Gallette Bretoni



Cosa serve:


250 g farina 00
150 g. zucchero semolato
60 g. burro salato o leggermente salato
1 uovo
2 cucchiai di latte
1 tuorlo
1/2 bustina di lievito

L'impasto si può fare a mano o nel robot da cucina.
Si procede come per la pasta frolla:
Se fatto a mano usare il burro ammorbidito a temperatura ambiente, 
se fatto con il robot, usarlo a pezzettini freddo da frigo.
Sfarinare il burro con la farina ed il lievito con la punta delle dita (o azionare per un minuto il robot)
aggiungere lo zucchero, l'uovo intero leggermente sbattuto ed il latte.
Non lavorare troppo l'impasto.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e mettere a riposare in frigo
per un'ora.

Trascorso questo tempo, riprendere l'impasto e lavorarlo velocemente con le mani per ammorbidirlo.


Accendere il forno a 160°

Stendere l'impasto in una sfoglia spessa circa 5 mm.
Ricavare con un tagliabiscotti liscio e abbastanza grande
(le gallette sono grandi quanto i biscotti "digestive")dei dischi.
Spennellare con il tuorlo d'uovo sbattuto con un goccio di latte.



Infornare le gallette, messe su carta forno e sulla placca, per circa 15 minuti.
Io ho usato un accessorio da cucina ricevuto in regalo da mio figlio, lo ha
comprato in Germania, ed ho scritto su ogni galletta "bretagne"





Torta Margherita

Per la torta margherita (o pasta margherita), la torta paradiso, la genoise e il pan di spagna NON va usato il lievito! E' sbagliato. Così come è sbagliato aggiungere latte o qualsiasi altro ingrediente che non sia: farina e fecola (o amido di mais), uova, zucchero e aromi. A volte burro. Punto.
Sono paste cotte tradizionali e di base della pasticceria italiana, rese sofficissime dall'alto contenuto di uova che, inglobando tanta aria, risultano leggerissime e morbide, adatte da farcire o da mangiare al naturale spolverizzate da un leggero strato di zucchero a velo.

Queste sono torte apparentemente semplici, ed è palese non lo siano altrimenti non si spiega perchè moltissimi aggiungono il lievito per avere una scorciatoia, vita facile e sicura.. ma,aggiungendolo, il risultato quale la  sofficità, consistenza e durata della torta non sono paragonabili. Le insidie sono poche ma incisive, avendo comunque cura nel rispettare a tavolino i passaggi e le temperature, il risultato è garantito ed è davvero soddisfacente.


Cosa serve per uno stampo a cerniera apribile da 23-24D:

100 g. farina 00
100 g. fecola di patate
180 g. zucchero semolato
6 uova
110 g. burro
1 cucchiaio raso di marsala secco (o se si preferisce, scorza di limone grattugiata o semi di vaniglia)
un pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

Se si possiede un termometro a sonda e un po' di esperienza, l'ideale è riscaldare le uova leggermente sbattute a bagnomaria, fino a 40° Tenendole sempre in movimento con una forchetta, e poi montarle insieme allo zucchero e saltare il prossimo passaggio fino ad incorporare il marsala e poi proseguire. Anche senza termometro ci si può regolare toccando le uova. Si devono percepire appena calde.
Se si teme di fare la frittata lasciare perdere e procedere come segue:
usare uova lasciate a temperatura ambiente da qualche ora,  montare i tuorli con metà dello zucchero finchè si ottiene un composto molto spumoso e biancastro (circa 15 minuti con le fruste elettriche) occorre incorporare molta aria all'impasto.
Sbattere gli albumi con il pizzico di sale, quando stanno per montare aggiungere il rimanente zucchero, gli albumi devono essere ben montati ma non a neve fermissima (tipo blocco), perchè in cottura devono ancora gonfiare, se sono montatissimi poi non crescono più; aggiungere ora il marsala secco.

Amalgamare con una spatolina i due composti in modo delicato.
Incorporare ora sempre delicatamente, in 3 step e a pioggia, le farine precedentemente setacciate
Unire a filo, sempre mescolando lo stretto necessario dal basso verso l'alto, il burro fuso ed intiepidito (NON deve essere caldo ma solo appena-appena tiepido cioè a 40 gradi))
Trasferire il composto senza sbatterlo e senza livellarlo in una tortiera con cerniera apribile imburrata ed infarinata perfettamente.

 

Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30- 35 minuti. Fare la prova stecchino.
Quando è fredda, spolverizzarla con lo zucchero a velo.

Torta buonissima! Tra le più buone, si scioglie in bocca

La torta si fa in DUE!!! Torta allo yogurt versione estiva

LA TORTA SI FA IN DUE!!! Con una torta ne otterrete DUE :-)


La torta allo yogurt in versione estate!
La base è la torta allo 
yogurt...tagliata la torta a metà, mettere su entrambe i dischi ottenuti della crema pasticcera e disporre frutta a piacere (condita in precedenza con limone e zucchero) e poi la gelatina di frutta.
In questi giorni sono accaldata, indaffarata, poca voglia di cucinare e anche di mangiare in realtà... ho la testa altrove (più in là vi dirò dove...) e meno male che accorrono in mio soccorso mio figlio (posterò anche una sua creazione a breve...) e la sua fidanzata, ecco... questa torta è proprio sua, l'ha fatta la ragazza di mio figlio a lei il merito! BRAVA!!! ( E GRAZIE...)



Cosa serve per la torta allo yogurt:


n.1 vasetto yogurt naturale

n.3 vasetti farina 00
n.2 vasetti di zucchero
n.1 vasetto scarso di olio di arachidi
n.3 uova medie
una bustina lievito

Cosa serve per la crema pasticcera: clicca qui

Preparare la torta allo yogurt e poi proseguire come descritto precedentemente.
Usare come dosatore il vasetto dello yogurt.
Versare in una terrina lo yogurt, lavare ed asciugare il vasetto.
Aggiungere le uova, lo zucchero e amalgamare bene.
Unire la farina setacciata al lievito e l'olio.
Trasferire il composto in uno stampo a cerniera di 24D.
Infornare in forno preriscaldato a 180° ventilato per circa 45 minuti.
Fare la prova stecchino.

Dividere in due la torta quando è fredda, ottenendo due dischi, farcirli con la crema e guarnirli con frutta fresca a piacere.

Molto semplici adatti alla merenda dei bambini, anche per il compleanno.