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Parmigiana light di melanzane alla norma

Per l'ultima uscita (quest'anno abbiamo deciso di allungarle) prima della vacanze estive, alla rubrica "al km0" dedichiamo le nostre pietanze alle verdure, io ho scelto uno dei big dell'orto: la melanzana, così buona e versatile. Qualche esempio? La classica caponata da conservare, le melanzane saporite arrostite al forno, le golosissime (ma ipocaloriche) pizzette di melanzane i sandwich di melanzane con ricotta e prosciutto la parmigiana di melanzane classica ed infine straccetti di melanzane sott'olio ma se cerchi la parola "melanzane" sulla banda di ricerca qui in home page ne troverai tante altre. 

Questa è un'alternativa alla classica parmigiana di melanzane, più leggera ma altrettanto appagante. La ricotta salata fresca (lo dice già il nome), è più morbida e più dolce di quella più stagionata e dura, si compra a fette e si può comunque ridurre a julienne utilizzando una grattugia a fori grandi. Le melanzane non le ho grigliate, ma arrostite in una padella antiaderente oliandola leggermente ad ogni padellata, trovo che la cottura risulti più uniforme, seccandole di meno. Ho usato le melanzane nere che, quando sono nel pieno della stagione, non sono affatto amare e contengono pochi semi, la fetta rimane più compatta. Se si prepara la parmigiana in altri periodo, secondo me, meglio optare per la qualità viola (però la polpa facendole arrostite, si spappola un po'...) 


Cosa serve per DUE persone (o quattro se si serve un quadratino come antipasto):

2 melanzane nere (o viola, se si preferiscono) medio/grandi
300 g polpa finissima di pomodoro datterino (o passata)
ricotta salata fresca q.b. (circa 150 g) di ovino e caprino
alcuni ciuffi basilico fresco
mix parmigiano e pecorino stagionato siciliano (senza pepe) grattugiati q.b.
una spolverata di pangrattato
1 spicchio aglio
poca cipolla tritata
olio evo q.b.
sale q.b.

Lavare e tagliare a fette non troppo sottili le melanzane. Scaldare una larga padella antiaderente e oliarla, fare arrostire a fiamma media tutte le fette da ambedue i lati, oliare la padella ogni volta che si mettono nuove fette a cuocere, salarle leggermente (ma proprio poco perché ci sono già i formaggi che sono saporiti) e tenere da parte. 
Preparare la salsa: in una casseruolina fare insaporire l'aglio e la cipolla in un filo d'olio, attenzione che non prendano colore, unire la polpa finissima di pomodoro oppure la passata, salare leggermente, aggiungere un goccio d'acqua e fare cuocere una decina di minuti.

Mettere sul fondo di una pirofila un filo d'olio e un pochino di salsa, adagiare le fette di melanzane arrostire sovrapponendole appena-appena, in modo che non ci siano spazi vuoti, cospargere poi con un po' di salsa (non bisogna mai esagerare, non vanno affogate…) distribuire qua e la pezzettini di ricotta salata fresca e una generosa spolverata di parmigiano e pecorino siciliano e poco pangrattato. Aggiungere quindi alcune foglie di basilico (se sono grandi spezzettarle con le mani), continuare così fino a terminare gli ingredienti (io ho fatto tre strati).

Aggiungere quindi alcune foglie di basilico (se sono grandi spezzettarle con le mani), continuare così fino a terminare gli ingredienti (io ho fatto tre strati). Infornare in forno già caldo statico a 180° per una mezz'ora, togliere dal forno e lasciare riposare almeno 15 minuti prima di servire, secondo me è più buona il giorno successivo anche fredda (come tutte le parmigiane), si può agevolmente congelare sia dopo il passaggio in forno che prima, a piacere.

Carla: Torta di melanzane e pomdorini
Sabrina: Ciambotta
Simona: Parmigiana light di melanzane alla norma



Rotolini di carpaccio di bresaola

Questi rotolini sono i classici antipasti veloci, facili, che si fanno ad occhio e che sono dei salva cena quando si hanno ospiti inattesi, di solito piacciono a tutti, uno tira l'altro, ma se si offrono più antipasti se ne calcolano due a persona. Consiglio di acquistare il carpaccio di bresaola e non la bresaola più stagionata perchè si arrotolano meglio. Perfetti in ogni occasione e in qualsiasi stagione.


