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Polpette al sugo di carni miste

Le polpette mettono sempre d'accordo tutti, vero? E se poi si fa la scarpetta, ancora meglio :-) 

Cosa serve:

200 g carne macinata di manzo
100 g carne macinata di maiale
100 g carne macinata di pollo
100 g carne macinata di coniglio
1 patata media lessata
1 uovo
poco aglio schiacciato (o tritato finemente) + uno spicchio intero
prezzemolo tritato q.b.
la mollica di mezzo bocconcino di pane
latte q.b.
sale e pepe q.b.
noce moscata q.b.
due prese di paprica dolce
olio evo q.b.
300 g polpa di pomodoro
qualche ciuffo basilico fresco

Poi serve:
farina bianca q.b.
pangrattato q.b.

In una ciotola mettere tutta la carne, aggiungere la patata lessata, sbucciata ancora calda e schiacciata con una forchetta, unire l'uovo, il pane precedentemente ammollato nel latte e strizzato, l'aglio schiacciato e condire con le spezie e il prezzemolo.
Mettere in frigo una mezz'oretta.
Formare le polpette e impanarle in un mix di farina bianca e pangrattato.
In una larga padella mettere un po' d'olio evo, non se serve molto, le polpette non devono essere immerse, non sono fritte ma rosolate, quindi farle dorare bene da entrambi i lati per qualche minuto, poi toglierle.
In un'altra padella scaldare un filo d'olio evo ed unire l'aglio intero e la polpa di pomodoro, aggiungere mezzo bicchiere scarso d'acqua e poco sale. Quando è caldo aggiungere le polpette, mettere il coperchio e lasciare cuocere ancora una decina di minuti, fino a quando il sugo risulta rappreso, verso fine cottura aggiungere anche il basilico.

Polpette di melanzane, ceci e prosciutto

Per una versione vegetariana è sufficiente omettere il prosciutto e sostituirlo con un insaccato vegetale oppure aumentando la quantità di ceci. In ogni caso le polpette sono sempre super gradite.


Cosa serve:
200 g ceci già cotti
200 g melanzane già cotte*
100 g prosciutto cotto
1 uovo
la mollica di mezzo panino raffermo
latte q.b.
2- 3 cucchiai formaggio grattugiato + 2- 3 di pangrattato
1 cipollotto
sale e pepe q.b.
curcuma q.b.
curry verde q.b.
noce moscata grattugiata q.b.
aglio granulare q.b.
mix spezie provenzali q.b.

Per la panatura serve:
pangrattato q.b.
farina di mais q.b.
prezzemolo tritato q.b.

Per la cottura serve:
olio evo q.b.
alcune foglie alloro
alcune foglie salvia
un rametto rosmarino

*Tagliare la melanzana a fette spesse, poi a cubetti e metterle sotto sale per spurgare l'amaro per una o due ore poi strizzarle, asciugarle e farle stufare in un tegame con un filo d'olio, il cipollotto a rondelle e poca acqua, fare cuocere una decina di minuti (o poco più) fino a quando risultano tenere. Lasciare intiepidire.

Intanto mettere in ammollo la mollica del pane nel latte.

Nel robot tritatutto inserire: ceci, melanzane, prosciutto a dadini, l'uovo, la mollica del pane strizzata. Frullare e versare il composto in una ciotola, aggiungere tutte le spezie a piacere nella quantità gradita, salare e pepare ed unire formaggio grattugiato e pangrattato per rendere il composto manipolabile (ma senza esagerare, sarà comunque un impasto molto morbido). Riporre in frigo un'oretta perchè si compatti e asciughi.

In un contenitore mescolare pangrattato, farina di mais (io integrale bramata) e prezzemolo tritato, bagnare le mani sotto acqua corrente e prelevare un po' di composto, formare le polpette senza stringere e metterle nel mix per panare, farle ruotare per impanarle bene e metterle in un altro piatto. Ribagnare le mani ogni 3-4 polpette (in tal modo il composto non si appicca alle mani) e proseguire fino a terminare.

