Pizzette da buffet

A chi non piacciono le pizzette da buffet? Quelle morbidose e saporite che sono buonissime anche fredde e anche dopo molte ore averle sfornate.
Per ottenere tutto ciò occorre un impasto diverso dal solito da pizza in teglia o alla pala, serve che sia più ricco, elastico e grasso, ecco perchè bisogna aggiungere l'uovo, il latte, lo zucchero e una buona dose d'olio.
Ho preso spunto dalla versione della bravissima Natalia Cattelani per quanto riguarda le proporzioni degli ingredienti base MA ho variato il lievito e il modo di "trattare" l'impasto, oltre alla farcitura. Come ho detto miliardi di volte, i gusti son gusti ed io detesto quello liofilizzato, per sapore, perchè è sintetico, perchè mi gonfia come una zampogna e mi fa venire mal di pancia (e non solo a me...) e dunque ho usato lievito di birra fresco in quantità decisamente ridotte rispetto ad altre ricette e anche facendo l'equazione con questa, ho diminuito sensibilmente la dose lievito liofilizzato> lievito fresco; ho cambiato quindi tempistiche di lievitazione allungandole molto. Ho impastato la sera e fatto il passaggio frigo che serve a fare maturare l'impasto (dire lievitare è scorretto), è un passaggio che, cascasse il mondo, faccio sempre: serve a dare da mangiare agli enzimi e rendere poi il pane o pizza o quel che è, decisamente più digeribile e buono di sapore. 
Se sono senza pane piuttosto faccio una piadina, una tortilla o un pane azzimo (quindi senza lievito); questa è la mia filosofia, poi ognuno trovi la sua :-)
Ho poi usato una passata ottima di pelati ma non semplice, bensì con aggiunta di acciughe, cipolle, olive e capperi (che si percepiscono appena-appena) per conferire sapore; ho usato scamorza e non mozzarella perchè sulle pizzette, secondo me, bagna troppo la superficie e quindi non va bene, ho usato anche (per metà delle pizzette) il blu di capra. Lo conoscete? mmmmm gnam! Se non ne avete mai sentito parlare, beh cercatelo. E'un gorgonzola (detto in parole povere, anche se non è proprio così) di capra appunto, quindi super dolce, irresistibile a chi piace il genere.


Ecco la ricetta come l'ho fatta io

Cosa serve per l'impasto:
500 g. farina 0 W280
50 g. olio evo
100 g. latte
1 uovo
120 g. acqua
5 g. lievito di birra fresco
15 g. zucchero semolato
15 g. sale fino

Per condire:
350 g. salsa di pelati 
80 g. scamorza bianca
80 g. blu di capra
origano q.b.
olio evo q.b.

Mettere nella ciotola la farina, sbriciolare il lievito ed unire il latte appena intiepidito, iniziare ad impastare quindi unire lo zucchero, l'uovo e l'olio; continuare ad impastare ed aggiungere poca alla volta l'acqua, infine il sale. Fare incordare fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Formare una palla e mettere a lievitare in una ciotola unta d'olio coprendo con pellicola. Lasciare a temperatura ambiente un'ora e poi spostare in frigo una notte (o comunque 8 ore).


Trascorso il periodo del passaggio in frigo, tirare fuori la ciotola, fare acclimatare 30 minuti. Nel frattempo preriscaldare il forno ventilato a 175° (io ho fatto due teglie ho scambiato i piani a metà cottura, per le pizzette va benissimo il ventilato).
Riversare l'impasto sulla spianatoia, allargare coi polpastrelli formando un rettangolo e dare due pieghe. Ricavare, con un tarocco, alcune striscioline d'impasto e da queste ricavare ancora piccole porzioni da circa 20 g. caduna. 


