Comunicazione di servizio: contest e blog

Carissimi e carissime.. due comunicazioni:


  • domani a mezzanotte scade il termine ultimo per inviare le vostre ricette per partecipare al mio quarto contest. (vedi banner a lato).

Diciamo che forse non ho azzeccato un periodo in cui i fornelli sono stati molto accesi, diciamo che la partecipazione a vari contest in rete, in linea generale, la vedo calata... sia come vuole, il numero è contenuto, ma va bene così, pochi ma buoni come si suol dire,  ringrazio di cuore chi ha voluto dare il proprio contributo.

  • sabato, quindi dopodomani, passerò ad un altro provider per trasferire il mio dominio, quello dal quale l'ho acquistato non è in linea con le mie aspettative, per cui può anche darsi che per qualche ora, o per qualche giorno, il mio sito risulterà off-line. Non sarò scappata alle Isole Cayman (anche se ci sto facendo un pensierino.. :-) ma sarò su questi schermi molto presto, nell'attesa io e le mie socie, valuteremo le vostre ricette. 
Baci-baci




Agnolotti piemontesi con cavolfiori al gratin

Cosa serve per 2 persone:

200 g. agnolotti di carne alla piemontese (o di magro, a piacere)
300 g. cimette di cavolfiore cotte al vapore o lessate al dente
parmigiano grattugiato q.b.
salsa di pomodoro q.b. fatta in casa o sugo di pomodoro
una noce di burro + altro per gratinare
1 spicchio di aglio in camicia
1 ciuffo di salvia

Cosa serve per la salsa mornay:

50 g. farina 00
50 g. burro
sale e noce moscata q.b.
1/2 lt. di latte intero
80 ml. panna liquida
1 tuorlo d'uovo
2 cucchiai parmigiano grattugiato


Fare la salsa besciamella con 50 g. di farina, 50 g. di burro, una grattata di noce moscata e un pizzico di sale, (pochissimo, proprio solo un'idea perchè c'è già tanto parmigiano a dare sapidità)  1/2 lt. di latte intero: mettere in un tegamino il burro, sale e noce moscata, fare sciogliere. Unire, tutta in una volta la farina, mettere sul fuoco dolce e, sempre mescolando con una frusta, farla leggermente tostare, unire quindi il latte, poco alla volta, rimettere sul fuoco e, sempre mescolando per evitare al formazione di grumi, fare rassodare la besciamella, una volta rappresa, farla cuocere ancora qualche minuto per evitare il retrogusto di farina cruda.

Quando è pronta, unire la panna liquida ed un tuorlo d'uovo precedentemente sbattuto in una ciotolina, mescolare bene il tutto ed infine, unire il parmigiano grattugiato; tenere da parte.

Per questa preparazione si adopera una quantità minore di agnolotti rispetto al solito perchè il piatto è arricchito dal cavolfiore e dalla salse e lo rendono più sostanzioso, ma nulla toglie alle buone forchette, ad aumentarne la dose a persona. Io, questa volta li ho comprati fatti in pastifico di mia fiducia (per due persone non ci si mette a prepararli gli agnolotti alla piemontese, è quasi impossibile, troppi ingredienti, nulla toglie che si possano fare  - o acquistare - ravioli di carne o di ricotta e spinaci)

Preparare un sugo semplice di pomodoro o, come me, usare salsa di pomodoro fatta in casa.

Intanto far cuocere, mantenendoli al dente, gli agnolotti fatti in casa o comprati in pastifico.

Preriscaldare il forno a 190° ventilato.

In una padellino far imbiondire l'aglio in una noce di burro e la salvia fresca,  e far saltare le cimette di cavolfiore, eliminare l'aglio e la salvia e tenere da parte i cavolfiori.

Quando sono cotti al dente, scolare gli agnolotti e condirli con la salsa di pomodoro.



In una teglia che vada in forno (ceramica/coccio/pirex) cospargere il fondo con due cucchiaiate di salsa mornay, unire metà degli agnolotti, fare uno strato di cavolfiori, metà della salsa mornay ed abbondante parmigiano. Ripetere l'operazione con l'altra parte degli ingredienti terminando con la salsa mornay e abbondante parmigiano, cospargere ancora con qualche fiocchetto di burro.

Infornare nel forno già caldo, fino a doratura (una ventina di minuti circa).


Togliere dal forno, attendere cinque minuti e servire.


