Tiramisù alla frutta

Cosa serve:

350/400 g.  di biscotti savoiardi (la mia pirofila è perfetta per la dose di 350 g.)

ho usato i savoiardi morbidi sardi, non quelli piemontesi poichè sono più leggeri, con poche uova, e in questa preparazione, mi sono sembrati ideali.

Con quelli piemontesi, ricchi di uova, faccio il tiramisù tradizionale ma ne parleremo un'altra volta...


2 uova grandi o 3 medie

100 g. panna montata non zuccherata
8 cucchiai rasi di zucchero semolato + 2 per la macedonia
1 confezione di ottimo mascarpone
maraschino/latte/acqua
succo di limone
frutta mista a vostro piacere

io ho usato: 1 pesca nettarina, 1 susina nera, ribes, ananas, pera e  banana


Separate gli albumi dai tuorli. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.

Montate la panna.
Montate i tuorli con lo zucchero finchè otterrete un composto spumoso e chiaro.
Assemblate questi composti con un cucchiaio di legno ed un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il composto ed aggiungete il mascarpone.


Mettere in frigo.
Preparare una macedonia con la frutta che avrete scelto e conditela con due cucchiai di zucchero e una spruzzata di limone.


Preparate la bagna: 1/4 di maraschino, 1/4 di latte, 1/2 di acqua.
Prendete una pirofila e stendere uno strato di biscotti inzuppati (non troppo perchè sono freschi e morbidi), uno strato di crema, (metà di quella che avete) che avrete tirato fuori dal frigo, ed uno strato di macedonia (3/4 di quella che avete)
Poi rifate uno strato di biscotti inzuppati. Così.....


Dopo aver ricoperto con il secondo strato di biscotti inzuppati, ricoprite con l'altra crema rimasta e decorate con altra macedonia.



Sfogliata di ricotta, pere e cioccolato

Questa è una ricetta che avevo scritto su un pezzo di carta e presa chissà dove... su una rivista, su un vecchio libro o me l'aveva data qualcuno.. mah! non mi ricordo.

Cosa serve:

250 gr. pasta sfoglia. Per la ricetta clicca qui o comprarla già pronta
2 pere
350 gr. di ricotta morbida (io ho usato il sairass che è una ricotta tipica piemontese molto gustosa. Se siete curiosi di saperne di più cliccate qui)
50 gr. gocce di cioccolato
3 tuorli d'uovo
100 gr. zucchero semolato + 1 cucchiaio per la cottura delle pere
una spolverata di cannella
1 noce di burro

Sbucciare le pere, tagliarle a cubetti e rosolatele con la noce di burro, 1 cucchiaio di zucchero e la cannella. Cuocere pochi minuti.
Accendere il forno a 200°
In una boule lavorare, a spuma,  i tuorli con lo zucchero. Unire la ricotta setacciata, le gocce di cioccolato e le pere cotte e raffreddate.

Foderare una teglia con carta forno e adagiare la sfoglia. Bucherellarla leggermente e versare il composto.
Cuocere per una mezz'ora.
Servire quando è raffreddata e non mettere in frigo (la sfoglia diventerebbe molliccia)





Plum-cake marmorizzato e mandorlato

Ne ho provate diverse ricette di plum-cake (o torta) marmorizzati, a volte si usa il cacao, a volte il cioccolato fondente.
Devo dire che mi piacciono in entrambi i casi, ma forse, questa versione un po' di più delle altre.
Ho aggiunto, un fuoriprogramma: un po' di farina di mandorle. Così.. per dare un tocco di golosità in più.

Cosa serve:

300 gr. di farina 00
50 gr. fecola di patate
100 gr. di zucchero semolato
100 gr. burro fuso
100 gr. cioccolato fondente
1 bustina di lievito
5-6 cucchiaiate di latte
2 cucchiai di  farina di mandorle
1 pizzico di sale

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso.
Setacciare le farine con il lievito e il pizzico di sale.
Unire al composto liquido.
Fare sciogliere bagnomaria, il cioccolato con un goccio di latte
Dividere l'impasto in due boule.
In una aggiungere il cioccolato fuso.
Versare i due impasti, alternandoli a cucchiaiate, nello stampo da plum-cake, infine mescolate leggermente con uno stuzzicadenti per ottenere l'effetto marmorizzato.
Infornare a forno già caldo a 108° per una 40 ina di minuti. Fate la prova stecchino.


