Tortini gratinati di porri di Cervere e patate


Adoro questi porri! Sono caratteristici per il loro sapore dolce, vellutato direi e, cosa non trascurabile, praticamente si mangia quasi tutto! 
Questi tortini li ho fatti così su due piedi, non ho preso spunto da nessuna ricetta, anche se poi ad onor del vero le verdure gratinate gira che ti rigira si fanno sempre nei soliti 2-3 modi non è vero? questa versione è decisamente light ma proprio buona!

Cosa serve:

4 porri di Cervere 

6/7 patate (dipende dall grandezza, se sono grandi vanno bene 4/5)
sale e pepe
due manciate di mollica di pane bianco fresco
due manciate di parmigiano grattugiato
poco latte
fiocchetti di burro
olio evo q.b.
una punta piccola di aglio
un rametto di rosmarino

Lessare in acqua salata e a bollore i porri mantenendoli al dente.

Cuocere al vapore in microonde le patate. Se non si ha questa opzione nel proprio microonde cuocere al vapore tradizionalmente sul fornello. Mantenere al dente anche le patate (ma non troppo)



Tritare finemente il pane e tostarlo in un pentolino col fondo spesso e antiaderente in pochissimo olio evo. Tenere la fiamma bassa e scuotere molto spesso il pentolino, non deve abbrustolire ma solo diventare croccantino. Tritare la punta d'aglio e unirla al pane pronto e freddo. Unire anche il parmigiano grattugiato.



Imburrare leggermente degli stampini preferibilmente in coccio o comunque stampini che vadano nel forno.

Tagliare i porri a metà in senso verticale e in tre parti in senso orizzontale. Se non si usano questi porri che sono praticamente tutti da mangiare, (la parte bianca è predominante) ma si usano porri comuni, eliminare la parte verde e forte e, in questo caso, probabilmente sarà sufficiente tagliarli in due.

Sistemarli nei coccini o nelle  terrine 



Tagliare a rondelle spesse le patate ormai raffreddate o almeno intiepidite (sennò si rompono) e sistemarle in un unico strato sui porri.


Inumidire patate e porri con pochissimo latte. (poche cucchiaiate - diciamo 1 cucchiaio circa per terrina).
Cospargere con aghi di rosmarino spezzettati a mano e col composto di pane aromatizzato.
Cospargere poi con pochi fiocchetti di burro ed un giro di olio evo.
Infornare in forno già caldo a 200° ventilato per circa 20/25 minuti. Dipende dal vostro forno.
La verdura toccandola con una forchetta dev'essere morbida.
Gli ultimi 6/7 minuti accendere il grill.

Togliere dal forno, aspettare 5 minuti e servire.




Mini plum cake allo yogurt e gocce di cioccolato bianco


Cosa serve:

220 g. farina 00
50 g. fecola di patate
150 ml. yogurt bianco intero
100 ml. olio semi
170 g. zucchero semolato
1 bustina di lievito
3 uova 
1 pizzico di sale
1 manciata di gocce di cioccolato bianco
granella di zucchero q.b.
zucchero a velo (facoltativo) q.b.

Accendere il forno a 170°/175°

Sbattere insieme le uova a temperatura ambiente con lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere un composto spumoso.



Aggiungere lo yogurt e l'olio.
Setacciare la farina e la fecola con il lievito ed unire a pioggia, e poco per volta, al composto mescolando dal basso verso l'alto.

Mettere il composto in una tasca o siringa per dolci e riempire per 3/4 dei priottini per mini-plum cake appoggiati sulla placca del forno. 




Se non avete nè la tasca, nè la siringa va benissimo anche un cucchiaino.

Nota:  L'ideale sarebbe avere lo stampo sagomato ovviamente ma in giro nella grande distribuzione io non l'ho mai visto, credo si venda all'ingrosso per i negozi o comunque in qualche negozio di nicchia che qui non c'è. In realtà ho trovato stampi in silicone a livello casalingo da comprare in internet, ma costava più la spedizione dello stampo (immagine presa dal web che inserisco nel post) ma onestamente non l'ho comprato.. insomma.. non è che sforno mini plum cake così spesso... in un momento di crisi come questo meglio fare attenzione alle spese superflue. Secondo me. Non è che questo influisca sulla bontà dei dolcetti ovviamente... è solo questione estetica. Nello stampo crescono meglio in alto (un po' come per i muffin), mentre nei pirottini di carta sulla placca del forno, ovviamente l'impasto tende ad allargarsi. La bontà, come dicevo, in ogni caso naturalmente è salva :-)


eccolo lo stampo...

Cospargere la superficie di metà dolcetti con gocce di cioccolato bianco, l'altra metà con granella si zucchero.




Infornare e far cuocere finchè avranno preso colore, circa 25° minuti, ma controllate, dipende dal forno.

Sfornare e lasciare raffreddare. Per un golosità in più, volendo, spolverizzare ancora con zucchero a velo.

