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Tortine della nonna

La torta della nonna è, a mio gusto, una delle più buone; non è di difficile esecuzione, perfetta in ogni occasione e stagione! Oggi ve la propongo in versione monoporzione, più accattivante e graziosa.




Cosa serve
per la pasta frolla:
200 g farina 00
120 g burro
80 g zucchero
35 g fecola di patate
2 tuorli
1 limone bio
1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia o i semi di mezza bacca
un pizzico sale

Per la crema e per farcire:
300 g latte
200 g panna fresca
150 g zucchero semolato
50-70 g pinoli
4 tuorli (a temperatura ambiente)
40 g farina 00
1 limone bio
zucchero a velo q.b.

Fare la pasta frolla: mettere farina e burro a pezzi freddo morbido (lasciato a t.a. un paio d’ore prima) nella planetaria usando la foglia oppure montarlo con le fruste elettriche. Aggiungere i tuorli, uno alla volta e gli altri ingredienti. Amalgamare con una spatola o con le mani per ottenere un composto omogeneo; prelevare la pasta, formare un panetto, avvolgerla con pellicola e metterla in frigo a riposare almeno un’oretta.

Intanto preparare la crema al limone: in un pentolino mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto amalgamato ed unire la farina, a parte scaldare il latte e la panna con la scorza del limone (anche in microonde) ed unire al composto di uova a filo, poco alla volta mescolando con una frusta a mano per evitare la formazione dei grumi, mettere sul fuoco, fare raddensare la crema mescolando continuamente per circa 5 minuti Spegnere.

Sulla spianatoia infarinata stendere la pasta frolla precedentemente lavorata con la mani per ammorbidirla, imburrare stampini per crostatine (oppure utilizzarli in silicone) coppare la frolla di giusta dimensione considerando che i dischi per la parte inferiore saranno più grandi, adagiare la pasta frolla stesa, rifinire bene il bordo con un coltello o una rotella liscia o dentellata, bucherellare il fondo e versare la crema, ricoprire con dischi di frolla più piccoli, spennellare la superficie con poco albume sbattuto (oppure latte) cospargere poi con i pinoli ed infornare a 180° forno statico per circa 35/40 minuti.

Fare raffreddare bene le crostatine prima di toglierle dagli stampini altrimenti si romperanno (eventualmente fare un passaggio in frigorifero prima di estrarle), se si desidera spolverizzare con poco zucchero a velo e servire questa delizia.



Crostatine ai cachi con polline, miele, vaniglia e cannella

L'inverno è alle porte! Questo il tema oggi per la rubrica al Km 0, io ho preparato delle sublimi crostatine super energetiche perfette per gli sportivi, i bambini e i convalescenti, per tutti coloro che necessitino di fare il pieno di carburante per l'organismo, ma ideali per tutti anche semplicemente per i golosi :-) I cachi contengono un'elevata quantità di vitamine e sali minerali, nonchè ossidanti; così come il miele che, in aggiunta, è ricco di principi attivi fitoterapici naturali, il polline è un potente ricostituente naturale (giusto per sintetizzare al minimo) quindi preparate le mie crostatine per godere del buono a 360°

Cosa serve per 4 crostatine da 10D:
240 g. pasta frolla 
2 cachi maturi
3 cucchiaini rasi polline fresco
1 cucchiaino sciroppo di glucosio (se non disponibile usare miele molto denso di tiglio ad esempio)
2 cucchiaini miele fluido di bosco
i semi di mezza bacca di vaniglia
un pizzico cannella in polvere
una grattata di scorza di arancia (metà arancia o meno) non trattata

Per prima cosa mettere in una tazzina il glucosio (o miele denso, il glucosio però sarebbe ottimale perchè rende la crema ai cachi morbida-elastica al punto giusto), la scorza dell'arancia, i semi di vaniglia, mescolare e tenere da parte.
Preparare la pasta frolla e tenerla a riposare in frigo per un'oretta, trascorso il tempo indicato preriscaldare il forno statico a 170°, stendere la sfoglia in quattro dischetti e rivestire gli stampini usa e getta in carta da forno (molto pratici) o imburrati e infarinati se si usano quelli tradizionali.


Prelevare la polpa dai cachi e metterla in un robot provvisto di cutter; unire tutti gli altri ingredienti tranne il polline. Azionare le lame qualche istante per ottenere una salsina, spegnere, togliere il cutter ed unire il polline, mescolare bene e farcire le crostatine dopo aver punzecchiato la base della frolla con i rebbi di una forchettina.


