Gazpacho piemontese

Sono felice di dedicare una mia ricetta alla mia terra, al mio Piemonte usando prodotti d'eccellenza a Km0 per promuovere una fiera alla quale partecipo come visitatrice ogni anno praticamente da sempre essendo vicino casa e per partecipare al Contest Nazionale dedicato al PEPERONE DI CARMAGNOLA, in occasione del 70° anniversario della Fiera del Peperone di Carmagnola, fiera che è stata riconosciuta dal Mipaaf come “la più grande manifestazione urbana italiana dedicata ad un prodotto agricolo”.
Il contest è promosso dal Consorzio di Tutela del Peperone di Carmagnola in collaborazione con il Comune di Carmagnola, con AIFB Associazione Italiana Food Blogger, con Gruppo Editoriale MoreNews e l’Associazione “I Ristoranti della Tavolozza”

Fa caldissimo ed ho deciso di proporre un piatto fresco, per non dire freddo, utilizzando i magnifici prodotti del paniere piemontese quasi in purezza per esaltarne maggiormente il sapore, ho scelto così di preparare un gazpacho ma che fosse piemontese! La parte principale va al peperone di Carmagnola crudo abbinandolo al pomodoro cuore di bue piemontese, datterini gialli, un pezzetto di cetriolo bio, basilico ed erba cipollina freschi dei coltivatori diretti. Ho aggiunto un fantastico caprino fresco delle Langhe e ho dato una nota croccante con le nostre nocciole piemontesi. 
Il piatto è pronto!

Cosa serve per DUE porzioni:

200 g. peperone rosso di Carmagnola (peso netto dagli scarti) 
150 g. cuore di bue maturo e succoso (peso netto dagli scarti)
1/2 cetriolo bio
1 ciuffo basilico
erba cipollina q.b.
sale e pepe q.b.
1 pezzetto cipolla dolce rossa
80 g. caprino (formaggio) rotolo fresco delle Langhe 
6 datterini gialli bio q.b.
olio evo q.b.
granella nocciole piemonte q.b.
fiori edibili per decorare

Lavare bene tutti gli ortaggi che devono essere sodi e possibilmente biologici,  pulirli da filamenti e scarti vari. Asciugare e tagliare a pezzetti il peperone, inserirlo nel boccale del minipimer, unire il pomodoro con tutto il suo succo dopo averlo accuratamente pelato, aggiungere anche il cetriolo pelato e tagliato a fette, sale e pepe, un ciuffo di basilico e la cipolla; iniziare a frullare col frullatore ad immersione ed emulsionare ancora unendo, a filo, olio evo q.b. per condire.


Mettere in frigo a raffreddare bene almeno un'ora.


Servire il gazpacho con pomodorini datterini gialli tagliati a metà, fettine di carpino fresco delle Langhe condito con poco pepe ed erba cipollina, condire ancora con un filino d'olio e decorare con fiori edibili e granella di nocciole. Servire subito

Questa ricetta partecipa al contest

“PEPERONE DI CARMAGNOLA: 70 ANNI IN 70 RICETTE”



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Simona

  1. Cara Simona, questo piatto non lo conosco per niente, ma vedendo questi ingredienti deve essere buonissimo.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso.

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  2. Veramente meraviglioso questo piatto Simo; il gazpacho è un piatto splendido in estate e, realizzato con i prodotti del territorio, è davvero notevole.Bravissima sempre...per me hai già vinto!

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    Risposte
    1. Cri noooo figurati se vinco 😁 ma sono felice che ti piaccia e, credimi, era buonissimo! Lo rifarò presto. Grazie amica mia 🥰

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