Polpettine di merluzzo e trota salmonata

Le polpettine di pesce le faccio nei modi più svariati, utilizzando vari tipi di pesce. Questa volta ho usato il merluzzo fresco e la trota salmonata fresca.
Potete far sfilettare il pesce dal pescivendolo.
Abbiate poi cura di eliminare tutte le spine e le lische.

Cosa serve: (le ricette sono sempre per 4 persone)

500 g di pesce: dipende dalla pezzatura, io ho usato
2 filetti di merluzzo
1 filetto grande di trota salmonata
250 g. di patate
1 uovo
1/2 (scarso) spicchio di aglio
pangrattato
prezzemolo fresco tritato
1 cucchiaio erba cipollina fresca sminuzzata
1 pugnetto di mollica di pane raffermo
poco latte
2 cucchiai di parmigiano
sale e pepe
olio e.v.o.


Per prima pelare le patate e farle cuocere a vapore, in alternativa farle lessare in acqua salata con la buccia.

Dopo aver eliminato la pelle, le lische e le spine al pesce, far cuocere a vapore anche il merluzzo e la trota salmonata.
Sono sufficienti 10/15 minuti. Se si cuoce al vapore in microonde (come ho fatto io) seguire le tempistiche in base al vostro forno.


Mettere la mollica di pane in ammollo in un pochino di latte.
Quando tutto sarà cotto, fare a pezzettoni il pesce e metterlo nel robot da cucina, aggiungere le patate sempre a tocchi, il pane strizzato, il pezzettino di aglio ed  il prezzemolo.

Tritare tutto e trasferire il composto in una ciotola.
Regolare sale e pepe. Aggiungere poi il parmigiano, l'uovo, l'erba cipollina tagliata a coltello (io l'ho congelata fresca, se non si dispone la tralascerei, non mi piace quella secca, ma va a gusti).
Deve risultare un composto sodo ma non asciutto. Dev'essere morbido e maneggevole, se troppo molle aggiungere poco pangrattato nell'impasto. Rimarranno croccanti fuori ma soffici dentro.
L'ideale per far mangiare il pesce ai bambini :-)

Formare piccole polpettine e passarle nel pangrattato.
Friggere in olio e.v.o. o se preferite un sapore più delicato, in olio di arachide.

Sgocciolare le polpettine su carta assorbente da cucina e servire calde.
Ottime anche per l'aperitivo o come stuzzichino





Ciambella al caffè

Questa è una torta semplicissima e velocissima da fare.

Cosa serve:

150 g. farina 00
100 g. fecola di patate
1/2 bustina di lievito per dolci
150 g. di zucchero semolato
100 g. di burro
1 tazzina di caffè molto forte
2 uova medie
50 g. di yogurt bianco intero
un pizzico di sale

Setacciare farina, sale, fecola e lievito.

Montare, con le fruste, lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso. Aggiungere il burro fatto appena sciogliere e fatto intiepidire.
Unire il caffè tiepido o a temperatura ambiente e lo yogurt.

Incorporare poi le farine setacciate con un cucchiaio di legno.

Imburrare ed infarinare uno stampo a forma di ciambella o utilizzarne uno in silicone. Rovesciare delicatamente il composto.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 30/35 minuti. Fare la prova stecchino. Far raffreddare, sformare e servire con una bella tazzina di caffè o con una tazza di latte.


Zuppa di ceci e cavolo nero e crostoni di pane casereccio fatto in casa con lievito naturale


Cosa serve: 


un mazzo di cavolo nero
150 g. ceci secchi
4 fette pane casereccio (per me con lievito naturale)
aglio
acqua
1 l. circa di brodo vegetale
olio e.v.o.
trito di cipolla, sedano e carota
1 piccola foglia di alloro
parmigiano grattugiato

Per il brodo vegetale:

2 l. e mezzo di acqua
carota
cipolla
sedano
patata
porro
aromi a piacere (prezzemolo, timo, maggiorana)
sale

Mettere le verdure e gli aromi legati nell'acqua, salare leggermente e fare consumare quasi fino a che il liquido si sarà dimezzato. Eliminare gli aromi legati, filtrare ed utilizzare il brodo.

