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Canederli con crema di cavolfiore, nocciole e prosciutto croccante

I canederli sono deliziosi in ogni modo si voglia degustarli, per questa ricetta ho utilizzato quelli già pronti della Valsugana, se desiderate prepararli in casa, potete seguire la mia ricetta dei canederli tirolesi in brodo oppure asciutti candederli speck e funghi


Cosa serve per DUE persone:
450 g canederli allo speck
1/2 cavolfiore piccolo
70 g prosciutto cotto
30/50 g burro
olio evo q.b.
sale q.b.
nocciole tostate q.b.

Far cuocere il cavolfiore al vapore, tagliarlo a cimette e passarlo nel burro spumeggiante, tenere da parte qualche cimetta per la decorazione del piatto.

Intanto fare cuocere i canederli come indicato sulla confezione (15 minuti in acqua salata dalla ripresa del bollore) intanto nel bicchiere del minipimer frullare il restante cavolfiore con qualche cucchiaio d'acqua di cottura e un filo d'olio evo. Tagliare il prosciutto cotto a listarelle e renderlo croccante facendolo tostare pochissimi istanti in un padellino caldo e oleato, tenere da parte, fare tostare anche le nocciole.

Quando i canederli sono pronti, scolarli con una schiumarola e passarli velocemente nella padella in cui sono state saltate le cimette di cavolfiore nel burro, se necessario aggiungerne ancora un po'.
Impiattare adagiando i canederli rosolati nel burro sulla crema di cavolfiore calda (o riscaldata) decorando poi con le nocciole, le cimettine tenute da parte e il prosciutto croccante.



 

Canederli alla tirolese in brodo

Oggi "al km 0" rientriamo dalle vacanze e, come primo tema settembrino, dedichiamo le nostre ricette al gusto di viaggiare (piatti o ingredienti tipici del luogo vacanziero preparati con prodotti a km 0 o in chiave rivisitata), io ho scelto di ricordare le mie vacanze in un luogo che amo molto. 

Ho replicato una ricetta letta su un libricino della De Agostini (ho dimezzato da dose della farina perchè so sia meglio usarne il meno possibile e ho aggiunto la cipolla, perchè ricordo che i canederli che ho mangiato in Alto Adige la contenevano)


Cosa serve per 4 persone:
200 g. pane raffermo 
250 g. latte
150 g. speck 
1/2 cipolla bianca
3 uova
50 g. farina 
1 ciuffo prezzemolo tritato
una grattata noce moscata
1,5 l. brodo di carne
sale q.b.
una noce burro
olio evo q.b.

Per prima cosa preparare il brodo di carne (seguendo la mia ricetta nel link oppure preparandolo secondo il proprio gusto).

Fare stufare la cipolla tagliata finemente in una noce di burro, dolcemente, deve diventare trasparente, non prendere colore, salare leggermente e fare raffreddare.

Tagliare a cubettini piccoli sia lo speck che il pane eliminando la crosta, metterlo in una ciotola e coprirlo col latte, aggiungere lo speck, il prezzemolo tritato, una presa di sale, la noce moscata, la cipolla cotta e le uova quindi mescolare accuratamente. Aggiungere poca alla volta la farina setacciata, lavorare bene il composto e coprirlo con pellicola, lasciar riposare a temperatura ambiente 30 minuti.

Formare piccoli canederli arrotolando una noce di composto tra le mani inumidite, quindi tuffarli nel brodo a bollore e farli cuocere circa 15/20 minuti in base alla grandezza. Condire con un giro d'olio evo a crudo. Servire subito

Carla: Baccalà con olive e peperoni
Sabrina: Tegole valdostane (rivisitazione senza lattosio ne proteine del latte) senza
Simona: Canederli alla tirolese in brodo