Meringhette alle nocciole piemonte


Per una buona riuscita della meringa, occorre usare albumi freschissimi.
Io ho usato le nocciole di una pianta che abbiamo in giardino. Piccoline ma buonissime!



Cosa serve:

250 g. zucchero semolato
100 g. albumi
un pizzico di sale
150 g. nocciole del piemonte tostate

Mettere in una ciotola pulita ed asciutta gli albumi a temperatura ambiente. (attenzione che non ci siano residui di tuorlo o briciole di guscio). Montare gli albumi con un pizzico di sale e con 70 g. di zucchero con uno sbattitore elettrico.
Gli albumi saranno pronti quando sollevando le fruste il composto sarà solido. Non continuare però a montare oltre questo punto perchè si potrebbero formare dei grumi.


In una ciotola in pirex o in una bastardella in acciaio mettere il restante zucchero con poca acqua e far sciogliere a bagno maria.
Se volete potere mettere direttamente sul fuoco molto dolce, ma per non rischiare di caramellare anzichè sciogliere lo zucchero, meglio prendere questa precauzione, soprattutto se si è un po' inesperti.


Deve risultare uno sciroppo (110° gradi circa).
Versare poi lo sciroppo caldo, a filo, sugli albumi precedentemente montati sempre continuando a montare con le fruste elettriche, continuare a lavorare finchè il composto diventerà sodo, liscio e lucido.

Guardare il composto: se gli albumi hanno formato una massa compatta, la meringa è pronta, altrimenti continuare a montare ancora qualche minuto.

Tritare con un mixer molto, ma molto finemente, le nocciole tostate in modo da ottenere una polvere.

Incorporare, POCO ALLA VOLTA, nella meringa la polvere di nocciole usando o una spatola o un cucchiaio di legno e mescolando con un movimento molto dolce, dal basso verso l'alto.

Rivestire con carta forno, bagnata e strizzata,  una placca o una teglia.
Disporre con un cucchiaino mucchietti di meringa alle nocciole un po' distanziate l'una dall'altra.

Cuocere in forno preriscaldato (statico) a temperatura dolce 150°/160°
per circa 30/40 minuti o comunque finchè le meringhette siano leggermente dorate. Croccantine fuori e morbide dentro, praticamente si devono asciugare, non propriamente cuocere. Togliere dal forno, prelevarle dalla placca con una spatolina per non rischiare di romperle, metterle su una gratella a raffreddare e servire.





Simona

  1. Adoro le meringhe ma le ho sempre fatte seguendo la ricetta tradizionale, quindi ben contenta di inserire la tua versione!!! grazie e in bocca al lupo!

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  2. Una meraviglia, un colore stupendo. Bravissima.

    pastaenonsolo.blogspot.it

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  3. Anchio adoro le meringhe però l'ultima volta che ho provato a farle ci ho messo 3 ore...Bravissima tu!

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  4. Che spettacolo di meringhe sono perfette! E chissà che buone! Bravissima!

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  5. Bravissima!!! ti sono uscite delle meringhe perfette!!.... a ma non riescono quasi mai!!

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  6. Che belle che sono. Complimenti. Mi spiace ma non proverò mai questa ricetta, per me sono davvero troppo dolci le meringhe però brava davvero!

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