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Kanelbullar alle mele con noci e miele

Questo post richiede qualche parola in più del solito, è dedicato ai saluti, non solo quelli di fine anno, ma anche pensato e dedicato alla chiusura della mia amatissima e longeva rubrica "al km 0". Una decisione un po' sofferta ma voluta per dare sbocco ad altri progetti nuovi e freschi. Voglio ringraziare con tutto il cuore le mie amiche e compagne di viaggio che mi hanno affiancato in tutti questi anni, quelle che hanno partecipato per breve tempo, ma soprattutto quelle storiche: Carla e Sabrina, grazie ragazze... grazie di tutto.

...e, per tutto ciò, non potevo non creare un impasto lievitato e goloso come questo utilizzando ingredienti di stagione ed, alcuni, del mio territorio. I kanelbullar sono deliziose brioche (io li ho volutamente fatti un po' più piccoli, quindi ho diviso l'impasto per ottenere otto kanelbullar) molto aromatiche e profumate di cannella, cardamomo e di burro buono, fondamentale che sia di ottima qualità, preferibilmente da centrifuga e di montagna. Io ho voluto farne una versione arricchita da mele, noci; ho dimezzato la quantità di zucchero privilegiando la dolcezza e l'aroma miele. Li ho poi decorati con zucchero a granella (normalmente non si usa) e li ho lucidati con poca confettura di albicocca conferendo un sapore maggiore alle mele presenti nella farcitura.

Per 6/8 kanelbullar
Cosa serve per l'impasto:

250 g farina W280 (va bene manitoba)
35 g burro
2 g lievito di birra fresco
30 g zucchero
*1 uovo (leggi il procedimento)
130 g latte
5 g sale
la punta di un cucchiaino cardamomo in polvere
mezzo cucchiaino di malto d'orzo in polvere se disponibile (altrimenti ometterlo)

Cosa serve per la farcitura:
60 g burro
35 g zucchero
25 g miele di tiglio
pizzico sale
3 cucchiaini cannella in polvere (o di più se si gradisce un aroma più intenso)
1 mela royal gala
una grattata di scorza di limone
4 noci

Cosa serve per la finitura:
zucchero a granella q.b.
*uovo (avanzato dell'impasto leggi il procedimento)
poco latte
poca confettura di albicocca opzionale

Per prima cosa preparare l'impasto che si può fare indifferentemente con l'ausilio di una planetaria o a mano (io l'ho fatto a mano dentro una ciotola mescolando con un cucchiaio, poi quando l'impasto ha preso consistenza, l'ho travasato sul piano da lavoro e ho proseguito impastando a mano).

Mettere la farina nella ciotola, unire il lievito sbriciolato, il cardamomo, lo zucchero e il malto. Rompere l'uovo in una ciotolina e sbatterlo con una forchettina per amalgamare il tuorlo con l'albume (non serve montarlo), unirne quindi una metà abbondante alla farina (quel che resta coprirlo con pellicola e conservarlo in frigo, servirà per spennellare i kanelbullar prima di infornarli) 

Scaldare leggermente il latte nel quale sciogliere il burro e il sale, aggiungerlo quindi a filo e poco per volta, sempre impastando. 

Quando l'impasto sarà incordato, impastare ancora qualche minuto, formare una palla e metterlo in una ciotolina oleata, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino quasi al raddoppio dell'impasto (occorreranno alcune ore, dipende dalla temperatura ambientale, se si desidera preparare l'impasto la sera precedente e terminare le brioche la mattina seguente, si può mettere la ciotola con l'impasto in frigo a 4° e lasciarlo tutta la notte per proseguire il giorno successivo).

Nel frattempo preparare la farcitura: lasciare fuori frigo 50 g di burro per renderlo morbido a pomata (mi raccomando, non va sciolto sul fuoco o al microonde), quindi unire lo zucchero, la cannella e qualche granellino di sale fino, mescolare bene con un cucchiaino per ottenere un composto omogeneo e tenere da parte.

