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Mini brownies britannici

Ho letto decine di ricette di brownies, ho scelto la versione britannica che contiene poca farina, meno zucchero ma tanto cioccolato e burro. Il dolcetto risulta umido e si scioglie in bocca, da leccarsi le dita e i baffi. Per controllare la cottura sarà sufficiente rispettare il tempo di cottura ma guardare anche la superficie che deve risultare croccante, se si infilza il classico stecchino risulterà sempre bagnato d'impasto, non fa fede per questa ricetta. Una volta che il composto raffredderà asciugherà e si solidificherà perfettamente. 

Non tagliare i cubotti prima che sia completamente freddo, meglio ancora prepararlo il giorno prima. Per ottenere quadretti perfetti io ho usato un coppa biscotti :-) aiutandomi con un coltellino per i bordi, avevo anche pensato di insrire il composto da cuocere direttamente in uno stampo di silicone per dolcetti. Io li ho arricchiti con delle nocciole, per non farmi mancare nulla.


Usare gli ingredienti a temperatura ambiente, è importante, quindi tirarli fuori dal frigo almeno un'ora prima. 

Cosa serve:
60 g farina 00
30 g nocciole tostate tritate
200 g zucchero semolato
1 pizzico sale
i semi di mezza bacca di vaniglia
2 uova medie
100 g cioccolato fondente al 70%
100 g burro
10 g cacao amaro in polvere

Imburrare e spolverizzare in modo modo leggero di cacao amaro (attraverso un colino a maglie fitte) uno stampo quadrato da 20D (oppure rivestirlo con carta da forno bagnata e strizzata perfettamente).
Preriscaldare il forno statico a 175°
Tritare il cioccolato e metterlo in una ciotola, unire il burro tagliato a tocchetti e fare sciogliere al microonde a potenza 360W pochi istanti, mescolare con una frusta a mano ed aggiungere lo zucchero, mescolare per farlo sciogliere e poi unire le uova una per volta; quando sono perfettamente incorporate unire il sale e la vaniglia. 
Infine unire la farina precedentemente setacciata con il cacao e le nocciole tritate, incorporando le polveri con una spatolina (o cucchiaio di legno) con un movimento dal basso verso l'alto.
Versare il composto nello stampo ed infornare per 25/30 minuti. Controllare, come detto, deve formarsi una crosticina in superficie, inserendo lo stecchino risulterà ancora con un po' di impasto attaccato ma deve essere raddensato, nel dubbio lasciare cuocere ancora qualche minuto.

Quando è il momento di porzionare il dolce, tagliare cubotti a proprio piacimento, io ho fatto dei mini brownies di cm 3x3 molto carini. 
Conservare in una scatola di latta.




Crostata pera e cioccolato

La pera è quel frutto goloso che piace a tutti , che si presta benissimo da utilizzare nel dolci, si trova tutto l'anno ma occorre ben distinguere le qualità che sono stagionali. Alcune sono perfette per fare confetture e composte, altre migliori da sciroppare, altre ancora da cuocere (e non si sfaldano), altre da essiccare, quelle da mangiare crude e così via. Bisogna anche imparare a sceglierle mature al punto giusto e a non cadere nel tranello di chi le vende vecchie conservate in frigo o raccolte acerbe.

Per questa semplice (ma golosa) crostata ho usato una composta di pere che si differenzia dalla confettura per la quantità decisamente minore di zucchero, o addirittura senza, come nel mio caso.

La crostata l'ho fotografata ancora dentro il suo pirottino di carta da forno perchè era ancora tiepida e non volevo sciuparla dato che non era per me, ma per la merenda di due bimbi.


Per uno stampo da crostata da 20D serve:

300 g. pasta frolla
280 g. circa composta di pere 
1 pera medio-piccola tipo conference 
cioccolato extra-fondente 70% q.b.
poco zucchero di canna (o semolato)

Per prima cosa fare la frolla, si può seguire questa ricetta che è la mia standard, oppure se la preferite meno croccante e più morbida, potete optare per pasta frolla col lievito Knam usarne il necessario, quella che resta formare biscotti o congelarla per altre preparazioni. 

Accendere il forno statico e portarlo a 170°

Imburrare ed infarinare lo stampo oppure usarne uno in carta da forno usa e getta (come ho fatto io) o uno di alluminio pressofuso forato. Stendere la frolla nella tortiera avendo cura di rivestire anche i bordi ottenendo uno spessore omogeneo. Bucherellare il fondo e versare la confettura, lavare e tagliare a metà la pera senza sbucciarla, eliminare i semi e i filamenti centrali, tagliare tre fette sottili (ma non troppo) eliminando l'estremità panciuta, posizionare le fettine su un lato della crostata, coi ritagli della pasta frolla formare alcune stelline (o altro a piacere) e decorare la superficie in modo diseguale per creare movimento. Con le dita infarinate, pizzicare (tra pollice e indice) il bordo creando un cordone carino, oppure usare una forchetta. 