In una padella antiaderente scaldare un filo d'olio evo (devono rosolare non essere immerse e fritte) e gli aromi, quando è caldo (ma non fumante) mettere le polpette e farle rosolare bene da entrambi i lati perchè si formi una bella crosticina, scolarle su carta assorbente da cucina e servire. Ottime anche riscaldate in forno già caldo per qualche minuto

Crocchette di baccalà e patate

Questa ricetta deve essere pensata un paio di giorni prima del consumo. Il baccalà va tenuto in ammollo per due giorni, cambiando continuamente l'acqua, in modo che si dissali e si reidrati.

Io lo metto in una pentola di acciaio e cambio l'acqua 4 o 5 volte al giorno, i tempi di ammollo sono indicativi, dipende da quante volte cambiate l'acqua, da quanto i filettoni sono spessi.. io mi regolo così: dopo 36 ore ne assaggio un pezzettino (dalla parte più spessa) se è ancora salato, lo lascio ancora mezza giornata, altrimenti, lo scolo, lo asciugo con carta da cucina e lo metto in frigo. Quando è ora di pranzo o cena lo cucino. La parte lunga è questa, per cucinare il piatto, invece, il tempo è rapido. Sono crocchette sofficissime e deliziose, dal sapore delicato, un vero comfort food, perfette da proporre ai bambini, ne andranno matti.


Cosa serve:
1 filettone di baccalà sotto sale 
mezza cipolla bianca
prezzemolo fresco tritato
olio evo q.b.
farina bianca
2 patate
latte q.b.
abbondante grana padano grattugiato
1 tuorlo
pangrattato + farina di mais per polenta q.b.


Dopo l'ammollo, asciugare il filettone, tenerlo con una certa fermezza il filettone dalla parte più larga, sollevare con delicatezza i lembi e tirare la pelle abbastanza decisi, verso la coda, occhio a non staccare anche la polpa. Si può anche togliere prima dell'ammollo. Con tanta pazienza togliere tutte le lische, passare il palmo della mano avanti e indietro ripetutamente sulla polpa del pesce per controllare, tirare via quelle piccole con una pinzetta.
In una casseruola mettere un filo d'olio e fare appassire la cipolla affettata (non deve prendere colore) aggiungere le patate lavate, spellate e tagliate a cubettini piccoli, lasciare cuocere 5 minuti poi coprirle con latte, fare cuocere altri 10 minuti poi unire il baccalà tagliato a cubetti, mescolare aggiungere ancora latte se serve, il prezzemolo tritato e fare cuocere altri 5 minuti, assaggiare se manca il sale, poi spegnere e lasciare raffreddare.
Prelevare il baccalà con le patate con una schiumarola ed inserirli nel robot provvisto di cutter (o tritare a coltello finemente), versare il composto in una ciotola, unire il tuorlo d'uovo e abbondante grana grattugiato, mescolare (se troppo molle unire del pangrattato, ma è comunque un composto molto morbido), mettere in frigo almeno un'ora. 
Con le mani inumidite formare nelle palline senza schiacciare troppo perchè, come detto è un composto molto morbido, e passarle in una panure fatta di pangrattato e farina di mais per polenta mescolate insieme. Scaldare dell'olio evo (senza esagerare, non devono essere immerse, bensì rosolare) in una padella larga e quando è caldo adagiare le crocchette, tenere la fiamma allegra qualche minuto per lato in modo che si crei la crosticina. Scolarle su carta assorbente da cucina e servire subito

Polpette di carni bianche con champignon

Avete presente il detto: "brutto ma buono"? Ecco... queste polpette sono proprio così, poco invitanti visto il colore pallidino, ed invece sono super morbide, leggere di calorie e delicate di sapore si sciolgono in bocca. 


Cosa serve:
300 g. macinato di carni bianche (pollo, tacchino e maiale/lonza)
2 cucchiai besciamella (per la ricetta clicca qui)
2 cucchiai grana padano
noce moscata q.b.
prezzemolo tritato q.b.
trito di: cipolla, sedano, carota e aglio
1 spicchio aglio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
pangrattato q.b.
150 g. funghi champignon
poco latte

Preparare la besciamella come di consueto, quando fredda mescolarla alla carne macinata, aggiungere sale, pepe, noce moscata, grana padano e pangrattato q.b. per ottenere un composto manipolabile (ma morbido), coprire con pellicola e mettere a riposare in frigo una mezz'oretta. Intanto fare cuocere i funghi: lavare e tagliare a fette gli champignon, cuocerli in una padella con un filo d'olio,  aglio intero e prezzemolo tritato, aggiungere poca acqua e portare a cottura, salare e pepare alla fine. Riprendere la ciotola in frigo e, con le mani umide, formare le polpette, passarle quindi nel pangrattato. 