Cosa serve:
8 fette carpaccio di bresaola tagliate non troppo sottili
150 g carpino fresco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
mix erbe aromatiche (timo, erba cipollina, aglio secco, origano)
timo serpillo per decorazione

In una ciotola mescolare il formaggio con le erbe aromatiche sbriciolate, condire con un pizzico di sale, pepe nero e un filo d'olio. Creare dei salsicciotti piccolini e avvolgerli ognuno con una fetta di carpaccio di bresaola, spennellare la fetta esternamente, decorare con qualche fiorellini di timo o altro che sia edibile e servire. (Se non consumati subito, conservarli in un contenitore chiuso ermeticamente, al massimo per un giorno)

Biscotti con grano saraceno al miele, pinoli e fava tonka (senza zucchero)

Oggi le amiche del team Light & tasty mi hanno chiamata ed invitata a partecipare al party per festeggiare il decimo anniversario della rubrica, io ne ho fatto parte per un tempo discretamente lungo, ovvero per un anno abbondante. Ho deciso quindi di portare sul nostro buffet dei biscotti molto aromatici ma leggeri, zero sensi di colpa, sono dolcificati solo con poco miele, ideali per chi preferisce i sapori neutri, perfetti da cospargere con altro miele (oltre quello nell'impasto) una volta cotti e raffreddati o per chi vuole concedersi un dolcino ma deve tenere sotto controllo le calorie. Se si desidera un biscotto più dolce aggiungere nell'impasto 50 g di zucchero (o anche un po' di più a seconda del proprio gusto).


Cosa serve per n. 45 biscotti da 15 g caduno:

125 g burro morbido
225 g farina 00
75 g farina di grano saraceno
80 g pinoli
1 uovo
un pizzico sale
mezza fava tonka grattugiata (o cannella o vaniglia)
135 g miele millefiori (per me bio del mio territorio)
3 g ammoniaca per dolci
buccia grattugiata mezzo limone
poco zucchero di canna per spolverizzare

Preriscaldare il forno statico a 170° e foderare con carta da forno una leccarda.
Mettere i pinoli in un padellino antiaderente e farli tostare pochi istanti a fiamma bassa, attenzione a non farli colorire troppo. In una ciotola montare il burro morbido col pizzico di sale, la fava tonka grattugiata (o altro aroma a piacere), con il miele, unire l'uovo e di seguito le farine mescolate precedentemente. Unire la scorza grattugiata del limone e l'ammoniaca per dolci sciolta in un cucchiaino d'acqua. In ultimo aggiungere i pinoli ormai raffreddati.


Prelevare piccole noci di impasto (pesarle) e formare tra le mani 45 salsicciotti lunghi circa 5 cm. disporli sulla placca un po' distanziati perchè poi lievitano, spolverizzare con poco zucchero di canna ed infornare per 16 minuti circa. Sfornare e fare raffreddare completamente su una gratella. Disporre i biscotti su un piatto da portare e cospargere con miele liquido o consumarli al naturale, senza aggiunta di dolcificanti.



Ecco il nostro buffet

Maria Grazia: Seppie e carciofi

Spaghetti integrali con pesce spada e pomodorini confit

Siamo giunti quasi a fine estate (finalmente...) ma ancora tanto caldo, meno torrido e quindi sopportabile, tuttavia la voglia di accendere i fornelli e dedicarsi a lungo alla cucina latita, oggi vi propongo un piatto semplice, veloce e soprattutto gustoso e leggero anche di calorie. Ho trovato dello spada freschissimo, ho utilizzato la pasta integrale che preferisco in assoluto a quella classica, e pomodorini confit fatti in casa davvero golosi.


Per DUE persone:
160 g. spaghetti di semola integrale (o la quantità che si desidera)
150 g. pesce spada
1/2 spicchio aglio
80 g. pomodorini confit
qualche oliva verde
un ciuffo basilico fresco
olio evo q.b.
sale q.b.
poco timo o origano
poco vino bianco secco
pepe e peperoncino q.b.


Mentre gli spaghetti cuociono, in una larga padella fare insaporire olio evo q.b. con l'aglio tritato, unire il pesce spada fresco tagliato a tocchetti e i pomodorini, sfumare col vino bianco ed unire le olive tagliate a pezzi, il basilico, sale ed unire pepe e peperoncino a piacere, aggiungere un mestolino scarso d'acqua di cottura della pasta, scolare gli spaghetti 2-3 minuti prima della fine della cottura e riversarli nella padella, aggiungere un'idea di timo o origano, tenere il fuoco allegro e mescolare mantecando con un altro giro d'olio a crudo, fare assorbire il liquido e servire subito.