Crostata di ricotta profumata all'arancia

"Forse" l'ho già detto un tot di volte quanto mi piacciono i dolci con la ricotta.
E' una torta profumatissima, molto ma molto sostanziosa ed è ottima anche come sostituto del pranzo al posto del panino se mangiate forzatamente fuori casa. Ecco: una bella fettona e arrivate all'ora di cena senza stramazzare al suolo. Meglio degustata il giorno successivo e meglio non metterla in frigorifero (esattamente come si fa per la pastiera)


Cosa serve:

Per la pasta frolla:

300 gr. farina 00 
150 gr. zucchero semolato
150 gr. burro ammorbidito
1 pizzico di sale
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
la scorza grattugiata di 1 arancia bio
la scorza grattugiata di 1 limone bio
1 uovo intero + 1 tuorlo.

Per la farcia:

500 gr. ricotta di pecora
6 cucchiai di zucchero semolato
4 uova + 1 tuorlo
alcune gocce di aroma concentrato fior d'arancio (o un cucchiaio se è acqua di fior d'arancio)
70 gr. arancia candita 
100 gr. uvetta sultanina
2 cucchiai di pinoli
liquore all'arancia o marsala
cioccolato fondente grattugiato q.b. (un paio di quadretti piccoli)

Alcune ore prima mescolare la ricotta con lo zucchero, coprire e mettere in frigo a riposare
Lavare l'uvetta e metterla in ammollo nel liquore.


Montare il burro ammorbidito con lo zucchero ed unire, una alla volta, le uova; unire gli altri ingredienti, girare la foglia della planetaria (o cutter se si usa robot elettrico) quel tanto che basta per avere un composto amalgamato  avvolgere l'impasto dentro pellicola trasparente e mettere in frigo a riposare almeno un'ora.
Prendere la ricotta e setacciarla, aggiungere lo zucchero, girare molto bene finchè si ottiene un composto liscio, poi aggiungere le uova, l'uvetta strizzata ed infarinata, i canditi, il cioccolato e l'aroma. 




Accendere il forno a 170° statico
In una tortiera da 22D imburrata ed infarinata o rivestita da carta da forno, stendete 3/4 di pasta frolla, bucherellare il fondo con una forchetta, stendete poi la farcia, cospargere con i pinoli e ricoprite a gratella con il 1/4 di pasta fatta a stiscioline.


Infornare per una cinquantina di minuti, ma controllare perchè ogni forno è diverso, fare la prova  stecchino che, in questo caso, non deve essere asciuttissimo come una torta margherita, tanto per fare un esempio, ma nemmeno bagnato. La ricotta dovrà essere cotta ma non asciuttissima e il fondo non deve prendere colore, sennò diventa amaro.







moderazione commenti e....poi...

ok ragazze..... grazie di avermi aiutata così in massa... mi scoccia parecchio ma ho messo la moderazione. Mi scoccia perchè così come Norma non sono sempre col pc acceso, o comunque anche se lo è devo lavorare e non guardo continuativamente il blog, e  mi dispiace di dover lasciare in stand-by le persone.Proprio adesso poi che c'è il contest. Ma che devo fare? avete visto quanti ce n'erano da ieri sera? una ventina... + altrettanti trovati nella cartella spam. Ok ho modificato le impostazioni, ma più in là riprovo a togliere la moderazione.

e.....poi....non è influenza, non passa .. è sempre peggio.. fatico anche a respirare, sono a pezzi, ho male ovuanque, la tosse non mi da tregua, mi fa male pure la lingua (sarà quasi ridicolo ma è così) il dottore mi ha detto che è broncopolmonite con focolaio di non so cosa. Mi girano le @@ perchè devo prendere per forza gli antibiotici per 10 giorni (pure!), ho cercato in tutti i modi di evitarli, ma sono ridotta uno straccio... sempre peggio.

chiedo venia se questi giorni non vedrete magari subito pubblicate le ricette che mi invierete (portate pazienza) chissà se tra 48 ore sarò in grado di cucinare? o se devo mandare tutti in pizzeria? che tristezza...

Dolce focaccia di Natale

Questo è un dolce che è una via di mezzo tra: un pandolce, un pandoro, una brioche.
Si prepara nel periodo delle feste Natalizie, è semplice, senza canditi o uvetta.
Non sono sicura che sia tradizionale solo delle mie parti, ho visto, qua e là, che ci sono ricette simili in varie regioni, oltre alla mia che è il Piemonte.


Da NON confondere con la fugassa della befana (originaria della Val di Susa ma che appartiene anche a noi del Torinese) che farò e posterò più avanti :-)


Purtroppo non ho tutti i passaggi perchè ho finito di preparala ad un'ora nottura indecente ed ero stanchissima però... volete mettere gustarla poche ore dopo, al mattino, con una bella tazza (formato giga) di caffè fumante?


Cosa serve:


per la biga:
50 ml. latte
125 gr. farina manitoba 
5 gr. lievito di birra fresco
1/2 cucchiano di zucchero


per l'impasto:
250 gr. farina manitoba 
10 gr. di lievito di birra fresco
125 ml. di latte
120 gr. di zucchero
120 gr. di burro
2 uova intere
1 fiala di fiori di arancio
1 pizzico di sale
1/2 bicchierino di grappa


Preparare la biga: impastare la farina mescolata allo zucchero con il lievito sciolto nel latte, coprire con pellicola unta di olio e lasciare lievitare tutta la notte (ecco.. io ho fatto la cretinata di fare il procedimento inverso ecco perchè ho finito a notte fonda...) 


La mattina l'impasto sarà così...






Impastare la farina con il sale, con il lievito fatto sciogliere nel latte, aggiungere la biga.
Impastare a lungo finchè l'impasto sia elastico.


Fare lievitare in una boule infarinata per circa un'ora




Riprendere l'impasto, allargarlo su una spianatoia infarinata ed aggiungere gli altri ingredienti. Impastare a lungo finchè si ottiene un composto elastico ma morbido, tutti gli ingredienti devono essere perfettamente incorporati, a tal proposito.. le uova, sbattetele leggermente prima di aggiungerle all'impasto.


Imburrare ed infarinare una tortiera da 18/20D o uno stampo per soufflè/zuccotto.. insomma deve essere alto.


Porre all'interno l'impasto finito, coprire con un canovaccio bagnato in acqua calda e strizzato bene e far lievitare ancora per 2 ore (anche 3) dipende dal calore che c'è in casa. Praticare una profonda croce per aiutare la lievitazione.


Spennellare la superficie con del latte.


Infornare a forno già caldo per circa 45 minuti a 180°/190° dipende dal vostro forno.
Fare raffreddare e buona colazione!