Mettere in ammollo in acqua fredda con un pizzico di bicarbonato i ceci per una notte intera, meglio ancora 12 ore.
Pulire il cavolo nero, che va utilizzato fresco, subito dopo l'acquisto  (non lasciarlo in frigo perchè le foglie sono delicate e si deteriorano velocemente) eliminando la costa centrale che è dura. Tagliarlo a listarelle e lavarlo bene.


Mettere in una casseruola, tutto a freddo, il trito di sedano, cipolla e carota in poco olio evo, la fogliolina di alloro ed aggiungere i ceci sgocciolati; coprire abbondantemente d'acqua fredda leggermente salata.

Far cuocere a lungo, lasciando appena sobbollire, per un'ora e mezza/due. Dipende quali ceci avete usato, io ho adoperato quelli piemontesi che sono abbastanza grossi rispetto, ad esempio a quelli toscani o pugliesi.

Unire poi 1 litro/ 1 litro e mezzo, dipende se volete una zuppa più densa o brodosa, di brodo vegetale, unire il cavolo nero e cuocere ancora per circa 40 minuti.
Spegnere il fuoco, eliminare la fogliolina di alloro e condire con un filo di ottimo olio e.v.o.
Fare tostare il pane in forno e, quando è ancora caldo, strofinarlo con l'aglio fresco.

Servire la zuppa calda con il pane caldo e una bella spolverata di parmigiano.



















Lasagne (non bolognesi... ma le mie!)


Dosi per 8 persone:

Cose serve per la sfoglia:

4 uova grandi o 5 medie intere
500 g. di farina 00
un filo di olio e.v.o.

Per il ragù:

350 g. tritata vitello
350 g. tritata maiale
trito di cipolla, sedato e carota
1/2 bicchiere di vino rosso (io uso il nebbiolo)
sale e pepe
una foglia di alloro
un rametto di rosmarino
olio e.v.o.
800 g. polpa di pomodoro
2 cucchiai doppio concentrato di pomodoro
foglie di basilico fresco

Per la besciamella:

100 g. di farina 00
100 g.  di burro
1 litro di latte
sale
una grattata di noce moscata

completare con parmigiano grattugiato.



Iniziare con il ragù:


Soffriggere in poco olio e.v.o. il trito di sedano, cipolla e carota, aggiungere le carni e fare rosolare molto bene, aggiungere il rametto di rosmarino e l'alloro. 
Bagnare con vino, alzare la fiamma e farlo evaporare tutto.Salare e pepare leggermente.
Aggiungere la polpa di pomodoro ed il concentrato, mescolare, mettere il coperchio e lasciare cuocere molto lentamente per un'oretta almeno. Mescolare di tanto in tanto, più frequentemente verso la fine della cottura. A cottura ultimata, eliminare la foglia di alloro e il rosmarino ed aggiungere, invece, qualche foglia di basilico fresco.


Intanto che il ragù cuoce,
fare la pasta con gli ingredienti indicati: mettere la farina a fontana, aggiungere una presa di sale, l'olio e le uova, impastare bene, se occorre aggiungere poca acqua per ottenere un composto compatto ed elastico ma non asciutto.
Far riposare, coperto da un canovaccio per mezz'ora poi tirare la pasta con la macchinetta. 
Mettere a bollire l'acqua con il sale per fare cuocere la sfoglia.
Dev'essere una  pentola capiente, io aggiungo un filo di olio che servirà a non fare attaccare una sfoglia con l'altra mentre cuociono. Durante la cottura non mettetevi a fare altro.. ci vorranno solo pochi minuti di cottura trattandosi di pasta fresca. 



