Orecchiette con zucchine, pomodorini e pinoli

Cosa serve per DUE persone:

180 g. orecchiette secche
4 zucchine piccole novelle (genovesi)
una manciata di pomodorini ciliegino
olio evo q.b.
sale e pepe
alcune foglie piccole di basilico fresco (io ho usato quello di Albenga, tenerissimo e profumato)
1 scalogno
una manciata di pinoli

Mettere a cuocere la pasta e, nel frattempo, in una padella far appassire lo scalogno in un filo d'olio evo, unire le zucchine tagliate a cubettini, farle saltare un attimo ed unire i pomodorini lavati, asciugati e tagliati a metà o in quarti, secondo il proprio gusto.

Salare e pepare, unire il basilico spezzettato con le mani e, in ultimo, i pinoli.
Scolare le orecchiette e metterle nella padella con in condimento e un pochino di acqua di cottura. Mantecare e condire ancora con un filo d'olio a crudo.

Servire


Gateau di patate con prosciutto e formaggio

Io adoro i gateau di patate, con ogni farcia e ripieno (o quasi),  questa versione poi è davvero semplicissima e leggera ed è tra l'altro, un buon metodo per arrangiare un pranzo o una cena (capita spesso di avere del prosciutto cotto comprato da due giorni in frigo che nessuno vuole più, giusto?) il formaggio e le patate di solito in qualunque casa non mancano, et voilà! Poco sforzo, avanzi finiti e sono tutti contenti. Ottimo anche da portare al lavoro il giorno successivo.


2 kg. patate pasta bianca o gialla
sale q.b.
due belle grattate di noce moscata
1 tuorlo d'uovo
due cucchiai di parmigiano
4 fette prosciutto cotto
3 fette di edamer
pangrattato per la supeficie e per la teglia
olio q.b. per la teglia

Fate lessare bene le patate con la buccia (precedentemente ben lavate) in acqua salata.

Sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate quando sono ancora calde (ma non bollenti), unire il tuorlo d'uovo e la noce moscata. Mescolare con una forchetta molto velocemente, regolare di sale (quindi assaggiare).
Oliare e spolverizzare bene di pangrattato una terrina da forno (ceramica o pirex) di giusta misura (io ne ho usata una ovale ma va bene una quadrata  cm. 20x20 o simile) disporre uniformemente (senza schiacciare troppo) metà delle patate, distribuire il prosciutto ed il formaggio, ricoprire con l'altra metà delle patate.


Fare dei ghirigori con la forchetta e spolverizzare con pangrattato. (volendo aggiungere fiocchettini di burro per creare una crosticina più appetitosa), infornare in forno già caldo a 190° se ventilato o 200° se statico, per 40 minuti.

Togliere dal forno, attendere una decina di minuti e servire. Il gateau di patate è più buono se preparato in anticipo e poi riscaldato.


Come classificare preparazioni come queste? Non so mai che etichetta usare... piatti unici? contorni? secondi? Mah..

Pesce spada in umido con pomodorini

Cosa serve per DUE persone:

2 fette generose di pesce spada
una manciata di pomodorini ciliegino o datterini
un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
olio evo q.b.
uno spicchio d'aglio
prezzemolo tritato q.b.
origano secco q.b.
qualche foglia di basilico fresco
sale e pepe q.b.
una spruzzata di coriandolo in polvere
(facoltativo un pizzico di peperoncino)

E' un piatto veloce ma molto gustoso.
In una larga padella mettere un filo d'olio evo con lo spicchio d'aglio, fare insaporire ed aggiungere i pomodorini tagliati in metà o quarti, il doppio concentrato di pomodoro, qualche cucchiaiata d'acqua e mescolare per qualche minuto per amalgamare. Aggiungere tutti gli aromi, unire le fette di pesce spada e mettere il coperchio.



Dopo 5 minuti girare la fetta e scuotere la padella, fare cuocere ancora altri 5 minuti (o qualche minuto di più o di meno in base allo spessore delle fette, le mie sono piuttosto spesse).

Servire con il proprio sughetto, altre foglioline di basilico fresco ed un giro d'olio a crudo


Biscotti di riso e avena con cacao, nocciole profumati agli agrumi

Cosa serve:

130 g. farina di riso
100 g. farina di avena
5 g. lievito per dolci
15 g. cacao amaro
1 pizzico di sale
100 g. burro
80 g. zucchero di canna chiaro
50 g. nocciole sgusciate e tostate
la scorza grattugiata di 1/2 arancia naturale bio
la scorza grattugiata di 1/2 limone naturale bio
la scorza grattugiata di 1 mandarino
la scorza grattugiata di 1 lime
1 uovo ed 1 tuorlo
(se serve un goccio di latte)

Setacciare le farine con il lievito ed il cacao amaro.
In un tritino ridurre a farina le nocciole tritandole finemente con 30 g. dello zucchero della ricetta.
Mettere tutte queste polveri nella ciotola della planetaria o in un robot da cucina con l'accessorio cutter (o ancora se si vuole impastare a mano, in una capiente ciotola.) Unire il burro leggermente morbido a pezzetti e il pizzico di sale. Fare amalgamare per ottenere uno sfarinato burroso. Aggiungere il rimanente zucchero e tutti gli altri ingredienti. Amalgamare lo stretto necessario. Formare una palla, mettere in frigorifero avvolto da pellicola alimentare per circa 1 ora.