Cioccolato morbido al forno con pistacchi di Bronte

Questo dolce è una crema che, messa in forno si trasforma in una  torta sofficissima internamente e fragrante esternamente. Ha la particolarità di essere priva di lievito e priva di farina,  il pistacchio di Bronte in superficie conferisce la croccantezza che, unita alla sofficità, rende questo dolce davvero goloso.

Cosa serve:


250 g. di cioccolato fondente
200 g. di zucchero semolato
5 uova
150 g. di burro
una manciata di pistacchi tritati di Bronte


Sciogliere il cioccolato a fuoco basso a bagnomaria. Unire il burro fatto precedentemente a pezzetti e mescolare finchè si ottiene un composto morbido e lucido.
Togliere la casseruola dal fuoco ed unire lo zucchero. Mescolare bene finchè lo zucchero sarà sciolto.
Unire un tuorlo per volta (conservando in una terrina gli albumi), assicurarsi di non aggiungere il seguente tuorlo se quello appena aggiunto non sia incorporato per bene.


Montare gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli al composto mescolando dal basso verso l'alto, con un cucchiaio di legno, per non smontare il composto di cioccolato.


Versare in uno stampo  da 22D imburrato ed infarinato.
Spolverizzare con il pistacchio.

Cuocere in forno già caldo per 30 minuti a 180°
La torta deve rimanere morbida dentro e si formerà una crosticina sulla superficie.
Buonissima anche il giorno successivo. Va consumata fredda.








Tortino di radicchio di Treviso tardivo e salsiccia di vitello

Questo è un piatto molto saporito ma, al contempo delicato e pur essendo un tortino salato e dunque con l'aggiunta di uova e poca panna vegetale è, rispetto ad altre preparazioni analoghe, più leggero per la totale mancanza di altri ingredienti grassi, inoltre ho utilizzato la salsiccia di vitello più magra e meno speziata. Il mio macellaio di fiducia la confeziona tutti i giorni, sia quella di vitello che quella di maiale, fresca-fresca si può mangiare anche cruda.

Cosa serve:


g. 250 di pasta sfoglia, se vuoi provare la mia ricetta clicca qui 
2 cespi di radicchio di Treviso
300 g. di salsiccia di vitello
2 scalogni
olio e.v.o.
sale
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
2 uova
due cucchiai di panna vegetale
una spolverata di parmigiano grattugiato


Preparare e stendere la sfoglia non troppo sottilmente su carta forno.
Io ho usato la pasta che faccio io e ho ricavato un rettangolo, ma se usate quella pronta è indifferente che sia rettangolare o rotonda.. solo questione di estetica :-)
Far trabordare qualche centimetro di pasta dalla pirofila per poi ripiegarla all'interno in modo tale che possa contenere il ripieno.


In una casseruola antiaderente far stufare in poco olio e.v.o. lo scalogno affettato sottilmente e aggiungere il radicchio tagliato a listarelle. Tenere il fuoco abbastanza basso, deve cuocere dolcemente, non bruciacchiare,  dopo qualche minuto salare ed aggiungere poca acqua,  mettere il coperchio, cuocere per 5 minuti.



A parte, in un'altra casseruola in poco olio e.v.o. far stufare la salsiccia privata della pellicina e fatta a tocchetti con le mani. Sfumare con il vino bianco, quando sarà evaporato, far saltare due minuti, spegnere ed unire la salsiccia al radicchio.
Amalgamare.


Accendere il forno a 180° circa


Prendere la sfoglia già stesa, adagiare il composto e livellarlo.
Sbattere in un piatto fondo le due uova e la panna vegetale, salare leggermente.
Unire il composto di uova a quello del radicchio e salsiccia.
Roteare la pirofila in modo che le uova si distribuiscano bene. Spolverizzare con parmigiano grattugiato.



Cuocere in forno già caldo per una mezz'oretta, dipende dal vostro forno.
Sfornare e sformare il tortino. Attendere qualche minuto, porzionare e servire.















Friceu di patate (crocchette) sofficissime


Friceu in piemontese significa frittella, in realtà, ma il termine viene usato anche per il salato. In tutta sincerità i termini "crocchetta" o "crocchè" non mi piacciono, mi sembra di  italianizzare la parola francese, più corretta, "croquettes", non vorrei sembrare snob..lo so che esiste il termine.. ma vabbè non mi piace lo stesso. 


preferisco friceu


Cosa serve:
patate lessate con la buccia in acqua abbondantemente salata (io ne ho usate 1 kg.abbondante)
1 uovo intero+ 1 tuorlo (se usate meno patate, mettetene solo 1 intero)
prezzemolo tritato fresco
due belle spolverate di saporita  (anche questo mix di spezie mi ricordano la mia infanzia)
sale q.b.
olio e.v.o. per friggere


Giustamente Sara, in un commento qui sotto,mi ha fatto notare che siccome la saporita non è di facile reperibilità, potrei scrivere la composizione in modo tale che possiate ricreare il mix di spezie in casa.

coriandolo
cannella
chiodi di garofano
noce moscata
anice stellato
semi carvi
 

Schiacciate le patate sbucciate nello schiacciapatate quando sono ancora bollenti, aspettare che si intiepidiscano appena ed aggiungere l'uovo, il prezzemolo tritato, la saporita, regolate il sale e mescolate accuratamente con una forchetta.


Nell'olio caldo, ma non fumante, mettete a friggere a cucchiaiate il composto. Non allontanatevi dal fuoco perchè bruciacchiano con facilità. Dopo due-tre minuti abbassate il fuoco, fate friggere ancora due-tre minuti e girate il friceu, ripetete la stessa sequenza.


Scolarle su carta assorbente da cucina ... et voilà. buonissime anche se preparate con anticipo  e poi appena scaldate nel forno tradizionale. Quando ero ragazzina, se ne avanzavano, le mangiavo fredde magari di notte (quando ci si alza con il languorino....) quindi adatte anche per gli stuzzichini e/o aperitivi













Gugelhupf o kugelhupf (dolce Natalizio alsaziano-tedesco)

Bene.. qui occorre una piccola prefazione:
confesso che sono predisposta più a cucinare e mangiare cibi nostrani, sia del mio territorio che di tutto lo stivale, tuttavia, a volte, mi piace sperimentare ricette della tradizione di paesi stranieri, a volte seguo passo-passo la ricetta, altre volte la riadatto ai miei gusti personali.


Ecco: ho cercato sui miei libri di cucina questa ricetta (ne ho trovate 4 - tutte diverse) ho gironzolato per il web: idem come sopra. E... siccome volevo PROPRIO-PROPRIO la ricetta originale, ho chiesto a mio figlio e alla sua fidanzata di cercarmela in loco. eh... sì perchè ora loro si trovano là, lui per lavoro, lei per studio e la voglio dedicare a loro. Poveri... non hanno potuto, dunque, assaggiarlo questo fantastico dolce, ma solo farsi gli occhi su skype.