Crêpes o crespelle alla Valdostana

Le crespelle alla Valdostana si preparano davvero in poco tempo e a noi piacciono molto.
Peccato per le foto che sono brutte-brutte, in più manca la foto finale del piatto pronto.
A casa mia la luce è soft, calda, non ho lampadari ma lampade ed applique, dunque se fotografo alla sera il risultato (come potete ben vedere è pessimo). Peccato.


Cosa serve per l'impasto:
80 g. farina 00
1,5 d. di latte
2 uova
1 cucchiaio di burro fuso
1 pizzico di sale
(se le preparate dolci, stessi ingredienti ma aggiungete 1 cucchiaino di zucchero)

Per la farcia:
2 etti di prosciutto cotto di ottima qualità
2 etti fontina di Aosta

Per condire:
besciamella e grana padano o parmigiano reggiano
dosi per la besciamella:
25 g. di farina 00
25 g. di burro
250 ml. di latte
sale
una grattata di noce moscata

Per fare le Crêpes:
Io metto tutti gli ingredienti in un frullatore e miscelo.

Prendere una padella per crêpes se ce l'avete, in alternativa una padella per frittate, imburratela appena, quando è calda, con un mestolo versate una minima quantità di impasto sufficiente da ricoprire il fondo, mentre fate questa operazione roteate la padella in modo tale che si uniformi bene sul fondo.

Fate cuocere a fuoco medio-basso finchè i bordi della  crêpe iniziano ad incresparsi.
A questo punto, prendetela delicatamente da un bordo con una mano, con l'altra aiutatevi con un utensile in legno piatto e rigiratela. Fate cuocere per qualche minuto anche dall'altro lato.
A cottura avvenuta, lasciatela scivolare su un piatto piano che la contenga bene.
Continuate così fino ad esaurimento dell'impasto.


Preparare la besciamella: Sciogliere il burro senza che prenda colore, aggiungere il sale e una grattata di noce moscata, lontano dal fuoco aggiungere (tutta in una volta) la farina.
Mescolare velocemente con una frusta.
Aggiungere, poco per volta, il latte sempre mescolando.
Rimettere sul fuoco, lento, e fare raddensare.
Prendere le crespelle e farcire con cubetti di fontina e prosciutto.
Aggiungere un po' di besciamella.
Richiuderle a triangolo, o se preferite a cornetto, e adagiarle dentro una teglia precedentemente unta abbondantemente con burro.

Spolverizzare con abbondante grana o parmigiano, farcite ancora con altri pezzettini di fontina e besciamella, mettete a cuocere in forno già caldo a 180°/190° per una mezz'oretta.
Qui dovete regolarvi voi in base al vostro forno.
Devono essere appena croccantine ma non troppo, sennò si seccano.





Pie sfogliata di fichi freschi

Questa sfogliata, anche le immagini non sono un granchè, è davvero golosissima, secondo me dolce il giusto, croccante il giusto, buonissima sia tiepida che fredda, adatta per grandi e piccini.

Cosa serve:

500 gr. di pasta sfoglia. Per vedere la mia ricetta clicca qui altrimenti acquistarla pronta.
800 gr. fichi freschi verdi
100 gr. zucchero semolato
2 uova + 1 tuorlo
50 gr. cioccolato fondente
50 gr. mandorle
50 gr. di farina 00
1 dl. di latte
1/2 bustina di vanillina
1/2 limone
20 gr. di burro
1 pizzico di sale


Fare sciogliere lo zucchero e la vanillina in un bicchiere di acqua tiepida.
Lavare i fichi e, senza togliere la buccia, dividerli a metà. Metterli in una larga casseruola e
cospargerli con la scorza del limone grattugiata.

Bagnarli con lo sciroppo di acqua, zucchero e vanillina e fare cuocere a fuoco vivace per 5 minuti, mescolando delicatamente.

Setacciare la farina ed il pizzico di sale.

Sbattere le uova intere con il latte, unire lo sciroppo intiepidito di cottura dei fichi passato altraverso un colino.
Unire questo miscuglio alla farina mescolando con una frusta per evitare grumi.

Versare in un tegamino e fare raddensare, sempre mescolando, per qualche minuto.

Dividere la pasta in due parti: una un po' più grande.
Imburrare ed infarinare una teglia tonda di 24/26D.

Foderarla con il disco di pasta più grande in modo che la pasta debordi di un paio di cm.
Sistemate i fichi cotti a raggiera. Tritare il cioccolato e le mandorle grossolanamente e distribuire il trito sopra i fichi. Quindi, versare la crema di latte e uova.


Girare verso l'interno la pasta che avrete lasciato trabordare.

