Bugie ricche

Per iniziare il mese in dolcezza, ricetta ricca e golosa, come lo è ogni fritto,  l'importante è che sia fatto bene e non si esageri col consumo come se non ci fosse un domani. Oggi entriamo ufficialmente nel periodo del carnevale, la data non è a casaccio, cambia ogni anno poichè si tratta di una festa cattolica, il periodo inizia 70 giorni prima della domenica di Pasqua e termina 40 giorni prima, con il martedì grasso, per cui la "finestra" è di un mese, quest'anno dunque è iniziato il 31 gennaio, ovvero ieri, e terminerà il 17 febbraio, dopo tale data inizierà la quaresima.
Sono sincera: ho visto ricette di carnevale già dall'epifania quando si aveva ancora in bocca il sapore del panettone (che, a sua volta, si vede sugli schermi già ad ottobre, no comment), ricette per
S. Valentino già da una settimana a questa parte, ma dai! Proprio stamattina addirittura le colombe... ma perché? Perchè anticipare troppo gli eventi, bruciare le tappe? Io non lo apprezzo, preferisco assaporare con calma e aspettare il momento giusto proprio come stile di vita, a prescindere, poi naturalmente ognuno fa come gli pare :-)

Le bugie (o, come si chiamano in altre regioni d'Italia, chiacchiere, cenci, frappe, sfrappole, galani ecc.) sono davvero squisite a patto che gli ingredienti, che sono pochi, siano davvero di ottima qualità, mi spiace essere sempre polemica su questo, ma questi dolci sono poveri e troppo spesso si mangiano unte ed indigeste, sinonimo di scarsa qualità della materia prima e dei grassi contenuti all'interno dell'impasto ed utilizzati per la frittura che, presumibilmente, è stata fatta in modo scorretto o non sostituito fino a renderlo tossico, a volte le bugie hanno uno spiacevolissimo retrogusto chimico di vanillina (che, scusate, ma è una porcheria.. capisco che la bacca di vaniglia sia costosa, ma si può usare la buccia di limone oppure meglio non aromatizzare), e il bello è che costano una fucilata! Lo so che lo dico sempre, ne sono consapevole, ma che ci posso fare se mi indigna sapere che un prodotto che costa poco viene rivenduto con un ricarico molto alto? Soprattutto perchè sono dolci destinati anche e soprattutto ai bambini, quindi non devono essere un lusso, secondo me.
Se non avete voglia di farle o non volete impestarvi la casa di odore di fritto (ma dai.. una volta l'anno preparatele :-)) i vostri cari apprezzeranno ) almeno compratele dal vostro panettiere di fiducia, ma state alla larga da quelle bugie ricche di olio di colza, di palma, di margarina di scarsa qualità e aromi artificiali che vi fate solo del male. Insomma...leggete l'etichetta. Meglio poco, ma buono, come sempre.
Bon, pippone finito.

La ricetta di oggi è simile alle mie solite e collaudate Bugie di carnevale vuote e ripiene ma è una versione ricca, ho aggiunto panna nell'impasto che ha avuto il suo "perchè". Sul blog c'è anche una versione di bugie cotte in forno (solamente in forno e non ripassate) se volete dare un'occhiata
 bugie cotte in forno ciocco e pere

Cosa serve:
250 g. farina manitoba
100 g. farina00
1 pizzico sale
60 g. burro morbido
2 cucchiai grappa
1 cucchiaio vino bianco secco
1 cucchiaio marsala secco
2 tuorli
40 g panna liquida
60 g. zucchero semolato
scorza di mezzo limone naturale grattugiata
1/2 bacca vaniglia (i semi) 

Poi serve:
zucchero a velo q.b.
olio arachidi per friggere q.b.


Impastare tutti gli ingredienti e formare un panetto. Avvolgere con pellicola alimentare e lasciare riposare almeno mezz'ora.
Spolverizzare leggermente il pano da lavoro con la farina, stendere la pasta con il mattarello o con la sfogliatrice (nonna papera) in modo sottile, farcire alcuni strisce di pasta con confettura o crema alla nocciola e richiudere come fossero ravioli (tutti i passaggi li trovi a questo link), tagliare altre strisce di pasta a losanghe per ricavare le bugie vuote, a me non piacciono super sottili come carta velina che si sbriciolano tipo pane pesto, le preferisco sì croccanti (quelle vuote) ma consistenti e sottili il giusto e morbide quelle ripiene, anche qui va a gusti, fatele come preferite :-)


Friggere, poche alla volta, in abbondante olio di arachidi. Scolare con una schiumarola su carta assorbente da cucina e poi spolverizzare con abbondante zucchero a velo.



Simona

  1. Buone le bugie...da me si chiamano cenci :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elisina, eh lo so 😉 comunque si chiamino sono davvero irresistibili 😁

      Elimina
  2. Cara Simona, mi piace veramente questo periodo, proprio per poter assaggiare questi.
    Ciao e buona giornata con un forte forte abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei sempre il solito goloso 😁 un grande abbraccio a te Tomaso 🤗

      Elimina
  3. Sono d'accordo con te.. non amo bruciare le tappe nemmeno io! Ogni dolce ha il suo tempo! Ottime le tue bugie! Bacioni e buona settimana :-*

    RispondiElimina
  4. Ti pare che non concordo col tuo discorso? Hai ragione, se non si usano ingredienti di prima qualità, meglio lasciar perdere. E' difficile trovarle fatte con tutti i crismi, infatti io compro i tortelli ma le chiacchiere no. Non sono buone, sembrano finte, sono bellissime ma sanno proprio di industriale. C'è una pasticceria che le vende e ne prenderò giusto un vassoietto per togliermi lo sfizio. Anche perchè non ho nessuna intenzione di farle quest'anno. Non ho tempo e finirei per mangiarmene troppe. Buona settimana Simo, un bacio

    RispondiElimina
  5. Io sono una che odia friggere, ma le chiacchiere (che da noi si chiamano sprelle) le facevo. Quest'anno salto il turno, siamo in due e quindi ne prenderò qualcuna in panetteria.
    Oppure te ne rubo un paio ;)
    Un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì anche a me da proprio fastidio l’odore e comunque col fritto ci vado molto molto piano una volta ogni tanto... ruba pure 😋🥰

      Elimina
  6. Anche io come te amo le cose nei tempi giusti, non sopporto questo correre in avanti. Ora è il momento di friggere e godersi le ricette carnevalesche, questa tua proposta ad esempio è stragolosa!
    baci
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai Alice che ho già visto le colombe? 🤐 non è possibile...,

      Elimina
  7. Sono curioso di provarle cosi con la panna sembrano una versione molto convincente, grazie dello spunto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già che si commette un peccato di gola, commettiamolo per bene🤭😁

      Elimina

La moderazione è attiva. Commenti anonimi e privi d'identità, con pubblicità e link commerciali non verranno pubblicati.
Navigando e scrivendo commenti si acconsente al trattamento e all'archiviazione dei propri dati personali da parte degli autori di questo sito, confermando di aver letto ed accettato il regolamento nella sezione preposta su questa home page "Privacy policy"

Buona giornata!