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domenica 27 aprile 2014
Io AMO le erbe spontanee! E amo gli aromi che ho seminato nel mio giardino (ma di questo parlerò in un altro post).
Ho la fortuna di vivere in campagna, in Piemonte, ed è davvero sufficiente uscire di casa anche a piedi, scarpinare un pochino ed arrivare nei campi dove trovo le erbe spontanee ad esempio: ortiche, tarassaco, valeriana selvatica, luvertin, e poi... a mucchi/cespugli, in posti dove "solo noi sappiamo" (un po' come accade per i funghi) crescono queste meravigliose erbe/verdure.

Di cosa sto parlando? di cujet! Cioè qui da noi si chiamano così ma in altre zone del piemonte so che si chiamano scuscet. Il termine corretto scientifico è silene vulgaris

Schiena permettendo, ne raccolgo sempre in quantità, poi li faccio appena sbollentare e congelo.
Il sapore è simile agli spinaci, giusto per dare un'idea, anche se in realtà il gusto è più marcato, deciso e meno dolciastro, insomma a me piace di più!
Quando si raccolgono? qual'è il periodo? ma questo! Cioè prima si raccoglie il tarassaco quando è piccolo e tenero, poi di seguito, i cujet.

Quindi: prima raccolgo il tarassaco, non difficile da trovare tant'è che lo raccolgo anche nel mio giardino, poi, quando cresce e diventa coriaceo (cioè dopo 15/20 giorni)ecco che spuntano i cujet. Occhio che se li trovate con la "barbetta" o una schiumina bianca, ecco, quelli sono da scartare. Ed occhio anche a non raccogliere un'erba simile che non è commestibile. La differenza? l'erbaccia cattiva ha foglie più scure e striate, se passate il dito la foglia è ruvida, mentre i succulenti cujet presentano una foglia liscia, di un verde più chiaro e consistenza più cicciosa. Ecco una foto, una bella macro così si vede per bene!



Cosa serve per: 10 muffin medi oppure 6 grandi

190 g. farina 00
8 g. lievito per torte salate
1 scalogno grande o 2 piccoli
olio evo q.b.
1 carciofo
1 uovo
190 ml. latte intero
90 ml. panna liquida fresca
una manciata di cujet crudi e tritati finemente
80 g. pancetta coppata tritata grossolanamente a coltello
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 presa di sale
1 cucchiaio di succo di limone




Affettare lo scalogno dopo aver tolto l'anima e farlo appassire sul fuoco molto dolce in poco olio evo in un padellino antiaderente.

Aggiungere il carciofo mondato e privato delle foglie esterne dure, dalla sommità con le spine e dal fieno centrale. Tagliato a fettine sottili.
Salare, aggiungere poco alla volta un po' d'acqua, mettere il coperchio e farli stufare finchè diventano morbidi. 




Unire poi la pancetta, alzare la fiamma e fare insaporire. L'acqua deve consumarsi tutta. Il composto deve essere ben asciutto; fare raffreddare.

Nel frattempo setacciare la farina con il lievito e tenere da parte.
In una terrina sbattere l'uovo con il latte, la panna, il pizzico di sale, i cujet lavati, passati nella centrifuga per asciugarli (la centrifuga che si usa per eliminare l'acqua all'insalata), poi tritati finemente nel robot da cucina e unire anche  il parmigiano.



Unire a pioggia la farina con il lievito ed amalgamare bene. Unire il composto di carciofi raffreddato.





Distribuire il composto nello stampo per muffin (volendo foderato con pirottini di carta) fino a 3/4 di capacità. 

Infornare in forno già caldo a 180° per circa 25/30 minuti. Fare la prova stecchino: ossia inserire uno stuzzicadenti nel muffin ed estrarlo, deve risultare perfettamente asciutto. 

Sfornare, attendere 5 minuti e servire i muffin tiepidi. Ottimi anche freddi!








22 commenti:

  1. Che meraviglia questi muffin...anche io adoro le erbe spontanee anche se non conosco posticini segreti dove andarle a scovare purtroppo!!!

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    Risposte
    1. passa da me che ci andiamo insieme :-)

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  2. Splendidi e golosi :D Accetto la tua proposta di scambio di muffins!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  3. Muffins sicuramente originali, ti ammiro tantissimo! Come vorrei raccogliere anch'io le erbe spontanee ma purtroppo non le conosco!!!!!

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  4. grazie per averci fatto scoprire qualcosa di nuovo almento per me cujet, si impara sempre qualcosa

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  5. Ma che bel post!!!!!!!!!
    mi sembrava di essere nella terra dei puffi ahahah
    Quanto mi piacerebbe saper riconoscere le verdurine spontanee e poterle gustare..Ma non mi fido (...di me) anche se sono sicura che i campi accanto casa ne sono pieni
    Complimenti davvero sia per la tua grande conoscenza
    sia per questa ricetta davvero golosa
    e complimenti anche alla vicina ( o al suo ciapet ahahah))
    per quel carciofone bello
    Un bacione Batù

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  6. Questi muffin sono davvero deliziosi! Anche a noi piace raccogliere le erbe spontanee che crescono in questo periodo, andremo alla ricerca dei cujet, chissà se ci sono anche in veneto!