Quindi: mia nuora (mio figlio era troppo indaffarato) si è presa la briga di andare in libreria, cercare la ricetta, tradurla e me l'ha mandata. Grazie Enrica :-)


Perchè ho fatto tutto sto casotto?


Perchè ho pensato:  sì-sì  figuriamoci se all'estero non trovano la ricetta.. chessò.... delle lasagne! o delle trofie al pesto (tanto per dirne due) ma non sono così sicura che le ricette siano veramente-veramente attendibili. Ergo: non sono così sicura che le ricette nei miei libri fossero papale-papale all'originale. Infatti. 


UNICA VARIANTE CHE HO APPLICATO: il lievito. La ricetta originale prevedeva molto più lievito e meno tempo di lievitazione, io preferisco, sempre, usarne di meno per non aver quel retrogusto fastidioso e per avere un risultato di sofficità maggiore, (paradossale ma è così) ed allungo, dunque, i tempi di lievitazione.


Ora: dopo tutto questo spiegone, passo alla ricetta: (è quello tradizionale, ci sono molte varianti, glassato, col cioccolato ecc.)


Cosa serve:


80 g. uvetta sultanina
2-3 cucchiai di Kirsch (o liquore di ciliegia)
100 + 100 ml. di latte
12 g. lievito di birra fresco (ne ho messo poco più di metà  panetto)
500 g. di farina manitoba 
7 cucchiai di zucchero
200 g. di burro (+ quello per imburrare lo stampo)
10 g. di sale fino
2 uova medie
due cucchiai di mandorle a lamelle
zucchero a velo


Ammollare l'uvetta nel liquore.


Fare intiepidire 100 ml. di latte e fare sciogliere il lievito.


Versare la farina in una spianatoia e fare un buco in centro.
Aggiungere il latte con il lievito e 2 cucchiai di zucchero. Amalgamare, impastare e formare una palla, metterla in una terrina, coprire con un canovaccio bagnato in acqua calda e strizzato, e mettere a lievitare in luogo caldo (io sopra il termosifone) per 20 minuti circa.





Fare sciogliere 200 g. di burro e lasciarlo raffreddare un po'. Scaldare 100 ml. di latte ed aggiungerlo al burro sciolto. Aggiungere 5 cucchiai di zucchero, il sale e le uova precedentemente sbattute leggermente.


Prendere l'impasto ed appiattirlo leggermente. Metterlo dentro una grande boule ed aggiungere i liquidi sopra elencati. Aggiungere l'uvetta strizzata ed infarinata e impastare bene.


Si deve ottenere un impasto morbidissimo.


Imburrare uno stampo per Gugelhupf (io ho usato lo stampo scannellato per budini e bavaresi che è similissimo), infarinarlo leggermente, scuotere l'eccesso di farina e cospargere il fondo con le lamelle di mandorla.


Adagiare ora l'impasto.


Ecco: non deve raggiungere più della metà della capienza. (queste quantità sono per uno stampo da 2.5 dl. siccome lo stampo da budino italiano è da 1.8 circa.... e mi avanzava, dunque, dell'impasto, io ho preparato anche dei piccoli Gugelhupf usando gli stampini per muffin).


Mettere in luogo caldo (come sopra) a lievitare per circa due ore.


Ecco come si è presentato...


Infornare in forno già bello caldo per 45 minuti.


Dopo una ventina di minuti coprire con carta alluminio.


forno elettrico: 200°
Ventilato: 175°
A gas: livello 3


Lasciare raffreddare per circa 30 minuti, cappottarlo e toglierlo dallo stampo e spolverizzare con zucchero a velo.





Ecco una fetta "coricata" era talmente alta che non sono riuscita a fotografarla dritta.. e il mini- Gugelhupf


Una ricetta per i bambini di Rocchetta-Vara: Torta semi-integrale alla mele

Questa ricetta la dedico all'inziativa presa da Melagranata
dedicata all’inondazione che ha colpito la sua regione, quali terribili conseguenze quel diluvio incessante ha causato a Monterosso e Vernazza,nella fattispecie per una casa distrutta occupata da bambini, due case-famiglia.
Per capire meglio, vi invito a leggere il suo post.


Per fare una donazione ecco i riferimenti bancari:


Cosa serve:
100 g. di farina 00
100 g. farina di frumento integrale
100 g. fecola di patate
100 g. di zucchero semolato
2 cucchiai zucchero di canna chiaro
2 uova intere
1 bustina scarsa di lievito vanigliato
100 g. di burro
3 mele grandi renette
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone
1 bicchiere scarso di latte a temperatura ambiente
marmellata di albicocche


Sbattere le uova intere con lo zucchero semolato finchè si ottiene un composto biancastro e spumoso.
Far sciogliere a bagno maria o a fuoco lentissimo il burro. Appena fuso, spegnere e farlo raffreddare.
Unire al composto delle uova, il burro, il latte e la scorza del limone.


Setacciare la farina con la fecola ed il lievito.
Sbucciare ed affettare le mele. Due mele affettatele per il lungo, una mela tagliatela a tocchetti. Spruzzate con un po' di succo di limone le mele tagliate a fettine.


Aggiungere al composto le farine setacciate e il sale. Aggiungere la mela tagliata a tocchetti.



Imburrare ed infarinare una Tortiera possibilmente con il cerchio apribile, e adagiare l'impasto. Livellarlo leggermente sbattendo delicatamente la tortiera sul tavolo. Unire le due mele tagliate per lungo a raggiera, in tondo o come più vi piace e con l'aiuto di un cucchiaio, cospargere qualche cucchiaio di marmellata sia sulle mele che sull'impasto. Spolverizzare ancora con due cucchiai di zucchero di canna.


Infornare a forno già caldo a 170°/180° per circa 40 minuti














Cannelloni freschi di magro

Questi cannelloni freschi li ho farciti con gli spinaci del mio orto e con la ricotta che compro in un caseificio molto piccolo, artigianale che dista a 5 km. da me, producono pochi (ma buonissimi) formaggi con il latte crudo: tomini, ricotta, tome fresche o stagionate. Proprio dietro al punto vendita c'è la loro azienda agricola.


Cosa serve per la pasta:
400 g. farina 00
4 uova
sale
un cucchiaio di olio e.v.o.


Cosa serve per il ripieno:
1 kg. spinaci freschi 
600 g. ricotta vaccina
sale
noce moscata
1 tuorlo (grande)
2 cucchiai di parmigiano


Cosa serve per condire:
besciamella vedi la ricetta che ho postato qui ma raddoppiare le dosi
parmigiano


Intanto scottare in acqua salata bollente gli spinaci, scolarli e strizzarli.
Fare la pasta con gli ingredienti sopra elencati, tirare la sfoglia a mano, col mattarello o con la macchina apposita.


