Siccome alla prossima uscita della rubrica Al Km0 S. Giuseppe sarà già passato, festeggiamo in questa giornata la festa del papà.
Io porto la colazione, cosa di meglio dunque per fare conoscere un biscotto tipico della nostra tradizione? Parlo del finocchino di Refrancore (un paesino in provincia di Asti), un biscotto leggerissimo in quanto manca totalmente il grasso, che sia burro oppure olio, un bis-cotto nel vero senso del termine poichè si cuoce due volte tostandolo nella seconda cottura. I finocchini si trovano in ogni panificio e pasticceria in Piemonte, si gustano a colazione e merenda pucciandoli nel latte o the; è consuetudine portarli in dono alle persone convalescenti in quanto leggerissimi e digeribili ma nutrienti, e si portano anche ai nonnini, ma anche ai bimbi, un po' per la stessa ragione e un po' perchè, pur trattandosi di biscotto secco, una volta inzuppato diventa morbidissimo come un pan di spagna, quindi adatto anche a chi ha la masticazione difficoltosa, quindi sono biscotti versatili e per tutta la famiglia. Insostituibili ed immancabili gli aromi di finocchio e un'idea di anice.
Cosa serve:
260 g. uova intere (peso sgusciate) corrispondenti a 4 uova grandi.
260 g. farina 00 W170
220 g. zucchero semolato (la ricetta originale prevede stesso peso di uova e farina ma io dolcifico sempre di meno)
1 pizzico sale
1 cucchiaio scarso raso miele aromatico (arancio o millefiori)
1/2 bustina lievito per dolci
1 cucchiaio semi di finocchio (indispensabile)
1 cucchiaino semi di anice (indispensabile)
1 cucchiaio liquore di anice (o se non c'è a disposizione sostituirlo con vin santo o grappa dolce)
Per prima cosa occorre pesare gli ingredienti principali che sono uova, farina e zucchero. Originariamente la ricetta tipica vuole stesso peso. Io, come detto elencando gli ingredienti, lo diminuisco.
Usare uova a temperatura ambiente.
Preriscaldare il forno statico a 180°
In un padellino antiaderente riscaldare pochi istanti i semi di finocchio e anice per sprigionare gli aromi. Tenere da parte
In un padellino antiaderente riscaldare pochi istanti i semi di finocchio e anice per sprigionare gli aromi. Tenere da parte
Bagnare, strizzare ed asciugare un foglio di carta da forno e foderare una teglia da forno rettangolare di misura cm. 35x20, ritagliare bene negli angoli in modo che la carta sia aderente alla teglia e non si accartocci troppo.
Setacciare la farina con il lievito. In un tritatutto elettrico piccolo passare per qualche istante i semi di finocchio e quelli di anice (questo passaggio si può anche saltare volendo lasciare i semi interi) ed unirli alla farina + lievito.
Nella planetaria o in una ciotola mettere uova, pizzico di sale e zucchero. Montare a lungo con le fruste elettriche, fino a quando si ottiene un composto chiaro e spumoso. Unire il miele ed il liquore e continuare a montare qualche istante.
Spegnere le fruste elettriche. Unire alla uova montate la farina con gli aromi poco per volta, usando una spatola o un cucchiaio di legno, con un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Versarlo a nastro nella teglia rivestita da carta forno. Livellare con delicatezza ed infornare.
Cuocere per 25 minuti e togliere dal forno.
Quando il composto cotto è appena tiepido riaccendere il forno statico a 200°.
Rovesciare su un tagliere la teglia e togliere la carta da forno.
Tagliare fette spesse 2 cm. considerando la larghezza del dolce. Poi tagliare la fetta a metà.
Rivestire con altra carta da forno una leccarda ed adagiare i finocchini (occorreranno due infornate), passarli nel forno per farli tostare 8 minuti.
Fare raffreddare e gustare! Conservare i biscotti in una scatola di latta o sistemarli in un vassoio e avvolgerlo con un sacchetto di polipropilene che si usa per i panettoni-pandori-colomba... MAI nei sacchetti di nylon mi raccomando)
Photo by Graffi Narrazioni Fotografiche
Colazione Simona Finocchini di Refrancore
Pranzo Sabrina Reginette con agretti e noci
Merenda Carla Sfogliatelle con le mele e con ricotta e cacao
Seguiteci anche sulla nostra pagina facebook cliccando QUI
Ciao Simo, ero curiosissima di vedere la tua proposta...NOn conosco per niente questi biscotti, ed il nome mi incuriosiva molto infatti....e devo anche rimediare presto!! Sembrano così deliziosi!!
