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Taccole al pomodoro fresco

Un contorno di stagione leggero e delicato ma molto gustoso e saziante. Non si seguono dosi prestabilite, ma la classica ricetta "ad occhio", in ogni caso riporto un'idea di quantità.

Questo vegetale a me piace tantissimo, in dialetto piemontese si chiamano pois gölú, cioè piselli golosi, e in effetti, lo sono,


Cosa serve:
500 g taccole fresche
1 pomodoro maturo ramato o cuore di bue
cipolla rossa fresca di Tropea q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Eliminare i filamenti e le estremità delle taccole, lavarle e farle stufare in un tegame con un filo d'olio evo e la cipolla tagliata sottilmente, unire il pomodoro privato dalla buccia e tagliato a cubettini, aggiungere poca acqua, salare e mettere in coperchio; mescolare ogni tanto aggiungendo poca acqua se serve. Portare a cottura. Servire

Risotto con luppolo selvatico (luvertin)

Una delle mie passioni è raccogliere erbe selvatiche e creare gustose pietanze, come il pesto di aglio orsino, mini burger ceci e aglio orsino, hummus con aglio orsino, crema con asparagi e luppolo selvatico, frittata di luvertin, muffin carciofi e cujet, frittatine soffici alle erbe primaverili, risotto con ortiche e borragine e tante altre, cercate sul blog curiosando nel menu principale.



Cosa serve per DUE persone:
160 g riso carnaroli
un mazzetto di luppolo selvatico (circa 200 g)
brodo vegetale q.b.
una noce burro (oppure olio evo) 
formaggio grattugiato q.b.

Per prima cosa preparare un brodo vegetale ristretto, mettere sul fuoco un litro d'acqua con una cipolla o cipollotto, una costa di sedano, una carota, un paio di pomodorini, un pezzetto di zucchina e/o la verdura di stagione che si preferisce, aggiungere qualche granello di sale e fare sobbollire piano fino a ridurlo di 1/3, tenerlo quindi al caldo. Intanto lavare il luppolo, tagliarlo in tre parti. 
In un tegame antiaderente fare tostare a secco (senza aggiunta di grassi) il riso, io ne uso un tipo di alta qualità. carnaroli piemontese, il risultato finale cambia notevolmente. Scuotere quindi il tegame per mezzo minuto, poi iniziare ad aggiungere un mestolo di brodo caldo, unire il luppolo e proseguire la cottura per 15/17 minuti a secondo se si gradisce più croccante o meno, calcolare il tempo anche considerando la tostatura e la mantecatura, mescolare continuamente (questo crea il risotto più cremoso e omogeneo). A fine cottura spegnere ed aggiungere burro freddo e abbondante formaggio grattugiato (oppure solo un filo d'olio evo se si preferisce una versione vegana). Attendere mezzo minuto e servire