Brioches col tuppo con lievito madre

Questa è stata la prima volta che mi sono cimentata a preparare queste fantastiche brioches, e l'ho fatto utilizzando il mio lievito madre (per saperne di più clicca qui)  Questa è una brioche del cuore. 


Cosa serve:

250 g. farina manitoba
200 g. farina 00
70 g. zucchero
115 g. lievito madre già rinfrescato oppure 10 g. lievito di birra fresco
100 g. burro 
75 g. latte (indicativamente)
4 uova medie
un pizzico di sale
1 cucchiaino di malto d'orzo liquido (si trova nei negozi di prodotti bio e specializzati)
la scorza grattugiata di 1 limone bio
1 tuorlo + latte per spennellare

Inizio col dire che a me le brioches piacciono poco zuccherate, se le preferite più dolci aumentate la quantità dello zucchero.

Poi proseguo col dire che la quantità di latte potrebbe essere aumentata o diminuita in base a quanto ne assorbe la farina. (dipende da una farina all'altra anche se sono comunque 00 e manitoba) quindi regolatevi in base a come si comporta l'impasto che deve essere morbido ma non molle e non asciutto.
Disporre in una terrina 100 g. di farina manitoba con il lievito madre (o di birra) e 25 g. di latte tiepido. Mescolare e lasciare riposare una mezz'ora. Riprendere l'impasto ed aggiungere gli altri ingredienti. Il burro deve essere fuso ma a temperatura ambiente, il latte tiepido e la uova a temperatura ambiente e sbattute leggermente. Unire il tutto nella terrina, mescolare dapprima con la forchetta poi con le dita.

Trasferire il composto su una spianatoia e lavorare finchè si ottiene un composto liscio

A questo punto potete:

1) mettere l'impasto in una capiente terrina in vetro/pirex infarinata, coprire con pellicola e mettere nella parte più bassa del frigo a lasciare che lieviti lentamente (io scelgo questa opzione)

2) come sopra ma lasciare a lievitare in luogo tiepido finchè l'impasto raddoppia il volume (i tempi sono variabili in base al lievito usato e la temperatura ambiente
Se si opta per il metodo 1 tirare fuori l'impasto dal frigo la mattina successiva e lasciare a temperatura ambiente un paio d'ore.


Riprendere l'impasto lievitato e, sempre su una spianatoia, lavorarlo senza fare troppa forza. 
Ottenere un salsicciotto.
Con una raschia o un coltello affilato ricavare 6 pezzetti dai quali si staccherà rispettivamente altri 6 pezzettini più piccoli che saranno la "testa" delle brioches.
NON arrotolare come se fossero palline da tennis ma prendere un pezzo di pasta nell'incavo della mano e, con le dita, ripiegare i bordi verso il basso sotto la base della brioches, ottenendo così delle sfere belle lisce.
Continuare così con i sei pezzi di pasta.
Metterli distanziati sulla placca foderata con carta forno. Con il pollice schiacciare al centro e formare un'incavo.
Prendere ora i sei pezzettini di pasta staccati precedentemente e ottenere le palline più piccole usando lo stesso metodo. Inserirle nell'incavo.
In una coppetta sbattere il tuorlo con un goccio di latte e spennellare le brioches.


Ora occorre fare lievitare nuovamente finchè le brioches raddoppino (o quasi) il loro volume.


Si può pensare di farle lievitare  nel forno spento con la sola lucina accesa, oppure forno preriscaldato e poi spento a 50°, oppure se è estate o se la casa è particolarmente calda, a temperatura ambiente.
Quando saranno lievitate, spennellare ancora con tuorlo e latte 
Infornare in forno già bello caldo a 180° statico per circa 25/30 minuti, o finchè siano belle gonfie e dorate.


P.s. Io ho voluto farle proprio grandi queste brioches, se si preferisce una pezzatura normale dividere l'impasto in 8/10 pezzi



Simona

  1. Una vera meraviglia, io non sono così brava ....invidio (in senso buono!) la manualità di chi realizza i lievitati di brioches....queste tue sono deliziose!

    RispondiElimina
  2. Mamma mia sembrano proprio ottime!! Davvero brava :)
    Un bacione!

    RispondiElimina
  3. come prima volta direi che sono perfette, sei stata bravissima

    RispondiElimina
  4. Hanno un aspetto meraviglioso. Assolutamente perfette, cosa si può desiderare di più per cominciare al meglio la giornata?!

    RispondiElimina
  5. Come mi piacerebbe riuscire a far sopravvivere il lievito madre ...Tutte le volte me lo dimentico e non lo rinfresco e poverino muore...da provare anche con il lievito ...

    RispondiElimina
  6. Che carine,morbide,morbide ed anche buone,non può essere altrimenti!

    RispondiElimina

La moderazione è attiva. Commenti anonimi e privi d'identità, con pubblicità e link commerciali non verranno pubblicati.
Navigando e scrivendo commenti si acconsente al trattamento e all'archiviazione dei propri dati personali da parte degli autori di questo sito, confermando di aver letto ed accettato il regolamento nella sezione preposta su questa home page "Privacy policy"

Buona giornata!