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giovedì 28 luglio 2016
Da sempre io non mangio volentieri cibi cotti al barbecue sulla carbonella, mi piacciono intendiamoci, ma sono convinta che facciano molto-molto ma MOLTO male alla salute. E' un metodo cancerogeno. Punto. E' dannosa la bruciacchiatura. Non a caso gli americani che grigliano a colazione, pranzo e cena non se la passano bene stando alle ricerche di chi si occupa di questo settore.

Preferisco di gran lunga usare sì il barbecue ma per fare fuoco sul quale appoggiare la pietra (trattata), che va riscaldata dolcemente e come risultato finale si otterrà un metodo di cottura che al contrario di quanto detto, è sanissimo: carni e pesci ma anche verdure e patate (buonissime fatte a fette e arrostite sulla pietra! provare per credere) risultano cotti in modo più omogeneo, i cibi conservano meglio i loro succhi naturali  e dunque le sostanze nutritive ed il loro vero sapore, conferendo così una morbidezza che con la cottura diretta sulla carbonella non c'è. Anzi.. se non si ha esperienza (o se si ha troppa fretta) il rischio di bruciacchiare il cibo esternamente e lasciarlo crudo internamente, è piuttosto alto.

Le rare-rarissime volte in cui ho cotto sulla griglia direttamente sulla carbonella ho preparato la brace 3-4 ore prima e messo a cuocere quando diventata bianca.. così va fatto!

Mentre si spegne (e ci si impiegano ORE) Così ho imparato a fare da ragazzina, da mio zio che era il re della carne all'asado. Noi in piemonte la chiamiamo così (probabilmente non solo noi che abbiamo copiato il termine dagli argentini :-))

Guardo con orrore chi in un'ora e mezza accende la carbonella e cuoce le costine di maiale.. mi domando se sa che ingoia:
1) grasso non sciolto che fa malissimo alla salute 
2) carne mezza cruda che fa altrettanto male (pollo, tacchino, agnello, capretto, coniglio e suino, che sono carmi bianche... Sì il maiale è una carne bianca! vanno BEN cotte) le costine di maiale devono cuocere lentamente e a lungo, la carne si deve staccare perfettamente dall'osso senza alcuno sforzo. L'osso deve rimanere perfettamente pulito.


Fine del predicozzo .... ma.... 
....ecco una grigliata sana su pietra e non direttamente sulla brace




Cosa serve per persona: (quindi moltiplicare in base ai numeri dei commensali)

1 trota bianca iridea di dimensioni generose
2 cucchiai olio evo
1 cucchiaino succo di limone
un goccino di grappa secca
poche gocce di aceto bianco
sale q.b.
qualche foglia salvia
1 foglia alloro
1 rametto di maggiorana
alcune rondelle di cipolla bianca

Poi serve:

origano q.b.
un filo d'olio evo
pepe q.b.
steli di erba cipollina per decorare

Fare pulire e sfilettare dal pescivendolo la trota lasciandola  intera (dunque non farla dividere in due filetti) lasciando la pelle ed eliminando testa e coda.

Lavarla ed asciugarla con carta da cucina.
Intanto che la pietra del barbecue si riscalda (quindi un'oretta e mezza circa, ma dipende anche dal tipo di pietra se ollare oppure quella lavica. Io preferisco quest'ultima decisamente!) ma si può cuocere su piastra in casa tranquillamente... mettere il pesce aperto in un contenitore che lo contenga bene, col coperchio o piuttosto in un piatto e si coprirà poi con pellicola, unire gli aromi e in una ciotola fare un'emulsione con olio, succo di limone, grappa e aceto. Irrorare la/le trote. Mettere in frigo a marinare ben sigillate.

Trascorso il tempo di marinatura, a pietra o piastra ben calde, scolare il pesce dalla marinatura e dagli aromi e metterlo a cuocere. Prima dalla parte della pelle. Salare da entrambi le parti. Cuocere soltanto 5 minuti (ma anche meno) per lato. Non devono cuocere troppo altrimenti la carne del pesce diventerà asciutta e stopposa. E' normalissimo si rompa essendo molto delicata.

