Se si desidera fare questo pane con il lievito di birra si può assolutamente, anzi sarà meno complicata la lievitazione; in questo caso quindi usare 2-3 g di lievito di birra fresco sbriciolato direttamente nella farina, aumentare la farina di tipo 0 aumentando la dose di 70 g e aumentare l'acqua di 30 g Lasciare invariato tutto il resto.
Pane di segale e farro spelta con lievito madre
Biscotti della salute piemontesi
I biscotti della salute piemontesi sono antichi, antecedenti alle fette biscottate e simili ai biscotti del lagaccio, si possono preparare sia con il lievito madre che con il lievito di birra fresco, come nella versione che propongo oggi. sono molto digeribili, leggeri e adatti a tutti, ottimi da mangiare così come sono o con confetture a piacere.
Cosa serve:
250 g farina 00 W170
70 g zucchero semolato
50 g burro morbido
un cucchiaio liquore anice
latte intero q.b. (circa 50 g)
8 g lievito di birra fresco
4 g sale fino
1/2 cucchiaino miele
Sbriciolare il lievito nella farina, unire un po' per volta il latte leggermente intiepidito nel quale si sarà sciolto lo zucchero, quando l'impasto è omogeneo unire il miele, il liquore e il burro a pomata un pezzettino alla volta, un ultimo il sale. Formare una palla e metterla in una ciotola imburrata (ma va benissimo lasciarla nella planetaria se si è usata), coprire con pellicola e metterla in luogo tiepido a lievitare fino al raddoppio.
Versare l'impasto lievitato sul tavolo da lavoro e formare due filoncini, adagiarli sulla placca foderata con carta da forno, coprirli con pellicola e lasciarli lievitare di nuovo per circa 30/40 minuti. Spennellare la superficie con latte. Preriscaldare il forno a 180° statico e quando è a temperatura infornare (dopo aver eliminato la pellicola) cuocere per circa 20/30 minuti (fare la prova stecchino) poi estrarli dal forno.
Lasciare completamente raffreddare per 6 ore poi tagliare i filoni in modo esagonale spessi circa 1,5 ricavare i biscotti e rimetterli in forno già caldo 10 minuti per parte a tostare. Si conservano a lungo chiusi in una scatola di latta
Pappardelle con farina di castagne
Oggi, in occasione dell’equinozio d’autunno, una ricetta-base, una pasta fatta in casa, a mano, che profuma di autunno e bontà! Da condire come preferite, ad esempio con un pesto di basilico e limone oppure un pesto di pomodori secchi, capperi e olive ma anche una salsa di noci ligure, sono solo tre suggerimenti, potete abbinare anche ricotta, funghi, salsiccia...
Cosa serve per 450 g di pappardelle (3-4 persone)
250 g farina di castagne
250 g semola rimacinata di grano duro
50 g farina 00
1 goccio olio evo
1 uovo + 2 albumi
poca acqua se serve (circa 20 g)
Setacciare le farine ed impastarle con il resto degli ingredienti, formare una palla, avvolgerla con pellicola alimentare o riporla dentro un sacchetto per surgelati, l'importante che non sia a contatto con l'aria altrimenti secca. Lasciare riposare 20-30 minuti poi stenderla sottilmente con la macchinetta nonna papera o sfogliatrice o col mattarello. Spolverizzare le sfoglie con abbondante farina e avvolgerle senza stringere troppo, tagliare alla larghezza voluta, formare i nidi e lasciarli asciugare su un asciuga pasta o vassoio infarinato. Riporre poi la pasta in frigo dentro un contenitore chiuso (oppure in un sacchetto di carta del pane) fino al consumo (un giorno, altrimenti meglio congelarla).
Confettura di prugne santa clara con cannella
La prugna santa clara (che mi piace tantissimo) è la regina a settembre, si presta benissimo per creare deliziose confetture.
Cosa serve:
2 kg prugne santa clara (peso netto)
600 g zucchero semolato
1 o 2 stecche cannella
1 limone bio
Crostata con pesche bianche caramellate e gocce di cioccolato
Una crostata semplicissima ma altrettanto squisita.
Per 1 stampo da 20d (6 fette)
Per la pasta frolla serve:
200 g farina 00
100 g zucchero semolato
80 g burro morbido
1 uovo medio
pizzico sale
buccia limone bio
Per la farcitura serve:
4 pesche bianche
2 cucchiai zucchero canna
1 cucchiaino vaniglia bourbon
1 noce burro
gocce cioccolato fondente q.b.
Montare burro, zucchero, sale. Aggiungere l’uovo, la buccia di limone e la farina.. assemblare la massa formare un panetto e mettere in frigo avvolto da pellicola per alcune ore.
