Visualizzazione post con etichetta insalata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta insalata. Mostra tutti i post

Insalata di pollo con salsa allo yogurt

Ecco un'altra preparazione super veloce e facile che piace davvero tanto (ed è anche light...)  può essere servita come antipasto oppure come secondo piatto, indifferentemente 


Cosa serve:
1/2 petto di pollo arrostito
120 g prosciutto cotto arrosto in una fetta sola
1 piccola mela croccante
1/2 costa sedano bianco
5 noci
125 g yogurt bianco magro naturale (senza aggiunta di zuccheri)
1 cucchiaino succo limone
2 foglie grandi insalata rossa orchidea
olio evo q.b.
pepe q.b.
alcuni steli erba cipollina fresca
un pizzico aglio in polvere

In una ciotolina emulsionare lo yogurt con il succo del limone, olio, pepe, erba cipollina sminuzzata finemente con le forbici e l'aglio (se non piace, ometterlo)

In un'altra ciotola grande mescolare il pollo e il prosciutto tagliati a dadini, la costa del sedano a tocchetti, l'insalata tagliata finemente, le noci sgusciate e fatte a pezzi con le mani e la mela sbucciata e tagliata a tocchi grandi quanto la carne. Mescolare, se serve regolare di sale e versare sopra la salsa allo yogurt. Coprire con pellicola e lasciare insaporire un'oretta prima di servire.

Cundigiun (condiglione) insalata ligure

Il condigiun, condigjun o condiglione che dir si voglia, è un'insalata genovese molto simile a quella dei vicini nizzardi, infatti assomiglia alla niçoise, ma è arricchita di patate e fagiolini (due ingredienti che ritroviamo spesso nella cucina della riviera ligure). Per questa ricetta mi sono liberamente ispirata a quella della mia amica di blog la cara Maria Grazia del blog Gli esperimenti di Mary Grace, lei è una vera maestra ed esperta di ricette del suo territorio, l'ho però leggermente rivisitata in chiave sabauda così come richiede la nostra rubrica "al km 0".

A dire la verità non sono stata li a pesare nulla, queste ricette si fanno in casa, ad occhio, per cui scrivo le dosi indicative così come l'ho preparata io a memoria visiva rispetto a quando l'ho potuta gustare in Liguria, spero d'aver fatto bene, e poi come dice giustamente M.G. ogni famiglia ha la propria ricetta quindi non averla replicata papale-papale mi rassicura. 

Non ho aggiunto le famose gallette del marinaio liguri perchè in Piemonte non le ho trovate (e forse non le ho nemmeno mai mangiate), ho invece aggiunto un'idea di aglio perchè secondo me con i fagiolini, le patate e i pomodori ci sta davvero bene, poi noi piemontesi lo mettiamo un po' ovunque. Un'insalata che in realtà, servendola con pane e grissini o, perchè no, con crostini, diventa un signor piatto unico che ho voluto preparare in occasione del tema: "gran gusto col piatto unico".

Le patate, i pomodori e le uova arrivano dritte- dritte dal mercato dei coltivatori diretti della mia cittadina, più in là quando ci saranno anche i peperoni e i fagiolini nostrani il cundigiun ligure-piemontese sarà ancora più a chilometro zero.


Cosa serve:

2 uova sode
200 g fagiolini lessi (ma croccanti)
una falda peperone (il colore che si preferisce)
2 pomodori cuore di bue maturi ma sodi (io ho usato quelli nostrani)
1 cipolla fresca (meglio rossa di Tropea)
2 patate lesse
3-4 filettoni di tonno sott'olio 
erba cipollina fresca q.b.
origano q.b. 
alcuni filetti di acciughe dissalate 
2/3 cucchiai olive taggiasche denocciolate sott'olio
1 cucchiaio capperi dissalati
2/3 foglie basilico fresco
sale fino q.b.
olio evo q.b. 
poco aceto q.b. (io ho usato un aceto di barbera del mio territorio)
un pezzetto piccolissimo aglio schiacciato

Lavare e tagliare le verdure, cuocere a vapore i fagiolini e lessare le patate con la buccia. Quando le verdure sono cotte tagliarle a tocchetti, avendo cura di mantenerle al dente. Tagliare anche i pomodori, la cipolla a fettine sottili e il peperone, mettere tutto in un piatto largo e condire con i capperi, l'olio evo, una bella spruzzata di aceto, sale e tutti gli altri aromi, mescolare delicatamente. Sistemare l'insalata su un piatto da portata ed unire i filettoni di tonno (di qualità mi raccomando), le olive, le acciughe (anche queste di qualità, possibilmente liguri), spolverizzare ancora con un pizzico di origano. 
Lasciare insaporire una mezz'oretta e servire.