Se non si possiede la palettona grande per pesci, aiutarsi con due larghe spatole per poterla rivoltare. (io ho fatto così, si è un po' rotta ma si sarebbe rotta in ogni caso non essendo un pesce a tranci)

Servire ben calda condita con un filino d'olio evo, una spolverata di origano ed una macinata di pepe fresco.

Ottima servita con una semplice insalata di pomodori conditi con solo ottimo olio evo, cipolla e origano, accompagnare il tutto da pane di segale.

Esteticamente non si presenta appetitosa e golosa, (come invece sa esserlo una bistecca o falde di peperoni, fette di melanzane ecc. che appagano anche l'occhio)  ma assicuro invece essere buonissima!



...questa la mia personale marinatura per il pesce d'acqua dolce, se ti piace e la provi pubblicando la mia versione,  ti ringrazio per l'apprezzamento, ti chiederei di  passare a lasciare un commento e di inserire nel tuo post il link di riferimento a questa ricetta. Grazie

12 commenti:

  1. Molto interessante questo tipo di cottura e ottima anche la marinatura.Buona giornata e a presto. Fabiola

    RispondiElimina
  2. Quante belle spiegazioni.. Si.. so che fa malissimo la roba cotta al barbecue direttamente sulla griglia sulla carbonella.. Noi ce lo concediamo 2/3 max volte l'anno.. e per cuocere pesce.. Grazie di tutti i tuoi consigli e complimenti per questa trota.. che mi sembra proprio appetitosa.. :-*

    RispondiElimina
  3. Meno male che non sono l'unica ad avere perplessità sulla cottura con la carbonella. Tiro un sospiro di sollievo :)
    Molto gustosa la tua trota.
    Un bacio

    RispondiElimina
  4. Ciao Simo, grazie per i tuoi preziosissimi consigli, ahimè è vero che la cottura al barbecue va fatta seguendo le dovute precauzioni, ma che buona la carne arrosto! Comunque quella della cottura su pietra è una buonissima e salutare alternativa! La trota così condita e cotta deve essere una vera bontà! Buon pomeriggio, un abbraccio,
    Sy

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  5. Bellissima presentazione, molto invitante, di certo anche buonissimo, un bacio!!!

    RispondiElimina
  6. Concordo con te sulla cottura alla brace .. purtroppo, perché invece a me piace molto :(
    La trota marinata così deve essere deliziosa mia cara.
    Un bacio.
    Marina

    RispondiElimina
  7. condivido la tua idea sul barbecue, uso la pietra e trovo che sia un metodo fantastico ! Bella ricetta , adoro la trota iridea, ha un sapore delizioso !

    RispondiElimina
  8. Non sono affatto esperta di cottura alla brace, quindi non mi cimento mai in questo tipo di preparazione perché temo di commettere qualche errore e rovinare il cibo o la salute!
    Ignoravo la possibilità di usare la pietra sulla brace, questo è sicuramente un metodo che mi piacerebbe provare dato che mi sembra più alla mia portata, grazie di tutte queste informazioni.
    Mi fa piacere che le tazze siano già arrivate, ora aspettiamo il tuo post!
    Baci e buona notte.

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  9. Splendido modo di cucinare il pesce! Buone vacanze, bacioni

    RispondiElimina
  10. Dicono che la trota non sia un gran che saporita, ma dipende tutto da come viene cucinata!...e questa sicuramente deve essere strabuona, con tutti gli accorgimenti che hai adottato. Da noi nella bergamasca il barbecue è un rito, e come tu bene hai detto ci vogliono ore e ore per avere un risultato ottimale!

    RispondiElimina
  11. adoro la trota! interessante questo modo di cottura, grazie!

    RispondiElimina
  12. molto interessante la cottura della trota

    RispondiElimina

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