In una piccola padellina antiaderente sciogliere i restanti 10 g di burro ed unire la mela lavata, sbucciata e tagliata a cubettini piccolissimi, aggiungere subito poca scorza di limone grattugiata e il miele; lasciare sul fuoco dolce pochi minuti, il tempo necessario perché la mela diventi un po' morbida (ma non deve cuocere!) e si caramelli, agitare il pentolino in continuazione, dopo di che spegnere, unire le noci spezzettate e tenere da parte.

Quando l'impasto è lievitato, versarlo delicatamente sulla spianatoia leggermene infarinata, con l'aiuto di un mattarello e con le mani infarinate stendere un rettangolo di circa cm 40x20, con l'aiuto di una spatolina in silicone, spalmare il burro aromatizzato alla cannella su tutta la superfice (ricoprire molto bene anche i lati), quindi farcire la meta con il composto mele e noci, ribaltare la meta senza farcitura su quella con le mele, premere con delicatezza per farla aderire, premere anche i bordi per sigillare le due sfoglie di pasta lievitata ottenendo così un quadrato di circa cm 20x20.

Con l'aiuto di una rotella dentellata o liscia non importa (va bene anche un coltello a lama larga e liscia) ricavare 6 (oppure 8, se si desiderano kanelbullar più piccoli) strisce di pasta farcita, arrotolarle quindi come se si scartasse una caramella (l'estremità sinistra verso l'interno, l'estremità destra verso l'esterno), quindi formare una sorta di chiocciolina annodata (non una girella, quelli sono i cinnamon rolls, brioche molto simili ma di origine norvegese e successivamente americana).

Cercare di fare in modo che i cubettini di mela e le noci non fuoriescano dall'impasto, posizionare quindi i kanelbullar su una teglia rivestita con carta da forno, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio circa (un'ora e mezza circa, anche qui dipende dalla temperatura).


Quando sono pronti per essere infornati, preriscaldare il forno statico a 190°
Tirare fuori dal frigo l'uovo avanzato, unire un goccino di latte, sbattere con una forchettina e spennellare la superficie dei kanelbullar, distribuire quindi poco zucchero a granella e cuocere 18/20 minuti (controllare dopo 15/16 minuti il grado di doratura e la base delle brioche, ogni forno è diverso). Quando appaiono cotti, sfornare, spostarli su una gratella e spennellarli leggermente con poca confettura di albicocca (io ho usato una confettura fatta in casa, per cui una purea morbida, se si adopera una confettura industriale che è molto gelatinosa occorre avere l'accortezza di sceglierne una senza pezzi, di allungarla con poca acqua e di scaldarla pochi istanti al microonde per renderla fluida). Questo passaggio è opzionale e serve a lucidare.

Questi kanelbullar alle mele con noci e miele sono versatili, si possono gustare tiepidi con un buon tè, un bicchiere di latte, una cioccolata calda, una tisana o una bevanda calda a seconda del proprio gusto. Buonissimi anche raffreddati serviti con crema inglese o succo di mela.

Carla: Sfoglie alle mandorle
Sabrina: Sparkling Rosmarino & Agrumi: il brindisi dei saluti...
Simona: Kanelbullar alle mele con noci e miele




Albero di brioche con noci e arancia

Questa brioche, messa nel pirottino a forma di albero di Natale per l'occasione, ideale anche da portare dagli amici per capodanno, naturalmente si può dare la forma che si desidera; è davvero leggera e soffice, non ho la foto dell'interno perchè non sempre si riesce a fare, se si regala, se la preparazione è fatta su commissione.

La brioche si può gustare in ogni momento della giornata, al naturale o accompagnata da cioccolata calda o dalla bevanda che si preferisce. Per l'impasto finale ho usato una farina di media forza di tipo 1 ma se volete una brioche classica bianca, adoperate una classica manitoba identica a quella usata per fare il lievitino.

Cosa serve per il lievitino:
100 g farina tipo manitoba
10 g lievito di birra fresco
150 ml latte a t. ambiente

Per l'impasto serve:
il lievitino
400 g farina tipo 1 W280
4 g sale fino
60 g burro morbido
60 g zucchero di canna
1 uovo
2 tuorli
50 ml latte
la scorza grattugiata di mezza arancia
1 cucchiaio miele
30 g gherigli di noci
5 g mix spezie natalizie (cannella, anice, coriandolo, semi di finocchio, zenzero, chiodi di garofano, pimento)
2 cucchiai circa marmellata di arance (per me home made)

Poi serve:
1 tuorlo + poco latte per spennellare
zucchero a granella q.b.
marmellata arance q.b.