Tortine alle pere con la nocciolata nel cuore

Cosa serve per 4 tortine:

190 g. farina 00
125 g. zucchero semolato
1/2 bustina di lievito per dolci
3-4 gocce di essenza naturale di vaniglia
70 g. olio di riso
1 uovo intero medio + 1 tuorlo
70 g. yogurt intero al limone
4 cucchiaini di crema nocciolata Rigoni di Asiago
1 pera abate

Per decorare:

8 fettine sottili di pera (non sbucciata)
cacao amaro q.b.


Preriscaldare il forno ventilato a 170°
Imburrare ed infarinare 4 stampini in alluminio usa e getta.



In una ciotola montare le uova con lo zucchero, unire l'essenza di vaniglia, lo yogurt e l'olio.

Setacciare la farina con il lievito (molto importante non saltare questo passaggio!) ed unire all'impasto.
Mescolare brevemente.

Versare un po' di impasto nello stampino, poi fare colare in centro un cucchiaino abbondante di nocciolata, coprire con altro impasto.


Procedere in questo modo per tutti e quattro gli stampini.
Sbucciare la pera (se molto grande non si userà tutta) e dividere cinque pezzettini sulla superficie della tortina.


Infornare e cuocere 25 minuti circa. Fare la prova stecchino, dipende come sempre dal forno.
Lasciare intiepidire, passare la lama di un coltello attorno agli stampini e sformare le tortine.

Spolverizzare leggermente con cacao amaro e servire con fettine di pera tagliate al momento (e, per una golosità in più, con un cucchiaino di nocciolata)

Ottime per la merenda dei bambini!

P.s. con queste quantità si avanzerà un pochino di impasto. Gli stampini vanno riempiti per 3/4



e... siccome non ho preso la ricetta da nessuna parte se non dalla mia fantasia, per piacere replicala pure, anzi mi fa molto piacere e se è stata gradita aspetto commenti, critiche e consigli, ma per piacere inserisci il link di attribuzione e provenienza al mio blog. 
Grazie! :-)

Gnocchi di ricotta


Cosa serve:

500 g. ricotta fresca scolata e passata al setaccio (io seirass piemontese)
250 g. (circa) di farina 00 setacciata
2 uova intere medie
sale q.b.
una bella grattata di noce moscata
100 g. parmigiano grattugiato

Poi serve:

farina di semola o di riso q.b. (per spolverizzare gli gnocchi)

Questi sono gnocchi sprint, sono velocissimi da fare e sono molto delicati. Per quanto riguarda la farina, può occorrerne poca di più o poca di meno, dipende dalla ricotta se più morbida o più compatta.

Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, fare riposare un pochino l'impasto, in modo che l'uovo assorba bene sia la ricotta che la farina.

Riversare quindi l'impasto su una spianatoia e regolarsi dunque se aggiungere un altro po' di farina. Non cadere nell'inganno di credere di dovere aggiungerne molta, l'impasto deve rimanere morbido.

Formare quindi i soliti cordoncini e poi, con l'aiuto di un tarocco, formare gli gnocchi,
Passarli nella farina di semola o di riso e quindi farli cuocere immergendoli delicatamente in acqua salata al primo bollore.

Quando vengono a galla, sono pronti, Scolarli con una schiumarola o colino (non riversarli assolutamente nello scolapasta, si romperebbero).

Gli gnocchi di ricotta "chiedono" un condimento semplice: sugo di pomodoro oppure burro e salvia.






Chiedo scusa per le immagini un po' buie ma non si può sempre cucinare di giorno eh! :-)

te

Torta alle mele e liquore alla cannella home made

Cosa serve per il liquore alla cannella home made (postato ieri):

40 g. corteccia di cannella
1 bacca di vaniglia
500 g. zucchero semolato
500 g. zucchero di canna bianco
600 ml alcol a 95°

In un robot da cucina tritare (ad impulsi, si deve ottenere un composto frantumato ma non polverizzato) la cannella e la bacca di vaniglia (sia i semi che la buccia), mettere il tutto in un vaso di vetro ed unire 400 ml. di alcol, chiudere ed agitare ogni 24 ore circa. Fare macerare per 10/12 giorni.
Trascorso il tempo, preparare in una casseruolina dal fondo spesso, uno sciroppo sciogliendo i due zuccheri in 600 ml. di acqua, scaldare a fuoco molto dolce, non deve bollire, si deve solo sciogliere lo zucchero.

