Mamma mia che titolone per due biscotti.. eh che ci posso fare.. non sapevo come chiamarli, se prediligere la componente secca o quella morbida..e così ho scritto tutto, giusto per non sbagliare, d'altronde... anche una grande come Lina Wertmuller lo fa :-).. perchè io no?
Inizio col dire che ho usato farine tedesche, quando sono da mio figlio in Germania mi diverto moltissimo sperimentarle e poi faccio manbassa, mi perdo tra gli scaffali dei negozi quando sono lì... c'è una tale varietà di farine buonissime da passare ore ed ore a cercare di decidere cosa comprare e poi,oltre che usarla in loco, naturalmente la porto in Italia. Perchè diciamolo.. il pane ed i lievitati in quella terra sono spettacolari.
Continuo col dire che quando ho letto farina di Teff mi sono detta: "boh, mai sentita" ed in effetti non l'ho mai vista in Italia (il chè non vuol dire che non ci sia naturalmente), cosa posso dire? E' una farina di origine Etiope, ha un sapore che ricorda la frutta secca: nocciole, mandorle, leggermente dolce, e quel mix è particolare (senza glutine), un po' colloso, un sapore caratteristico che non riesco a comparare con altro.. per cui ..fatevi una gitarella in Germania e andate a comprarla :-)
...e visto che anche il farro ha un sapore con un retrogusto che ricorda la nocciola, ho pensato che ci potesse "stare" bene, infatti a noi sono piaciuti molto.
Cosa serve per la pasta frolla al farro:
220 g. farina di farro bio integrale (lo sottolineo perchè non tutti sanno che c'è sia bianca che integrale)
100 g. farina mix: riso, maizena, teff
1 pizzico di sale
1 uovo intero
1 tuorlo
120 g. burro
130 g. fruttosio (polvere NON liquido)
tisana alla mela e cannella q.b. biologica (io ne ho usata una molto aromatica e davvero buona, che è in foto.. e che consiglio SOLO perchè mi piace, non ho sponsor! idem per le farine di cui parlo)
Cosa serve per la farcia:
2 mele fuji
3/4 albicocche mature
1 cucchiaio e mezzo abbondante di fruttosio (polvere NON liquido)
1/2 cucchiaio di zucchero di canna grezzo
tisana alla mela e cannella q.b. (circa 1/4 di tazza)
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
Fare la pasta frolla come di consueto, ovvero mettere su un piano da lavoro in legno o in silicone, la farina di farro e la farina mix, fare la montagnina, formare il buco centrale ed inserire il burro a pezzettini e a temperatura ambiente, con i polpastrelli sfarinare ottenendo un composto bricioloso, quindi unire il fruttosio, il pizzico di sale, l'uovo ed il tuorlo leggermente precedentemente sbattuti. Amalgamare velocemente. (oppure come ho fatto io procedere amalgamando prima in una ciotola e poi su un piano di lavoro)
(se si possiede una planetaria, usare il gancio a foglia e fare lo stesso procedimento usando però il burro freddo da frigo).



Unire tisana appena-appena tiepida assolutamente non dolcificata (farla ristretta per averla più aromatica) q.b. per ottenere un composto di consistenza compatta, non molle ma non duro.
Formare un panetto, avvolgerlo in pellicola alimentare, mettere in frigo a riposare un paio d' ore. Nel frattempo fare la composta di mela ed albicocca.
Lavare la frutta, sbucciare le mele, ridurle a cubettini piccoli, tagliare allo stesso modo anche le albicocche.
Mettere la frutta così tagliata in un pentolino, unire il fruttosio, la cannella, lo zucchero e qualche cucchiaio di tisana alla mela e cannella. Fare cuocere a fiamma media finchè la frutta si disferà e inizierà ad avere la consistenza di una marmellata, se serve, aggiungere, in cottura, poca alla volta, altra tisana. (al contrario, se sarà troppo acquosa, eliminare il liquido in eccesso - tutto dipende da quanto sia polposa o acquosa la frutta utilizzata)
Quando la frutta sarà cotta, passarla col minipimer o lasciarla a pezzi secondo il proprio gusto personale.
Mentre la composta si intiepidisce, tirare fuori dal frigo la frolla al farro, lavorarla un pochino tra le mani per renderla malleabile e morbida, infarinare (con la farina di farro) leggermente il piano di lavoro e stendere la pasta alta 1/2 cm. ricavare dei dischetti abbastanza piccoli (diciamo il diametro di un bicchierino da liquore, devono essere biscottini, non biscottoni), farcire al centro con un pochino di composta asciutta, ricoprire con un altro dischetto di pasta, sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta.

Mettere i biscotti su una placca rivestita da carta da forno e cuocere in forno preriscaldato, ventilato, a 16° fino a doratura (circa 15 minuti). Sono biscotti ruvidi, rustici, poco dolci.
e... siccome non ho preso la ricetta da nessuna parte se non dalla mia fantasia, per piacere replicala pure, anzi mi fa molto piacere e se è stata gradita aspetto commenti, critiche e consigli, ma per piacere inserisci il link di attribuzione e provenienza al mio blog.
Grazie! :-)