In una ciotolina mescolare con una forchetta gli ingredienti del lievitino, coprire con pellicola e tenere in luogo tiepido (va bene il forno spento con lucina accesa) per un'ora. Mettere nella ciotola della planetaria (o ciotola qualunque se si impasta a mano) la farina setacciata, unire il lievitino raddoppiato, l'uovo e i tuorli, iniziare ad impastare, poi aggiungere il miele, la scorza dell'arancia e lo zucchero, continuare ad impastare poi aggiungere il latte poco alla volta nel quale si sono fatte sciogliere le spezie, poi unire il burro morbido poco alla volta insieme al sale, infine le noci sgusciate e spezzettate. Fare amalgamare, formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola imburrata, coprire con pellicola e lasciarla nel forno spento con lucina accesa per 3-4 ore. 
Riprendere quindi l'impasto lievitato e versarlo delicatamente sul piano da lavoro, con una tarocco spezzare alcuni cordoni e metterli nello stampo a forma di alberello (leggermente imburrato) cercando di dargli una forma seguendo il disegno del pirottino poi, con le mani, inserire qua e la un po' di marmellata di arance per farcire.


Coprire con pellicola, adagiare l'alberello di brioche su una teglia, coprire con pellicola e metterlo di nuovo a lievitare al caldo per un'ora e mezza/due. Tirare quindi fuori dal forno spento l'albero e preriscaldare il forno statico a 180°
Togliere la pellicola, sbattere il tuorlo con un goccio di latte e spennellare bene la superficie della brioche, cospargere poi con zucchero a granella e, quando il forno è arrivato a temperatura, infornare per 30/35 minuti, controllare la cottura con uno stecchino.


Appena tirato fuori dal forno, sciogliere un paio di cucchiai di marmellata di arance con un po' d'acqua scaldandola al microonde pochi istanti a potenza minima, spennellare quindi la superficie dell'albero per lucidarla. Lasciare raffreddare, tagliare a fette e servire.

                                                            BUON ANNO NUOVO! 

Pflaumenkuchen (torta lievitata tedesca con prugne e streusel)

Questa torta tedesca (tipica della Germania del sud) si chiama  Pflaumenkuchen oppure Zwetschgenkuchen  (in dialetto) è davvero deliziosa si tratta di pasta lievitata poco dolce e semplice, simile ad una focaccia dolce (anche se in alcune ricette aggiungono l'uovo) con alla superficie le prugne tagliate in quattro che devono essere obbligatoriamente la qualità santa clara, e sopra ancora godurioso e burroso streusel. 

Come sempre io ho diminuito la quantità di lievito per avere un prodotto più leggero e digeribile e senza alcun retrogusto fastidioso; quindi  ho fatto il passaggio a temperatura controllata (frigo) a fare maturare l'impasto, se volete fare prima aumentatela e diminuite i tempi della prima lievitazione, mantenendo l'impasto a temperatura ambiente o addirittura metterlo in luogo tiepido. Fate come preferite. Una torta perfetta per la colazione o la merenda, infatti nella sua terra si consuma e si compra principalmente nelle caffetterie. (per mangiarla si utilizzano forchettina e coltello da dolce, la base non si taglia come fosse una torta di mele o una crostata, ma una focaccia, appunto, per cui occorre tagliarla).

Io ho usato una piccola parte di farina di farro chiaro, per dare un tocco rustico, che mi piace tanto, la la ricetta prevede solo farina di frumento (quindi tutta manitoba o comunque ad alta percentuale di proteine).