RispondiEliminaUn abbraccio grande
Ciao Sabri, credimi, per chi non li conosce non riesce, secondo me, a farsi un'idea di quanto siano buoni, sembrano normali fette biscottate vero? e invece no. Considera che a me l'anice non piace (infatti io uso grappa morbida), ma i semi ci stanno da Dio! provare per credere :-)
EliminaCiao Simo, ma sai che questi finocchini mi ricordano i finocchini di Sarzana che ho pubblicato? Tanto per sottolineare che Liguria e Piemonte si danno la mano da sempre. Sì somiglio al mio papà, chi lo ha conosciuto e mi vede resta quasi "sconvolto" per quanto gli somiglio. E credo che anche caratterialmente ho preso molto da lui. Sono curiosa di vedere la tua foto, sono contenta che la mia ti sia piaciuta, è per amiche come te che l'ho pubblicata! TVB sempre, a presto
RispondiEliminanon per niente siamo vicine di casa :-))) e non per niente amo la liguria! ma cavoli non li ho mai mangiati quelli di Sarzana, ecco un'altra ricetta da aggiungere alle altre.
EliminaAnche io assomiglio molto al mio, dicono, è capitata anche a me una cosa del genere che mi ha commossa non poco...TVB tanto anche io
vado matto per questi bis-cotti d'antan,tradizionali e italianissimi con i semini di anice e, a volte, il finocchio.
RispondiEliminaAnche la mia nonna sarda ne faceva un tipo simile...regno di Piemonte e sardegna hahaha e detto da uno che gli hanno appioppato 'sto po' po' di nome! saluti golosi, il cat
Troppo simpatico 😁
EliminaChe buoni questi biscotti! Sanno di leggerezza e profumo di cose buone. Una colazione con i fiocchi. Un abbraccio
RispondiEliminaBuonissimi! E anche profumati con finocchio e anice :)
RispondiEliminaLi trovo strepitosi.
Un bacione
Buoniiiii mi piace tutto però dovrei farli solo per me e allora chiedo...me ne mandi un pochi via web?? scherzo magari alla maniera di Star Trek. Buona serata.
RispondiEliminaIo questi me li ricordo! Mi avevi mandato un'anticipazione x foto e adesso che ho la ricetta non mi resta che replicare :-) Grazie della ricetta Simo e felice serata <3
RispondiEliminaProprio loro!!! 😅 sono certa ti piaceranno! Felice serata a te
EliminaMa dai, che buoni!! Non li conoscevo ma considerando gli ingredienti, sono certa mi piacerebbero. Grazie per avermi fatto scoprire questi biscotti, mi sa che li provo. Buona serata amica mia, un bacione
RispondiEliminaVanno benissimo anche per Gabriele (visto che mangia tutto quell’angioletto magari apprezza anche finocchio e anice 😘) il liquore poi ometterlo ma tanto l’alcool evapora come ben sai. Bacioni grandi
Eliminama che sfizio!
RispondiEliminawow davvero ottimo!!
RispondiEliminaLi farò, promesso, appena torno dal mare. Un abbraccio!
RispondiEliminaMi sembra di averli provati e se sono quelli mi ricordo che erano buonissimi. Devo segnarmi la ricetta. Grazie per la condivisone.
RispondiEliminaEccomi qua, dal FB, non ci sono riuscita, ma sono venuta a cercarli, l'aspetto è così invitante che vien voglia di sgranocchiare qualcuno. Un abbraccio e a presto !
RispondiEliminaGrazie ancora per avermi detto che su fb avevo inserito male il link, sei un tesoro 😘
EliminaCaspita che meraviglia questi biscotti! A colazione ma anche in qualsiasi ora della giornata potrei farne incetta ;) Auguri tutto l'anno a tutte noi donne!!!
RispondiEliminaMmmm, sembra delizioso!! Da provare :)
RispondiEliminaNon conoscevo questa ricetta Simona, veramente interessante! Chissà che profumo.. :)
RispondiEliminaHo mamma che è del basso piemonte (Ovada) e questi finocchini mi ricordano tanto i biscotti al lagaccio che mangiavo da piccina da nonna e mi piacevano da morire. Mi segno la ricetta, la farò prestissimo! Un bacio
RispondiEliminaCarissima, in realtà no, sono diversi proprio come consistenza. Nel legaccio poi c’è il burro e lievito madre o di birra. Bacioni
Eliminama te non sai quanti ricordi mi ha tirato fuori mamma quando le ho parlato di questi tuoi biscotti! Grazie! :*
EliminaComplimenti per averli replicati in modo perfetto e grazie a te per la fiducia 😘 (felice di aver rievocato bei ricordi 🤗)
EliminaChe perla di ricetta, confesso la mia ignoranza non li avevo mai nemmeno sentiti parlare
RispondiEliminaVedi? Altri motivo per venire in gita qui 😁😉
EliminaNon conoscevo questo delcetto, ma deve essere moooolto buono!!!
RispondiEliminaCiao Mila, in realtà è un biscotto povero della tradizione 😉
EliminaDavvero interessante :) Grazie
RispondiElimina