Metter sul fuoco una pentola con acqua, un filo d'olio e sale e al bollore, mettere a cuocere 3-4 sfoglie per volta, per pochi minuti.
Scolare le sfoglie con una schiumarola e "buttarle" dentro ad una boule di acqua fredda per fermare la cottura, dopodichè stendere la pasta su un canovaccio asciutto da cucina.
Procedere così fino ad esaurimento della cottura della pasta.
Ricavare dei rettangoli.




Preparare la besciamella.


Tritare grossolanamente gli spinaci, setacciare la ricotta, unire tutti gli altri ingredienti del ripieno e amalgamare bene.


Riempire un rettangolo,  chiuderlo su se stesso e adagiarlo (con la parte chiusa verso il basso) su una pirofila in pirex (o altra teglia antiaderente) dove si sarà messo sul fondo abbondante besciamella. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.
Ricoprire con altra besciamella (se nel frattempo si è raffreddata e solidificata, rimetterla sul fuoco con poco latte) e abbondante parmigiano grattugiato.


Passare la teglia in forno già caldo a 180° per una ventina di minuti









Baccalà mantecato con polenta pignulet grigliata

La polenta è un piatto che da noi si usa cucinare spesso.

Esistono molte varietà, oggi mi soffermo a parlare di una qualità forse poco conosciuta: il pignulet o pignoletto giallo o rosso.
Vi invito, se vi interessa approfondire l'argomento, a visitare un sito fatto molto bene e spiega di che si tratta meglio di quanto lo potrei fare io. clicca qui.


Io gironzolo sempre nelle fiere/sagre dei paesi e l'ho comprata proprio da un produttore/rivenditore.


Per la ricetta in questione ho usato, però una parte di farina pignulet, gialla in questa occasione (c'è anche rossa) che è a grana grossa, un grano antico coltivato solo dalle mie parti e per pochi molini in zona, ed una parte di farina fioretto, che è a grana fine.


Cosa serve:


2 filetti di baccalà già ammollato. Per vedere la procedura cliccare sulla mia ricetta del baccalà al latte con patate
300 g. polpa di pomodoro (non salsa. ma proprio polpa senza buccia e semi)
1/2 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
prezzemolo fresco tritato
150 g. olive nere dolci
olio e.v.o.

Per la polenta: generalmente mi piace che sia bella soda. Uso quindi: 500 gr. di farina + 1 litro e 1/4 di acqua salata. Cuocere per circa un'ora, mescolando quasi continuamente.
L'ho fatta raffreddare in una pirofila in pirex oliata, poi tagliata a bastoncini e grigliata sulla bistecchiera rovente.


Preparare ora il baccalà:
prendere i filetti ammollati e senza pelle e ridurli a filetti non piccolissimi ma nemmeno grandi (non quanto i famosi bastoncini di pesce per intenderci..un po' più piccoli)
Versare in una casseruola olio e.v.o., unire la cipolla e l'aglio tritati insieme, aggiungere la polpa di pomodoro, condire con poco sale e far cuocere adagio la salsina un quarto d'ora circa. Aggiungere le olive denocciolate e unire il baccalà. Mettere il coperchio e lasciare cuocere una decina di minuti. Aggiungere il prezzemolo tritato e lasciare sul fuoco ancora un minuto.

Servire il baccalà, con il suo sughetto, insieme alle fette di polenta grigliate




Polpettone casalingo....filante

Il polpettone, un po' come per le polpette, le crocchette, le frittelle... hanno proprio il sapore di casa, di focolare, di non-granchè-da-vedere ma buono!
Ecco la mia versione

Cosa serve:

450 g. tritata di vitello x polpette
200 g. tritata di maiale
150 g. prosciutto cotto tritato
100 g. toma dolce (io ho messo bra tenero)
prezzemolo tritato fresco
una grattata di noce moscata
sale
pane raffermo ammollato nel latte e poi tritato
1 uovo
pangrattato
un rametto di rosmarino
un rametto di timo
poco vino bianco

Faccio tritare le carni ed il prosciutto dal macellaio (così l'impasto risulta omogeneo)
amalgamare con gli altri ingredienti (tranne il rosmarino ed il timo)
Bagnare e strizzare bene un foglio di carta forno ed adagiare la carne.
Con le mani anch'esse bagnate, schiacciare la carne e ricavarne un rettangolo, distribuire sopra il formaggio a pezzetti.
Con l'aiuto della carta forno formare la classica forma del polpettone.
Nella stessa carta cospargere del pagnrattato e fare rotolare il polpettone.

Accendere il forno a 170/180°
In una casseruola antiaderente che possa andare anche in forno (o una teglia) fare scaldare poco olio e.v.o. adagiare con cura il polpettone, aggiungere il timo ed il rosmarino e fare rosolare la carne. Delicatamente, con l'aiuto di due spatoline girare il polpettone in modo che si rosoli da tutti i lati.
Sfumare con poco vino bianco.
A questo punto, prendere la casseruola e passare il polpettone in forno per circa 45 minuti.
a metà cottura, giratelo.
Sfornare, fare intiepidire 5 minuti e servilo. Potete anche prepararlo con anticipo e scaldarlo (ed affettarlo) successivamente.



Risotto ciuffi di calamari e gamberi grigi

Questo è un risotto di facile esecuzione e saporitissimo.
Come ho già detto altre volte, io prediligo i gamberi grigi, crudi, non quelli precotti.


Cosa serve: per 4 persone

600 gr. di ciuffi di calamari
3 belle manciate di gamberi grigi
3-4 pomodori maturi o pelati
sale
1/2 bicchiere di vino bianco + una spruzzata
prezzemolo fresco tritato
1 spicchio d'aglio
8 pugni di riso carnaroli (circa 300 gr.) 
fumetto di pesce o, in mancanza, granulato per brodo di pesce
olio ev.o.
poca cipolla

Mettere in una grande casseruola  un filo d'olio e.v.o. e lo spicchio d'aglio in camicia (con la sua pellicina), aggiungere i ciuffi di calamaro e fare prendere colore a fuoco medio, aggiungere il vino e farlo evaporare completamente, aggiungere il pomodoro, regolare di sale, (poco) togliere l'aglio e buttarlo mettere il coperchio. Far cuocere lentamente. solitamente non occorre aggiungere acqua, i ciuffi rilasceranno il loro liquido, idem i pomodori, ma se fosse necessario, aggiungerne un po'.
Se si usano pomodori freschi e ben maturi, pelarli e privarli dai semi, tagliarli a tocchetti. Se si usano i pelati, strizzarli un pochino e tagliare nello stesso modo. Cuocere per circa 35 minuti, poi spegnere.