Preparare le pesche, lavarle e senza sbucciarle, tagliarle a spicchi grandi.
In una padella antiaderente, sciogliere burro e un cucchiaio di zucchero, aggiungere le pesche, la vaniglia e farle saltare qualche minuto fino a quando si rosolano lasciarle intiepidire.
Stendere la frolla nello stampo, sistemare le pesche, distribuire le gocce di cioccolato, ultimare con una spolverata di zucchero di canna e infornare 35 minuti 175°
Lasciare raffreddare prima di gustare.
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Verdure al forno
Un contorno leggero, semplice, più buono se preparato il giorno precedente il consumo. Si può aggiungere, a piacere: olive, capperi, acciughe, cipolla
L'ideale da accompagnare grigliate di carne e pesce, da consumare sotto l'ombrellone, in montagna e in qualsivoglia occasione.
Sfoglia di mozzarella con zucchine, salmone e avocado
Una preparazione semplicissima ma molto gradita, versatile (può essere un antipasto oppure un secondo) fresca e veloce. Se vuoi dai un'occhiata anche alla versione pomodoro e salmone oppure zucchine e prosciutto cotto
Cosa serve:
1 rotolo di sfoglia di mozzarella (130 g)
1 zucchina grande
100 g salmone tagliato sottilissimo (affumicato selvaggio o crudo tagliato sottilissimo, a piacere)
1/2 avocado maturo
un ciuffo rucola bio
sale, pepe, olio evo, succo limone q.b.
aneto secco q.b.Stendere la sfoglia di mozzarella su carta assorbente da cucina e tamponare bene il siero, adagiare sopra le fette della zucchina precedentemente tagliata sottile e grigliata, avendo cura di adagiarle leggermente sovrapposte, sopra proseguire nello stesso modo col salmone, spruzzare poco succo di limone e un filo d'olio evo (se si possiede l'olio spray meglio), quindi sbucciare e tagliare a fette sottilissime anche l'avocado, proseguire nello stesso modo, condire anche il frutto con qualche goccia di limone e olio evo vaporizzato (o qualche goccia), qualche granellino di sale e pepe, una spolveratina di aneto secco, terminare con rucola, arrotolare quindi la sfoglia tenendola il più stretta possibile, avendo cura di non fare fuoriuscire il ripieno. Avvolgere il rotolo di mozzarella con pellicola alimentare, chiudere il pacchettino "a caramella" e riporlo in frigo un paio d'ore.
Mousse di mortadella con pistacchi
Stuzzichini facili e veloci da preparare, perfetti per ogni occasione e in ogni stagione; la mousse si può fare con anticipo di alcune ore (anche il giorno precedente, poi conservata in frigo in un piccolo contenitore con coperchio) ma i crostini (o wasa) vanno tostati e farciti all'ultimo momento.
crostini di pane nero (oppure wasa) q.b.
90 g mortadella con pistacchio di ottima qualità (trancio o a fette non importa)
45 g ricotta pasta fine
un cucchiaio parmigiano grattugiato
un filino olio evo
un pizzico sale e pepe q.b.
pistacchi sgusciati non salati q.b.
Tagliare a cubotti la mortadella ed inserirla nel bicchiere del minipimer, unire il resto degli ingredienti tranne i pistacchi interi. Frullare. Tenere da parte e farcire il pane tostato creando delle quenelle di mousse, decorare con un pistacchio intero, sgusciato e non salato. Servire subito
Pesche ripiene alla piemontese con cioccolato e mandorle
La ricetta originale dei persi pien ovvero pesche ripiene alla piemontese risale alla notte dei tempi questa, invece, è la mia versione più contemporanea altrettanto golosa.
Cosa serve:
12 pesche polpa gialla "spaccatelle" (o percoche)
6 cucchiai colmi zucchero
i semi di una bacca di vaniglia
2 cucchiai colmi cacao amaro in polvere
50 g cioccolato fondente 70% cacao
2 tuorli
1 pizzico sale
20 g farina di mandorle (o mandorle pelate tritate finemente)
1/2 cucchiaio liquore amaretto
1/2 cucchiaio rum bianco
175 g amaretti sbriciolati
40 g savoiardi sbriciolati (o gallette tipo petit)
burro freddo q.b.
Pesto trapanese
Occorrerebbe usare il mortaio come consuetudine per produrre qualunque pesto, va da se che se non disponibile, si può fare con un robot da cucina provvisto di cutter, però è fondamentale tritare con i tasto pulse e solo per pochi secondi per volta. Va detto anche che il peso alla trapanese è grossolano, non è una crema, non ha consistenza vellutata, al contrario si devono sentire i pezzettini di mandorle e d'aglio. Il basilico serve a profumare ma non dev'essere preponderante, è un pesto rosso non verde.
