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Carciofi e batate spadellate

Il classico è carciofi con patate, se le sostituite con quelle americane o dolci (batate, appunto, ci sono rosse e bianche) che non sono vere patate, non sono tuberi ma radici, sono ricche di amido ma sono di una famiglia diversa, hanno un indice glicemico basso. Contengono molto meno zucchero e, al di là del sapore che è ottimo, moltissimi sali minerali e pochissimo zucchero, sette volte in meno rispetto alla patata classica, cosa non trascurabile soprattutto se si è in regime di dieta ipocalorica. 

Il connubio coi carciofi (che non sono affatto facili da abbinare per il loro sapore pronunciato e ferroso) è, secondo me, perfetto!


Per DUE persone:

3 carciofi sardi (o liguri) con le spine 
2 batate rosse medie
trito di: 1/2 spicchio aglio, alcuni aghi rosmarino, un ciuffo prezzemolo e 2 foglie salvia
olio evo q.b.
sale rosso q.b. (o sale normale)
pepe q.b.

Sbucciare e lavare le batate, tagliarle a fettine. Pulire come di consueto i carciofi eliminando le foglie esterne dure, le punte e la barbetta interna mantenendo attaccato un pezzetto di gambo (opportunamente pulito dai filamenti e parte esterna coriacea), poi tagliarli a metà ed infine a fette per il lungo.
In una padella scaldare un filo d'olio con il trito aromatico, fare insaporire ed unire gli ortaggi, lasciare che rosolino qualche minuto poi abbassare il fuoco e mantenendolo moderato aggiungere poca acqua, portare a cottura (una quindicina di minuti) mescolando spesso ed aggiungendo via-via che si consuma pochissima acqua per volta in modo che gli ortaggi cuociano bene internamente senza bruciare. A fine cottura salare e pepare e servire subito; un contorno colorato e buonissimo.

Insalata di puntarelle con pompelmo rosa e primosale di capra

Buon lunedì, oggi un piatto leggerissimo e dal sapore fresco, perfetto come antipasto ma anche come contorno, in tal caso queste dosi sono per due persone.

Cosa serve:
un cespo di puntarelle freschissime
150-200 g. primosale freschissimo di capra
alcuni spicchi pompelmo rosa
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
poco succo di pompelmo

Togliere le foglie esterne ed utilizzarle per altre preparazioni, prelevare il cuore, togliere la parte coriacea centrale e dividerle in ciocche, tagliarle poi sottilmente e tuffarle in acqua freddissima per alcune ore.
Sgrondarle, asciugarle e metterle in una ciotola, condire con sale (per me grigio Bretone) e pepe, fare un'emulsione con olio evo e poco succo di pompelmo rosa, versarlo sulle puntarelle.
Impiattare ed ultimare con spicchi di pompelmo rosa ai quali occorre eliminare la pellicina, e fettine di primosale di capra. Servire subito.



Topinambur e patate in umido

Questo semplice e leggero contorno è davvero squisito, l'idea me l'ha suggerita mia cugina Silvia che con topinambur e patate fa una crema che serve con i crostini, (così frega la figlioletta e le fa mangiare qualche ortaggio :-))) naturalmente aumentando la quantità del brodo e poi frullando il tutto, lei usa la cipolla al posto dello scalogno e non aggiunge l'erba cipollina, tenetene conto come ottima alternativa alla mia versione.


Cosa serve per 2-3 persone:
250 g. topinambur (scegliere quelli meno bitorzoluti)
250 g. patate (meglio se vecchie)
2 scalogni
una presa erba cipollina sminuzzata (fresca o secca)
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.

Mettere un filo d'olio evo in un tegame antiaderente con lo scalogno affettato, unire i topinambur e le patate sbucciati e tagliati e rondelle o tocchettini non troppi piccoli, fare insaporire qualche minuto poi coprire con brodo vegetale, mettere il coperchio e mescolare ogni tanto, dopo 10 minuti salare, pepare e aggiungere l'erba cipollina controllare se è necessario aggiungere brodo e portare a cottura 
(15-20 minuti in tutto)
Un contorno facile, morbido sia di consistenza che nel sapore, molto buono.

Insalata di radicchio con mele, roquefort, mix di semi e crostini di pane ai cereali

Ecco un'insalata semplicissima ma davvero golosa, perfetta da servire sia come antipasto che per accompagnare secondi piatti sostanziosi. Il connubio leggermente amarognolo dei radicchi con la dolcezza della mela, la croccantezza del pane e la sapidità del formaggio rendono questa insalata squisita! A dosi generose perfetta come contorno sostanzioso oppure a porzioni più piccole come antipasto.

Cosa serve per due persone:
1/2 cespo piccolo radicchio di Chioggia
1/2 cespo piccolo radicchio di Castelfranco
1 mela grande fuji melapiù
50 g. roquefort a cubettini
80 g. crostini di pane semintegrale o ai cereali (per me fatto in casa)
2 cucchiai semi misti (chia, girasole, lino, sesamo)
sale q.b. (pochissimo)
olio evo q.v.
aceto di melograno q.b.
olio o burro q.b. per i crostini

Per prima cosa fare i crostini: tagliare il pane a cubetti (meglio se del giorno precedente, il mio fatto da me col lievito madre) e tostarli brevemente in una padellina antiaderente in cui si sarà fatto spumeggiare una noce di burro o scaldare un filo d'olio evo. Lasciare intiepidire, intanto lavare, asciugare e tagliare i radicchi, riunire l'insalata in una ciotola ed aggiungere il resto degli ingredienti, condire e servire subito.