Pizza integrale farro e frumento ai 4 formaggi e noci

In occasione della festa del papà, ho pensato di suggerirvi una pizza golosa e accattivante ma sana e digeribilissima, fatta con farine biologiche macinate a pietra di 1° qualità del mio territorio, ovvero  Molino Squillario, ho impastato con il mio lievito madre (ma si può tranquillamente fare con poco lievito di birra!) e ingredienti che avevo in dispensa e in frigorifero, visto che di questi tempi bisogna stare in casa il più possibile. Potete passare il tempo anche con i vostri figli e nipoti ad impastare :-)
                                                Buon S. Giuseppe!!!


Cosa serve per 4 pizze:
450 g. farina di tipo 2 burattata macinata a pietra Molino Squillario
300 g. farina bio di farro integrale spelta Molino Squillario
150 g. lievito madre già rinfrescato oppure 1-2 g. lievito di birra fresco
470 g. acqua circa (dipende dalla farina)
20 g. sale fino marino integrale
olio evo q.b. (2-3 cucchiai) 
1 cucchiaino malto d'orzo in polvere o liquido (se manca usare miele)

Per la farcia:
400 g. mozzarella di bufala ben scolata
200 g. stracchino
100 g. gorgonzola dolce
parmigiano grattugiato q.b.
polpa di pomodoro fine q.b.
origano q.b.
2-3 ciuffi basilico
un pizzico sale per condire il pomodoro
alcuni noci sgusciate e sbriciolate con le mani


Sciogliere il lievito madre in 150 g. d'acqua mescolando con una forchetta.
In una ciotola grande o in quella della planetaria mettere le farine, unire il lievito madre disciolto in acqua (o sbriciolare il lievito di birra fresco), unire poco alla volta tutta l'acqua mescolando con una forchetta in modo approssimativo, unire il malto, il sale e l'olio ed impastare con il gancio o proseguire impastando a mano riversando l'impasto su un piano da lavoro. Impastare fino a quando si ottiene una pasta liscia ed omogenea.
Fare due o tre pieghe e mettere l'impasto a lievitare in una ciotola ben oliata, coprendolo con pellicola alimentare e un canovaccio pulito da cucina (fermato con un elastico robusto) per due o tre ore a temperatura ambiente. Mettere poi la ciotola in frigo per tutta la notte o comunque dalle 7 alle 12 ore. (dipende se si fa la pizza la mattina per la cena o la sera per il pranzo del giorno successivo).


Trascorso il tempo di maturazione in frigo (serve a dare una leggerezza all'impasto che con la fretta non si avrebbe) tirare fuori la ciotola dal frigo, riversare l'impasto sul piano da lavoro e dare due o tre pieghe a libro a distanza di 10-15 minuti tra una piega a e l'altra (guardare le altre ricette di panificazioni se non si sa come farle), sempre mantenendo l'impasto bene coperto in modo che non si secchi.
Pesare l'impasto e, con un tarocco, dividerlo in quattro parti uguali. Pirlare le pezzature facendo ruotare la palina di impasto sul piano da lavoro, portare i lembi esterni verso l'interno (serve a fare lievitare meglio la pizza), e, in ultimo, mettere la pezzatura dentro una teglia singola (o se si preferisce non fare le pezzature e stendere la pasta in un'unica grande teglia da forno per pizza) io ho usato 4 stampi per pizza usa e getta (Comodissimi!) ben oliati e allargare la pasta coi polpastrelli. Coprire di nuovo con pellicola e canovaccio e lasciare lievitare di nuovo 2 o 3 ore (se si usa lievito madre) oppure 1 ora e mezza se si usa lievito di birra. Dipende anche dalla temperatura esterna se è estate o inverno.. insomma.. quando si fa un po' d'esperienza non si guarda l'orologio ma si va ad occhio, quando l'impasto  è pronto, è pronto e punto


Preriscaldare il forno al massimo della temperatura. Può essere 250° come 270° o 280° dipende dal forno. Preparare tutti gli ingredienti già tagliati e sgocciolati.