I pomodorini ideali sono i marzanini, che sono dolcissimi, ma vanno benissimo i classici datterini o i ciliegini (ma anche i pomodori ramati purchè ben maturi e con pochi semi)
Cosa serve:
300 g pomodorini marzanini siciliani
30 g pecorino dolce siciliano grattugiato
35 g mandorle pelate
35 g mandorle sgusciate
una dozzina di foglie di basilico fresco
2 spicchi aglio delicato (preferibilmente rosso)
qualche granello di sale grosso
olio evo dolce q.b (preferibilmente siciliano)
Mettere nel robot da cucina le mandorle, l'aglio e il sale (poco, alla fine assaggiare e regolare la dose, dipende dalla sapidità del formaggio), azionare pochi istanti, unire poi i pomodorini tagliati a metà, il basilico, il pecorino grattugiato e circa mezzo bicchiere d'olio dolce extra vergine, azionare di nuovo qualche istante per ottenere un pesto grossolano; travasare in una ciotola ed unire a filo ancora olio, sempre mescolando per farlo incorporare, fino ad ottenere la densità voluta.
Rotolo di frittata
Questo è un piatto di una semplicità estrema, e proprio per questo adatto quando si ha poco tempo e si desidera qualcosa di leggero e buono; è perfetto da servire come antipasto o come secondo piatto, si può agevolmente trasportare per un pic nic o in spiaggia. La farcitura può cambiare a seconda del proprio gusto o cosa c'è in frigo :-) quindi ingredienti e dosi sono davvero indicativi.
Si può preparare anche il giorno precedente
Cosa serve:
3 uova
sale e pepe q.b.
poco prezzemolo tritato
80 g tonno al naturale (o sott'olio senza doverlo sgocciolare)
3 fette prosciutto cotto alta qualità
100 g formaggio spalmabile (per me base ricotta)
olio evo q.b.
Confettura classica di albicocche
Consiglio d'usare frutta matura ma soda e senza imperfezioni, se si notano parti verdi o marroncine occorre toglierle. Per le marmellate e confetture è sempre usare casseruole grandi in modo che l'acqua evaporerà prima e la preparazione sarà pronta in tempi brevi mantenendo meglio la proprietà della frutta.
Si può aromatizzare con vaniglia o cannella, o le spezie che si gradiscono.
Cosa serve:
1,500 kg albicocche (peso netto)
600 g zucchero semolato
il succo di 1 limone bio
Budino caramellato di latte condensato (PUDIM DE LAITE)
Oggi è la giornata mondiale del latte
🍼🐄🐐🥛Io ho preparato un budino caramellato di latte condensato, il PUDIM DE LAITE leggero e delizioso.
Questo budino fa parte di quelle preparazioni molto simili tra loro, ma per bilanciamento degli ingredienti o piccole differenze di esecuzione, diverse.
Mi riferisco, ad esempio, al crème caramel, al latte in piedi, al latte portoghese.
Questo dessert non è ricco di uova, per cui risulta più leggero e non c'è aggiunta di zucchero (se si amano i dessert più dolci, consiglio di aggiungerne uno o due cucchiai, per me non è assolutamente necessario, ma sono gusti) la dolcezza la conferisce unicamente il latte condensato.
Fusilli aglio, olio, peperoncino con pomodorini olive e capperi
Un condimento espresso, facile, veloce e molto gustoso
Cosa serve per DUE persone:
160 g fusilli bucati lunghi (o di più, in base all'appetito)
1 spicchio aglio
olio evo q.b.
peperoncino macinato q.b. (a seconda del grado di piccantezza voluto, io circa un cucchiaino)
una dozzina olive taggiasche denocciolate sott'olio
una cucchiaiata capperi sotto sale
sale grosso q.b
una manciata pomodorini/datterini
Dissalare i capperi mentre l'acqua per la pasta è sul fuoco. In una padella capiente far insaporire a fuoco basso l'aglio tritato molto finemente con due giri d'olio evo, unire il peperoncino e i pomodorini tagliati in quattro parti (o due se sono datterini), salare leggermente, fare amalgamare qualche istante, intanto cuocere i fusilli, unire quindi le olive e i capperi strizzati. A un minuto dalla fine della cottura aggiungere un po' d'acqua della pasta nella padella con il condimento e aggiungere i fusilli scolati, fare saltare ed amalgamare la pasta, quindi servire subito


































