... in realtà questa non è una ricetta..ossia.. è sì la ricetta della crostata di crema e frutta, la ricetta l'avevo postata qui (si vede dalle foto che è datata eh?) classica e semplice pasta frolla + crema pasticcera + frutta + gelatina. Questa torta, nello specifico, è quella preparata per la laurea (la seconda, quella specialistica) conseguita da mio figlio. (noi non amiamo le pomposità, gli eccessi, le fanfarate.. indi per cui compagnia di parenti stretti alla volta di un bell'agriturismo, (tre giorni più tardi) menù sano e semplice della tradizione piemontese e buona - ma anche bella - torta).
Quando? ... no.. non in questi giorni.. bensì (ormai) quattro anni fa, giusti-giusti. ..
Ma non mi sembrava il caso, all'epoca, nè di postare una torta di frutta (di nuovo - uguale come ingredienti al post di cui link qualche riga sopra) nè di fare tanto casino e sbraitare al mondo la mia felicità ma soprattutto le fatiche di mio figlio. (anche se ne ho parlato spesso, qui e là, en passant, nei discorsi, nei commenti - del mio orgoglio di mamma)
La laurea dicevamo, anzi le lauree... 5 anni sofferti, non tanto per lo studio, che è stato tanto, impegnativo, sabato e domenica compresi - niente o quasi sport, niente o quasi svaghi, stancante anche "solo" per le levatacce all'alba per prendere il pullman diretto a Torino e poi uno o due mezzi pubblici per arrivare all'università, non tanto per l'ansia dell'attesa dei risultati, che onestamente sono sempre stati eccellenti, quanto per lo schifo del "sistema" universitario che in Italia fa acqua da tutte le parti, i ragazzi si esauriscono a stare dietro alle loro gravissime lacune burocratiche, ai loro voltagabbana e mancanza responsabilità dei loro tangibili ed indiscutibili errori "d'ufficio", alla totale mancanza di competenza nelle varie segreterie, alla mancanza di puntualità, di serietà e rispetto verso lo studente e, di conseguenza, la persona e verso il denaro che la famiglia suda per dare "un futuro" al proprio figlio.
Io, devo dire, sono fortunata, mio figlio ci ha fatto spendere relativamente poco (se si pensa ai 450 euro solo di abbonamento annuale per i mezzi pubblici ..) retta, tasse, pasti ecc. sono stati agevolati dalle borse di studio per merito (grazie ai 30 e al breve tempo di conseguimento degli esami), e anche per reddito. In ogni caso ho perso il conto. anzi.. non l'ho mai fatto. La gratificazione merita!
.... fatiche finite?... ma certo che no! E' volato a Dresden e, giusto per non perdere l'allenamento, ha conciliato lavoro con.. altro corso universitario!!! (lì però l'ateneo era tutta un'altra musica) e vai con altro attestato! ...e lasciatemelo dire: BRAVO il mio bimbo!
Quando? ... no.. non in questi giorni.. bensì (ormai) quattro anni fa, giusti-giusti. ..
Correva l'anno 2011 addì 14 del mese di luglio
Ma non mi sembrava il caso, all'epoca, nè di postare una torta di frutta (di nuovo - uguale come ingredienti al post di cui link qualche riga sopra) nè di fare tanto casino e sbraitare al mondo la mia felicità ma soprattutto le fatiche di mio figlio. (anche se ne ho parlato spesso, qui e là, en passant, nei discorsi, nei commenti - del mio orgoglio di mamma)
La laurea dicevamo, anzi le lauree... 5 anni sofferti, non tanto per lo studio, che è stato tanto, impegnativo, sabato e domenica compresi - niente o quasi sport, niente o quasi svaghi, stancante anche "solo" per le levatacce all'alba per prendere il pullman diretto a Torino e poi uno o due mezzi pubblici per arrivare all'università, non tanto per l'ansia dell'attesa dei risultati, che onestamente sono sempre stati eccellenti, quanto per lo schifo del "sistema" universitario che in Italia fa acqua da tutte le parti, i ragazzi si esauriscono a stare dietro alle loro gravissime lacune burocratiche, ai loro voltagabbana e mancanza responsabilità dei loro tangibili ed indiscutibili errori "d'ufficio", alla totale mancanza di competenza nelle varie segreterie, alla mancanza di puntualità, di serietà e rispetto verso lo studente e, di conseguenza, la persona e verso il denaro che la famiglia suda per dare "un futuro" al proprio figlio.
Io, devo dire, sono fortunata, mio figlio ci ha fatto spendere relativamente poco (se si pensa ai 450 euro solo di abbonamento annuale per i mezzi pubblici ..) retta, tasse, pasti ecc. sono stati agevolati dalle borse di studio per merito (grazie ai 30 e al breve tempo di conseguimento degli esami), e anche per reddito. In ogni caso ho perso il conto. anzi.. non l'ho mai fatto. La gratificazione merita!
Mio figlio si è quindi brillantemente laureato prima del tempo, non coi colleghi del suo corso ma un semestre prima (voleva un'altra borsa di studio :-) e voleva partire per l'estero!) e ci ha portato a casa
un bel 110!!!
.... fatiche finite?... ma certo che no! E' volato a Dresden e, giusto per non perdere l'allenamento, ha conciliato lavoro con.. altro corso universitario!!! (lì però l'ateneo era tutta un'altra musica) e vai con altro attestato! ...e lasciatemelo dire: BRAVO il mio bimbo!