Nel frattempo far scaldare il fumetto di pesce o preparare del brodo con il granulato; mettere a cuocere il riso: in una casseruola di giusta capienza, fare rosolare poca cipolla in un filo d'olio e.v.o., aggiungere il riso, girare bene perchè incorpori bene il grasso, sfumare con una spruzzata di vino bianco secco e aggiungere del brodo. Girare spesso il riso, aggiungendo, via-via brodo quanto basta per portarlo quasi a cottura.
Non aggiungere altro sale.

Nel frattempo pulire accuratamente i gamberi: sgusciarli, praticare con un coltellino un'incisione sul dorso e sfilare il budellino, risciacquare bene sotto l'acqua. Aggiungere i gamberi ai ciuffi di calamaro.
quando mancheranno cinque minuti di cottura del riso, riaccendere sotto la casseruola con il pesce e unire il riso, unire il prezzemolo tritato.
far cuocere ancora qualche minuto, spegnere. Mantecare con olio e.v.o. e servire.


Noi l'abbiamo gustato con un buon vino: arneis



Strudel di uva, mele e pere

Come ho già detto altre volte, la pasta sfoglia mi piace un sacco, sia in versione salata che dolce. E così..avevo  pere, mele ed uva e anche la pasta sfoglia fatta da me e surgelata. Secondo me nello strudel è buona tutta, o quasi, la frutta. Se si desidera utilizzare la classica pasta strudel cliccare qui per leggere la ricetta

Cosa serve:


250/300 g. di pasta sfoglia


1 pera
2 mele
1 grappolino di uva bianca
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di noci tritate
qualche cucchiaiata di marmellata di albicocche
40 g. pane grattugiato 
burro
3 cucchiai di zucchero
1 uovo per spennellare


Per la ricetta della mia pasta sfoglia clicca qui 

Accendere il forno a 180°
Stendere la sfoglia, fare tostare il pangrattato in una noce di burro per pochi minuti, allargarlo sulla sfoglia con un cucchiaio, di seguito, la marmellata.

Fare una macedonia con la pera e le mele sbucciate e fatte a tocchettini, l'uva (aprite gli acini in due e togliete i semini), e lo zucchero.
Unire i pinoli interi e le noci tritate.
Stendere questo composto sulla sfoglia+pangrattato+marmellata.

Arrotolare la sfoglia, spennellare con un uovo sbattuto e praticare un paio di tagli (questo serve per far fuoriuscire l'umidità ed agevolare la cottura interna)

Spostare lo strudel su carta forno e cuocere per una quarantina di minuti.
Dipende dal vostro forno.




Il mio 1° contest: dall'antipasto.... al dolce scadenza 30/01/2012

Aggiornamento alla data 11.01.2012


Dopo essermi consultata con le altre giudici, comunico quanto segue:
per la partecipazione al contest avevo scritto la regola di inviare (almeno) due foto: una del "durante" l'esecuzione, ed una del piatto finito.


Ebbene.. non tutti i partecipanti hanno provveduto. Alcuni hanno postato solo il prodotto finito.
Ho accettato, inizialmente, lo stesso queste ricette "incomplete" pensando erroneamente: vabbè saranno un paio.. passino.. poi invece ne sono arrivate altre, e a quel punto, per non fare differenze non ho potuto rifiutarle...auspicando che tutti avessero letto fino in fondo il post e dunque le regole. (una sola per la verità ..ed era proprio questa). 


E forse ciò è avvenuto.. forse tutti l''hanno letta la regola.. tuttavia come dicevo, non tutte le ricette hanno questo requisito. Qualcuna ha postato solo la foto finale.


Per coerenza ed onestà verso chi, invece, ha provveduto a postare entrambe le foto, o anche più di due (e tengo a sottolineare, ancora, che non è un blog di fotografia .. mi interessa molto, ma molto relativamente la qualità e gli effetti speciali dell'immagine, quanto invece la procedura della ricetta stessa, gli ingredienti genuini ecc) dicevo.. per essere giusta nei confronti di chi ha eseguito tutto per-benino...(e spero che questa piccola variazione venga apprezzata proprio da coloro di cui sopra)
.... alla ricetta di chi ha tralasciato la foto dell'esecuzione verrà tolto mezzo punto.


PERO': i blogger che lo desiderassero, possono modificare il post, inserire la foto mancante, inviarmi nuovamente il link (magari la foto l'avete fatta ma non l'avete aggiunta al post, oppure se avete l'opportunità di rifare la ricetta, la integrate.. vedete voi) e sarà ben accetta. 


Vogliamo solo fare le cose per bene.. e premiare chi è giusto premiare :-)
scusate la prolissità ma non vorrei essere fraintesa.
_____________________________________________________________








Ciao a tutti :-) buon lunedì.


Come avevo anticipato nel precendente post, vorrei festeggiare con voi, e vi ringrazio infinitamente, i miei 100 follower con il mio 1° contest.
Ecco.. siccome è il primo, spero proprio di non commettere errori.

Da dove inizio? ah sì.. dal contenuto di questo contest.

Ho pensato: vorrei evitare le verdure o la frutta di stagione, non perchè non mi piaccia, ma perchè ho visto che ce ne sono già altri dedicati a questo argomento.
Per il Natale idem.

E.. allora.. mumble-mumble ho deciso: siccome quando vado al ristorante mangerei (e spesso faccio proprio così) solo antipasti e dolci, questo contest è dedicato proprio a queste due preparazioni.

Quindi potete inviare le vostre ricette di:
1) categoria antipasti
2) categoria dolci
a tema libero, quello che più vi piace: antipasti caldi, freddi, pesce, carne, verdura..ecc.
dolci: torte casalinghe, torte elaborate, dolci al cucchiaio, biscottini..ecc.

Solo una regola: occorre inviare le vostre ricette (quante ne volete) postate dalla data di oggi 14 novembre 2011 al 30 gennaio 2012. Scadenza del contest. linkando la vostra ricetta nei commenti a questo post.
Dovete inserire il banner all'interno del post della vostra ricetta, inserire il link ed inserire il banner nella home page, o a lato del vostro blog, sempre con collegamento link a questa pagina. Postare almeno due foto: una durante l'esecuzione della ricetta e quella del piatto finito.

Non è obbligatorio diventare miei follower. (non sono tanto amica di certe imposizioni) Ma se vi fa piacere, e vi aggiungerete, ne sarò felicissima ed onorata e  contraccambierò.

