pangrattato q.b.
marsala + latte q.b.
olio di arachide per friggere q.b.
due o più padelle (una per la parte salata ed una per la parte dolce)
zucchero semolato q.b.
Sale q.b.
carta da cucina assorbente
Impanare la carne passandola prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Infarinare la salsiccia, la cervella (precedentemente pulita dalla membrana ed impurità, lavata bene sotto acqua corrente e tenuta a bagno almeno mezz'ora in acqua e aceto bianco) e il fegato.
Panare anche le melanzane, i finocchi e i cavolfiori. Funghi e zucca se ci sono.
Friggere prima tutta la parte passata solo nella farina, poi quella impanata uovo e pangrattato, poi proseguire con il resto della parte vegetale e le rane passarle in una pastella leggera di farina, uovo e acqua.
Panare anche la crema (o zabaione) avendo cura di farla più densa.
Fare raffreddare a temperatura ambiente almeno un paio d'ore le creme messe ancora calde dentro a contenitori rettangolari e coperte a contatto con pellicola e poi passate in frigorifero per altrettanto tempo (se preparate il giorno precedente è meglio) tagliare cubettoni, passarli nell'uovo e nel pangrattato. Passare uovo e pangrattato anche le prugne e i baci di dama. Tenere da parte.
Prendere un pavesino e spalmare un pochino di confettura di albicocca, coprirlo con un altro pavesino tipo sandwich.
In una ciotolina sbattere un pochino di marsala con un po' di latte, passare sia i pavesini che gli amaretti e poi passarli nel pangrattato. Tenere da parte.
Preparare anche le frittelle di mele. (La ricetta è linkata negli ingredienti)
Friggere anche la parte dolce, fare scolare il fritto e cospargere con poco zucchero semolato.
SERVIRE! (spero di non aver dimenticato niente...)
Buon appetito! (Non si dice lo so, mi è scappato :-))