Oggi posto una ricetta conosciutissima e di semplice esecuzione, dunque non mi darete il premio per originalità :-) tuttavia è un dolce al cucchiaio golosissimo che fa parte della tradizione della mia regione, il Piemonte, e quindi non posso non condividere con Voi, più che gli ingredienti e la procedura, già noti, (anche se ogni tanto mi capita di leggere ingredienti aggiuntivi improbabili....) le proporzioni degli stessi che conferiscono poi un sapore diverso. Aggiungo che il bonet, il suo nome, deriva da un antico recipiente di cottura: uno stampo in rame rotondo, a ciambella. Mia nonna quando era giovane preparava i dolci nel forno a legna e mia mamma, che era piccolina, dice che erano buoni, ma così buoni....
1/2 lt. latte
200 ml panna liquida
6 uova
80 g. di cacao amaro
2 cucchiai di rum
100 g. di amaretti sbriciolati
65 g. zucchero per il bonet
65 g. zucchero per il caramello
1 pizzichino sale
In un pentolino dal fondo spesso ed antiaderente far sciogliere molto lentamente 65 g di zucchero con un goccio di acqua, non mescolare ma agitare il casseruolino finchè il caramello è pronto.
Con una frusta a mano emulsionare le uova con altri 65 g di zucchero e il pizzichino di sale, quando lo zucchero risulta sciolto unire il rum, gli amaretti, il latte e la panna. Aggiungere il cacao setacciato.
Rivestire col caramello uno stampo col buco.
Versare il composto e cuocere a bagnomaria in forno a 200° per circa 40 minuti.
Lasciare raffreddare, riporre in frigorifero un paio di ore, sformare e servire.









































