Oggi niente ricetta light, anzi.. eh beh quando ci vuole - ci vuole! Anche questo è un comfort food, non è vero? Noi, in piemonte, questo piatto lo chiamiamo "salsiccia e crauti" ma so bene che i veri crauti tedeschi (sauerkraut) si preparano in maniera diversa, intanto si usa il cavolo cappuccio e non la verza, poi dopo averli tagliati sottilmente, si mettono per molti giorni a fermentare in botti di legno con spezie tipiche bavaresi e sale, e saranno pronti da mangiare solo dopo qualche settimana. Prima o poi voglio provare a farli in casa, senza botte ovvio, ma se trovo una ricetta alternativa e fattibile, proverò! Intanto ecco i semplicissimi "crauti piemontesi" :-)))
Cosa serve per DUE persone:
1/2 verza (se si cucina in inverno, dopo la prima gelata, la verza sarà più tenera e saporita, io preferisco quella scura, ma per adesso ho trovato questa)
1/2 cipolla bianca
1 spicchio aglio
1/2 bicchiere vino bianco secco
1/4 bicchiere aceto di vino bianco
brodo vegetale (o acqua) q.b.
poco sale e pepe
300 g. salsiccia fresca
olio evo
Lavare le foglie della verza ed eliminare la costola centrale che è dura, arrotolare le foglie e tagliarle a listarelle sottili. In un capiente tegame scaldare un filo d'olio con la cipolla a fettine sottili e l'aglio intero, unire la verza e lasciare insaporire, aggiungere 1/4 di bicchiere di vino e 1/4 d'aceto, quando è tutto evaporato, togliere l'aglio, salare, pepare ed unire abbondante brodo vegetale o acqua calda, mettere il coperchio e lasciare stufare a fuoco dolcissimo a lungo, fino a quando la verza risulta tenerissima, quasi fondente. Aggiungere acqua ogni tanto se necessario.
In un tegame a parte cuocere la salsiccia senza aggiunta di grassi, farla rosolare bene ed aggiungere il restante vino, mettere il coperchio quando è evaporato e portare a cottura (una decina di minuti per la nostra salsiccia); infine quando i "crauti" sono cotti unire il tutto e portare a tavola ben caldo.
Si possono servire per accompagnare salami cotti, cotechini, wurstel, stinco di prosciutto arrosto e carne lessa in genere.
