Pappardelle con farina di castagne

Oggi, in occasione dell’equinozio d’autunno,  una ricetta-base, una pasta fatta in casa, a mano, che profuma di autunno e bontà! Da condire come preferite, ad esempio con un pesto di basilico e limone oppure un pesto di pomodori secchi, capperi e olive ma anche una salsa di noci ligure, sono solo tre suggerimenti, potete abbinare anche ricotta, funghi, salsiccia... 


Cosa serve per 450 g di pappardelle (3-4 persone)
250 g farina di castagne
250 g semola rimacinata di grano duro
50 g farina 00
1 goccio olio evo
1 uovo + 2 albumi
poca acqua se serve (circa 20 g)

Setacciare le farine ed impastarle con il resto degli ingredienti, formare una palla, avvolgerla con pellicola alimentare o riporla dentro un sacchetto per surgelati, l'importante che non sia a contatto con l'aria altrimenti secca. Lasciare riposare 20-30 minuti poi stenderla sottilmente con la macchinetta nonna papera o sfogliatrice o col mattarello. Spolverizzare le sfoglie con abbondante farina e avvolgerle senza stringere troppo, tagliare alla larghezza voluta, formare i nidi e lasciarli asciugare su un asciuga pasta o vassoio infarinato. Riporre poi la pasta in frigo dentro un contenitore chiuso (oppure in un sacchetto di carta del pane) fino al consumo (un giorno, altrimenti meglio congelarla).

Confettura di prugne santa clara con cannella

La prugna santa clara (che mi piace tantissimo) è la regina a settembre, si presta benissimo per creare deliziose confetture.


Cosa serve:
2 kg prugne santa clara (peso netto)
600 g zucchero semolato
1 o 2 stecche cannella
1 limone bio

Lavare e tagliare a pezzi le prugne, metterle in una casseruola larga e antiaderente, cospargere la frutta con lo zucchero, il succo del limone e la stecca di cannella (una o due, dipende dall'intensità che sapore voluto, si possono anche omettere se non gradite). Mescolare e tenere da parte un paio d'ore


Poi mettere sul fuoco e fare addensare la confettura mescolando spesso, occorreranno 30-40 minuti, dipende dall'acquosità delle prugne. Eliminare la cannella e frullare accuratamente o grossolanamente se si preferisce lasciare qualche pezzo di frutta. Invasare subito nei barattoli puliti e sterilizzati. 
Molto semplice ma molto buona.