Cosa serve per uno stampo rettangolare cm. 30x40

Per l'impasto serve:
220 g. farina manitoba
70 g. farina di farro chiaro
3 g. lievito di birra fresco
40 g. zucchero semolato
60 g. burro morbido
145 ml latte
2 g. sale fino (la punta di un cucchiaino)
1/2 cucchiaino estratto di vaniglia

Per coprire serve:
kg. 1.200 circa prugne santa clara 
1 cucchiaino cannella in polvere 
1 bustina (8 g.) zucchero semolato vanigliato

Per lo streusel serve:
115 g, farina 00
75 g. burro freddo
65 g. zucchero semolato 
1 pizzico sale
la buccia grattugiata di mezzo limone
uno o due pizzichi cannella in polvere

Poi serve: 
200 ml panna fresca da montare
1 cucchiaino zucchero a velo

Scaldare leggermente il latte al microonde e sciogliervi dentro il lievito, versarlo sulle farine setacciate, mescolare ed unire lo zucchero, la vaniglia e la cannella. Impastare per ottenere un composto omogeneo, poi aggiungere il sale ed infine il burro morbido poco alla volta. Formare una palla e metterla in una ciotola imburrata, coprire con pellicola e lasciarla a temperatura ambiente un paio d'ore, poi metterla in frigo 12 ore. Trascorso il tempo, tirare fuori dal frigo la ciotola e lasciarla acclimatare per un'ora, bagnare e strizzare un foglio di carta da forno, versare l'impasto e stenderlo sottilmente con un mattarello, deve avere uno spessore sottile ed uniforme, poi trasferirlo nello stampo. 

Coprirlo con pellicola e lasciare lievitare una mezz'oretta, intanto lavare e asciugare le prugne, tagliarle a met, eliminare il nocciolo e tagliarle ancora metà ottenendo 4 spicchi per ogni frutto, sistemarli quindi sull'impasto in modo che non si creino spazi, schiacciandoli leggermente, spolverizzare con lo zucchero e la cannella. Tenere da parte e preriscaldare il forno statico a 190°


Preparare lo streusel:
in una ciotolina inserire i cubetti di burro freddo e tutti gli ingredienti tutti insieme con la punta fare assorbire il burro senza impastare ottenendo briciole d'impasto disomogenee distribuirle quindi su tutta la superficie della torta ricoprendo le prugne. 

Quando il forno è pronto, infornare e cuocere per 25-30 minuti. Intanto montare la panna con poco zucchero a velo in modo che rimanga morbida e conservarla in frigo. Quando la torta sarà raffreddata, tagliarla e servirla con una bella cucchiaiata di panna.

                                   

Oggi al nostro team si sono unite due nuove compagne di viaggio, benvenute Edvige e Micaela!

Il nostro paniere completo ha sfornato:


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Brioches bicolore zucca e cacao con fava tonka (passo-passo)

Ho approfittato d'aver ancora trovato una zucca gustosissima per impastare queste brioches a mio avviso squisite, se le replichi fammi sapere se sono piaciute :-)  Amo molto cercare sapori nuovi e sperimentare piccole variazioni negli impasti e mi piace giocare con i contrasti, queste mie brioches ci sono piaciute moltissimo, per la fava tonka ringrazio moltissimo il mio caro amico multiblogger Cat d'avermene omaggiate generosamente.



Cosa serve per 6 brioches grandi
300 g. farina manitoba
2 uova medie
80 g. burro morbido
10 g. lievito di birra fresco
5 g. sale fino
30 g. zucchero semolato
12 g. cacao amaro in polvere
100 g. polpa di zucca delica già cotta in forno
mezza fava tonka grattugiata (o di meno per un'aroma meno intenso)
1/2 cucchiaino malto d'orzo in polvere
qualche cucchiaio latte

Poi serve:
zucchero semolato q.b.
zucchero a granella q.b.
tuorlo + latte per spennellare q.b.

Per prima pulire la zucca delica dai filamenti e dai semi (ma si può fare anche dopo averla cotta), e cuocerla a spicchi in forno coperta con un foglio di allumino, dev'essere morbidissima e ben cotta, pesarne 100 g. (circa un quarto abbondante cruda, ma dipende dalla grandezza) quando è intiepidita frullarla con un paio di cucchiai di latte. 

