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Torta mimosa al cioccolato

Noi della rubrica al Km 0 oggi vi suggeriamo delizie per gli innamorati, infatti il tema di oggi è: "come prenderlo per la gola al 💕1° appuntamento", io porto la colazione e, si sa, il buongiorno si vede dal mattino!
Ho preparato questa torta mimosa al cioccolato per il compleanno del mio secondogenito, Marco. Ditemi voi se c'è un amore più grande di quello per i nostri figli :-) .. ho quindi pensato che potrebbe essere il dessert adatto anche per il proprio innamorato/a. Un po' sostanzioso per colazione ma.. perchè no? Questa festa va festeggiata per benino...

Se volete prendere spunto per altre torte farcite potete dare un'occhiata alla Mimosa con ananas fresco, oppure alla torta mousse ati tre cioccolati (di Knam), oppure alla gettonatissima Torta gianduja, e poi la torta dei 21 ideata sempre per il compleanno di mio figlio, ma anche questa pavlova era strepitosa! Insomma cercate a destra della home, menù > categoria "torte di compleanno e dolci farciti"  trovarete alcune idee :-) 

Per questa versione al cioccolato della torta mimosa, essendo un'alternativa alla classica, non esiste una ricetta tradizionale dunque l'ho calibrata secondo il mio personale gusto.
Ho fatto un pan di spagna al cacao tenendomi leggera, l'ho voluto poco preponderante di sapore essendo poi farcito con una crema al cioccolato, ma nulla vieta di farlo più scuro aumentando le dosi del cacao).
Consiglio di farcire questa torta e conservarla naturalmente in frigo, il giorno precedente. I sapori e la consistenza ne guadagneranno. Consiglio poi di fare il pan di spagna uno o due giorni prima la farcitura, in modo da riuscire a tagliarlo con più facilità.


Cosa serve per il pan di spagna al cioccolato e vaniglia (tortiera da 26D)
6 uova
180 g. zucchero semolato
75 g. farina 00
75 g. maizena
30 g. cacao amaro (se si desidera un pan di spagna col sapore più spiccato di cacao, aumentare a 40g. e diminuire la maizena)
1 cucchiaino estratto di vaniglia oppure i semi di mezza bacca

Cosa serve per la crema pasticcera al coccolato (ricetta di Erst Knam)

per la crema:
250 g. latte
i semi di mezza bacca di vaniglia e la scorza della bacca in infusione
2 tuorli
15 g. farina 00
5 g. maizena
40 g. zucchero semolato

per la ganache: (io ho cambiato le proporzioni, Knam per la ganache usa 125 g. panna e 190g. cioccolato)
120 ml. panna fresca da montare (per me centrale del latte di Torino)
170 g. cioccolato fondente al 50% minimo (per me piemontese: Novi)

Cosa serve per la bagna al rum e vaniglia:
200 g. acqua
100 g. zucchero semolato
1 bicchierino rum bianco
1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia

Poi serve:
250 ml. panna fresca da montare (per me centrale del latte di Torino)


Per prima cosa il giorno precedente la farcitura (ma anche due giorni prima) occorre fare il pan di spagna.
Preriscaldare il forno statico a 180°
si può procedere in due modi:

1) mettere le uova leggermente sbattute in un pentolino e scaldarle a bagnomaria fino a 40°, poi trasferirle subito nella planetaria o ciotola usando un frustino elettrico, aggiungere il pizzico di sale, lo zucchero e montare fino a quando si ottiene un composto spumosissimo, quasi bianco, oppure
2) Montare a neve ferma (ma non fermissima) gli albumi col pizzichino di sale e con la metà dello zucchero.
A parte montare i tuorli con l'altra metà dello zucchero e la vaniglia. Unire i due composti (gli albumi nei tuorli) mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.

