Biscottini di riso all'olio & miele

Questi biscottini sono davvero di facile realizzazione.
Ma che dico facile? fa-ci-lis-si-ma!
Sono leggeri essendo privi di burro, privi di uova e, in ultimo, privi di latte.
Voi direte... Ma "sanno" di qualcosa? Ma sì-sì! Beh certo i frollini al burro danesi sono più gustosi, ma vediamola sotto l'ottica della dieta, (e non solo dimagrante) del fatto che sono privi di glutine e lattosio, del fatto che non contengono colesterolo. 


Cosa serve:

250 gr. farina di riso
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di bicarbonato
un pizzico di sale
70 gr. zucchero semolato
4 cucchiai di olio di mais
1 cucchiaio di miele liquido
acqua q.b. (io ne ho messa circa 100 ml.)
zucchero a velo

Accendere il forno a 180°
Setacciare la farina con il lievito ed il bicarbonato, aggiungere tutti gli ingredienti ed otterrete così una specie di frolla morbida ma compatta.
Non c'è burro, quindi non occorre lasciare il composto a riposare.


Formare delle palline che sistemerete un po' distanziate su carta forno e sulla placca.
Schiacciate appena la rotondità.
Fare cuocere per 20/25 minuti.
Fate raffreddare i biscottini sulla griglia e poi, una volta freddi, spolverizzateli con zucchero a velo.



Caponata da conservare

E' TEMPO DI CONSERVE!!!

Questa caponata non è da mangiare subito, bensì è da conservare nei vasetti in cantina, almeno un mese prima del consumo.
E' una ricetta storica di mia zia che era siciliana ed è, a mio avviso, molto buona.
Cercherò di spiegare la preparazione passo-passo.
E' una preparazione un po' lunga perchè le verdure vanno fritte separatamente e solo alla fine si assembla il tutto.

Cosa serve:

3 kg. melanzane 
800 g. sedano bianco
300 g  olive verdi denocciolate
100 g. capperini di Pantelleria sotto sale
1/2 kg. cipolla bianca
1 litro salsa pomodoro
ciuffi basilico (abbondante)
2 bicchieri scarsi aceto bianco
4 cucchiai di zucchero
sale q.b.
1 l. olio per friggere (arachidi)



Innanzi tutto lavare e tagliare a cubetti abbastanza grossi le melanzane.
Tagliare nello stesso modo il sedano in pezzetti un po' più piccoli.
Dissalare i capperi.
Friggere a più trance le melanzane in una capiente casseruola e scolarle bene con una schiumarola in una grande pentola dove si uniranno tutti gli ingredienti.

Scottare in un'altra capiente pentola il sedano in acqua a bollore salata per qualche minuto.
Di seguito friggere anche il sedano nell'olio in cui avrete fatto friggere le melanzane e salare leggermente.
Aggiungere il sedano alle melanzane già fritte.
Ora viene la parte commovente.... spellate ed affettate abbastanza sottilmente le cipolle e friggete anche loro, salandole leggermente.
Aggiungete anche le cipolle alle melanzane ed al sedano e buttate via l'olio. Non servirà più.
A questo punto unite, alle verdure, i capperini dissalati e le olive; alcune lasciatele intere, altre tagliatele a rondelle e a metà.
A proposito, io ne ho messe due qualità di olive, dolci e più gustose.


Ora mettete sul fuoco la pentolona contenente il tutto ed unite la salsa di pomodoro, alcuni ciuffi di basilico, l'aceto, lo zucchero e, quando raggiunge l'ebollizione, lasciare evaporare 5 minuti.
Invasare in vasetti puliti e perfettamente asciutti con capsule nuove.
Sterilizzare per 30 minuti. Per eseguire correttamente i passaggi di sterilizzazione dei vasetti e delle conserve, clicca sulla mia pagina dei consigli dalla A alla Z 

Con queste quantità ho ottenuto 6 vasetti da 500 g. e 6 vasetti da 250 g.




Ciambella soffice di lamponi

Come dicevo già in altri post amo i lamponi e tutti i frutti rossi.



Ne avevo un cestino, erano appena stati colti,  così ho deciso di giocare d'azzardo ed abbozzare un dolce (ammesso poi che ci sia qualcosa ancora da inventare in cucina...)

Il risultato è quello di una torta profumata, morbidissima e gustosa.