Spegnere e fare raffreddare.
Una volta freddo, versarlo in un vaso che possa contenere anche le spezie, dunque molto grande ed a chiusura ermetica, ed unire le spezie macerate con l'alcol passandole attraverso un colino/filtro, mescolare allo sciroppo, chiudere e lasciare riposare qualche giorno.

Prendere una bottiglia (o più bottiglie piccole, a piacere) lavarla accuratamente, sterilizzarla facendola passare in forno (accendere il forno con all'interno la bottiglia togliendo  - se c'è - la guarnizione del tappo, accendere a 100°, chiudere lo sportello del forno, quando raggiunge la temperatura, aspettare 5 minuti poi spegnere. Lasciare la bottiglia nel forno spento per 5 minuti e poi prelevarla per poterla riempire. (rimettere la guarnizione)

Quindi, con l'aiuto di un imbuto riempire la bottiglia o le bottigliette, etichettarle et voilà il gioco è fatto.

Cosa serve per la torta:

2 mele grandi golden
200 ml. panna liquida
180 g. zucchero canna chiaro + 2 cucchiai
330 g. farina 00
1 bicchierino di liquore alla cannella home made
poco burro
1 pizzico di sale
3 uova medie
1 bustina di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato


Accendere il forno a 180°
Montare le uova con lo zucchero, unire il liquore e la panna.
Setacciare la farina con il cremor tartaro e il bicarbonato (in mancanza sostituirli con 1 bustina di lievito per dolci), unire a cucchiaiate al composto e unire anche un pizzico di sale.

Imburrare ed infarinare una tortiera a cerniera di 24D
Versare il composto e disporre le fette di mela, tagliate abbastanza spesse, sopra a raggiera. 

Mettere sulla superficie qualche fiocchetto (pochi) di burro e spolverizzare con 2 cucchiai di zucchero di canna.
Infornare e cuocere per circa 45/50 minuti in forno statico. Fare la prova stecchino.

Lasciare raffreddare e servire



La torta l'ho fatta io, il liquore l'ha fatto mio figlio. Le foto sono bruttine, ma assicuro, la torta molto buona :-)





Liquore alla cannella home made

Questo buonissimo liquore, ottimo per chi ama questa spezia, l'ha fatto mio figlio, ed è veramente eccezionale da usare per aromatizzare impasti di torte, dolci al cucchiaio, creme e farcie, come coccola da "meditazione" (si dice così no?.. mah.. forse perchè poi uno, se esagera, si addormenta..) insomma..scalda dolcemente il cuore. 
Bravo Andrea! Ottimo liquorino.

Cosa serve:

40 g. corteccia di cannella
1 bacca di vaniglia
500 g. zucchero semolato
500 g. zucchero di canna bianco
600 ml alcol a 95°

In un robot da cucina tritare (ad impulsi, si deve ottenere un composto frantumato ma non polverizzato) la cannella e la bacca di vaniglia (sia i semi che la buccia), mettere il tutto in un vaso di vetro ed unire 400 ml. di alcol, chiudere ed agitare ogni 24 ore circa. Fare macerare per 10/12 giorni.

Trascorso il tempo, preparare in una casseruolina dal fondo spesso, uno sciroppo sciogliendo i due zuccheri in 600 ml. di acqua, scaldare a fuoco molto dolce, non deve bollire, si deve solo sciogliere lo zucchero.

Spegnere e fare raffreddare.
Una volta freddo, versarlo in un vaso che possa contenere anche le spezie, dunque molto grande ed a chiusura ermetica, ed unire le spezie macerate con l'alcol passandole attraverso un colino/filtro, mescolare allo sciroppo, chiudere e lasciare riposare qualche giorno.

Prendere una bottiglia (o più bottiglie piccole, a piacere) lavarla accuratamente, sterilizzarla facendola passare in forno (accendere il forno con all'interno la bottiglia togliendo  - se c'è - la guarnizione del tappo, accendere a 100°, chiudere lo sportello del forno, quando raggiunge la temperatura, aspettare 5 minuti poi spegnere. Lasciare la bottiglia nel forno spento per 5 minuti e poi prelevarla per poterla riempire. (rimettere la guarnizione)

Quindi, con l'aiuto di un imbuto riempire la bottiglia o le bottigliette, etichettarle et voilà il gioco è fatto.




