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martedì 3 ottobre 2017
Ogni tanto si ha voglia di impastare a mano. E' terapeutico e soddisfacente :-)
Cosa serve:

80 g lievito madre rinfrescato
250 g. farina mix segale e farro
2 cucchiai olio evo + quello per spennellare
1 cucchiaino malto d'orzo in polvere
1 cucchiaino sale fino marino integrale
alcuni rametti di timo limoncino fresco 
acqua appena-appena tiepida o a temperatura ambiente q.b.
alcuni granelli di fleur de sel

Tirare fuori dal frigo il barattolo con il lievito madre da rinfrescare. Lasciarlo acclimatare, rinfrescarlo, prelevarne 80 g. e il resto riporlo in frigo per le prossime panificazioni.


Dopo tre ore unire tutti gli altri ingredienti (tranne il sale grosso), il timo sfogliato dai rametti centrali ed acqua q.b. (ho dimenticato di pesarla ma ad occhio ne avrò messa sui 180 ml. in tutto - come sempre dipende dalla farina utilizzata, da quanta ne assorbe) ed iniziare a mescolare in una ciotola, poi trasferire su una spianatoia e continuare ad impastare a mano fino ad ottenere un composto morbido ma sostenuto e non appiccicoso. 


Oliare leggermente con carta da cucina una ciotola pulita ed asciutta, mettere la palla di pasta, coprirla con pellicola alimentare e mettere a lievitare fino al raddoppio. 



Prendere l'impasto e fare le solite pieghe per due o tre volte, coprendo l'impasto per 15 minuti tra una piega e l'altra. Riprendere poi l'impasto e tirarlo con il mattarello (o con la nonna papera, io ho optato per la seconda opzione) ripiegandolo e facendolo ripassare due o tra volte.
Quindi in modo non omogeneo formare dei quadrati o rettangoli utilizzando la rotella tagliapizza (un po' come si usa fare per ritagliare i maltagliati) però se piacciono perfetti come quelli comprati industriali, ritagliarli in modo regolare ovviamente, ognuno scelga quello che preferisce...
trasferirli su una placca ricoperta da carta da forno, spennellarli con olio evo e cospargerli con qualche granello di fleur de sel. Infornare a 200° statico preriscaldato per 15 minuti circa o comunque fino a doratura. 


Occhio alla cottura, non farli bruciacchiare perchè la farina di segale (ma anche quella di farro) diventa amara.
Fare raffreddare e riporre o in una scatola di latta o ancora meglio in un sacchetto di cellophane (come quello per conservare il panettone).





Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog i biscotti della zia

21 commenti:

  1. Che belli questi tuoi crackers e sai che bontà! È proprio vero, impastare è terapeutico e rilassante. :)
    Un bacio, buona giornata.
    Valentina

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    Risposte
    1. Davvero. Ogni tanto ne ho proprio bisogno. Bacioni

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  2. Cara Simona, io non lo ho mai assaggiati, ma credo siano buonissimi!!!
    Ciao e buon inizio della settimana con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che peccato tu sia lontano, te ne avrei preparato un bel vassoio caro Tomaso!

      Elimina
  3. Sono la mia passione, ma devo stare attenta quando li preparo perchè non mi si avanzano neppure le briciole :-))
    Creano dipendenza!
    Bravissima.

    RispondiElimina
  4. Quando vedo ricette con lievito madre prendo subito nota... mi piacciono! Un bascione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Difficile è conservarli ... finiscono subito 😉

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  5. Il timo limocnino lo uso per i funghi ma devo dire che anche nei cracker non è niente male, regala un ottimo profumo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che idea fantastica mi hai dato! Proverò anche io, adoro i funghi di solito metto il classico prezzemolo

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  6. Che aspetto delizioso, sei sempre bravissima!
    Un abbraccio
    Sy

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  7. Uhmmm buona idea il timo limoncino, ce l'ho sul balcone e ormai sta seccando. Grazie per questa buona ricettina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l ho fatto anche seccare in effetti è chiuso nel barattolo, perde un bel po' l’aroma, ma ci si accontenta poi in inverno

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  8. Premetto che ancora non mi sono decisa a fare il lievito madre, chissà perchè temo non mi riesca a dovere...Intanto però mi gusto appieno i tuoi fantastici crackers, che belli e soprattutto che buoniiiiiiii!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no Luna perché? Non è difficile, bisogna solo non avere fretta, dedicare un po’ di tempo (soprattutto inizialmente) e mettere in conto di buttare un po’ di farina, ma vedrai che soddisfazione! 🤗

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  9. che meraviglia, resto sempre senza parole quando passo da te, sei bravissima , davvero ! Un bacione

    RispondiElimina
  10. Sono un ottima idea mi piace il profumo del timo sul pane

    RispondiElimina
  11. Me ne sgranocchierei uno proprio adesso :-P grazie x la ricetta <3

    RispondiElimina

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