Formare delle palline (io ho portato i lembi della piccola pezzatura verso l'interno e poi le ho arrotolate pirlandole), poi schiacciarle un po' con i polpastrelli delle dita. Adagiare le pizzette su due leccarde rivestite con carta da forno. 
Preparare la farcia: in una ciotola versare la salsa di pelati, condire con un filo d'olio evo. Io non ho aggiunto sale poichè ho usato quella arricchita di acciughe, capperi e cipolla, se si usa quella semplice va salata un pochino.
In altre due ciotoline tagliare a cubettini piccoli i formaggi.


Riprendere le due teglie, schiacciare di nuovo con delicatezza le pizzette e condirle con la salsa (metterne in abbondanza, poi in cottura e ad impasto lievitato, si "consumerà"), poi due o tre cubettini di formaggio ed infine origano.  Infornare per 15-20 minuti.


Io le ho portate ad una grigliata tra amici, sono state spazzolate, davvero molto buone, da rifare.
Si possono congelare e rimarranno perfette :-)

Il nostro paniere completo ha sfornato:

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Simona

  1. Che dire...strabuone e perfette per il periodo che sta arrivando in un aperitivo o in un buffet!!!


    Un abbraccio grande Simo
    Moni

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    1. Vanno bene sempre!!! Una buona scusa si trova 😁😁😁

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  2. Cara Simona, vedendo le foto, io ne farei tanti e tanti buoni bocconcini!!!
    Ciao e buona giornata con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Ottime, ottime, ottime.... Sei la regina dei lievitati Simona, un abbraccio!

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  4. Belle bellissime e buone buonissime! In questa uscita, assaggerei tutto come se non ci fosse un domani, figurati quante pizzette potrei riuscire a mangiare, mi devo consolare del tempo pessimo... bacione :)

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  5. Non so se riuscirei a lasciarne una, non credo proprio! Mi segno la ricetta è tutti i tuoi buoni consigli, perché voglio farle al più presto.

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    1. Infatti sono terribili Zeudi 😅😂🤣 falle cara mia e congelane subito, appena fredde, un tot (verranno benissimo!!! Poi si scongelano a temperatura ambiente in pochissimo tempo e tu e la polpetta avere merenda pronta! Beh anche tuo marito 😅) così non ti mangi tutto il vassoio perché è difficile resistere

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  6. Quanto mi piacciono, e quante ne mangerei!!!!
    Questa ricetta me la salvo sai, che poi voglio provarle😉
    Un bacio grande e buona serata Simo.

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  7. E chi resiste davanti a queste pizzette???? Io no ;)
    Buone buone...

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  8. IO le preparo sempre con la pasta tradizionale per pizza. Qualche volta le ho fatte anche con la versione al latte, ma mai senza uovo. Devo farle come dici tu con l'uovo nell'impasto. Baci

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  9. Molto interessante l'impasto che hai usato per le tue pizzette :-)
    è da provare senz'altro!!!

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  10. Wow sicuramente buonissime, ma come hai fatto le pieghe?

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    1. Ciao Luvilu, le pieghe vanno fatte allargando l’impasto con i polpastrelli e, formando un rettangolo, si procede a piegarlo piegando un lato di un altro, come fosse un libro. Puoi guardare le foto della recente ricetta fogliette di pane 😉 grazie e buon week end!

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  11. Anche se sono venuta da te e ho letto la ricetta di oggi (il flan) preferisco commentare queste favolose pizzette. Inutile ti dica che siamo assolutamente in linea con il discorso del lievito, frigo e compagnia bella. Ormai lo sai che siamo separate alla nascita ... Oddio per modo di dire che tu sei più giovane di me!! Buona settimana Simona, ti abbraccio stretta

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    1. E' così orribile il budino-flan? :-))) (si ma infatti non è un budino nemmeno per me...) separate alla nascita forever!!! baci

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  12. Anch'io ne mangerei un'infinità Simona! Le tue pizzette sono fantastiche e super golose! Da provare assolutamente ;)
    Baci,
    Mary

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  13. Ma nooooooo! �� È che mi piacciono di più le pizzette

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