Carla: Omelette con spinaci e formaggio
Sabrina: Scafata (minestra di fave)
Simona: Cundigiun (condiglione) insalata ligure


Insalata di puntarelle con pompelmo rosa e primosale di capra

Buon lunedì, oggi un piatto leggerissimo e dal sapore fresco, perfetto come antipasto ma anche come contorno, in tal caso queste dosi sono per due persone.

Cosa serve:
un cespo di puntarelle freschissime
150-200 g. primosale freschissimo di capra
alcuni spicchi pompelmo rosa
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
poco succo di pompelmo

Togliere le foglie esterne ed utilizzarle per altre preparazioni, prelevare il cuore, togliere la parte coriacea centrale e dividerle in ciocche, tagliarle poi sottilmente e tuffarle in acqua freddissima per alcune ore.
Sgrondarle, asciugarle e metterle in una ciotola, condire con sale (per me grigio Bretone) e pepe, fare un'emulsione con olio evo e poco succo di pompelmo rosa, versarlo sulle puntarelle.
Impiattare ed ultimare con spicchi di pompelmo rosa ai quali occorre eliminare la pellicina, e fettine di primosale di capra. Servire subito.



Quinoa e grano saraceno con verdure e semi di chia

Approfittando degli ultimi gustosi datterini e della cipolla fresca e dolcissima di Tropea (complice anche la temperatura gradevole), ho preparato un piatto buonissimo, leggero di calorie e da digerire ma saziante e quindi soddisfacente, è anche senza glutine, perfetto per chi è intollerante o per chi, come me, molto semplicemente ha bisogno di nutrirsi per un certo e limitato periodo specifico di tempo con alimenti che non la contengano e, comunque, perfetto per tutti.

Cosa serve per DUE persone:
125 g. quinoa già lessata
125 g. grano saraceno già cotto
mezzo peperone giallo
200 g. datterini
una manciata ravanelli
un cetriolo
poca cipolla rossa di Tropea
qualche oliva verde siciliana dolce
qualche ciuffo menta fresca
semi di lino e chia q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

La parte più lunga e noiosa è quella di cuocere la quinoa e il grano saraceno (leggere le istruzioni sulla confezione)  si può ovviare acquistandoli già cotti e sottovuoto.
Mescolare tutti gli ingredienti, condire e lasciare insaporire almeno un'oretta e buona degustazione.



Insalata radicchio, finocchio e ananas (senza lattosio)

Al mercato ho trovato dell’ottimo radicchio di Chioggia, rosa di Gorizia e un succoso ananas, ho subito pensato di coniugarli in una golosa insalata 


Cosa serve:
1/2 cespo radicchio rosso di Chioggia
1/2 cespo radicchio rosa di Gorizia
1/4 scarso ananas fresco
120 g. emmenthal dolce senza lattosio
1 o 2 coste sedano bianco
1 finocchio tenero
una manciata pinoli
sale q.b.
olio evo q.b.
aceto di melagrana o mela q.b.

Lavare, asciugare e tagliare a listarelle il radicchio e metterlo in una ciotola ed aggiungere il formaggio a cubetti, i pinoli tostati qualche istante in una padellina antiaderente, lavare le altre verdure, aggiungere quindi il sedano privato dai filamenti e tagliato a tocchi, il finocchio tagliato sottile, l'ananas privato dal torsolo duro e tagliato, mescolare e condire. Servire subito



Insalata di radicchio con mele, roquefort, mix di semi e crostini di pane ai cereali

Ecco un'insalata semplicissima ma davvero golosa, perfetta da servire sia come antipasto che per accompagnare secondi piatti sostanziosi. Il connubio leggermente amarognolo dei radicchi con la dolcezza della mela, la croccantezza del pane e la sapidità del formaggio rendono questa insalata squisita! A dosi generose perfetta come contorno sostanzioso oppure a porzioni più piccole come antipasto.

Cosa serve per due persone:
1/2 cespo piccolo radicchio di Chioggia
1/2 cespo piccolo radicchio di Castelfranco
1 mela grande fuji melapiù
50 g. roquefort a cubettini
80 g. crostini di pane semintegrale o ai cereali (per me fatto in casa)
2 cucchiai semi misti (chia, girasole, lino, sesamo)
sale q.b. (pochissimo)
olio evo q.v.
aceto di melograno q.b.
olio o burro q.b. per i crostini

Per prima cosa fare i crostini: tagliare il pane a cubetti (meglio se del giorno precedente, il mio fatto da me col lievito madre) e tostarli brevemente in una padellina antiaderente in cui si sarà fatto spumeggiare una noce di burro o scaldare un filo d'olio evo. Lasciare intiepidire, intanto lavare, asciugare e tagliare i radicchi, riunire l'insalata in una ciotola ed aggiungere il resto degli ingredienti, condire e servire subito.