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Tagliatelle al tartufo fatte a mano con ragù di pesce spada

Amo moltissimo fare la pasta a mano, in casa, sia quella più semplice come ad esempio i miei tajarin con gorgo, mascarpone e mandorle oppure gli gnocchi di ricotta e gli gnocchi di patate e zucca

Puoi vedere tutte le mie ricette cliccando su questo link pasta fresca batuffolando ricette troverai tantissime proposte.

Oggi, alla rubrica "al km 0" dedichiamo le nostre ricette al pesce ed io ho cucinato squisite tagliatelle che ho condito con pesce spada


Per 460 g di tagliatelle fresche serve:

200 g semola rimacinata di grano duro (per me qualità Russello)
100 g farina 00 per pasta fresca
2 uova
10 g salsa al tartufo nero estivo (1 cucchiaino)
1 filino d'olio evo
acqua q.b. se serve (io ne ho aggiunti 35 g)

Per il condimento serve:
500 g pesce spada
100 g datterini rossi
100 g datterini gialli
una manciata olive nere denocciolate
uno spicchio aglio
peperoncino a piacere
sale e pepe q.b.
due pizzichi origano secco
un ciuffo basilico fresco
vino bianco secco q.b.
olio evo q.b.

Fare la pasta: mescolare tutti gli ingredienti (l'acqua in aggiunta se si valuta che la pasta è troppo dura, dipende dalle farine usate), impastare, formare un panetto, avvolgerlo con pellicola e porlo in frigo (o lasciarlo a temperatura ambiente se non fa tropo caldo) per una mezz'ora. Poi stendere le sfoglie ripiegando più volte l'impasto spolverizzato con semola. Arrotolare quindi sfoglie e tagliare alla larghezza desiderata, formare i nidi che siano dello stesso peso (in modo da averli già porzionati) e conservare la pasta (coperta) in frigo fino al consumo (al massimo un giorno) oppure congelarla; al momento dell'utilizzo tuffarla nell'acqua a bollore salata ancora congelata


Mettere sul fuoco abbondante acqua salata per cuocere le tagliatelle, intanto preparare il ragù di pesce spada: in una larga e capiente padella scaldare un filo d'olio evo, unire l' spicchio d'aglio schiacciato, tritato o intero a seconda della propria preferenza (io lo trito), peperoncino q.b. e lasciare insaporire, unire il pesce spada tagliato a cubetti non troppo piccoli, farli saltare pochi istanti, sfumare col vino bianco e appena è evaporato unire i datterini tagliati a metà o quarti, unire le olive tagliate a metà e l'origano, lasciare insaporire qualche minuto. Cuocere due minuti le tagliatelle, scolarle e tuffarle nella padella con in condimento e mezzo mestolino d'acqua di cottura della pasta, fare mantecare ed in ultimo aggiungere il basilico e un filino d'olio evo a crudo. Servire subito


Carla: Filetti di pesce con panure aromatica



Seppie con polenta ottofile croccante

Questo può essere un antipastino per quattro persone o un secondo piatto per due. Io ho usato una polenta di mais autoctono, chiaramente si può fare quella che si preferisce.


Cosa serve per la polenta:
160 g polenta di mais integrale ottofile
640 g acqua
una presa sale grosso
un goccio olio evo

Cosa serve per le seppie:
500 g seppie fresche col nero
qualche pomodorino o mezzo cucchiaino concentrato di pomodoro
la sacca del nero (se non c'è ometterla)
trito di: carota, cipolla, aglio, sedano
un pizzico di peperoncino in polvere
una spruzzata vino bianco
fumetto di pesce (o acqua o brodo vegetale)


Mettere a cuocere la polenta come di consueto: fare bollire l'acqua col sale e l'olio, aggiungere la farina di mais a pioggia, mescolare vigorosamente e abbassare la fiamma al minimo (meglio se con spargifiamma), lasciare cuocere 50/60 minuti mescolando molto spesso. Intanto fare cuocere le seppie: in un tegame soffriggere il trito in un filo d'olio, unire le seppie spellate, pulite e lavate, tagliate poi a listarelle abbastanza spesse, aggiungere il peperoncino se piace e in vino, lasciare sfumare ed unire i pomodorini e il nero, coprire con fumetto o acqua o brodo. Mettere il coperchio e lasciare cuocere per 45 minuti. 

Tenere da parte. Versare la polenta su un tagliere, schiacciarla per ottenere una sorta di lingotto, lasciare raffreddare quel tanto che basta per farla rassodare. Tagliarla poi a fettine e farla rosolare in una padella antiaderente in poco olio evo ben caldo. Servire le seppie con la polenta croccante.