In un tegame antiaderente fare scaldare un filo d'olio col trito di verdure, aggiungere le polpette, farle rosolare da entrambi i lati poi mettere il coperchio e lasciare cuocere una decina di minuti, aggiungere gli champignon già cotti e un goccio di latte (o di acqua)  lasciare sul fuoco ancora pochi istanti e servire.

Polpette con funghi portobello

Oggi al km 0 il tema delle nostre ricette è:  "a tutto tondo, le polpette" io le amo follemente, ma vorrei sapere a chi non piacciono, beh certo per me devono essere umide e morbide all'interno, avere la giusta croccantezza esterna, rosolate e non fritte per immersione in olio, mi piacciono gustose ma non troppo sapide ne troppo pasticciate, ok... facile dire "polpette"  :-)  Non le acquisto mai già pronte perchè so per certo che a volte gli ingredienti non proprio di qualità, diciamo così, per essere gentili. Se vuoi dai un'occhiata anche alle mie polpettine di ceci con crema di zucca (vegan) poi per un aperitivo polpettine morbide mignon (carne e ricotta) per una versione vegetariana polpette melanzane e feta, poi le goduriose polpette alla norma ma anche le polpettine ceci e prosciutto con salsa al curry, quelle classiche al sugo, quelle leggere vegetariane di zucchine gialle e ricotta e, tra le mie preferite, le polpette di lesso e patate.

 Oggi, sull'onda di questa stagione che, per inciso, adoro, le ho preparate coi funghi coltivati.


Per DUE persone:
250 g. carne tritata di vitello
50 g. tritata di maiale
4 fette di pancarrè o la mollica di un piccolo panino
1 uovo
prezzemolo tritato q.b.
latte q.b.
una grattata generosa noce moscata
200 g. funghi portobello
uno spicchio aglio
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
pangrattato q.b. per impanare
un rametto rosmarino


In un tegame capiente fare scaldare un filo d'olio evo con l'aglio e fare saltare a fuoco vivo i funghi lavati e tagliati a fette non troppo sottili, quando l'acqua di vegetazione sarà evaporata, sale e pepare, prelevarne un paio di cucchiai ed unire prezzemolo tritato mettere il coperchio, aggiungere poca acqua per volta e proseguire la cottura ancora per una decina di minuti circa, quando risultano abbastanza teneri spegnere e tenere da parte.
Ammorbidire il pane privato dalla crosta nel latte, poi strizzarlo e metterlo in una ciotola, unire la carne tritata, i due cucchiai di funghi precotti tritati a coltello, poi aggiungere il prezzemolo, l'uovo, sale e pepe e la noce moscata, amalgamare bene con le mani e lasciare riposare una decina di minuti l'impasto.

Formare le polpette, impanarle poi rosolarle in un tegame in cui si sia fatto scaldare olio evo insieme ad un rametto di rosmarino, rosolare bene ogni parte della polpetta, poi trasferirle nel tegame dei funghi, abbassare la fiamma e cuocere per 10 minuti circa, se necessario aggiungere un goccio d'acqua.
Infine negli ultimi due-tre minuti di cottura aggiungere poca panna (o latte) per amalgamare e creare un po' di salsina.

Io ho accompagnato il piatto con radicchio precoce di Treviso fatto semplicemente brasare in padella con un filo d'olio, sale e pepe.


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Polpette alla Norma

Le polpette chi non le ama? Difficile trovare qualcuno che non le apprezzi, a meno che non gliele abbiano sempre servite asciutte e stoppose, occorrono pochi accorgimenti per ottenere un impasto morbido e gustoso, non è detto assolutamente che debbano essere di carne, anzi.. a me piace spaziare con il pesce, i legumi, le verdure, i formaggi, la carne lessata e così via. Scrivi "polpette" nella casella "cosa cerchi" a destra nella home del blog e potrai prendere spunto. Oggi ho voluto prepararle con aggiunta di melanzane, ricotta salata e goloso sugo di pomodoro. Mi hanno ricordato la succulenta pasta alla Norma (anche se non ho fritto le melanzane) di cui sono ghiotta.