Accendere il forno ventilato a 160° o statico a 170°

Riprendere l'impasto, riversarlo su un foglio di silicone (o anche su un foglio di carta da forno) o un tagliere non in legno perchè il cacao macchia.
Con la farina di riso infarinare leggermente piano di lavoro e mattarello. Stendere ad uno spessore di circa 1 cm. abbondante.
Devono rimanere belli corposi da mordere.

Con la rotella dentellata ritagliare delle striscioline ed unirle a formare delle ciambelline. (o usare un tagliabiscotti a vostro piacimento), disporre sulla placca rivestita da carta da forno e cuocere circa 15 minuti.


Sfornare e mettere sulla gratella a raffreddare.
Conservare in una scatola di latta

e... siccome non ho preso la ricetta da nessuna parte se non dalla mia fantasia, per piacere replicala pure, anzi mi fa molto piacere e se è stata gradita aspetto commenti, critiche e consigli, ma per piacere inserisci il link di attribuzione e provenienza al mio blog. 
Grazie! :-)



Pane di semola, frumento integrale, avena ed aromi con lievito madre

Cosa serve:

70 g. lievito madre da rinfrescare
70 g. farina di frumento integrale macinata a pietra
1 cucchiaio di germe di grano (glutine)
acqua q.b. (circa 40 g.)

Tirare fuori dal frigo il lievito madre, prelevarne 70 g. (l'altro rinfrescarlo con la farina desiderata e rimetterlo nel barattolo in frigo per la prossima panificazione) metterlo in una ciotola e mescolarlo con la forchetta in un goccio d'acqua. Unire 70 g. di farina di frumento integrale ed il germe di grano (io sono partita da lievito madre misto di segale e bianco), un altro pochino d'acqua (io ormai vado ad occhio ma la proporzione è tot grammi di farina: metà d'acqua.) mescolare con una forchetta, poi velocemente amalgamare con la punta delle dita.

Coprire con pellicola e lasciare riposare in luogo tiepido per circa 2 ore

Poi serve:

il lievito madre rinfrescato sopraindicato
100 g. farina di frumento integrale macinata a pietra
180 g. farina di semola di grano duro rimacinata
70 g. farina d'avena
1 cucchiaino di malto d'orzo in polvere
1 cucchiaino e mezzo di sale fino
acqua q.b. (circa 200 g)
aromi misti freschi: alcuni aghi di rosmarino, alcune foglie di salvia, un paio di rametti di timo, alcuni steli di erba cipollina
un paio di cucchiai di olio evo



Mettere il lievito madre nella ciotola della planetaria, (o ciotola normale se si impasta a mano e proseguire nello stesso modo) aggiungere 100 g. di acqua e iniziare ad emulsionare. Unire un po' per volta le farine mescolate ed il malto, fare impastare alla velocità 2. Unire poi la restante acqua e per ultimo il sale.

Alla fine sminuzzare col coltello le erbe aromatiche fresche (io le avevo appena colte), impastare ancora un pochino, poi fare una palla con l'impasto ottenuto e farlo ruotare in una ciotola oliata. Coprire con pellicola e mettere in frigo a maturare tutta la notte o comunque per 14-15 ore.



Tirare la ciotola fuori al frigo, riportare a temperatura ambiente per un paio d'ore, riprendere quindi l'impasto, modellarlo pirlandolo.
Praticare 3 o 4 tagli leggeri in superficie, spolverizzare con farina di semola di grano duro rimacinata, coprire con un canovaccio e rimettere a lievitare in luogo tiepido per 6-7 ore.



Preriscaldare come sempre il forno a 220° statico con un pentolino d'acqua sul fondo.
Infornare il pane e dopo 15 minuti, togliere il pentolino e abbassare la temperatura a 190° per altri 30 minuti circa.
Sfornare la pagnotta, lasciarla raffreddare su una gratella.
Questo pane, grazie al lievito madre e alle lunghe maturazioni/lievitazioni, si conserva morbido ma fragrante per molti giorni





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Grazie! :-)


Muffin alle fragole, yogurt e cioccolato bianco

Non siamo ancora nel pieno-pieno della stagione, qui al nord sono ancora verdi, per questo ho trovato delle fragole provenienti dalla basilicata succose e profumate (ma non non ancora dolcissime) ed ecco la prima ricetta, di quest'anno, con questi frutti golosi

Cosa serve:

200 g. farina 00
100 g. fecola di patate
1 bustina scarsa di lievito per dolci
un pizzico di sale
3 uova medie
80 g. burro
120 g. zucchero semolato
zucchero a velo q.b.
120 g. yogurt al miele compatto
scorza grattugiata di mezzo limone bio
150 g. latte intero
180 g. fragole
gocce di cioccolato bianco q.b.