Per entrambe le opzioni poi proseguire unendo al composto montato delle uova, la farina+maizena+cacao usando un colino/setaccio e mescolando dal basso verso l'alto, in modo da fare amalgamare senza smontare il composto. Mescolare quel tanto che basta, non oltre altrimenti si rovina la massa ricca d'aria e dunque non si otterrà un pan di spagna soffice.
Versare il composto nello stampo imburrato ed infarinato e cuocere per 25-30 minuti. Fare la prova stecchino. Poi sfornare e quando è freddo, ribaltare il pan di spagna su una gratella in modo che raffreddi. Se si prepara il giorno o i giorni precedenti, quando è freddo, avvolgerlo con pellicola alimentare.






Mettere in frigo planetaria (o ciotola) e le fruste che si useranno per montare la panna.
Preparare la crema pasticcera al cioccolato:

mettere a scaldare il latte con la vaniglia (anche in microonde), a parte in un altro pentolino sbattere i tuorli con lo zucchero, unire l'amido di mais e la farina di riso; quando il latte è caldo unirlo al composto di uova, mescolare subito e porre sul fuoco lasciando addensare e cuocere per circa due minuti dal bollore senza mai smettere di mescolare con una frusta. Togliere dal fuoco, travasare in una ciotolina, coprire con pellicola a contatto e lasciare intiepidire. Intanto prepare la ganache tritando grossolanamente a coltello il cioccolato, scaldare la panna e rovesciarla sul cioccolato in tre step, mescolando di continuo fino ad ottenere una crema vellutata, lasciare raffreddare ed unire la ganache alla crema pasticcera. Mescolare accuratamente, coprire con pellicola e tenere a temperatura ambiente.
Montare i 250 ml. di panna non eccessivamente ed unirla alla crema pasticcera al cioccolato ormai fredda, mescolando con una frusta a mano. Amalgamare bene per non formare grumi, coprire e conservare in frigorifero.


Fare la bagna: fare bollire l'acqua con lo zucchero e la vaniglia due minuti. Spegnere. Lasciare intiepidire ed unire il rum. Fare raffreddare completamente.
Prendere il pan di spagna, appoggiarlo su un tagliere o su un sottotorta che si usa per farcire. Tagliarlo in due o tre strati (il mio era altissimo! L'ho tagliato in due ma se si riesce ottenere un'altezza come questa, consiglio di fare tre dischi, sarà più gestibile e di consistenza migliore.)




Eliminare con il coltello dentellato del pane, la superficie (cioè la "crosta"). Appoggiare sul pan di spagna da 26D una tortiera più piccola (24D), incidere con un coltellino tutto attorno alla circonferenza. Da questa ricavare dei cubettini piccolissimi di pan di spagna, saranno quelli che daranno l'effetto mimosa alla torta. Tenere da parte.
Eliminare anche la crosticina dei bordi se ci fosse.
Tagliare ora orizzontalmente il pan di spagna ricavando due o tre dischi a piacere.

Posizionare un disco sul tagliere, bagnare con la bagna alla vaniglia e rum in modo omogeneo e generoso. Farcire con parte della crema. Appoggiare l'altro disco e continuare in questo modo. Farcire poi l'ultimo strato e i bordi della torta.



Cospargere (facendoli aderire) i cubettini di pan di spagna tenuti da parte. Mettere in frigo la torta per alcune ore. Se il giorno precedente è meglio. Tirarla poi fuori dal frigo una ventina di minuti prima di servirla.


Se  replichi la ricetta, per piacere, inserisci il link di provenienza al mio blog, grazie :-)

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Chocolate cake raspberries and chestnut cream

Questa torta l'ho ideata  per il compleanno del mio primogenito. Oggi compie ben 31 anni. (acc....)
Si tratta di una torta costituita da una marquise al cacao farcita con una ganache al cioccolato fondente, una crema di marroni alla vaniglia, scaglie di cioccolato bianco e lamponi. Vi ho ingolosito? leggete la ricetta e, se vi piace, replicatela, non cambiate per piacere il nome della torta, grazie :-) 
                                          Auguri Andrea, Buon compleanno!!! 
Se ti interessa cercare altre torte per i compleanni clicca sulla foto a destra del blog sulla categoria "torte di compleanno e dolci farciti", potrai trovare, ad esempio, la torta ganduja, la dark bundt chocolate cake, la pavlova, la torta afrikana di Knam, la torta dei 21, la torta mimosa e tante altre idee.

