Oggi il nostro team Light & Tasty vuole festeggiare la festa del papà dedicando una torta da credenza rivisitata in chiave light o inventata che sia gustosa ma a ridotto contenuto di zuccheri e grassi.
Bene: io ho deciso di usare la mia fantasia, ho preparato una torta molto semplice, di quelle da pucciare a colazione di mattina, o da gustare in un bicchierino di vino liquoroso dopo pasto; ho voluto dare una piccola marcia in più unendo un po' di liquore tanto, si sa, la parte alcolica evapora con la cottura, mantenendo però l'aroma. Se avessi dovuto davvero farla per mio papà avrei scelto il bourbon, che era il suo superalcolico preferito, in casa non mancava mai (insieme ad un amaro di una nota marca), ma siccome la mangio io... ho optato per un liquorino più soft, dal sapore più dolce e rotondo.
Elena pie crust di mele cotogne ed amaretti
Milena flognarde pere e cioccolato light
Bene: io ho deciso di usare la mia fantasia, ho preparato una torta molto semplice, di quelle da pucciare a colazione di mattina, o da gustare in un bicchierino di vino liquoroso dopo pasto; ho voluto dare una piccola marcia in più unendo un po' di liquore tanto, si sa, la parte alcolica evapora con la cottura, mantenendo però l'aroma. Se avessi dovuto davvero farla per mio papà avrei scelto il bourbon, che era il suo superalcolico preferito, in casa non mancava mai (insieme ad un amaro di una nota marca), ma siccome la mangio io... ho optato per un liquorino più soft, dal sapore più dolce e rotondo.
Cosa serve per una ciambellina da kugelhupf da 18D:
200 g. farina bio integrale macinata a pietra
1 pizzico sale
2 uova medie
120 g. zucchero di canna
60 g. olio di girasole bio
½ bustina baking powder o lievito per dolci
100 g. uvetta sultanina
30 g. liquore all’amaretto
70 g. latte
Tirare fuori dal frigo le uova. Lavare l’uvetta, buttare l’acqua (va sempre
lavata perché è avvolta da cera che
serve per conservarla), poi metterla in una ciotolina in ammollo in acqua
tiepida. Imburrare ed infarinare molto
bene lo stampo in ogni sua scanalatura.
Preriscaldare il forno a 170° statico.
In una ciotola montare con le fruste elettriche le uova, il
pizzico di sale e lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto spumoso,
unire l’olio, il liquore e a cucchiaiate la farina precedentemente mescolata al
lievito, alternando con il latte.
Togliere le fruste elettriche. Strizzare ed infarinare
l’uvetta (infarinandola si distribuirà in modo omogeneo nel dolce, saltando
questo passaggio, invece, si depositerà sul fondo della ciambella), unirla al
composto mescolando con una spatola o un cucchiaio di legno. Versare l’impasto
nello stampo in modo uniforme ed infornare.
Cuocere 35-40 minuti. Dipende dal
forno, vale sempre la prova stecchino.
Sfornare, lasciare raffreddare la ciambellina prima nel
proprio stampo, poi quando intiepidita, rivolare lo stampo su una gratella,
dare un colpettino perché scivoli fuori dallo stampo e lasciarla raffreddare
del tutto.
Spolverizzare poi leggermente con zucchero di canna a velo e
servire. Volendo con un bicchierino di liquore o vino da dopo pasto, ma ottima per
colazione e merenda con latte, the, caffè.
Se replichi la ricetta per cortesia inserisci il link di provenienza al mio sito, grazie!
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... ed ecco le mie colleghe cosa propongono
Daniela torta di mele e coccoElena pie crust di mele cotogne ed amaretti
Milena flognarde pere e cioccolato light















