Una merenda leggera, genuina e  sfiziosa! (beh qui sono più tortine visto che non avevo lo stampo che li facesse crescere in altezza, sono cresciuti in larghezza, ma erano buoni lo stesso)






Insalata capricciosa

Cosa serve:

mezzo petto di pollo intero e cotto al vapore o arrosto

300 g. di verdure crude miste: carote, peperoni rossi, sedano rapa
sale e pepe
150 g. una fetta spessa di prosciutto cotto 



maionese fatta con:
1 uovo intero + 1 tuorlo
300 ml. olio di oliva
sale
il succo di mezzo limone

olive taggiasche per guarnire


Tagliare a listarelle il pollo cotto. (meglio tagliarlo a coltello, a mano, per evitare che si disfi, si sbricioli)

Tagliare con l'apposito utensile del robot, le verdure a julienne. Fare la stessa cosa con il prosciutto cotto
salare e pepare leggermente.

Preparare una maionese con il minipimer frullando tutti gli ingredienti a 

temperatura ambiente, lasciando la maionese morbida.

Condire con la maionese ottenuta.

Riporre in frigorifero l'insalata capricciosa per almeno un paio d'ore,
guarnire con olive taggiasche e servire




Biscotti ciocco-caffè

Buona domenica!
Oggi vi offro questi semplici biscottini che ho fatto qualche giorno fa.
Generalmente la domenica non posto, non accendo nemmeno il pc, mi dedico ad altro  ma.. confesso che ho appena preparato il dolce per il mio compleanno (che è domani....) e sto scaricando le foto; dunque mi sono detta: "ma sì dai pubblica una ricettina tanto il marito sta trafficando in garage..." finchè la connessione regge...

Compleanno: mmm.. no..no.. non c'è niente da esultare, festeggiare che cavolo... sono già troppi :-( non sono contenta per niente, è giusto una scusa per continuare a mangiare dolci :-)


Intanto per gli amanti del caffè e del cioccolato ecco una coccola. 


Cosa serve:

300 g. farina 00
125 g. burro freddo
150 g. zucchero semolato
1 uovo intero + 2 tuorli (uova medie)
2 cucchiai di latte freddo
30 g. cacao amaro
15 g. caffè liofilizzato
1 pizzico di sale.

Mettere la farina ed il burro freddo a pezzi nel robot da cucina.
Far andare qualche secondo. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e le uova leggermente sbattute.

Azionare nuovamente il robot per pochi minuti affinchè il composto si amalgami.
Prendere il composto, avvolgerlo in pellicola alimentare e mettere in frigo un'oretta.

Riprender l'impasto, lavorarlo un pochino con le mani per ammorbidirlo.
Stenderlo col mattarello, spessore circa 1/2 cm. ricavare col tagliabiscotti forme a piacimento.


Mettere i biscotti sulla placca foderata con carta forno e infornare in forno già caldo, ventilato, a 170° per circa 20 minuti-
Far raffreddare su una gratella e conservare in una scatola di latta.


Quiche con champignon, patate e salsiccia alla gelatina di aceto balsamico

Cosa serve:

pasta brisèe  vedere sotto le spiegazioni ed ingredienti
400 g. funghi champignon
3 patate
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale
150 g. salsiccia fresca affumicata tagliata a tocchetti
3 uova
2 cucchiaini di gelatina balsamica all'aceto balsamico (se non piace, ometterla)
la punta di un cucchiaino di zucchero
150 ml latte
3 cucchiai di parmigiano
prezzemolo

Preparare la pasta brisèe (oppure acquistarla pronta)

Cosa serve per la pasta:

300 g. farina 0
125 g. burro
50 ml acqua gelata
1 presa di sale

mettere nel robot da cucina il burro a tocchetti ma freddo da frigo con la farina, azionare per pochi secondi in modo da ottenere uno sfarinato.

Aggiungere la presa di sale e l'acqua. Azionare nuovamente la lama molto brevemente, il tempo per assemblare gli ingredienti. Recuperare l'impasto nel robot, lavorarlo velocissimamente con la punta delle dita, avvolgerlo in pellicola alimentare e mettere in frigo per almeno  mezz'ora.

Passato il tempo di riposo, riprender la pasta, lavorarla un po' per ammorbidirla, In questo modo si stenderà molto più facilmente.
Stenderla su carta da forno e procedere con il resto della ricetta.

Lavare e tagliare a fettine sottili i funghi. Farli trifolare in olio evo, una bella manciata di prezzemolo tritato e uno spicchio d'aglio tritato. Salare e cuocere inizialmente a fuoco basso, poi a fuoco vivo finchè evapora l'acqua di vegetazione. diciamo un 10/15 minuti. Se ci fosse ancora acqua, buttatela voi ma non proseguite la cottura degli champignon altrimenti si disferebbero, invece devono rimanere ancora un po' croccantini.
Togliere i funghi dalla padella e metterli da parte.


