Frittura di paranza


La frittura di paranza, in realtà è composta da varietà di pesciolini piccoli, con spine, quante più possibili, va da sè che a Torino si trova quel che si trova al mercato,

Chi ama il pesce non può resistere alla frittura di pesce misto, calamari, gamberi ecc. ecc. il fatto è che, come sempre, il fritto va eseguito a regola d'arte perchè sia buono e digeribile, ossia: olio di ottima qualità (evo o arachidi dipende dai gusti personali), la temperatura deve essere giusta, nè fumante nè tiepido, la quantità deve essere giusta, in questo caso meglio troppo che poco, e poi, in ultimo ma non per questo meno importante, anzi... decidere se: infarinarlo, se usare pastella e quale tipo di pastella: alla birra, all'acqua gassata, al vino oppure tempura... eh.... facile dire fritto!

Comunque a me quelle pastella spesse tre dita dove alla fine mangi solo farina unta e il pesce si è perso inghiottito dall'involucro gommoso...beh non mi piace. Credo sia una furberia delle pizzerie o anche qualche ristorante per farti pagare pesce quel che in realtà è una mappazza di cemento che ci si cola giù nello stomaco (a parte che "a naso" secondo me comprano quei sacchi da 10 chili, a 3 euro probabilmente, all'ingrosso, surgelati, appunto già pastellati pronti da tuffare in chissà quale olio di chissà quante settimane... poi uno va a casa e si deve fare flebo di tisane digestive chiedendosi perchè non è rimasto a casa a farsi l'insalatina dell'orto.... quindi meglio farselo da se il frittino oppure, meglio,  andare in un ristorante dove rispettino pesce e cliente :-) certo in città difficile trovarlo, ma c'è-c'è.

In questo caso io ho lavato, asciugato bene e passato nella farina di grano duro rimacinata  mischiata a farina di riso: (perchè? entrambi sono più leggere ed assorbono meno olio della 00)

CALCOLARE A PERSONA:

n.3 triglie
n.5 acciughe
n.2 calamari tagliati a rondelle
n. 1 manciatina di acquardelle

Quando l'olio di arachide è diventato bello caldo, si immerge completamente il pesce, si fa friggere 5-6 minuti, si scola su carta assorbente da cucina, si sala e si serve con spicchi di limone


Simona

  1. La frittura di pranza...mamma mia Simona... e' buonissima lasciamene un po'!!! :) buon fine settimana...........

    RispondiElimina
  2. Che buona la frittura, quando ci vuole ci vuole !

    RispondiElimina
  3. Mamma mia, ci lascio il cuore, che goduria !
    Buona domenica amica mia
    Mandi

    RispondiElimina
  4. che buonaaaaaaa!!!!Non vedo l'ora di andare al mare per mangiarla!!!!!

    RispondiElimina
  5. La frittura di paranza è proprio un sogno....rarissima....ma quando si trove è d'obbligo gustarla a casa propria cucinata a dovere!!! complimenti mia cara!!!

    RispondiElimina
  6. Io adoro la frittura di paranza.... prima di tutto perchè è uno dei pochi modi in cui riesco a mangiare del pesce....e poi perchè mi fa sentire ancora di più l'estate.... una stagione che adoro....

    RispondiElimina

I commenti sono moderati per poter selezionare lo spam quindi non saranno immediatamente visibili. I commenti anonimi non sono graditi e non verranno pubblicati.
Navigando e scrivendo commenti si acconsente al trattamento e all'archiviazione dei propri dati personali da parte degli autori di questo sito, confermando di aver letto ed accettato il regolamento nella sezione preposta su questa home page "Privacy policy"

Buona giornata!