Chiffon cake fragole e limone

Non voglio fare (troppi) preamboli inutili, info su questo dolce americano si trovano davvero ovunque, non essendo un dolce che ho acquisito personalmente (magari da un pasticcere a stelle e strisce :-)) preferisco evitare di dire fesserie, fare il copia/incolla selvaggio non è nel mio carattere, però due cosette le voglio puntualizzare: quando non so una cosa (qualunque) cerco di informarmi quanto più possibile su fonti attendibili, in questo caso ho letto tante ricette sia su blog statunitensi che europei e mi sono fatta un'idea di come procedere con questo fantastico dolce al quale mi approccio da poco, confermo che è davvero una nuvola e che rifarò spesso con le varianti che m'inspireranno o che mi frulleranno in testa, come mio solito fare, proprio come questa versione che è mia (sul procedimento, invece,  ho letto due versioni io ho usato il buonsenso e l'esperienza personale prendendo come riferimento il procedimento di p.d.s. & c.) mio punto di vista: in merito agli albumi spesso si legge di montarli a neve ferma, bene io mi dissocio a mio parere vanno montati molto bene ma non a neve fermissima da sembrare marmo, spiego il piccolo trucchetto: il dolce, ma non parlo solo della chiffon cake, so che l'ho già detto altre volte... mi riferisco a qualunque dolce la cui lievitazione ed espansione sia dovuta in parte (o del tutto) all'ariosità degli albumi (pan di spagna, torta margherita, torta paradiso ecc.) cresceranno ancora in forno; mentre invece se alla massa di tuorli e zucchero s'incorporano albumi sodissimi da poter sbattere al muro, 1) si formeranno i grumi 2) la torta sarà si soffice ma crescerà molto meno, invece se gli albumi sono montati in modo fermo sì ma ancora soffici, la lievitazione ne guadagnerà provare per credere (guardare le foto della consistenza nello stampo da infornare)

L'aggiunta di fragole frullate nell'impasto, come detto precedentemente, è una mia idea (e altre ne proverò) nel senso che non l'ho letta da nessuna parte, ma presumo possa essere già stata fatta da qualcuno da qualche parte, in cucina a mio avviso non s'inventa (quasi più) niente. Volendo ottenere una chiffon cake molto golosa si può pensare ad esempio di arricchirla con un coulis di fragole o una glassa, io non voglio assolutamente aumentarne le calorie per cui l'ho servita e degustata semplicemente con il convenzionale zucchero a velo (poco) e fragole fresche, perfetta sia per colazione che per merenda. Una vera bontà, credetemi.


Cosa serve per uno stampo da chiffon cake da 17D:
150 g. farina 00
150 g. zucchero semolato 
1 pizzico sale
3 uova
60 g. olio oliva leggero o di semi
60 ml. acqua naturale
15 ml. succo di limone
70 g. fragole + q.b. per decorare
la buccia grattugiata di 1/2 limone naturale
1/2 bustina lievito
1/2 bustina cremor tartaro
zucchero a velo q.b. per decorare


Usare tutti gli ingredienti a temperatura ambiente (tirare fuori le uova dal frigo almeno un'ora prima di usarle) idem per le fragole. Preriscaldare il forno statico a 170°
Non imburrare lo stampo. 
In una ciotola, con la frusta a mano, mescolare tuorli e 140 g di zucchero fino a che sia sciolto, poi unire le fragole frullate con il succo del limone e l'acqua, l'olio e la scorza di limone; infine aggiungere la farina setacciata con il pizzico di sale e il lievito in due o tre volte, tenere da parte.
In un'altra ciotola con le fruste elettriche montare a neve (leggi la premessa) gli albumi col restante zucchero, unire il cremor tartaro setacciato.


Unire gli albumi al composto dei tuorli in tre step usando una spatola o cucchiaio di legno con un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Versare subito l'impasto ottenuto nello stampo da chiffon cake ed infornare per circa 50 minuti, fare la prova stecchino, quando è asciutto sfornare e capovolgere subito lo stampo, NON toccarlo, il dolce si staccherà da solo quando sarà freddo, eventualmente passare un coltello dalla lama piatta alla base in modo delicato per agevolare questa operazione, se serve. 



Spolverizzare con poco zucchero a velo. Si mantiene per molti giorni sofficissima e deliziosa, conservata a temperatura ambiente semplicemente coperta a campana da una ciotola di vetro.
Ottima anche degustata anche con confettura di fragole servita a parte e/o frutta fresca.



Il nostro paniere completo ha sfornato:

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Simona

  1. Simo che spettacolo!!! Io ancora non mi sono cimentata mai nelle chiffon cake, ma da poco ho acquistato lo stampo, quindi sarà un piacere provare la tua ricetta!

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  2. Mamma mia Simo, è una meraviglia, sei stata bravissima e grazie per tutte le dritte sugli albumi montati, un bacione a presto :)

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    1. Sono felice che siano utili le mie ciance 🥰 bacioni Carla!

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  3. Concordo su quel che scrivi in merito al montaggio degli albumi. Aggiungo che il sale nuoce alla montata (che vada aggiunto è una diceria del passato; nessun professionista lo usa più) e che il montaggio migliore degli albumi si ottiene montandoli con una parte dello zucchero. La chiffon è il mio dolce da forno preferito, in tutte le sue varianti.

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    1. Io sinceramente non ho mai notato ne giovamento ne peggioramento aggiungendo il pizzico di sale agli albumi, un tempo insegnavano fosse un vantaggio, ed era di default, ora il contrario, tra un po’ di temo si scopriranno nuovi orizzonti... io continuo ad inserirlo dove capita nei dolci da credenza e lo aggiungo sempre anche quando la ricetta non lo specifica che si sa, ne esalta il sapore, che sia insieme alla farina o uova o burro, evito invece accuratamente l’associazione diretta al lievito perché lo sanno anche i sassi che ne inficia poi la lievitazione
      😘 buona giornata Cristina

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  4. Mmmmm cosa darei per una fettina (ona) di questa bontà qui e subito! Non ho mai provato la chiffon cake ancora, ma concordo in pieno sulla faccenda degli albumi, l'ho sperimentato anche con la angel cake, in effetti.

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  5. Ne preparai tante tempo addietro poi, senza motivo, ho smesso di sfornarne. Ma nel rivedere quest'altezza e sofficità quasi quasi mi mancano! È perfetta Simo, aspetto di deliziarmi con le altre varianti che so già avrai in mente e saranno altrettanto favolose!

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  6. Simo ti è venuto che è una meraviglia, complimenti. Anche per me gli albumi non vanno montati troppo forte perché è difficile amalgamarli insieme agli altri ingredienti, l'impasto viene tutto grumoso, invece il sale lo metto sempre per esaltare il sapore. Immagino che con questa dose hai usato lo stampo piccolo, vengono molto carine.

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  7. Questo è un dolce che ti da sempre grandi soddisfazioni. REsta soffice a lungo e davvero lo puoi fare con qualsiasi ingrediente. Sostituire parte dell'acqua con la frutta la trovo sempre una buona idea, così il sapore resta più intenso. Per quanto riguarda gli albumi serve ti dica che concordo in pieno con te? Non credo ♥ Un abbraccio amica mia, buona settimana

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