Io detesto le lasagne in" teglia", ossia mettere in teglia la pasta cruda, affogarla in litri di besciamella super liquida e farla, per così dire, cuocere in questo modo. 
Le ho assaggiate, preparate da una mia parente, ma proprio non mi piacciono, secondo me c'è un retrogusto (nemmeno troppo retro) di crudo.


Quindi dove eravamo rimasti?... ah si! tagliate rettangoli di sfoglia da far cuocere.
Non troppo grandi, sennò rischiate che in cottura si rompano, ma nemmeno grandi quanto un post-it.


"buttate" delicatamente, una per volta, le sfoglie nell'acqua salata al bollore (cuocetene 3-4 per volta), aiutatevi con un cucchiaio di legno per smuoverle un po' mentre cuociono. Dopo 3-4 minuti, con l'aiuto di una schiumarola, scolatene una per volta e gettatele in una boule di acqua fredda per fermarne la cottura.


Non vi scotterete le dita e potrete, così, delicatamente prendere ogni sfoglia e adagiarla su canovacci da cucina puliti e asciutti. Stendere le sfoglie per farle asciugare. Continuate così cuocendone 3-4 per volta fino ad esaurimento della pasta. Se necessario aggiungete nella pentola altra acqua bollente e salata.


Fate ora la besciamella con le dosi indicate.
Per il procedimento potete leggere questo mio post: cliccate qui
Composizione delle lasagne.
In una pirofila stendere sul fondo qualche cucchiaiata di ragù e qualche cucchiaiata di olio e.v.o. stendere, senza sovrapporle, le sfoglie, aggiungere qualche cucchiaio di ragù, stenderlo bene anche sui bordi altrimenti rimarranno secchi durante la cottura, fare uno strato anche di besciamella e spolverizzare con abbondante parmigiano grattugiato.


Continuare a fare strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Completare con il parmigiano.
Cuocere in forno giù caldo a 180° per 30/40 minuti e buon appetito!




Collaborazione con silikomart

Sono molto felice di aver ricevuto in omaggio questi splendidi stampi dalla Ditta silikomart

Questo stampo è una vera chicca. Un'anteprima al momento non ancora disponibile per poterlo acquistare (ma lo sarà a breve immagino) eccolo.. è stupendo! Per realizzare, su stecco, fingerfood, snack dolci e salati, minigelati.


Poi questo meraviglioso stampo 3D Egg Choc: per realizzare 1 ovetto in cioccolato o biscotto in forma tridimensionale.
Infine, ma non per ultimo, questo bellissimo stampo, della linea babyline: Daisy Pop, per realizzare fiorellini con lo stecco per lo stesso utilizzo dei cuoricini
Ora non mi resta che ringraziare sentitamente l'azienda per la fiducia accordatami e ...mettermi al lavoro!

Vincitori contest dall'antipasto al dolce

Ancora grazie-grazie-grazie a tutte le partecipanti!!! 


ma ora è tempo di fare le nostre.....


CONGRATULAZIONI!!!

1° premio: ricetta numero 36. Nadia: olive ascolane

Un premio alla tradizione. Perché ha presentato con semplicità ma con tutti i dettagli necessari uno dei piatti più elaborati della tradizione italiana, un piatto che spesso viene sottovalutato perché si “spilucca” distrattamente agli aperitivi o in buffet raffazzonati, e spesso viene proposto grazie ai surgelati e dunque non rende nemmeno l’idea di quale possa essere il risultato con la paziente preparazione casalinga.



2° premio: ricetta numero 5. Giò: torta dolce al radicchio

Un premio alla creatività. Perché ha saputo utilizzare un ingrediente insolito per ottenere un dolce sfizioso, che sa di casa, relativamente semplice da preparare, senza ridondanze nella presentazione, preferendo dare attenzione allo studio del sapore e a un buon bilanciamento degli ingredienti.