Mio figlio e mia nuora pensano che avrei dovuto mettere più zucchero, secondo loro è poco dolce.. sarà! Ma a me piace zuccherare lo stretto indispensabile; il caffè, ad esempio, lo bevo amaro (stesso ragionamento per il sale) ritengo si sentano maggiormente i sapori degli ingredienti primari.Comunque vedete voi...


Cosa serve:

125 gr. a temperatura ambiente
125 gr. zucchero semolato
3 uova
200 gr. farina 00
50 gr. farina di mandorle
1 bustina di lievito vanigliato
200 gr. di lamponi
zucchero a velo q.b.

Passare velocemente i lamponi sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali impurità e farli asciugare su un tovagliolo.

Accendere il forno a 190°

Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè si otterrà un composto spumoso, aggiungere le uova, una alla volta, le farine setacciate con il lievito e, in ultimo, i lamponi. Si romperanno, non importa.

Imburrare ed infarinare una tortiera a ciambella (o potete usare una tortiera normale) e versare il composto.

Cuocere per circa 45- 50 minuti. Fare la prova stecchino.

Sfornare e fare raffreddare. Spolverizzare con zucchero a velo.









Torta di nocciole di Cortemilia

La torta di nocciole si fa in ogni paese e provincia della mia regione, soprattutto nel Monferrato, ma ognuna ha la sua ricetta, c'è chi aggiunge una bella dose di farina bianca alle nocciole, chi poca, chi niente, il paese più famoso e rinomato per questa delizia è Cortemilia è un paesino in provincia di Cuneo e, a fine agosto, potrete deliziarvi a gironzolare alla sagra della nocciola che, qui in Piemonte, la fa da padrona.
E' una torta casalinga, facile da preparare e buonissima. La ricetta tradizionale, delle nostre nonne per intenderci, vuole più burro...molto più burro, qui la versione adattata ai giorni nostri e, dunque, più "leggera"


Cosa serve:
150 gr. farina 00
200 gr. zucchero semolato
150 gr. burro
200 gr. nocciole gentili tribolate del Piemonte tostate e spellate
3 uova
i semi di mezza bacca di vaniglia
1/2 bustina lievito per dolci

Fate tostare qualche minuto le nocciole e privatele della pellicina. Tritatele finemente.
Montate i tuorli con lo zucchero, il pizzico di sale e i semi della vaniglia ed unire il burro fatto sciogliere a bagnomaria, le nocciole tritate, la farina setacciata con il lievito e, per ultimi, gli albumi semi-montati a neve.
Amalgamate gli albumi delicatamente con un cucchiaio di legno con un movimento dal basso verso l'alto. Consiglio di usare uno stampo in carta da forno usa e getta da 22D poichè la torta è delicatissima, in tal modo potrete sformarla semplicemente tagliando lo stampo (quando fredda), in alternativa usate uno stampo a cerniera rivestito con carta da forno bagnata, strizzata e ben asciugata, infornate in forno già caldo per 25°/30° minuti circa a 180°/190° dipende dal vostro forno.
Far raffreddare la torta e servirla con zabaglione caldo o cioccolata calda :-) 






Tortino di melanzane

Ho provato questo tortino fantastico, una ricetta dello scorso anno, a mio avviso buonissimo tiepido, non è una mia ricetta ma è di Pippi, ho apportato alcune piccole varianti, secondo il mio gusto, perchè è vero quel che lei dice: questa preparazione è versatile.
qui la sua ricetta.

Questa la mia versione.


Cosa serve per la pasta:

150 gr. farina 00
100 gr. farina di frumento integrale
1 pizzico di sale
una spolverata di origano
acqua tiepida q.b. (io ne ho messa 150 ml. circa)
olio e.v.o. 50 ml.
Poco latte per spennellare


Cosa serve per la farcia:

2 melanzane o una se grossa (io ho usato quelle violette del mio orto)
1 etto di pomodori secchi di ottima qualità
due cucchiaiate di olive taggiasche denocciolate
due cucchiai di capperini di Pantelleria sotto sale
1 cucchiaio colmo di pinoli
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaiate di aceto di vino rosso
origano
basilico
sale e pepe

Mettere i pomodori a rinvenire in acqua tiepida con due cucchiaiate di aceto di vino rosso.