Plum-cake con albicocche secche, mele e limoncello

Cosa serve:

4 uova 
1 pizzico di sale
3 cucchiai di limoncello
200 g. burro morbido
250 g. farina 00
190 g. zucchero semolato
120 g. albicocche secche
1 bustina di lievito
zucchero di canna q.b.
1 mela renetta

Usare uova a temperatura ambiente. Accendere il forno a 180° statico



Montare gli albumi a neve ma non fermissima. (in modo tale che in cottura il dolce gonfierà meglio). Montare, a parte, il burro con lo zucchero semolato finchè diventa una crema bianca e morbida. Unire, uno alla volta, i tuorli. (non incorporare il successivo se il precedente non è stato assorbito dalla massa di burro). Unire poi il limoncello, il pizzico di sale e la farina, precedentemente setacciata con il lievito, a cucchiaiate, poco alla volta. Unire le albicocche tagliate a dadini piccoli e amalgamare con una spatola. Unire gli albumi montati mescolando dal basso verso l'alto.

Versare il composto in uno stampo da plum cake imburrato se di silicone o imburrato ed infarinato se di altro materiale, pareggiare leggermente il composto, sistemare la mela sbucciata e tagliata a fette sulla superficie spingendole leggermente dentro all'impasto.



Spolverizzare le mele con poco zucchero di canna ed infornare per 50 minuti circa Fare la prova stecchino, dipende dal forno potrebbero servire 5 minuti in più o in meno.

Fare raffreddare e servire.




e... siccome non ho preso la ricetta da nessuna parte se non dalla mia fantasia, per piacere replicala pure, anzi mi fa molto piacere e se è stata gradita aspetto commenti, critiche e consigli, ma per piacere inserisci il link di attribuzione e provenienza al mio blog. 
Grazie! :-)

Lenticchie brasate allo zafferano

Cosa serve:

300 g. di lenticchie secche
n. 1 bustina di zafferano
n. 1 piccola cipolla bianca
mezzo spicchio d'aglio
un paio di foglie di alloro
un ramettino di rosmarino
brodo vegetale q.b.
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale q.b.
olio evo q.b.

Anche se sulla confezione (ormai) c'è scritto che l'ammollo non serve (una volta sì.. non ho capito cosa sia cambiato...) io un paio di ore le copro d'acqua fredda che poi butto scolandole prima di farle cuocere.

In una casseruola fare stufare, in poco olio evo, la cipolla e l'aglio tritati.
Unire le lenticchie, salare, unire gli aromi e il concentrato di pomodoro.

Coprire le lenticchie di brodo vegetale, coprire con il coperchio, abbassare la fiamma al minimo e lasciare cuocere lentamente, aggiungendo man mano altro brodo,  finchè, assaggiandole sono morbide secondo il proprio gusto personale (quindi 50/60 minuti indicativamente). Quando sono quasi cotte, sciogliere lo zafferano in un mestolino di brodo caldo, unirlo alle lenticchie, mescolare e quando il liquido è assorbito, spegnere. Regolare eventualmente il sale e servire.



Tagliolini - non alla carbonara - con zucchine e noci di Günther

Questa buonissima ricetta l'ho copiata spudoratamente dal blog di  







n. 1 uovo intero + 1 tuorlo (medio)
basilico fresco q.b.
15 g. gherigli di noci

Fare (o comprare) i tagliolini freschi.


Tirare fuori dal frigo le uova e sbatterle in una ciotolina.

In una padella antiaderente e capiente cuocere, in un filio d'olio evo, a fuoco medio (devono essere croccanti ma non devono bruciare e non si deve aggiungere acqua, nè il coperchio, quindi tenerle d'occhio e mescolare spesso) le zucchine con lo scalogno. Salare solo alla fine.


Nel frattempo mettere sul fuoco acqua salata per fare cuocere i tajarin (in piemontese si chiamano così) che cuoceranno subito essendo freschi, in un minuto.

Sgusciare le noci, lavare il basilico.

Quando i tagliolini sono cotti (anche mezzo minuto prima del termine della cottura...) scolarli con un mestolo forato e metterli nella padella delle zucchine. Unire le uova, unire un mezzo mestolo circa di acqua di cottura della pasta, (questa dipende da quanti tagliolini fate cuocere, più è la pasta, più va aggiunta acqua perchè il tagliolino ne assorbe molta ) mescolare velocemente DUE secondi sul fuoco basso (altrimenti farete una frittata..), togliere dal fuoco. Condire ancora con un filo di olio evo.
 


Impiattare, unire basilico sminuzzato con le mani e i gherigli di noci, e qualche goccina ancora di olio evo. Da provare, fidatevi!