Inizialmente pensavo di dare due mesetti di spazio, ma poi ho riflettuto sul fatto che in mezzo ci sono le feste, molti (ve lo auguro) andranno in vacanza, c'è chi avrà i figli a casa da scuola e forse avrà meno tempo da dedicare al blog ecc. e così ho pensato di farlo durare due mesi e mezzo. (troppo? poco? spero vada bene e che non vi annoierete)

Chi può partecipare: chi ha un blog. Non importa che sia di cucina o d'altro genere. Considerando che questa è la mia prima avventura, non amplierei il campo a chi non ne possiede uno,semplicemente perchè non saprei se riuscirei ad organizzarmi come si deve. Mi perdonino,dunque, gli esclusi. La prossima volta mi farò trovare pià preparata :-)

Bene ora il banner.. anzi.. i banner uno più grande, uno più piccolo scegliete voi..

Voglio ringraziare mio figlio Andrea che mi ha dedicato del tempo e ha creato lui i banner: grazie :-)

<a href="http://batuffolando.blogspot.com/2011/11/il-mio-1-contest-dallantipasto-al-dolce.html" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://i.imgur.com/Bep1i.jpg" alt="Create your own banner at mybannermaker.com!" width="166" height="140" border="0" /></a>


Ma adesso.. parliamo di giudici.. bene: ci sarò naturalmente io, poi:
  • LA NUORA che non è una nuora qualsiasi.. bensì la mia! Non ha un blog, MA: è brava a cucinare e le piace mangiare, non mi da ragione giusto perchè sono io, ha i suoi punti di vista e mi piace anche per questo.
  •  La mia amica Manu non ha un blog di cucina, ma un blog in cui si interessa di cucito e ricamo, di filosofia, è dottoressa in chimica MA: è brava a cucinare e le piace mangiare.
  • e poi... la sorpresa.. come giudice d'eccezione.. TA-DA-DA ..lei... Norma.
Non ha bisogno di presentazioni eh?Ma nel caso qualcuno non la conoscesse, beh.. date un'occhiata al suo blog.  Mi ha fatto questo grande onore di accettare anche se è molto impegnata: scrittrice di cucina e di tradizioni piemontesi, giudice di concorsi, veri ,di cucina e tante altre cose.

Ovviamente ringrazio di cuore le mie preziose collaboratrici. 


Ci regoleremo così:  daremo una votazione da 1 a 5 alle ricette. Le giudici mi comunicheranno i voti tramite e-mail. A chiusura del contest tirerò le somme e decreterò i vincitori.  Saranno tre. Se ci fossero ex-aequo non tirerò a sorte, ma si rivoterà tra le finaliste.

Saremo tutte attente non solo alla bravura ed all'appetitosità della ricetta, ma anche alla buona volontà, magari di qualche principiante. Dunque le belle foto valgono certo.. ma non giudichiamo le immagini fine a se stesse, quanto la ricetta stessa, gli ingredienti genuini , la procedura.
    Ho detto tutto? ahhhhhhh..... i premi! Ops che sbadata :-)
    Allora.. non sono sponsorizzata da nessuno, dunque ...ho pensato cosa potevo offrivi ed ecco di cosa si tratta: (spero vi piacciano) sono tre libri. (amo girare per le librerie e mercatini in cerca di testi che mi stuzzicano)

    1° classificato: 

    IL PANE fatto in casa: un percorso per scoprire i diversi tipi di pane NEL MONDO. Storia della panificazione e ricette illustrate (molte passo-passo) Spiegazioni minuziose dei vari tipi di lieviti e di lievitazione. (illustrati i passaggi)

    Oltre 100 ricette: pani italiani, francesi, irlandesi, americani, portoghesi, siriani ecc. ecc. un librone che pesa kg. 1.300 pensate! Se soffrite di cervicale, non credo riuscirete a leggerlo coricate, a letto, prima di dormire.... 256 pagine. E' davvero bello! (quasi-quasi cambio idea e me lo tengo...) ecco foto di alcune pagine...



    2° classificato:

    La grande cucina Piemontese 250 ricette tradizionali e la guida al buon bere. Editrice Artistica Piemontese.
    E' un volumetto di 142 pagine, contenente ricette antichissime del mio territorio. Ci sono ricette che nemmeno io conosco figuratevi.. mica sono di primo pelo :-) Ho scelto questo libro perchè mi piace molto dividere e condividere le tradizioni, ed ho pensato che farebbe piacere anche a voi. Unica nota dolente: si usano spesso i termini dialettali, ad esempio: grive (sono i tordi) oppure... friceu (frittelle) ma: mi adopererò e se il volumetto se lo aggiudicherà una non piemontese, inserirò nel libro un foglio con le dovute traduzioni) non è tutto così eh... solo alcuni termini per le ricette più antiche. Mi piace molto .. quasi-quasi mi tengo pure questo :-)


    3° classificato:

    Un libretto di 63 pagine, molto-molto grazioso contenente oltre 100 ricette, alcune illustrate, di biscotti, dolcetti da forno e dolci al cucchiaio provenienti da tutta Italia. Mi piace molto .. certo.... pure questo :-) come sopra. 



    Ok.. credo di aver detto tutto.... puff-puff che fatica! scusate la lunghezza del post ma non volevo dimenticare nulla. Bene che dire: in bocca al lupo a tutti! E grazie anticipatamente per la vostra partecipazione.

    NOTA BENE: se dovessi "saltare" una ricetta, non vederla per mia sbadataggine e quindi non la vedete pubblicata, se  non venissi anche a fare il commento della suddetta ricetta su vostro blog.. Vi prego fatemelo presente!!! Non vorrei fare figuracce. Ok? Grazie!

    Categoria antipasti:

