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Rotolo di frittata

Questo è un piatto di una semplicità estrema, e proprio per questo adatto quando si ha poco tempo e si desidera qualcosa di leggero e buono; è perfetto da servire come antipasto o come secondo piatto, si può agevolmente trasportare per un pic nic o in spiaggia. La farcitura può cambiare a seconda del proprio gusto o cosa c'è in frigo :-) quindi ingredienti e dosi sono davvero indicativi.

Si può preparare anche il giorno precedente


Cosa serve:
3 uova
sale e pepe q.b.
poco prezzemolo tritato
80 g tonno al naturale (o sott'olio senza doverlo sgocciolare)
3 fette prosciutto cotto alta qualità
100 g formaggio spalmabile (per me base ricotta)
olio evo q.b.

Sbattere le uova con il pizzico di sale e pepe, aggiungere il profumo di prezzemolo tritato, scaldare una padella antiaderente con poco olio evo e cuocere la frittata da entrambe le parti mantenendo il calore dolce; la padella non dev'essere troppo grande perchè la frittata occorre un po' spessa.
Toglierla quindi dal fuoco, tamponare con carta da cucina l'eventuale unto e tenerla da parte.

Nel tritatutto mixare il tonno, il formaggio spalmabile e un filino d'olio evo (non serve salare), spalmare quindi questa farcitura sulla frittata avendo cura di non arrivare fino al bordo, adagiare sopra le fette di prosciutto cotto, quindi arrotolare ben stretto facendo attenzione a far si che il ripieno non fuoriesca, quindi avvolgere il rotolo con carta di alluminio, chiudere le estremità "a caramella" e mettere il frigo alcune ore (3 o 4), quindi tagliarlo a fette abbastanza spesse e servire.

Rolata di manzo all'amarone con frittata

Gli arrosti, i bolliti, gli stracotti, le lunghe cotture sono sempre piatti squisiti, comfort food per eccellenza e questa rolata (o arrosto arrotolato che dir si voglia) ne è un valido esempio. Ottima anche fredda, si presta anche ad essere congelata.


Cosa serve:
500 g fesa di manzo/bovino adulto in un'unica fetta
2 uova
1 carciofo sardo spinoso
3 fette sottili prosciutto cotto (non magro)
sale e pepe q.b.
rosmarino, alloro, aglio q.b.
olio evo q.b.
vino amarone q.b. circa 1/4 bicchiere (o vino rosso corposo)

Chiedere al macellaio di allargare la fesa o taglio idoneo e batterla per ottenere una grande fetta di carne spessa il giusto, salare e pepare leggermente.

Sbattere le uova, condirle con un pizzico di sale e tenerle da parte.

Pulire il carciofo dalle foglie esterne, eliminare la punta e la barbetta interna, tritarlo a coltello (compreso il gambo al quale occorre eliminare la parte dura esterna e i filamenti) e stufarlo per una decina di minuti con poca acqua e un filo d'olio nella padella che si userà per fare la frittata (che dovrà risultare larga quasi quanto la fetta di carne e sottile), quindi quando sarà tenerlo unirlo alle uova, mescolare e riversare il tutto nella padella oleata. Si dovrà ottenere una frittata sottile ma spumosa e non troppo cotta.
Adagiare il prosciutto (che se è un po' grassetto è meglio) sulla fetta di carne, quindi la frittata intiepidita e arrotolare abbastanza stretto, formando la rolata. Legare con spago da cucina.

In un tegame piuttosto alto e antiaderente, mettere un filo d'olio evo e un trito di rosmarino e aglio insieme ad una foglia di alloro, fare rosolare la rolata molto bene da ogni lato, quindi sfumare con vino rosso corposo, lasciare che evapori, salare molto leggermente anche l'esterno della carne, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua calda, il coperchio e fare cuocere a fiamma bassissima (se si dispone di spargifiamma, consiglio di usarlo) per un'ora e mezza dal momento in cui si mette il coperchio.

Rivoltarla ogni tanto e se necessario aggiungere man mano un goccio d'acqua (calda).
Lasciare intiepidire e tagliarla a fette regolari, servire con il suo sughetto. Ottima anche fredda. La frittata si può fare anche di spinaci o di bietoline