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  7. Anche mio padre è un esperto e mi fa trovare delle erbe fantastiche pronte da cucinare! Peccato che io non le distinguo mai!!! Buon weekend

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  8. Grazieeeee!!! Che bella questa ricetta e che bello vedere tante blogger che come me condividono la passione per le erbe spontanee!!! Brava! Un bacione!

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  9. Batù io adoro le erbe spontanee che chiamiamo minestra (non lo so scrivere in dialetto siciliano perchè non trovo una corrispondenza in italiano per riprodurre il suono...ma è come se lo pronunciassi senza t)...ne mangio in quantità industriale e anch'io sono fortunata perchè ho di fronte casa il mare (pesce fresco) e a poche centinaia di metri estese campagne...bellissimo il post e buonissimi i tuoi muffins...non stancare troppo la schiena...un abbraccio

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  10. Hey cia Batù!!!
    che bello poter uscire di casa a raccogliere erbe che poi tornate a casa possono diventare il pasto!!!
    ti invidio molto!!!
    io sono andata a funghi ed aspargi...mai ad erbe.
    un abbraccio
    Sara

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  11. Insomma, come al solito l'erba del vicino è sempre più verde :D Che bello abitare vicino a questi campi che offrono tante varietà di erbe. Però poi bisogna pure saperle riconoscere, perciò complimenti doppi. Molto interessante questo post. Un abbraccio e buona giornata.

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  12. è una ricetta molto interessante non solo per i cuet ma anche per i carciofi, un muffins salato in porzione individuale

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  13. buoniiiiiiiiiiiii, ci sono premi per te nel mio blog, appena puoi passa a ritirarli, un abbraccio SILVIA

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  14. Che buoni che sono i tuoi muffin

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  15. Che bel post,mi ha messo tanta allegria ed anche un po' di fame...
    Bellissime le tue muffins,ed i cujet,che non conoscevo proprio!
    Buona domenica.

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  16. Sto ammirando i tuoi post: sono una delizia e lascio un commento su questo perchè questa erbetta per me è buonissima.
    Noi a Gubbio la chiamiamo , al maschile, strigioli", io li adoro ripassati in padella con le uova sbattute.
    Appena sarà il momento giusto di sicuro proverò la tua ricetta.
    Ti saluto e continuo a consultare il tuo blog. Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Paola, benvenuta! grazie per i complimenti mi fai arrossire :-) hai ragione ripassati in padella con le uova sono una bontà, infatti faccio anche la frittata, strigioli ma pensa che nome simpatico!!! vengo a trovarti

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  17. ho provato a farli senza le erbette e seguendo alla lettera tutto non si sono cotti nemmeno dopo un ora.
    fuori cotti dentro molli.
    perche?
    dovevo mettere panna da cucina e non da montare?
    dovevo metterli sulla parte bassa del forno?
    dove ho sbagliato?

    a parte che di gusto non sembravano un gran che?
    poco sale forse?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao xoxxaro, non saprei proprio come mai non ti sono riusciti bene i muffin salati, mi dispiace molto, la panna va liquida (non da cucina) tipo panna elena, fresca, per intenderci, le erbette in realtà sono verdure a foglia verde tipo spinaci, se li metti o non li metti certo c'è una bella differenza sia nel sapore che nella consistenza dell'impasto, probabilmente è questo il motivo per cui sono rimasti crudi, il rapporto uova e liquidi con i solidi non era corretto, in ultimo io li ho infornati a metà, ma se utilizzi il forno ventilato non fa molta differenza, come ben saprai, magari li hai anche salati poco ma non penso sia dovuto solo a quello, piuttosto l'omissione della verdura molto saporita, le mie sono supposizioni ovviamente, come vedi dalla foto a me sono venuti molto bene, ma non ti arrendere, riprova, anche con le zucchine tagliate molto fini sono una bontà e con il prosciutto cotto :-) ciao!

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  18. puoi dirmi una base x partire x muffins salati e non dove poi posso aggiungere vari gusti?

    x questi x capire se la consistenza e corretta come mi regolo circa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah .. guarda.. se cerchi in rete troverai tante versioni, la versione dolce più comune per 18 pirottini è:
      400 g farina, 1 bustina lievito per dolci, 120 ml olio,1 vasetto di yogurt, 100 ml panna, 120 g zucchero, succo di limone, un uovo e un tuorlo. Ok? bene. per la versione salata: devi sostituire l'uovo intero e il tuorlo con due uova, il lievito per dolci con il lievito per torte salate (NON DI BIRRA disidradato), lo zucchero con 100 g. di parmigiano.
      Poi a questa base puoi aggiungere 100 g. di prosciutto cotto tagliato a cubetti oppure 150 g. difagiolini lessi o di zucchine grattugiate e fatte scolare... prova, fai dei tentativi, e cerca in rete altre ricette base, ce ne sono versioni inglesi e americane, il muffin cambia struttura se metti burro o olio ad esempio. Io, questa ricetta base non l'ho inventata, questa che ti ho appena scritta, ma l'avevo presa dal giornale vanity fair nel 2008 e precisamente il mese di gennaio, poi si personalizza come si desidera, spero di esserti stato di aiuto :-) ciao

      Elimina

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