3° premio: ricetta numero 105.  Maria: torta girella al tiramisù

Un premio all’evoluzione. Perché ha dimostrato come in cucina si possa partire dalla certezza dei sapori tradizionali e famigliari di un dolce affermato come il tiramisù per elaborare con fantasia e buona tecnica forme nuove, abbinamenti riusciti e ottenere un nuovo dolce, che sa di buono.

Le vincitrici sono pregate di inviarmi per e-mail i loro dati per l'invio dei premi :-)

Finalisti contest dall'antipasto al dolce

Eccoci! Innanzitutto vorrei davvero ringraziare tutti voi per aver aderito al mio 1° contest con copiosa partecipazione, sono arrivate ben 279 ricette!!!
Un grazie indistinto a chi ne ha inviate molte e a chi ne ha inviata una soltanto.

Permettetemi di esprimere gratitudine alle mie colleghe giudici (in ordine alfabetico e di apparizione come nel film :-))
La Nuora , Manu  e Norma 

con le quali abbiamo avuto, reciprocamente l'un l'altra, un serrato e sostanzioso giro di email per la compilazioni delle tabelle di valutazione con annesse le personali motivazioni e appunti. Considerando gli impegni lavorativi e di studio di tutte noi, come si suol dire ci abbiamo "dato dentro" per non farvi aspettare troppo.

Gusti personali,  cultura culinaria ed età diversi hanno fatto sì che le votazioni fossero più disparate. Tuttavia non ci siamo fatte condizionare da alcun fattore che non fosse cercare di essere obiettive rispetto a quanto detto.
E' stato un lavoro non facile ma bello e svolto in perfetta armonia. 

Così abbiamo votato più volte, scremando via-via le ricette con voti totali più bassi. Mi sento di dire che abbiamo fatto un serio lavoro in perfetta coerenza con gli intenti iniziali.

Questa è la classifica dei finalisti ai quali va il mio sentito in bocca al lupo! (in ordine di arrivo)
(In questi giorni rivoteremo le dodici ricette ed avrò il podio da comunicarvi quanto prima)

Manu si occuperà di confezionare il PDF. A lei un immenso grazie- grazie-grazie! E' davvero un lavorone! Dovrete avere, però, un po' di pazienza. Quando sarà pronto da scaricare invierò una e-mail a chi si è iscritto alle newsletter del blog. La invierò a tutti, partecipanti e non.

categoria antipasti:

n. 36   Nadia: olive ascolane
n. 68   Carla: salatini porri e scamorza
n. 121 Francy: la pissaladiere



categoria dolci:

n. 5    Giò: torta al radicchio
n. 44  Grazia: charlotte aux marrons
n. 75  Valentina: tortino al cioccolato caldo

Ensaimada di Maiorca

Dal libro il pane fatto in casa DIX




Sono panini dolci (tipo treccia - pan dolce) diffusi in Spagna e si servono come dolce per la colazione o merenda.
Tradizionalmente veniva usato il lardo per spennellare sopra le strisce di impasto dolce, ora è usato il burro per aggiungere un delizioso arricchimento.
Devo dire che sono brioche delicate e soffici 


Cosa serve (per 16 brioches)


225 g farina bianca (io ho usato 125 g farina manitoba, 100 g farina 00)
1/2 cucchiaino di sale
50 g di zucchero semolato
15 g lievito di birra fresco 
75 ml latte tiepido
1 uovo
30 ml olio di semi di girasole
50 g burro sciolto
zucchero a velo per spolverare


Setacciare farina e sale in una boule. Fare un buco in centro ed aggiungere lo zucchero. Sciogliere il lievito nel latte appena tiepido e versarlo nella boule.
Mescolare con una forchetta e lasciare riposare in luogo caldo per 15 minuti.


In un'altra boule sbattere l'uovo e l'olio di semi. Aggiungere alla farina e mescolare  fino ad ottenere un impasto liscio.


Rovesciare su una spianatoia o foglio di silicone infarinato e impastare bene finchè l'impasto risulti elastico.





