Persi pien (pesche ripiene alla piemontese)

Oggi una ricetta della nonna, nel mio caso me l'ha "passata" la suocera 30 anni fa abbondanti; una preparazione piemontese conosciuta in tutto lo stivale, ma è nostrana, diciamolo :-)


Cosa serve:


8 pesche gialle, mature ma sode e con la buccia (non nettarine dunque) sono perfette le percoche
2 cucchiai di zucchero semolato o di canna chiaro 
1 cucchiaio colmo di cacao in polvere amaro
2 tuorli d'uovo
1 etto di amaretti di media grandezza
burro q.b.
rum bianco q.b. (un tappino della bottiglia)
pangrattato q.b.


Lavare le pesche senza sbucciarle, manterrà meglio la forma e il pelosetto della buccia, cuocendo sparirà completamente, inoltre saranno molto più gustose.

Tagliarle (delicatamente per non romperle) a metà.
Togliere il nocciolo.
Scavare un po' di polpa con lo scavino o un cucchiaino e tenere la polpa da parte.
Schiacciare gli amaretti finemente. (va bene batterli dentro ad un tovagliolo utilizzando un batticarne 
Schiacciare metà abbondante della polpa delle pesche con una forchetta. (l'altra metà si può mangiare o tenere per una macedonia o altra preparazione)
In una ciotola frullare a spuma lo zucchero (io uso quello di canna chiaro) con i tuorli d'uovo, aggiungere il cacao setacciato, la polpa delle pesche e gli amaretti e il rum.


Accendere il forno a 180°
Ungere di burro una teglia capiente il giusto per contenere le pesche oppure rivestirla di carta da forno bagnata e strizzata bene.
Riempire tutte le metà con il composto ottenuto fino ad un cm. dal bordo (in modo tale che cuocendo il ripieno non fuoriesca ma devono essere comunque belle piene, spolverizzare la superficie con una spolveratina di pangrattato e aggiungere un pezzettino piccolo di burro. (questo serve ad ottenere una crosticina bella croccante).
Farcire così tutte le metà delle percoche
Infornare e cuocere una mezz'oretta/40 minuti in base alla pesca utilizzata, deve essere tenera  ma non molle.

Ottime sia tiepide che fredde. Si prestano molto bene ad essere congelate, per consumarle, poi, lasciarle scongelare a temperatura ambiente.


Simona

  1. Dal cellulare non sono riuscita a commentare, vediamo se riesco da pc: sono favolose queste pesche. Credo di averle mangiate quando ero bambina, fatte da una signora che abitava sul nostro pianerottolo ma non sono molto sicura. Ricordo il sapore delle pesche e degli amaretti. Da provare insomma. Bravissima e grazie per aver condiviso con noi questa ricetta

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    1. Ma veramente!? Devi rimediare e farle ai nipotini vedrai come di leccheranno i baffi! Ex anche tu e tuo marito 😋

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  2. Cara Simona, ma che bocconcini, mi fai vedere!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Buonissime, adoro le pesche, buona serata michelaencuisine

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  4. Ma sai che non le ho mai assaggiate?? Rimedierei volentieri con le tue :-P

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    1. Noooo anche tu? Devo rimediare assolutamente non sai che ti perdi 😋

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  5. che delizia, le pesche cosi preparate, i dolci con la frutta fresca in estate sono tra i miei preferiti

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    1. Queste sono specialissime caro Carmine, devi provarle 🤗

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  6. Tu dici che rimangono per essere congelate?????, io ho dubbio c'è l'ho !!! Troppo golose !

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  7. Ciao Simo, che buone queste pesche, me le preparava nonna, che era del sud e poi anche mamma, e così mamma faceva anche le mele scavandole con il levatorsoli e lasciandole intere. Proprio un piatto pieno di ricordi. Bacioni :)

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    1. sono contenta di averti rievocato dei ricordi affettuosi :-) mi piacerebbe fartele a sto punto :-)
      Anche le mele scavate sono una goduria infinita, con dentro burro e zucchero e rivestite da pasta sfoglia, sai che non mi ricordo se le ho postate? ora guardo... sennò il prossimo autunno devo rimediare! baci

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