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Peperoni confit agli aromi (anche da conservare)

Questi deliziosi peperoni dal sapore agrodolce si possono consumare il giorno successivo la preparazione o anche due giorni dopo (per dar modo ai sapori di amalgamarsi meglio tra loro) oppure si possono conservare nei vasetti, che è l'opzione migliore, il sapore ne gioverà.


Cosa serve:
1,5 kg peperoni cornetti (ne avevo anche due quadrati e li ho usati)
3 cucchiai aceto di vino rosso (o bianco se si preferisce)
3 cipollotti di Tropea
2 spicchi aglio schiacciati
timo abbondante
2 foglie alloro
origano q.b.
una decina foglie basilico
zucchero di canna grezzo q.b.
2 cucchiai olio evo + q.b. per la superficie dei vasetti + la superficie dei peperoni in cottura
sale q.b.

Lavare ed asciugare i peperoni, disporli sulla teglia rivestita con carta da forno ben allargati. Preriscaldare il forno ventilato a 190°.
Intanto in una ciotola molto capiente inserire: l'aglio schiacciato con l'apposito attrezzo (oppure tritarlo finemente), i cipollotti di Tropea tagliati a rondelline fini, il basilico spezzettato con le mani, il timo "sgranato", abbondante origano secco, l'aceto, un pizzichino di sale e 2 cucchiai d'olio evo. Tenere da parte.
Condire i peperoni con un filo d'olio evo, salare e cospargere con zucchero di canna, unire i rametti del timo e un paio di foglie di alloro spezzettate. 
Infornare e cuocere fino a quando risultano morbidissimi e leggermente arrostiti (non troppo, mi raccomando), per il tempo dipende da quanto sono spessi i peperoni, più sono polposi meglio è, indicativamente una mezz'ora.

Toglierli dal forno, lasciare che intiepidiscano poi, facendo molta attenzione a non rovinarli, spellarli e ridurli in falde sottili direttamente con le mani, non occorre avere una precisione chirurgica. Consiglio di fare questa operazione dentro la teglia in cui si sono cotti per recuperare tutto il loro liquido di cottura e trasferirli nella ciotola con il condimento preparato i precedenza. Versare nella ciotola contenente peperoni e condimento anche tutto il liquido del fondo di cottura nella teglia (darà molto sapore alla preparazione).



Dare una mescolata, coprire la ciotola con pellicola alimentare e riporre in frigo almeno una mezza giornata prima di consumarli (un giorno intero ancora meglio). Tirare fuori dal frigo una trentina di minuti prima del consumo.



Se si desidera conservali nel vasetti procedere innanzitutto sterilizzando i vasetti (leggere qui) poi riempire i vasetti delicatamente, colmare con il liquido del condimento e in ultimo con un filo d'olio d'oliva, chiudere con capsule nuove e sterilizzare facendo bollire i vasetti 30 minuti. Si conservano un anno in luogo fresco (cantina), un ottimo antipasto, dal sapore agrodolce delicato.




Peperoni e porri brasati con mele

Un accostamento che forse è un po' inusuale ma, secondo me, azzeccato per chi ama i sapori contrastanti e opposti. Ho preparato questo contorno da servire con del formaggio fresco di capra. Potrebbe anche essere abbinato a un arrosto di tacchino o maiale.


Cosa serve per due persone:

1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 porro di Cervere
1 mela e 1/2 (qualità ambrosia, pink lady o jonagold)
olio evo q.b.
trito di: maggiorana, prezzemolo, basilico
sale e pepe q.b.

Lavare e tagliare a cubetti i peperoni e le mele precedentemente detorsolate e sbucciate, a rondelle i porri. Mettere a freddo tutto in un tegame con un filo d'olio, cuocere con il coperchio a fiamma molto dolce aggiungendo un po' d'acqua quando le verdure asciugano, devono stufare lentamente, aggiustare sale e pepe.


A fine cottura, negli ultimi 5 minuti unire il trito aromatico.

Peperoni e tonno (da conservare) classico antipasto piemontese

I peperoni sono ancora belli e carnosi, la temperatura è ideale e quindi anche quest'anno l'ho rifatta; questa conserva è buo-nis-si-ma, la preparo identica da 35 anni e non stanca davvero mai. E' facile ed ha una fantastica resa. Consiglio di leggere tutti i passaggi per sterilizzare i vasetti cliccando qui 


Cosa serve per 6/8 vasetti (grammatura varia 250/320 g.)

kg. 1,800 peperoni gialli e rossi (peso netto dagli scarti) per me di Carmagnola
210 g. tonno sott'olio ben sgocciolato (peso netto)
80 g. acciughe di ottima qualità sott'olio sgocciolate
1 ciuffo basilico fresco
340 g. rubra classica (1 bottiglietta) NON altro tipo di salsa
1/2 bicchiere abbondante olio evo
1/2 bicchiere abbondante aceto di vino bianco
una dozzina mix pepe in grani
qualche granello di sale grosso
1 cucchiaio e mezzo raso zucchero semolato


Lavare i peperoni, pulirli da semi e filamenti, tagliarli a falde sottili e poi a tocchettini.
In una pentola d'acciaio dal fondo spesso e capiente, inserire l'aceto, il pepe in grani, l'olio, lo zucchero, il sale e le acciughe tritate grossolanamente, mescolare e quando le acciughe sono sciolte (al bollore) unire i peperoni, mantenere sempre la fiamma alta e mescolare spesso, lasciare bollire 15 minuti poi unire la rubra, il tonno e il basilico.


Quando riprende il bollore abbassare il fuoco e, mescolando, lasciare insaporire 3 minuti, spegnere ed invasare in vasi già sterilizzati e bollenti. Usare anche capsule nuove e sterilizzate.
Fare sterilizzare per 30 minuti da quando l'acqua bolle e lasciare raffreddare completamente nella pentola, poi etichettare i vasetti e riporli in cantina, si conservano per un anno.



Filetto di ombrina all'aglio, olio e peperoncino su gazpacho di peperoni

Un piatto  leggero e gustoso grazie alla semplicità ma soprattutto alla bontà della materia prima

Cosa serve per DUE persone:
un filetto di ombrina da 350-400 g.
olio evo q..
un pezzetto d'aglio
peperoncino q.b.
erbe provenzali essiccate q.b.
1 pomodoro maturo cuore di bue
1/2 peperone rosso
1/4 peperone giallo
1/2 cipollotto fresco di Tropea
menta e basilico freschi q.b.
1 spuzzata succo limone
mix pepe q.b.


Preparare il gazpacho di peperoni: frullare il pomodoro maturo cuor di bue dopo averlo spellato e tolto i semi, i peperoni, il cipollotto fresco di Tropea, un pezzettino d’aglio, sale, 2-3 foglie di menta e di basilico, poco succo di limone. (I peperoni si possono prima spellare), 1 cubetto di ghiaccio, 1 filino d’olio evo.

In una padella antiaderente scaldare un filino d'olio e fare insaporire l'aglio schiacciato o tritato con il peperoncino , fare arrostire il filetto di ombrina dalla parte della pelle, condire la polpa con sale ed erbe aromatiche, mettere il coperchio. Cuocere brevemente, la polpa del pesce deve rimanere umida. Servire il filetto di ombrina sul gazpacho e una spolverata di mix pepi macinati al momento.