Rimettere l'impasto nella boule infarinata (oppure oliata leggermente), coprire con la pellicola oliata e con un canovaccio da cucina e lasciare lievitare in luogo caldo 1 o 2 ore. Finchè raddoppia di volume.



Rovesciare l'impasto di nuovo sulla spianatoia o foglio in silicone e dividere l'impasto in 16 parti uguali. Fare ogni pezzo a forma di cordicella di circa 38 cm. di lunghezza.



Fondere il burro.
Quando il burro sarà intiepidito, inzuppare le cordicelle.


Sulla placca da forno (l'ho ricoperta di carta-forno) arricciare ogni cordicella in lente spirali, mettendole ben distanziate.
Abbassare le estremità per chiuderle.


Coprire con pellicola oliata e un canovaccio da cucina e lasciare lievitare ancora  per circa 45 minuti o finchè non raddoppiano le dimensioni.


Accendere il forno a 190°


Spennellare i panini- brioches con acqua e spolverizzare con zucchero a velo.


Eccole lievitate:


Infornare per 10/15 minuti (dipende dal vostro forno), finchè risultino leggermente dorate. Raffreddare sulla griglia e spolverizzare ancora con zucchero a velo.


Ecco le mie:







Biscotti allo yoghurt

Oggi una ricettina veloce-veloce (in questi giorni sono davvero con l'acqua alla gola e mi scuso tantissimo se non sto passando un granchè da tutti voi)
presa dal libricino del premio 


del contest dall'antipasto al dolce , un altro "assaggino" insomma...
conto di farne una anche dal libro del 1° premio questo week end.

Cosa serve:

200 g. di yoghurt
450 g. di farina00
50 g. di fecola
125 g. di zucchero a velo
2 uova
125 g. margarina (ma io ho messo il burro)
3 cucchiai confettura di prugne (io ho usato quella di albicocche)
1 limone bio
1 bustina di zucchero vanigliato
1 bustina lievito per dolci
sale

Setacciare la farina col lievito e la fecola, unire i due tipi di zucchero, le uova, la margarina (o burro) a pezzi a temperatura ambiente e mescolare.
Unire lo yoghurt a temperatura ambiente, il pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone. Formare un panetto, ricoprirlo e lasciare riposare 15/30 minuti.

Stendere l'impasto in una sfoglia alta 3-4 mm, tagliare i biscotti con gli appositi stampini della forma che preferite, disporli su una placca imburrata ed infarinata o su carta forno. Cuocere i biscotti per circa 15 minuti a calore moderato (170°)

Io ho aggiunto sui biscotti: pinoli, uva sultanina, semi di sesamo.


Minestra ris e còj (riso e cavolo)


Cosa serve:

1 bel cavolo di media grandezza
1/2 cipolla bianca
olio e.v.o.
1 etto di lardo bianco
6 manciate di riso
200 gr. parmigiano o toma
sale
prezzemolo (facoltativo)
12 mestoli brodo vegetale

Lavare il cavolo ed eliminare la costa dura centrale. Tagliarlo fine.
In una pentola far stufare in pochissimo olio e.v.o. la cipolla tagliata a rondelle fini insieme al lardo tritato (o a dadini piccolissimi).
Unire il cavolo e poca acqua.


Mettere il coperchio e lasciare stufare bene per circa 30 minuti. Se necessario aggiungere ancora poca acqua durante questo tempo.
Dopo mezz'ora (ma anche 40 minuti) aggiungere 12 mestoli di brodo vegetale (la ricetta originale, molto povera prevede solo acqua), un pizzico di sale (e pepe se vi piace) e, quando bolle, aggiungete il riso.
Mettete di nuovo il coperchio e mescolate ogni tanto.
Cinque minuti prima della cottura del riso aggiungete il formaggio e fate fondere bene.
Fuori dal fuoco, poco prima di servire, condite con olio e.v.o. e una manciata di prezzemolo tritato (facoltativo io non l'ho messo)