Con un coltello grattare il cioccolato e cospargere le scaglie su tutta la torta. Spolverizzare poi con poco zucchero di canna, soprattutto le pere e il bordo per caramellare.


Cuocere per 25 minuti circa , sfornare e fare raffreddare bene prima di servire.

Crostata cacao e mandorle con more e confettura di ciliegie

Per questa crostata tanto semplice quanto golosa, ho preparato la frolla al cacao di Knam con una piccola modifica, ossia ho sostituito parte della farina bianca con quella di mandorle, rendendola ancora più golosa che, con le more e la confettura di ciliegie si sposa benissimo. La presentazione è dentro il suo stampo di carta da forno usa e getta perchè è stata portata come merenda ad una fiera di paese. 


Cosa serve per la frolla cacao-mandorle:
125 g. burro morbido
125 g. zucchero semolato
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 uovo grande
180 g. farina 00
50 g. farina di mandorle (o mandorle spellate macinate molto finemente)
40 g. cacao amaro
un pizzico sale
un pizzico lievito per torte

Per la farcitura serve:
more di rovo q.b. (circa 150 g.)
confettura di ciliegie q.b. (la mia fatta in casa dalla sottoscritta)
1-2 cucchiai zucchero semolato

Per prima cosa lavare le more e farle caramellare pochi istanti in una padella antiaderente con poco zucchero, spegnere, scolarle dal liquido in eccesso e tenerle da parte. Preparare la pasta frolla: montare zucchero e burro con i semi di vaniglia, aggiungere l'uovo e il sale, montare ancora un minuto e unire in un  colpo solo le farine mescolate e setacciate al lievito e al cacao. Passaggio fondamentale da non saltare, mi raccomando. Assemblare la pasta frolla, formare un panetto rettangolare piatto, avvolgerlo in pellicola alimentare e metterla a riposare in frigo per tre ore o in freezer per mezz'ora. 
Preriscaldare il forno a 170° statico.
Imburrare ed infarinare uno stampo da crostate da 22/24D oppure usarne uno usa e getta in carta da forno come ho fatto io (quando le torte vengono regalate o sono da asporto, sono comodissimi e gli impasti non si attaccano).
Stendere tra due fogli di carta da forno 3/4 della pasta frolla (è una frolla delicata data la presenza della farina di mandorle meglio non lavorarla direttamente sul piano da lavoro) ottenendo un disco adeguato per rivestire il fondo e i bordi dello stampo, rivolarlo quindi nella tortiera, bucherellare il fondo coi rebbi di una forchetta, farcire la base con le more spadellate e con la confettura di ciliegie q.b. 
Stendere anche la restante frolla (sempre tra due fogli di carta da forno) ricavare le classiche strisce per formare la griglia. Pizzicare i bordi tra indice e pollice per creare un cordoncino ordinato. Coi ritagli io ho formato tre foglie come decorazione ulteriore.



Infornare per 40 minuti circa, fare raffreddare e servire. E' piaciuta molto a chi l'ha degustata

Crostatine al cacao con fichi freschi

La prossima settimana il blog si prende un pausa, ma vi lascio in dolcezza :-) Queste sono crostatine davvero deliziose, veloci e facili da fare, se vi piace il connubio cacao e fichi provatele! 

Buon week-end e buon Ferragosto.



Cosa serve per 6 piccole crostatine:
400 g. pasta frolla al cacao*
6 piccoli fichi freschi neri
confettura albicocca senza zucchero q.b.

Preparare la pasta frolla seguendo questa ricetta* clicca qui 


Dopo averla fatta riposare il frigo, preriscaldare il forno statico a 170°, imburrare ed infarinare gli stampini per crostatine (oppure usare quelli in silicone o in carta da forno, in questi ultimi due casi non occorre) stendere la pasta a 1/2 cm. di spessore sulla spianatoia infarinata, ricavare 6 dischi di circa 1 cm. più grandi del diametro degli stampini per rivestire bene anche i bordi (aiutarsi con un coppapasta, una scodella o semplicemente appoggiare lo stampino sulla pasta frolla stesa e ritagliarla manualmente), ricoprire la base con la confettura, adagiare per ognuna un piccolo fico fresco e sodo spellato e tagliato a fette.


Con i ritagli ricavare piccoli biscottini o decorazioni a piacere, io ho creato dei cuoricini. Infornare e cuocere per circa 30 minuti, lasciare raffreddare e poi togliere le crostatine dagli stampi e degustare. Si conservano molto bene 2-3 giorni. 