Mettere in planetaria (o nella macchina del pane con funzione solo impasto, oppure in una capiente ciotola se si impasta a mano), usando la foglia, il lievito di birra sbriciolato, la purea di zucca, aggiungere la fava tonka grattugiata e le uova, iniziare a mescolare quindi quando la purea risulta ben amalgamata alle uova, unire la farina setacciata tutta in una volta, di seguito lo zucchero e il malto, procedere lentamente, lasciare sempre che l'impasto possa assorbire bene quando s'inserisce un ingrediente, aggiungere poi un pezzettino per volta il burro non avere fretta altrimenti si perderà l'incordatura. Alla fine inserire il sale.

Impastare circa 20 minuti aumentando la velocità. Se serve aggiungere un goccio di latte, dipende all'acquosità della zucca (la qualità delica è asciutta ma si può comunque differenziare una dall'altra). Deve risultare un impasto elastico, setoso e liscio, quando l'impasto è pronto pesarlo e toglierne 1/3 rimettere la pezzatura più piccola nella ciotola, unire il cacao amaro setacciato e impastare ancora per farlo incorporare bene.

Oliare due ciotole e mettere all'interno i due impasti, quello scuro e quello chiaro separatamente. Coprire con pellicola e canovaccio pulito, chiudere ancora bene con un grande elastico in modo che non entri aria e lasciare lievitare a t.a. per 1 ora circa, poi riporre la ciotola in frigo a maturare tutta la notte. Se si preferisce si possono accorciare i tempi e lasciare lievitare gli impasti nel forno spento con luce accesa fino al raddoppio, ma la maturazione in frigo farà si che il prodotto finale acquisti più sapore, più profumo e una maggior conservazione.


La mattina successiva, tirare fuori dal frigo le ciotole e fare acclimatare 30-40 minuti. 
Pesare i due impasti e ricavare 6 pezzi da ognuno che siano dello stesso peso (naturalmente per la parte scura al cacao saranno più piccole, è giusto così). Coprire i pezzi d'impasto con pellicola altrimenti si asciugano.
Da ogni pezzo di impasto formare dei cordoni lunghi circa 35 cm. accoppiarli semplicemente avvicinando un cordone chiaro a quello scuro e premendo delicatamente per farli aderire e dare la forma che più piace e si desidera.
Io ho formato 2 chiocciole, 2 torchon e 2 girelle intrecciate per ottenere anche un effetto variegato.







Mettere le brioche su una leccarda rivestita con carta da forno, coprire con pellicola e un canovaccio e fare lievitare ancora un'oretta in forno spento con luce accesa.

Tirare fuori la leccarda e preriscaldare il forno statico a 180°.
Scoprire le brioche e lasciare che la superficie si asciughi fino a quando il forno arriva a temperatura, poi spennellarle con tuorlo d'uovo mescolato ad un goccio di latte, spolverizzare in modo leggero le chiocciole con zucchero semolato e le girelle intrecciate con zucchero a granella, i torchon li ho lasciati così com'erano.
Infornare e cuocere 15/18 minuti. Controllare dipende dal forno.
Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella, ottime tiepide. 
Profumatissime, gustosissime e sofficissime, perfette anche il giorno successivo, si possono congelare.


Il nostro paniere completo ha sfornato:

Sabrina: Torta fioretto

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Girelle di brioche al limoncello con uvetta e marmellata di limoni

 Questa ricetta, quasi più lunga da scrivere che da fare, è nata un po' per caso, dopo che mi sono state richieste le girelle con l'uvetta ma senza altre specifiche, se sfogliate, se di pasta brioche, se con liquore, se classiche o integrali, se con confettura o senza e insomma.. cosicchè ho potuto fare di testa mia e giocare con le farine e la farcia che ho deciso dovesse avere un sapore preponderante di limone che con la farina di farro, con l'uvetta e le albicocche secche ci stava davvero molto bene. Ho poi dato una spinta ancora più agrumata utilizzando marmellata bio di limoni di sicilia e una glassa leggera sempre di limone. Queste girelle sono on line anche su Spadellandia, sito stupendo che vi consiglio di consultare se siete alla ricerca di ricette provate e garantite come lo è la mia, che con mio grande piacere, è pubblicata nella categoria Blog Stellati


Per una decina di girelle medie

Cosa serve per il lievitino:
50 g. farina manitoba W320
50 g. latte appena tiepido
5 g. lievito fresco di birra