Accendere il forno a 180°.
Montare le uova (tenute a temperatura ambiente almeno un'ora) con lo zucchero semolato, il pizzico di sale e il burro a pezzi morbido.
Unire lo yogurt, la scorza del limone e il latte.


Unire poi la farina setacciata con la fecola e il lievito.
Mescolare velocemente ed unire le fragole tagliate a pezzi piccoli.

Riempire i pirottini (collocati nella placca per muffin) per 3/4.
Cospargere la superficie con le gocce di cioccolato bianco.



Cuocere in forno statico per circa 25 minuti.

Far raffreddare e spolverizzare leggermente con zucchero a velo






Rolata di tacchino farcita

Cosa serve per due persone:

una coscia di tacchino disossata (peserà circa 350-400 g.)
2 fette di prosciutto cotto
4 fette di pancetta arrotolata piacentina
mix aromi tritati (1-2 foglie di salvia, alcuni aghi di rosmarino e di timo)
un rametto di rosmarino
una foglia di alloro
2 bacche di ginepro
sale e pepe
poco olio evo
vino bianco secco per sfumare q.b.
brodo vegetale q.b. (mezzo bicchiere scarso)

Fare disossare ed appiattire col batticarne la coscia di tacchino da macellaio.
Aprirla bene e cospargerla con gli aromi tritati, salare e pepare. Ricoprirla poi con le fette di prosciutto cotto e la pancetta. Arrotolare la carne e chiudere con lo spago la rolata.

In una casseruola dal fondo spesso mettere un filo d'olio e rosolare da ogni parte la rolata. Unire i rametti di rosmarino, salvia e le bacche di ginepro. Salare ancora leggermente. Unire il vino e fare sfumare, abbassare la fiamma, unire mezzo bicchiere circa di brodo vegetale, mettere il coperchio, e lasciare cuocere, girandola ogni tanto, a fioco dolce per circa 40-45 minuti (peserà 1/2 chilo circa).


A fine cottura, spegnere e lasciare intiepidire. Tagliare la rolata solo tiepida per non fare rompere le fette. Stemperare al fondo di cottura la punta di un cucchiaino di maizena e un goccio d'acqua per addensare la salsina da servire con la carne.


Bavaresi monoporzione bicolore alla ricotta e cioccolato

Cosa serve:

250 g. ricotta a pasta fine setacciata
125 g. zucchero a velo
125 g. yogurt bianco
100 ml panna fresca
50 g. cioccolato fondente (io ho usato ovetti e pezzi di uova di Pasqua rimasti)
8/10 g. fogli di gelatina
3 cucchiai di succo di arancia o di agrumi misti
1 cucchiaio raso di cacao amaro

Per decorare:

sfoglie di cioccolato fondente e bianco


In una ciotolina piena d'acqua a temperatura ambiente mettere in ammollo la gelatina.


In un casseruolino piccolo mettere il cioccolato fondente, il cacao, metà della panna. Fare sciogliere a bagno maria mescolando con un cucchiaio di silicone (possibilmente in modo che non attacchi e non ci sia uno spreco degli ingredienti).

Mettere da parte.

In una ciotola mescolare, con una frustina, la ricotta con lo yogurt, lo zucchero a velo e la restante panna.


In un altro casseruolino piccolo scaldare il succo di arancia o agrumi. Togliere dal fuoco ed unire i fogli di colla di pesce ben strizzati. Mescolare bene con un cucchiaio e, quando è raffreddato (occorrono pochi minuti) unire al composto di ricotta.




Mescolare molto bene poi dividere il composto. Una metà quindi metterla in un'altra ciotola ed unire il cioccolato fuso e freddo. Mescolare di nuovo molto bene.

In stampini individuali leggermente imburrati, mettere un primo strato di composto bianco.


Molto velocemente far passare nel freezer per qualche minuto.
Occorre fare attenzione che il composto ricotta/cioccolato non si raddensi.

Tirare fuori dal freezer (sarà appena-appena rappreso) e versare sopra, lentamente, il composto scuro.



Coprire quindi con pellicola o (se lo stampo è pieno fino all'orlo optare per questa seconda possibilità) con una ciotola/piatto capovolta.
La superficie non deve seccare ma non deve nemmeno essere toccata dalla pellicola.

Mettere in frigo per almeno 4 ore.

Sformare le bavaresi bicolore, decorare a piacere con sfoglie di cioccolato fondente e bianco, ....e  servire

L'effetto che si otterrà sarà un "guscio" di bavarese esterno alla ricotta e un cuore di bavarese al cioccolato.






e... siccome non ho preso la ricetta da nessuna parte se non dalla mia fantasia, per piacere replicala pure, anzi mi fa molto piacere e se è stata gradita aspetto commenti, critiche e consigli, ma per piacere inserisci il link di attribuzione e provenienza al mio blog. 
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