Se si infornano due pizze alla volta e se si ha un forno abbastanza potente con la funzione pane e pizza (il mio ce l'ha) che è un semi-ventilato con cottura più veloce ed intensiva nella parte sottostante, si può pensare di farcire le pizze con tutti gli ingredienti (come si fa in pizzeria) ed infornare, altrimenti se si hanno funzioni standard, meglio cuocerle avendo cura di scambiare il piano di cottura delle pizze a metà cottura (quelle che sono state inserite nel piano sotto si sposteranno nel piano sopra e viceversa), solamente con la polpa di pomodoro distribuita in modo uniforme, salata ed oliata per 10 minuti, poi si tirano fuori velocemente dal forno e si farciscono con i restanti ingredienti e si prosegue la cottura ancora per circa 15 minuti (ma come detto... occorre conoscere il proprio forno e controllare visivamente la cottura).
Il nostro paniere completo ha sfornato:

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Simona

  1. Cara Simona, per me va sempre bene la pizza, ha me piacciono tutte di qualsiasi tipo.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

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  2. Un idea molto interessante quella di utilizzare quel misto di farina, ad essere sincero non sapevo nemmeno ci fosse in commercio la farina di farro, un bello spunto in questo giorni visto che i più sono a casa

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    1. Ciao caro Carmine, la farina di farro la trovi davvero facilmente nei negozi di alimenti biologici, sia integrale che bianca, ma la trovi sicuramente anche sugli scaffali della grande distribuzione, ti consiglio di "tagliarla" ed utilizzarla nella misura del 30% rispetto alla farina 0 oppure 1 con una forza W290, in modo tale da non avere alcun problema da gestire l'impasto :-) fammi sapere! Un abbraccio

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  3. Mi piace molto la base che hai usato per fare questa pizza, la vedo bella rustica come piace a me. Poi la quattro formaggi è una delle mie pizze preferite e il tocco delle noci lo trovo divino.

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  4. Facciamo uno scambio dai, tanto in rete ci possiamo permettere qualunque cosa! Un abbraccio grande a presto :)

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  5. Ottima ricetta. La pizza forse l'alimento che preferisco in assoluto. La mangerei sempre, anche senza fame. Un abbraccio grande Simo e teniamo duro, prima o poi tutto questo finirà

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    1. Per me cambia poco, se ti devo dire la verità, sono molto preoccupata, come tutti, per il rischio di ammalarci, e temo sarà molto più lunga di quel che si dice... per la pizza beh... che dire tu hai in casa in maestro 🤩😍

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    2. Già, è vero, ho in casa il maestro ma ... lo sai che "il calzolaio va in giro con le scarpe rotte"! la pizza in casa me la devo fare sempre io :)

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    3. Si ho ben presente 😁😁😁

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  6. Ultimamente non dovrei mangiare tanto formaggio, meglio poco o niente, però uno spicchietto di pizza non si può rifiutare, soprattutto se in mezzo c'è anche qualche gheriglio di noci, parlando da un'amante di frutta secca, immagino la bontà !

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    1. Anche io lo sto mangiando si è no ogni 2 settimane, sia formaggio che pizza e, quando capita, me la godo

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  7. Stupenda! Rustica e nello stesso saporita con quella farcitura.....gnam gnam!
    Complimenti!
    Un bacio e buon fine settimana

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  8. Una pizza che farebbe felice anche il nostro papo di casa!!

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  9. Ultragolose le tue pizze, Simona, anche io, se potessi, mangerei pizza ogni giorno, se potessi... Va bè, passa una fetta, va! :-D

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  10. Non panificando di farina a casa pochissima e solo un tipo. Prendo nota per il dopo mi piace. Buon pomeriggio e fine settimana.

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  11. Integrale e così ricca è perfetta per i miei gusti!!!
    Baci

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  12. Ciao cara come va dalle tue parti? Mi auguro che tu, la tua famiglia e i tuoi conoscenti stiate tutti bene. E' un periodo paradossale e buio, un periodo che nessuno di noi si sarebbe mai immaginato di dover vivere, ma in fondo ad ogni tunnel c'è la luce, dobbiamo solo farci coraggio rispettare i dettami governativi e ce la faremo !
    ti abbraccio forte e complimenti per questa delizia!
    baci
    Alice

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    1. Ciao cara Alice, noi stiamo tutti bene, speriamo anche in futuro... è una situazione terribile, spero che anche tu e la tua famiglia stiate bene; grazie di esser passata a salutarmi, un abbraccio a presto ...

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