    1 .Carla: pane alle castagne
    2. Silvia: alici alla povera
    3. Renata: cucuzzi spinusi ripiene
    4. Monica: pepite multicerali con pere e pecorino
    5. Gioia: bocconcini appetitosi
    6. Stefania: vellutata salata di pere
    7. Vale: l'antipasto dimenticato
    8. Le ricette di Tina: pizzelle napoletane
    9. Maria Grazia: insalata di agrumi di sicilia
    10. Giulia: sfoglie di camembert e pomodorini
    11. Mary: ravioletti fritti alla zucca
    12. Mary: tortini gialli di patate e porri
    13. Mary: bignè di gamberi
    14. Nadia: sfogliata di cavolfiori
    15. Loredana: baccalà crudo con polvere di scorze d'arancia
    16. Una pasticciona in cucina: crostata con mortadella, formaggi e pistacchi
    17. Ylenia: baci di dama salati con crema di formaggio e nocciole
    18. Sara: girelle al formaggio
    19. Elena: cornetti salati con mousse di prosciutto
    20. Federica: fagottini pasticciati
    21. Anna Luisa e Fabio; terrina si salmone e gamberi
    22. Vale: code di gambero con panatura di sesamo
    23. Gioia: patate e tonno in crocchetta
    24. Laura: crostata di cavolfiore
    25. Federica: mini quiche lorraine 
    26. Eyra: fagottini ai funghi
    27. Federica: marron glacè salati
    28. Taty: bocconcini di patate e formaggio
    29. Emanuela: fritti di natale di pasta lievitata con baccalà
    30. Federica: croccanti morbidezze
    31. Lidia: chicche di carpaccio
    32. Nadia: torta salata con finocchi e salsicce
    33. Lucia: crocchette di cavolfiore e tonno
    34. Pasticcia con me: bignè salati
    35. Sabrina & Luca: anelli di totano al broccolo romano con un tocco di Sicilia
    36. Nadia: olive ascolane
    37. Frida: insalata di calamari light
    38. Tina: rotolini di salmone antipasto velocissimo
    39. Roberta: peperoni ripieni
    40. Pannifricius delicius: grissini con speck e formaggio stagionato
    41. Elisa: cupcakes di spinaci con glassa
    42. Ylenia: mini savarin salate
    43. Vale: piccole briosche salate
    44. Aleste: antipasti
    45. Speedy70: risotto alla birra
    46. Giulia: stuzzichini di datteri
    47. Valentina: vitel tonnè
    48. Federica: briosche salate al salmone affumincato
    49. Federica: rosa dolce salata di salmone
    50. Barbara: torta rustica guanciale e carciofi
    51. Sara: mousse per capodanno
    52. Gioia: torta di cipolle
    53. Vale: torta salata con prosciutto cotto e mozzarella
    54. Cristina: gamberetti con salsa cocktail
    55. Valentina: lecappesante gratinate 
    56. Lidia: i timpani
    57. Sara: antipasto di pane carasau e pecorino
    58. Rosa: stuzzichino ai wurstel
    59. Lidia: rusticone ripienone
    60. Laura: muffins con salsa di cipolla
    61. Ale: salatini allo speck
    62. Stefania: datteri con patè e pomodori con mousse
    63. Stefania: stesso post seconda ricetta...pomodori secchi con mousse di tonno
    64. Gioia: antipasto dell'ultimo minuto
    65. Laura: bocconcini di olive verdi
    66. Nani e Lolly: sformatini di formaggio con pere e noci
    67. Minicuoca91: stick di polenta croccanti
    68. Carla: salatini porri e scamorza
    69. Carla: tartine cuori fiori stelle e cornucopie
    70. Rosy: rotolini di salmone
    71. Valentina: il salmone caldo con insalatina di finocchi
    72. Carla: torta piselli ricotta e speck
    73. Valentina: tonno scottato e radicchio rosso stufato
    74. Laura: code di gambero nascoste
    75. Paola dany: piadina arrotolata
    76. Lory: polpette di carne e cous-cous
    77. Dony: minipizzette al pancarrè
    78. Elisa e Laura: muffin al parmigiano con salumi
    79. Elisa: crumble salato di cavolfiore romano
    80. Valentina: insalata capricciosa
    81. Maria: fiori di pane e wurstel
    82. Francy: bocconcini saporiti pomodoro, cipolla e olive
    83. Vale: bocconcini di patate saporiti
    84. Sara: sfizi di gamberetti
    85. Elena: ventagli alla salsiccia e carciofi
    86. Annaly: spiedino di pollo su salsa tonnata e contorno
    87. Sonia: risotto alle pere e radicchio
    88. Daniela: ricotta fritta
    89. Daniela: asparagi con speck
    90. Daniela: arancini di pollo con cuore di pistacchio
    91. Toldina: pane al gorgonzola e noci
    92. Arbanella: insalata di salmone e melagrana (1°ricetta del post)
    93. Sabrina&Luca: bocconcini di baccalà fritto con salsa al limone
    94. Ornella: fava pantremeni su crostini di polenta
    95. Mariabianca: la borsetta con le arancinette
    96. Emily: pane biscottato di formaggi e pepe
    97. Emily: crackers al parmigiano con semi di anice e cumino
    98. Emily: mousse di tonno (1° ricetta del post)
    99. Emily: spuma di cavolfiore (2° ricetta del post)
    100. Debby: croissant salati
    101. Laura: tarlette salate ai tre sapori
    102. Ilaria: uovo fritto con prosciutto croccante spinaci e salsa di parmigiano
    103. Ely: stuzzichini alla farina di ceci
    104. L'aPina: polpettine di carne
    105. Valeria: uova al forno con pancetta
    106. Elena: salmone in crosta (1° ricetta del post)
    107. Svolazzi: torta ai carciofi
    108.Giorgia: cup cake da aperitivo
    109. Doccook: frittatine di patate al forno
    110. Antonella: strudel piccante con scamorza e prosciutto cotto
    111. Antonella: white-hearts
    112. Antonella: egg in black and white
    113. Antonella: oliva-maki
    114. Antonella: olivander
    115. Antonella: ouverture
    116. Antonella: pandoro gastronomico
    117. Antonella: focaccia al radicchio
    118. Antonella: cuor di frittata al radicchio
    119. Antonella: ouverture di verdure in gelatina
    120. Gastropasta: finger food bocconcini di ricotta
    121. Francy: la pissaladière

    Categoria dolci:

    1. Laura: fiammette di cioccolato
    2. Giusy: semplicemente biscotti
    3. Silvia: torta alla crema d'arancia
    4. nani e lolly: torta diplomatica
    5. Giò: torta dolce al radicchio
    6. Cucina gialla: crostata al riso
    7. Stefania: Presnitz un dolce imperiale
    8. Mariangela: torta dolce di zucca
    9. Gioia: torta brasiliana
    10. Rosa: pasta frolla ripiena
    11. Maria: chiffon cake ciambellone americano 
    12. Ylenia: tiramisu con crema di montersino
    13. Milena: mini aspic con fragole e more
    14. Mary: biscotti di pasta reale
    15. Renata. torta all'arancia e mandarino
    16. Vale: muffin alle pere
    17. Valentina: tiramisù
    18. Sara: ancora dolci biscotti
    19. Doris: i miei primi biscotti al limone
    20. Sara: pane & limone
    21. Irene: muffins ai pistacchi
    22. Nadia: i miei biscotti
    23. Nadia: i miei cornetti
    24. Aleste: muffin alle albicocche e mandorle
    25. Minicuoca91: torta al cioccolato 
    26. Pamela: cartellate
    27. Una pasticciona in cucina: pancakes
    28. Mira: sughi di fragola
    29. Mira: torta paradiso al cioccolato bianco e cocco con crema cioccoamaretti
    30. Rosa: torta di mele e arance
    31. Minicuoca91: cheese no cake
    32. Una pasticciona in cucina: turdilli o turdiddri
    33. Pamela: panettone fatto in casa con lievito madre
    34. Ombretta: torta di grano saraceno e noci e crema
    35. Tanto caruccia: brownie per un compleanno importante
    36. Elisa: tortino di cioccolato bianco
    37. Federica: rosa d'inverno
    38. Elisa: mini sacher alla marmellata di mirtilli
    39. Ylenia: profitterol con crema al caffe
    40. Paola: biscotti nocciole e cioccolato
    41. Vale: salame di cioccolato
    42. Nidalea: buccellati palermitani
    43. Pasticcia con me: banana bread
    44. Grazia: charlotte-aux-marrons
    45. Flò: tronchetto di Natale
    46. Una pasticciona in cucina christmas-trees
    47. Vale: bicchierini al cioccolato bianco
    48. Frida: crostatine al cacao con composta di mandarino e pesche
    49. Una pasticciona in cucina: scalille o scaliddre
    50. pannifricius delicius: biscotti campagnoli
    51. pannifricius delicius: biscottoni rusticoni
    52. pannifricius delicius: biscotti con gocce di cioccolato
    53. Edilina: pandoro farcito con crema al caffè
    54. cucina gialla: biscotti alle nocciole
    55. Vickyart: crostata arancia senza glutine e uova
    56. Una pasticciona in cucina: casetta di omino pan di zanzero
    57. Vale: plumcake al limone
    58. Dony: tiramisù di pan di spagna con cocco e nutella
    59. Donatella: crostatine alle mele con crema
    60. Flò: biscotti al burro
    61. Pasticcia con me: canestrelli
    62. Aleste: tronchetto di Natale alla ricotta
    63. Giulia: lebkuchen
    64. Una pasticciona in cucina: tronchetto di Natale un po' speciale
    65. Laura: biscotti all'uvetta e bicerin torinese
    66. Vale: torta al cocco
    67. Veronica: pandorini di mais al bombardino
    68. Speedy70: crostata di mele e papavero
    69. Sara: scioglievolezze al limone
    70. Sara: castagnaccio
    71. Pannifricius delicius: torta con crema pasticcera e glassa al nesquik
    72. Valentina: i dolcetti con i corn flakes
    73. Cristina: brownies alle nocciole e ai tre cioccolati
    74. Aleste: biscotti portafortuna
    75. Valentina: il tortino al cioccolato caldo
    76. ricette salentina dalla a alla z: i porceddrhuzzi salentini
    77. Minicuoca91: biscotti di pan di zenzero
    78. Minicuoca91: zuppa inglese
    79. Rosa: chupa-chupa da mordere
    80. Grazia: la mia saint honorè
    81. Sabrina&Luca: bignè con mascarpone al caffè ricoperti di cioccolato fondente
    82. Ale: biscottini al burro
    83. Ale: rotolo con crema all'amaretto
    84. Ale: foresta nera a modo mio
    85. Elisa: mini apple pie 
    86. Franci: ravioli dolci
    87. Laura: panforte
    88. Una pasticciona in cucina: pitta 'mpigliata di san giovanni
    89. Lidia: torta castagna marron glacè
    90. Laura: cicerchiata della zia anna
    91. Carla: sformatino di panettone alla ricotta
    92. Carla: sformatini di panettone con crema al mascarpone
    93. Erhcpe: cioccotorta con crema al caffe
    94. Erhcpe: ciambella all'arancia con semi di papavero
    95. Chabb: focaccia dolce alle mele
    96. Lidia: /coppette croccantine con spuma al caffe
    97. Roberta: torta allo zafferano saffron cake
    98. Vale: muffin al cioccolato
    99. Luisa: dolce di amaretti al profumo di mandorla in sfoglia
    100. Franca: cornucopia di bignè
    101. Ely: torta golosa
    102. Loveatfirstbite: biscottini alla farina di riso con blob di confettura di lamponi
    103. Nadia: torta al mars
    104. Minicuoca91: cookies americani con pezzi di cioccolato fondente
    105. Maria: torta girella al tiramisù
    106. Nadia: torta al cacao
    107. Una pasticciona in cucina: cupcakes dal cuore goloso
    108. Luca: cookies al cioccolato e cannella
    109. Luca: streussel
    110. Vane: torta nutella e mascarpone
    111. Speedy70: bignè alla nutella e ricotta
    112. Martig: frutta martorana
    113. Vale: torta cioccolato ricotta
    114. Minicuoca91: cheesenocake goduriosa al cioccolato
    115. Annaly: pasticcini alle nocciole farciti alla panna
    116. Shade: torta leone
    117. Toldina: panettoncino cioccolatoso farcito all'arancia
    118. Toldina: carbone alla liquirizia
    119. Toldina: nuvole di cioccolato e mandorle
    120. Toldina: brownies per le donne
    121. Toldina: palline di ricotta e cocco ai tre colori
    122. Una pasticciona in cucina: biscotti del buon mattino
    123. Sonia: pere al vino rosso in camicia
    124. Arbanella: cupolette di carote con ricotta e glassa di cioccolato (2° ricetta del post)
    125. Eleme: torta di mele finissima
    126. Mila: strudel trasformista - tortelli di strudel
    127. Nadia: torta fiorita
    128. Mariabianca: mustazzoli siciliani con la giuggiulena
    129. Valeria: una torta a pois
    130. Emily: torta dolce al papavero con golosa copertura di cioccolato
    131. Emily: simil torrone o chocolate-fudge
    132. Emily: rotolo farcito
    133. Gastropasta: riciclo di pandorosimil zuppa inglese
    134. Una pasticciona in cucina: crostatine con crema alla menta
    135. Veronica: dulce de leuche da brivido
    136. Annarè: i cardinales
    137. Annarè: le coccole di Anna Moroni
    138. Annarè: cuori di sfoglia alle tre confetture
    139. Minicuoca91: torta brasiliana della Parodi
    140. Ely: cake pops ma modo mio
    141. Giorgia: cupcakes al cappuccino
    142. Elena: tortino con gocce di cioccolato e zenzero (2° ricetta del post)
    143. Valentina: gelato alla ricotta e pistacchi
    144. Dibuongusto: torta morbida colorata
    145. Magda: biscotti con noci di Macadamia e cioccolato bianco
    146. Valentina: torta di compleanno per lo zio
    147. Doccook: torta sacher brownieil
    148. Doccook: biscottini ricoperti di semi di sesamo
    149. Doccook: mini panettoni per tutti i gusti
    150. Francesca: saccottini (con lievito madre)
    151. Antonella: cantucci nel cuore
    152. Antonella: cuor di sbrisolona
    153. Antonella: panettoni small
    154. Antonella: ghirlanda di stollen
    155. Antonella: cuor di cachi e granella di mandorle
    156. Antonella: cestini di frolla alle castagne
    157. Annarè: baci insoliti
    158. Annarè: red velvet cupcakes