Cosa serve per l'impasto:
il lievitino
200 g. farina manitoba 320W
100 g. farina di farro integrale bio macinata a pietra 
65 g. zucchero semolato
40 g. latte
1 cucchiaio miele liquido
scorza di 1/2 limone naturale
alcune gocce essenza fior d'arancio
80 g. olio di mais
2 uova medie
4 g. sale fino
1/2 cucchiaino malto d'orzo in polvere

Cosa serve per farcire:
80 g. uvetta e albicocche secche
limoncello q.b.
2 cucchiai marmellata bio di limoni di Sicilia
cannella q.b. (qualche pizzico)
zucchero di canna scuro demerara q.b.

Cosa serve per spennellare:
1 tuorlo
1 goccio latte
poco albume 
zucchero e velo q.b.
2-3 gocce di succo di limone


Per prima cosa preparare il lievitino:
in una ciotolina mescolare con una forchetta il lievito sbriciolato nel latte appena fatto intiepidire a microonde (tiepido non caldo altrimenti il lievito patisce, mi raccomando!) e la farina indicati. Fare una pastella, coprire con pellicola alimentare e lasciare riposare per 30 minuti.
Intanto pesare e preparare tutti gli altri ingredienti dell'impasto.
Nella ciotola della planetaria o una grande ciotola, se si impasta a mano, mettere tutta la farina, il lievitino, gli aromi e il malto e iniziare a mescolare, unire le uova ed impastare, unire poi tutto il resto (il sale per ultimo) ed impastare fino a quando si otterrà un composto liscio ed incordato; valutare se occorre aggiungere un po' di latte in più, dipende da quanti liquidi hanno assorbito le farine utilizzate.
Mettere l'impasto in una ciotola oliata, coprire con pellicola e canovaccio tenuto fermo da un elastico e lasciare a t.a. per un'ora poi trasferire in frigo tutta la notte (se si preferisce saltare questo passaggio, ma io consiglio di non ometterlo) mettere direttamente la ciotola a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio e poi proseguire con le pieghe e formatura delle brioche).
Riprendere la ciotola e lasciarla acclimatare una mezz'oretta, intanto sciacquare l'uvetta per eliminare la cera protettiva e metterla in ammollo nel limoncello insieme alle albicocche secche tagliate a cubettini piccoli, quindi travasare l'impasto sul piano da lavoro, fare due pieghe a libro a distanza di 15 minuti l'una dall'altra.

Con un mattarello stendere l'impasto formando un rettangolo, distribuire la marmellata, una spolverata di zucchero di canna e qualche presa di cannella, scolare la frutta e distribuirla in modo uniforme. Arrotolare dal lato più stretto formando un rotolo. Chiuderlo bene, coprire con pellicola e metterlo in frigo 30-40 minuti.



Tirare fuori dal frigo il rotolo farcito e tagliare fette spesse, quindi col palmo della mano schiacciare leggermente le girelle, posizionarle sulla leccarda rivestita con carta da forno, coprire di nuovo con pellicola e canovaccio e metterle a lievitare l'ultima volta per un'oretta in forno spento con la lucina accesa o a temperatura ambiente se ambiente caldo.


Trascorso il tempo, tirare fuori la leccarda e scoprire le girelle, intanto preriscaldare il forno statico a 210°
In una ciotolina sbattere il tuorlo con poco latte e spennellare le girelle in modo uniforme in superficie, infornare e cuocere per 15-20 minuti.
Intanto preparare la glassa: con una forchetta in una ciotolina sbattere poco albume (circa metà di quello avanzato del tuorlo per spennellare è sufficiente, ma se volete glassare maggiormente potete usarlo tutto, secondo me sarebbe eccessivo, ma va a gusti) con zucchero a velo q.b. per formare un composto denso e cremoso, unire le gocce di limone e, appena tirate fuori dal forno le girelle, decorarle con la glassa preparata.


Rimetterle nel forno spento e ormai intiepidito, con lo sportello aperto a fessura, per 3-4 minuti poi metterle a raffreddare su una gratella. Buonissime anche tiepide!


Il nostro paniere completo ha sfornato:

Monica: Pan d'arancio
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