Cosa serve per una tortiera apribile da 18/20D (sei persone)

Un pan di spagna al cioccolato per la ricetta clicca qui
200 g. crema di marroni di 1° qualità 
150 g. cioccolato fondente al 50% cacao
225 g. panna liquida da montare
Cioccolato bianco q.b.
Lamponi freschi q.b.
150 g. circa acqua
2 cucchiai rasi zucchero semolato
Rum q.b.

Preparare il pan di spagna al cioccolato il giorno precedente, avvolgerlo in pellicola alimentare quando è freddo e tenerlo da parte.
Fare la ganache facendo scaldare la panna e, prima che bolla, spegnere ed aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti con il coltello, mescolare fino a quando si scioglie. Oppure: fare sciogliere il cioccolato nella panna in microonde pochi minuti a 360W, facendo molta attenzione che non bruci.
Coprire con pellicola  il contenitore della ganache. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero lasciandola fino a quando sarà freddissima.


Intanto tagliare a metà il pan di spagna, eliminare la superficie con un coltello seghettato e preparare la bagna al rum: in un pentolino fare bollire l’acqua con lo zucchero alcuni minuti, sempre mescolando, per ottenere uno sciroppo, spegnere e quando è tiepido unire rum q.b. ( a piacere, io ne ho messo due cucchiai, se non piace si può unire il corrispettivo di succo di lamponi senza zucchero). Bagnare bene la prima metà del pan di spagna. Con le fruste elettriche montare la ganache fino a quando risulta spumosa e soffice come panna montata (non esagerare altrimenti diventerà burrosa e fastidiosa in bocca con retrogusto di burro), prelevarne 1/3 e metterla in una ciotola, unire poco per volta la crema di marroni mescolando con una spatola. Farcire con questa crema e poi cospargere di riccioli di cioccolato bianco bianco (semplicemente prendendo una tavoletta e ricavare le scaglie usando un coltellino affilato).


Coprire con la calotta del pan di spagna, bagnare di nuovo con la bagna al rum e farcire sia sopra che i bordi della torta con la ganache tenuta da parte. Decorare con lamponi freschi lavati ed asciugati e ancora con riccioli di cioccolato bianco. 


Coprire la torta a campana con una ciotola di vetro, oppure con carta di alluminio facendo attenzione che non tocchi la farcitura, mettere in frigo almeno 8 ore. Se preparata il giorno precedente è meglio. Quando è il momento di servirla, con l’aiuto di due spatole, trasferire la torta su un’alzatina o piatto di portata e tirarla fuori dal frigo un’oretta prima di servirla se è inverno, mezz’ora se è estate.


      Se replichi la ricetta, inserisci per cortesia, il link di riferimento al mio sito, grazie!

Crostata di frutta classica

                                                              Buona Festa a tutte le donne! 

L'altro giorno, mentre ero a fare la spesa, ho sentito una bimba che, puntando il dito verso un espositore di piante e fiori recisi, dire al papà: "... già è la festa delle donne, compriamo la mimosa alla mamma! e lui: "chi se ne frega" ... avrei voluto nell'ordine: dare un calcio ai gioielli di questo scarto umano e comprare io un fiore alla bimba da portare alla mamma e uno per lei. Inutile cercare di spiegare il significato di alcune ricorrenze (e a non volerle dimenticare) a certe capre, oltre all'evidente misura di gentilezza, a prescindere dalla festa, di quell'uomo che non commento oltre.

Oggi non posto una torta mimosa, già postata in versione con ananas fresco e al cioccolato, avevo pensato di fare cupcuke o altra interpretazione ma poi  ho deciso di postare e condividere con voi una torta tra le mie preferite, ovvero la classica crostata di frutta, mi è sempre piaciuta tantissimo, anche in versione tartelletta e crostatina monoporzione; trovo delizioso l'abbinamento pasta frolla (classica, con burro) con la crema pasticcera (classica, aromatizzata con limone/vaniglia) e frutta fresca che può variare secondo la stagione, una torta che non (mi) stanca davvero mai, è intramontabile e di solito piace a tutti, certamente se preparata in estate la vasta scelta di frutta succulenta la rende ancora più golosa, ma anche durante le altre stagioni, se si ha voglia di gustare questo dolce tradizionale si può tranquillamente fare usando frutta locale e d'importazione (per una volta non casca il mondo), io ho farcito questa crostata squisita con: banane, clementine, mirtilli, fragole e kiwi gialli (le fette di banana le ho subito spruzzate con succo di limone per evitare che annerissero).