Coprire con la pasta avanzata ritagliando un disco di giusta misura della teglia. Se avete avanzato pasta, potete fare dei decori.
Spennellare la superficie con il tuorlo sbattuto.


Cuocere in forno, già caldo, per 40/45 minuti a 200°
Lasciare intiepidire e servire.






Torta di mele e yoghurt



Cosa serve:

125 g. burro a temperatura ambiente

125 g. di zucchero semolato + 2 cucchiai
il succo di 1/2 limone + la buccia grattugiata di 1 limone intero (naturale)
1 pizzico di sale
200 g. di farina 00
50 g. fecola di patate
1/2 bustina di lievito
3 mele renette
1 vasetto di yogurt intero bianco
2 uova medie

Sbucciare e tagliare a fettine le mele, cospargerle con 1 cucchiaio di zucchero e col succo del limone.

Accendere il forno a 180°/190° (dipende dal vostro forno)
Lavorare a spuma lo zucchero con il burro, aggiungere, una alla volta, le uova, il pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone, lo yogurt.
Setacciare le farine con il lievito ed aggiungere al composto.
Imburrare ed infarinare (o usare carta forno) una tortiera a cerniera (da 24D) e livellare l'impasto. Distribuire  le mele, premendole leggermente nell'impasto.


Cospargere con il cucchiaio di zucchero avanzato ed infornare per circa 50 minuti. (prova stecchino)

Far raffreddare e servire. (magari con un buon vino passito..o un moscato)




Biscotti rustici al mais, miele e burro d'altura

Qui in Piemonte si usa parecchio la farina di mais. Sia nelle preparazioni dolci che salate. E' un territorio ricco di piantagioni di granoturco. Infatti.. ci si può trastullare andando in giro tra sagre e fiere, acquistando (e smangiucchiando) i prodotti tipici, artigianali.

Confesso che mi piace da pazzi e cerco di non perdermene una.

Per questi biscotti ho usato della farina di mais 7 file macinata al momento, del miele totalmente bio che produce un mio vicino di casa, che possiede arnie in montagna, e del burro comprato da un malgaro, durante una gita con la mia famiglia, a quota 2000 mt. e quindi d'altura.
Certo è grasso, ma le mucche in quei pascoli mangiano anche fiori di ogni specie, violette, erbe profumatissime, e dunque il sapore del burro (e dei formaggi) è completamente diverso dal prodotto industriale, per quanto buono e genuino (??) possa essere.

Cosa serve:

200 g. farina di mais 7 file

150 g. farina 00
120 g. zucchero semolato
120 g. burro d'altura
3 tuorli d'uovo
qualche goccia di essenza di vaniglia
un pizzico di sale
1 cucchiaio di miele di montagna fluido
1 cucchiaio di latte



Mescolare le farine, fare una fontana sulla spianatoia ed aggiungere il pizzico di sale ed il burro a pezzettini ammorbidito, sgranare, come si fa per la pasta frolla tradizionale, aggiungere i tuorli d'uovo e gli altri ingredienti.
Impastare molto velocemente con la punta delle dita, formare una palla, avvolgerla in pellicola alimentare e fare riposare in frigo per mezz'ora.
Accendere il forno a 180/190°.
Stendere l'impasto con il mattarello, sulla spianatoia infarinata, ottenendo una sfoglia abbastanza spessa, devono risultare dei biscottoni.
Ritagliare  la forma che desiderate con la rotella dentellata. Io ho scelto di ricavare dei rombi.
Imburrare ed infarinare (o utilizzare carta forno) una placca e cuocere i biscotti per circa 20 minuti.





Muffins double chocolate

Questi meravigliosi muffins li ha fatti la fidanzata di mio figlio 
Brava Enrica!!! Ti sono venuti proprio bene! E poi che dire? golosissimi!

Cosa serve:

220 gr, farina 00
2 cucchiaini e 1/2 di lievito
80 gr. cacao amaro
100 gr. zucchero semolato
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
90 gr. di burro
ovetti di cioccolato fondente
2 cucchiai di gocce di cioccolato
2 uova

Preriscaldare il forno a 180°
Mescolare gli ingredienti secchi: cacao, farina e lievito setacciati insieme.
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l'essenza di vaniglia ed il burro sciolto.
unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi ed amalgamare il composto.

Mettere metà dell'impasto negli stampi, poi aggiungere un ovetto di cioccolato e coprire con altro impasto fino a 3/4 dello stampo.
Distribuire su ogni muffin alcune gocce di cioccolato.
Cuocere per 15/20 minuti circa.