Sciacquare bene i capperini sotto l'acqua corrente e metterli ad insaporire in una scodellina con olio e.v.o.
Prendete un tegame antiaderente  mettete olio e.v.o. con lo spicchio d'aglio,  fare insaporire e aggiungere le melanzane spellate e tagliate a cubetti. Fatele saltare, devono rimanere colorite e croccantine, eliminare l'aglio ed aggiungere: le olive, i capperini, i pomodori strizzati e tagliati a listarelle, i pinoli, una spolverata di origano e 4-5 foglie di basilico tagliate a listarelle con le forbici;  salare e pepare solo a fine cottura.


Preparare la pasta:
Setacciare le due farine con un pizzico di sale, l'origano e l'olio, unire l'acqua appena tiepida mentre impastate.
Impastare a lungo per ottenere un panetto morbidissimo ma elastico e non appiccicoso.
Metterlo a riposare mezz'oretta in un tovagliolo infarinato.
Dividerlo in due parti (una un po' più grande per la copertura)
Col mattarello tirare due sfoglie sottili. Bucherellarle entrambe e foderare una teglia con la parte più grande della pasta (io ho usato una teglia da 18D) lasciando strabordare la pasta.
Riempire con la farcia ottenuta e coprire con la metà più piccola rimasta.
Sigillare bene rivoltando la pasta in eccesso della parte inferiore su quella di copertura.
Io ho spennellato con un po' di latte.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°.
Per mezz'oretta .Eccolo.. una bontà!


Strudel di uva



Cosa serve:
Per fare una pasta sfoglia cliccare qui o una pasta strudel cliccare qui 
Per il ripieno:
400 g. uva bianca
400 g. uva nera
2 cucchiai di pinoli
75 g. pangrattato
60 g. zucchero di canna chiaro
50 g. burro
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino di cannella in polvere

Stendere la pasta sfoglia sopra la carta forno.
Tagliare a metà gli acini ed eliminare i semini (sì.. è un'operazione un po' antipatica...)
In una padella fare sciogliere il burro e fare tostare il pangrattato con i pinoli.
Spennellare la sfoglia con metà dell'uovo sbattuto e distribuire sopra il composto di burro, pangrattato e pinoli, l'uva e lo zucchero precedentemente mescolato con la cannella.. avendo cura di lasciare qualche cm. di pasta su tutti i lati per poterlo chiudere.
Accendere il forno.
Arrotolare lo strudel delicatamente. Trasferirlo poi (con la carta forno) su una placca.


Pareggiate le estremità, spennellate con il restante uovo sbattuto e fate due/tre tagli obliqui (in questo modo il vapore fuoriesce, il ripieno non rimarrà umido con la sensazione che sia crudo ed, in ultimo, la pasta non si spacca)


Fare cuocere in forno a 180°/190° per 50 minuti circa (dipende dal vostro forno)








Ciambelline rustiche biscottate al profumo d'arancia

I biscotti dal sapore rustico con la farina integrale, di mais, di grano saraceno hanno sempre avuto quel non-so-chè di fascinoso ai miei occhi e alle mie papille.
Queste ciambelline sanno di "montagna" .. di quei biscotti che si trovano in quelle botteghe nei paesini d'altura...

Cosa serve: 
250 gr. farina 00
100 gr. farina di frumento integrale
2 uova
100 gr. burro ammorbidito
1 pizzico di sale
1 fialetta aroma arancia
1 bustina di lievito per dolci
150 gr. zucchero di canna chiaro
zucchero di canna chiaro q.b. per spolverizzare + 1 cucchiaio di cannella in polvere
4 cucchiai di acqua

Fare una frolla setacciando le due farine, 1 uovo + 1 albume, il pizzico di sale, il burro, la fialetta, il lievito, lo zucchero, un paio di cucchiai di acqua.
Avvolgere l'impasto in pellicola alimentare e lasciare riposare in frigo per mezz'ora.
Accendere il forno a 180°
Formare dei salamini lunghi 10 cm. circa e congiungerli formando una ciambellina. Continuare fino ad esaurimento della pasta.
Mettere le ciambelline su carta forno e poi su una placca.
Spennellare con il tuorlo rimasto mescolato a due cucchai d'acqua.
Mescolare due cucchiaiate di zucchero di canna chiaro con uno di cannella in polvere e spolverizzare le ciambelline.

Cuocerle circa 15-20 minuti