Ci tengo a dire che quel bellissimo piatto sottotorta che vedete in foto me l'ha regalato la mia amica Adriana, che ha attraversato un periodo un po' pesante e alla quale dedico, in special modo, la ricetta.


Cosa serve per uno stampo da crostata 24D (io ne ho usato uno con il fondo amovibile di una lega che non occorre ungere, diversamente imburrare ed infarinare come di consueto)

per la pasta frolla:
200 g. farina 00
100 g. burro
80 g. zucchero a velo o semolato
scorza grattugiata 1/2 limone bio
pizzico sale
1 uovo grande
4 g. lievito per dolci

per la crema pasticcera al limone:
375 ml latte
3 tuorli
70 g. zucchero semolato
25 g. maizena
10 g. farina di riso
scorza grattugiata 1/2 limone bio

poi serve:
Frutta fresca mista a piacere q.b.
*gelatina di albicocche q.b. (o neutra, io ho usato quella di albicocche) per lucidare la torta e proteggere la frutta dall'annerire
*se si opta per quella neutra serve: 40 g. zucchero semolato, 6 g. maizena, 100 ml acqua
Per prima cosa preparare la pasta frolla: 
tirare fuori dal frigo il burro e tagliarlo a cubetti nella planetaria o in una ciotola. Dopo una decina di minuti aggiungere il pizzico di sale, la scorza del limone e lo zucchero, montare ed unire l'uovo, quando è incorporato aggiungere tutta la farina in un sol colpo mescolata al lievito, ottenere velocemente un impasto omogeneo, formare un panetto, avvolgerlo con la pellicola e metterlo in frigorifero almeno un'ora, se tutta la notte ancora meglio.
Preparare la crema pasticcera:
scaldare il latte (anche al microonde) con la scorza del limone, intanto in un pentolino con una frusta amalgamare bene i tuorli con lo zucchero, quando è sciolto aggiungere amido e farina, poi il latte caldo poco alla volta sempre mescolando con la frusta a mano, spostare poi il pentolino sul fuoco dolce e fare addensare, quando la crema è pronta, travasarla in una ciotola e coprirla con pellicola a contatto in modo che non si formi la pellicina.

Preriscaldare il forno a 170° statico, stendere la pasta frolla e trasferirla nello stampo per crostate avendo cura di rivestire anche i bordi, (cercare di ricavare il cerchio più gusto possibile e i ritagli dei bordi si aggiungono alla base senza problemi) bucherellare il fondo, coprire con un foglio di carta da forno bagnato, strizzato e asciugato con un canovaccio, riempire con ceci o altri legumi (che poi si possono conservare per altre cotture in bianco come questa) ed infornare per 18-20 minuti, poi togliere la carta da forno con i ceci e proseguire la cottura del guscio per altri 8-10 minuti, togliere dal forno e fare raffreddare.



Togliere il guscio dallo stampo, posizionarlo su un piatto da portata o un'alzatina, farcire in modo omogeneo con la crema pasticcera e frutta lavata e tagliata sistemata in modo "alla rinfusa" come si usa fare attualmente o in modo ordinato e simmetrico se si preferisce.
Scaldare la gelatina di albicocche in microonde a 360W (o bagno maria) con una cucchiaiata d'acqua, oppure preparare la gelatina neutra mescolando in un pentolino la maizena con lo zucchero e l'acqua, poi fare bollire a fuoco basso e lasciare che il composto addensi; con un pennello in modo delicato spennellare tutta la superficie per lucidarla e proteggere la frutta.
Conservare in frigorifero e consumare entro 2-3 giorni