Cuocere per 20-25 minuti (dipende dal forno) quando si vedono i bordi delle tortine diventare dorati e in cucina si sprigiona un profumo pazzesco di miele e polline, le crostatine sono pronte.
Lasciarle raffreddare su una gratella, toglierle dallo stampino e gustarle.
Io le ho servite con una tisana speziata. Buonissime! Sapore raffinato e delicato che permane in bocca a lungo



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Camille alle clementine

Oggi è il compleanno del mio Marco, il figlio secondogenito che, anche se compie 27 anni, per me è sempre il mio piccolo e a lui voglio dedicare queste merendine fatte in casa che sono straordinariamente buone, a lui piacevano moltissimo quand'era piccolo. 
Per la prima uscita del nuovo anno, alla rubrica al Km 0,  abbiamo pensato di preparare ricette che avessero tante vitamine indispensabili per il nostro organismo, soprattutto in inverno.
Io ho voluto fare le famose merendine con una piccola variante, ho usato succo delle clementine al posto dell'arancia, ho poi aggiunto qualche goccia di aroma fior d'arancio, *aggiungendo la scorza SOLO se naturale, fare molta attenzione, leggere l'etichetta della tracciabilità perchè, si sa, quella delle clementine è quasi sempre trattata... trovarle biologiche al 100% è dura ma non impossibile. 
Il risultato è stato un sapore più fresco e delicato, davvero goloso.


Per 6 camille per uno stampo semisferico (il mio stampo è da 6,5D con queste dosi, ho avanzato un pochino d'impasto con cui ho fatto anche 1 muffin, per cui se l'avete da 7 oppure 8D la dose sarà giustissima) serve:
90 g. carote (peso netto)
20 g. olio semi
35 g. succo di clementine 
1 uovo medio
1 pizzichino sale
65 g. zucchero semolato
35 g. mandorle pelate
70 g. farina 00
1 cucchiaino aroma fior d'arancio
scorza grattugiata* se edibile (le mie lo erano)
1/4 cucchiaino lievito per dolci


Per prima cosa preriscaldare il forno statico a 170° ed oliare leggermente l'interno di uno stampo semisferico per monoporzioni.
In un piccolo tritatutto elettrico provvisto di un ottimo cutter, ridurre in polvere le mandorle con metà dello zucchero, tenere da parte. Nello stesso tritatutto ridurre finemente le carote fatte a rondelle, tenere da parte.
In una ciotola inserire l'uovo e lo zucchero restante, iniziare a frullare con la frusta elettrica e, quando il composto è montato, unire l'olio ed il succo, frullare ancora ed aggiungere tutti gli altri ingredienti, amalgamare e versare il composto un una piccola brocca col beccuccio. 



Riempire per 3/4 le semisfere ed infornare per 25/30 minuti. Fare la prova stecchino.
Sfornare e lasciare raffreddare. Gustare le camille alle clementine naturali o con una leggerissima spolverizzata di zucchero a velo.



                                               Umide e morbidissime. Molto buone
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Tortine speziate con mele e albicocche secche

Queste tortine sono soffici e profumatissime, perfette per la colazione e la merenda di tutta la famiglia, di quelli che amano i dolci speziati; naturalmente si possono omettere se le spezie se non sono gradite oppure si può aromatizzare con semplice scorza di limone o arancia, si possono aggiungere gocce di cioccolato o uvetta sultanina.


Cosa serve per 6 tortine:
125 g. farina 00
1/2 cucchiaino lievito per dolci
95 g. zucchero di canna
2 uova medie
80 g. burro
20 g. burro salato (oppure 100 g. burro + pizzico abbondante sale)
1/2 bustina mix spezie (cannella, cardamomo, chiodi di garofano ecc)
1/2 mela farinosa sbucciata e grattugiata
scorza scorza grattugiata mezzo limone
scorza grattugiata mezza arancia
il succo di 1 arancia



Preriscaldare il forno a 175° e preparare i pirottini di carta (quelli per muffin) nell'apposito stampo.
Usare il burro e le uova a temperatura ambiente.
In un contenitore montare a neve gli albumi (non fermissima), a parte montare lo zucchero con il burro, unire poi i tuorli, uno alla volta, le scorze degli agrumi e unire la farina setacciata con le spezie e il lievito, aggiungere la mezza mela grattugiata e le albicocche secche tagliate a pezzettini, poi unire per ultimo il succo dell'arancia. Valutare quanto metterne in base a come si presenta l'impasto, deve "scrivere" il solito nastro, essere abbastanza denso.
Riempire a 3/4 gli stampini e mettere in forno per 30-35 minuti circa, fare la solita prova stecchino.



Fare raffreddare e servire. Conservare le tortine in una scatola di latta.