Cosa serve:
300 g. macinato vitello
100 g. macinato e maiale (lonza magra) oppure usare solo la carne di vitello non troppo magra
1 melanzana violetta
mollica di pane raffermo q.b.
sale e pepe q.b.
1 uovo
prezzemolo tritato q.b.
1 cucchiaio ricotta salata grattugiata
1 bella grattata noce moscata
aromi a piacere (menta, timo, aglio secco, basilico)

Poi serve:
pangrattato q.b.
400 g. pelati
1 spicchio aglio
poca cipolla tritata
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
1 ciuffo basilico


Tagliare a metà la melanzana dopo averla lavata, bucherellarla e cuocerla in microonde (o forno tradizionale) fino a quando risulta tenera, farla intiepidire e poi scavare la polpa e metterla in un tritatutto, unire anche il pane precedentemente ammollato nel latte e strizzato e frullare.
In una ciotola mettere la carne e tutti gli altri ingredienti, unire la polpa della melanzana cotta e frullata con il pane ed amalgamare bene.


Formare le polpette e passarle nel pangrattato.
In una larga padella antiaderente scaldare un filo d'olio evo con la cipolla e l'aglio, unire i pelati, schiacciarli con la forchetta ed aggiungere un goccio d'acqua, salare, pepare ed unire il basilico, aggiungere subito le polpette, mettere il coperchio e fare cuocere a fuoco moderato 5 minuti. Rivoltarle e fare terminare la cottura. Buonissime.

Polpettine vegetariane di melanzane e feta

Per la rubrica al Km 0 oggi è l'ultima uscita prima della pausa estiva, torneremo belle cariche di ricette e consigli il 9 settembre, quindi vi salutiamo con un'ottimo spumante, magari un Valdobbiadene prosecco superiore DOCG, per aperitivo brindando all'estate e alla amicizia, da soli o in compagnia che sia. Io ho preparato delle polpettine piccolissime molto sfiziose, di quelle che una tira l'altra, davvero deliziose se condite con spezie ed erbe varie, altrimenti rimangono comunque si golose (essendo fritte.. fritta è buona anche una suola di scarpe), ma meno saporite.  La melanzana la cuocio al microonde, si può anche cuocerla in forno a 180° per 50-60 minuti ma perchè surriscaldare la casa quando si possono anche accorciare i tempi? Sconsiglio di bollirla, si inzuppa letteralmente d'acqua come una spugna e perde gusto (già la melanzana di per se ne ha poco..)



Cosa serve per 20-25 polpettine mignon:
250 g. polpa di melanzana violetta già cotta (che corrisponde ad 1 melanzana cruda peso lordo circa 600 g.)
1 uovo
100 g. feta
80 g. pangrattato
sale e pepe q.b.
erbe provenzali q.b.
paprika dolce q.b.
1 pezzettino piccolo aglio
farina di mais fioretto q.b. per impanare
olio arachide q.b. per friggere

Lavare la melanzana e bucherellarla con una forchetta. Metterla in una pirofila e cuocerla al microonde alla massima potenza (il mio va a 900W) per 15 minuti o comunque finchè risulta morbida.  Tagliarla a metà e farla raffreddare.


Con un cucchiaio prelevare bene tutta la polpa e metterla in un robot da cucina provvisto di cutter insieme al pezzettino d'aglio (oppure, se sprovvisti di tale elettrodomestico, usare un frullatore ad immersione), travasare quindi la polpa frullata in una ciotola ed aggiungere: il tuorlo, le erbe aromatiche e le spezie, regolare sale e pepe, unire poi la feta sbriciolata con le mani ed il pangrattato (se si ha in casa pane con una buona mollica si può tostarla leggermente in padella e grattugiarla, andrà ancora meglio), mescolare bene e lasciare riposare il composto 15 minuti.



Formare poi piccole polpettine e passarle nell'albume leggermente montato a neve con una forchetta e poi nella farina di mais fioretto. Scuotere l'eccesso e friggere in olio di arachide caldo (ma non fumante) 


Buone-buone!!! Sono adattissime per un buffet, un aperitivo, una merenda sfiziosa. Si possono anche congelare una volta cotte e raffreddate e poi semplicemente riscaldate in una padella antiaderente.


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