Cioccolatini tipo baci perugina

Questi cioccolatini sono veloci e facili da fare, perfetti da regalare per la festa della donna e della mamma, ma anche gli uomini ne sono golosi e quindi potrebbe essere un'idea anche per la festa del papà; insomma... ogni occasione è buona per gustarli.
La ricetta originale dei baci perugina è naturalmente coperta da copyright, per cui si può solamente andare per tentativi e cercare di ricrearla; io ne ho lette tante in rete, alcune un po' fantasiose e inverosimili e tantissime uguali identiche, ho cercato quella che più m'ispirasse e poi alla fine, come al solito, ci devo mettere il mio zampino (anche perchè originale, appunto, non è) 
Io ho voluto fare i bacetti, in Piemonte siamo soliti fare pasticceria mignon e piccoli bon-bon, piccoli cioccolatini, il tutto da gustare in un sol bocconcino.
Devo dire che non sono perfetti esteticamente (ma pazienza...) ma mi hanno detto molto buoni; credo tuttavia si discostino rispetto agli originali, altrimenti cosa esiste a fare il copyright?  Io dubito che la signora Spagnoli usasse la crema spalmabile alla nocciola... (non so nemmeno se esistesse all'epoca, inoltre una crema non di sua invenzione) ma probabilmente chi ha cercato di emulare questa ricetta ha pensato di utilizzarla per facilitare il risultato, e aveva ragione. Io comunque ho usato quella al gianduia nero, mi è sembrata più appropriata, ho aggiunto cacao amaro e cioccolato bianco alla glassa.
Per quanto riguarda le nocciole (ingrediente principale dei baci), nel web si legge di usare la granella già pronta, nessuno menziona d'usare le nocciole tostate e invece la frutta secca va tostata! Io preferisco tritare personalmente le nocciole 1) perchè scelgo la materia prima che più che mai come in questo caso, dev'essere di prima qualità, 2) la granella già pronta è dura e secca, va bene per decorare i bordi delle torte o altre preparazioni, ma per farcire l'interno di un cioccolatino per me non va bene, inoltre meglio avere una granella non omogenea in bocca, ma sono gusti...


               Photo by Graffi Narrazioni Fotografiche      Graffi foto e video

Cosa serve per 10-14 baci o bacetti
50 g. cioccolato al latte
50 g. crema spalmabile al gianduia fondente
100 g. cioccolato fondente 70%
20 g. cioccolato bianco (o burro di cacao)
5 g. cacao amaro in polvere
50 g. nocciole tostate piemontesi IGP
10-12 nocciole intere (quanti sono i cioccolatini)


Spezzettare il cioccolato al latte e fonderlo in microonde a 360W per pochi istanti oppure a bagnomaria facendo attenzione che all'interno della ciotola dove c'è il cioccolato non entri acqua o vapore che pregiudicherebbe il risultato. Unire al cioccolato fuso la crema spalmabile al gianduia fondente, il cacao amaro in polvere e le nocciole tritate, mescolare con una spatolina in silicone e mettere la farcia in frigorifero per una quindicina di minuti. Il composto deve rassodare un pochino ma non diventare duro.


Intanto preparare un vassoio rivestito da un foglio di carta da forno e le nocciole intere. Preparare anche il rivestimento dei baci spezzettando il cioccolato fondente e quello bianco, che serve a rendere la glassa più lucida e sottile, mettendolo dentro ad un pentolino alto e stretto oppure, se si scioglie al microonde, dentro ad un contenitore di pirex/vetro che sia sempre alto e stretto.
Trascorsi i 15 minuti (consiglio d'indossare guanti usa e getta per alimenti) riprendere il composto, (pesa 150 g. io ho pesato e suddiviso la farcia, ma si può fare ad occhio) formare palline possibilmente tutte uguali, con il polpastrello fare un piccolo incavo e sistemare una nocciola intera; adagiare i baci sul vassoio rivestito con carta da forno e mettere in freezer per 5 minuti.
Intanto sciogliere il cioccolato di copertura sempre al microonde 360W o bagno maria. Lasciare che intiepidisca qualche istante, riprendere i cioccolatini dal freezer e, con l'aiuto di una forchettina, immergerli, uno ad uno, nel cioccolato fuso.



Sgrondare l'eccesso di cioccolato e adagiare i baci su una gratella (avendo cura di mettere un altro foglio di carta da forno sottostante per non sporcare il piano da lavoro), lasciare completamente asciugare e poi collocare i cioccolatini nei pirottini di carta e rivestirli con carta di alluminio (per simulare l'estetica dei baci perugina). Si può anche omettere il pirottino, io l'ho messo perchè così ho preferito.

Io poi li ho confezionati in una graziosa scatolina per regalarli ad un'amica