Rimettere la padella sul fuoco ed aggiungere la gelatina di aceto balsamico,  lo zucchero, mescolare fare emulsionare con il fondo di cottura per un paio di minuti.
Aggiungere nuovamente i funghi, fare insaporire e spegnere.
Pelare e tagliare a dadini le patate.
Far bollire acqua salata e cuocerle per  5 minuti, quindi scolarle.
Sbattere le uova, aggiungere un pizzico di sale, il parmigiano, il latte.
Stendere la pasta sottilmente , bucherellarla e disporre sul fondo le patate e la salsiccia.



Unire i funghi trifolati, aggiungere il composto di uova.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° ventilato per 40 minuti circa.
Sfornare, lasciare risposare qualche minuto e servire.


Tarte Tatine classica alle mele

Letteralmente adoro la tarte tatin, sì-sì quella classica delle famose sorelle, amo però anche altri tipi di torta renversèe o rovesciata che dir si voglia, (insomma cappottate) tutte quelle torte sotto/sopra dal ripieno morbido e succoso.
Certo questa torta è inflazionatissima ci sono in giro tantissime versioni e credo che solo le dirette interessate sapessero quella corretta :-)

Detto questo.. io ne ho provate diverse e preparata in questo modo è la mia preferita.



Per la pasta brisèe:

300 g. farina 00

125 g. burro
50 ml. acqua fredda
20 g. di zucchero semolato
1 presa di sale.

per il ripieno:


1 kg. mele renette

150 g. di zucchero
2 dl. panna liquida
1/2 limone
80 g. di burro
1 bicchierino di Calvados

Con la punta delle dita impastare la farina con il burro, lo zucchero a pezzettini

freddo da frigo ed il sale.Unire l'acqua fredda da frigo.
Lavorare molto velocemente
Si può anche mettere tutti gli ingredienti nel robot da cucina
azionandolo pochi minuti e poi lavorare con le mani velocemente l'impasto.
Formare una palla ed avvolgerla nella pellicola.
Riporre in frigo almeno mezz'ora.

Sbucciare le mele e tagliarle in quattro, man mano immergerle in acqua e succo
di limone perchè non anneriscano.

Accendere il forno a 220°


Fondere a fuoco basso il burro in una casseruola che possa andare in forno di 24D.

Versare lo zucchero e farlo caramellare. Aggiungere le mele ben scolate
e far insaporire un attimo, bagnare con il Calvados e lasciare insaporire per 5 minuti, girandole delicatamente.
Mettere in forno per circa 10 minuti.


Sfornare e lasciare intiepidire.
Prendere la pasta e lavorarla velocemente con le mani, stenderla col mattarello
una sfoglia e appoggiarla sulle mele, rincalzandola lungo i bordi
in modo che racchiuda bene la frutta.


Rimettere in forno e cuocere per circa 30 minuti a 200°

Sfornare, aspettare qualche minuto e capovolgere la torta su un piatto da portata
(non fare questa operazione aspettando troppo, perchè, raffreddando, il caramello 
si solidificherebbe e la torta si romperebbe)

Servire la torta tiepida con panna leggermente montata, non zuccherata, o 
con gelato alla vaniglia.










Cuori di occhio di bue mandorlati al lampone


Cosa serve:

110 g. farina 00
50 g. mandorle macinate finemente
90 g. burro
60 g. zucchero semolato
1 tuorlo
un pizzico di sale
3/4 gocce essenza di vaniglia
marmellata di lamponi q.b.
zucchero a velo q.b.
latte q.b.

In un robot da cucina mettere la farina, le mandorle, il burro a pezzi freddo da frigo, lo zucchero, il tuorlo, l'essenza e il pizzico di sale.

Azionare la lama brevemente, il tempo necessario per agglomerare gli ingredienti.
Prendere l'impasto, formare una palla, avvolgerla in pellicola e riporla in frigo per almeno mezz'ora.

Riprendere l'impasto, lavorarlo con le mani per ammorbidirlo bene. Stenderlo col mattarello in una sfoglia abbastanza fine, diciamo un mezzo cm. e ricavare quattro cuori se ce l'avete con un tagliabiscotti grande (dev'essere delle dimensioni di una formina per crostatine per intenderci) oppure, molto semplicemente ricavateli usando una rotella dentellata dei ravioli.

Prendete ora un tagliabiscotti a forma di cuore della dimensione standard, quindi più piccolo del precedente.

Eliminare quindi il centro di 2 cuori grandi e conservare i piccoli cuori di frolla mandorlata.

Sovrapporre i cuori "bucati" su quelli integri, spennellare con poco latte e infornare in forno già caldo a 170° per circa 15 minuti.

Toglierli dal forno, fare intiepidire.

Intanto scaldare leggermente la marmellata di lamponi.
Con l'aiuto di un cucchiaino farcire il "cuore" dei due cuori.

Far raffreddare completamente, spolverizzare con zucchero a velo.
Per la cottura dei soli cuoricini di frolla mandorlata, toglierli dal forno dopo 10 minuti.