Un giorno vedo la torta sottile di mele di Günther, (che si lamenta, giustamente, per la mancanza di pasticcerie nella sua cittadina, ma vengo io ad aprirne una Günther! Individua il locale, chiamami ed io faccio la valigia!) molto bella, veloce e golosa. Ma: dalle sue parti trova da acquistare la sfoglia con il burro, da noi no. Quella tradizionale la faccio ogni tanto, ma richiede tempo e non ne avevo - o meglio.. non avevo voglia. Così ho optato per quella alla ricotta velocissima e degna sostituta.
Un mio personale appunto: ho letto su qualche sito... "ricotta o formaggio spalmabile tipo philadelphia". Io, siccome sono curiosa, ho provato. Non so se ha provato anche chi ha consigliato la variante o se le è venuta in mente questa genialata e l'ha scritta, così, d'amblè ... risultato pasta pesantissima sia di texture che nel sapore (e non sfoglia affatto)
Il formaggio in questione non ha niente ma niente a che vedere con la ricotta (che non è nemmeno un formaggio) comunque gusti son gusti
Cosa serve per 4 tortine di sfoglia alla ricotta:
90 g. burro a t.ambiente (meglio se bavarese da centrifuga)
90 g. farina adatta per fare la pasta strudel (io una qualità tedesca) in alternativa 1/2 Manitoba, 1/2 farina frumento 00
90 g. ricotta pasta fine di alta qualità
1 pizzico di sale
1 mela grande golden
cannella in polvere q.b.
zucchero di canna grezzo q.b.
un goccino di latte
succo di limone q.b.
Fare la pasta sfoglia alla ricotta mettendo nel robot da cucina provvisto di cutter: farina, burro, pizzico di sale e ricotta. Azionare il robot; in una manciata di secondi si otterrà un'impasto morbidissimo, difficoltoso da maneggiare con le mani.
Prendere un foglio di carta da forno, spolverizzarlo leggermente con la farina (se non si ha a disposizione quella che ho usato io che è finissima, usare quella di riso per queste operazioni), infarinarsi leggermente anche una mano e (dopo aver tolto il cutter) prelevare la pasta sfoglia alla ricotta, adagiarla sulla carta forno, con polpastrelli cercare di dare una forma rettangolare appiattita. Avvolgerla bene e metterla in frigo almeno un'ora. Ma se due o tre è ancora meglio.
Trascorso questo tempo, accendere il forno a 190° ventilato.
Prendere degli stampi da crostatina usa e getta in carta da forno (molto-molto comodi, non si dovranno nè imburrare, nè infarinare) ma naturalmente si possono usare quelli tradizionali o in silicone. Tenerli a portata di mano.
Lavare e sbucciare la mela, detorsolarla con l'apposito accessorio e togliere le estremità più piccole. Poi ricavare 8 fettine di mela regolari nello spessore, adagiarle su un piatto. Irrorare con succo di limone, spolverizzare con cannella in povere e zucchero di canna grezzo.
Prendere la pasta sfoglia alla ricotta e, con un mattarello debitamente infarinato più volte (usare la farina di riso non quella di frumento 00 altrimenti si fa un pasticcio, la pasta appiccica. Se trovate in Italia la farina che ho usato io (e che ho messo in foto) tanto meglio, perchè è perfetta! Non fare una sfoglia troppo sottile, deve poter sopportare il peso della mela.
Capovolgere gli stampini sulla pasta e ritagliare un cerchio, con un coltellino affilato, 1/2 cm. più largo in modo tale da poter ricavare anche i bordi delle tortine.
Impastare di nuovo i ritagli e finire il guscio delle quattro tortine. (non si avanzerà niente. queste dosi sono perfette - manco farlo apposta dato che ho fatto ad occhio preparando la pasta :-)) - per 4 tortine, appunto.
Bucherellare un pochino il fondo, con un cucchiaino infarinato decorare i bordi.
Mettere, una sull'altra, due fettine di mela per ogni tortina ( invece di tagliare una fetta spessa unica di mela per essere sicura della cottura e che non rimanessero dure. Le torte alle mele chiedono che la frutta sia morbida, non croccante! Ed ho fatto bene perchè erano cotte a puntino)
Mettere poco latte in una tazzina e spennellare sia la mela che la pasta delle tortine. Rispolverare con zucchero di canna in modo generoso. Non rimarranno affatto dolci, la pasta sfoglia alla ricotta ha un sapore neutro, quindi spolverizzate pure abbondantemente.
Infornare per 20 minuti, poi spostare sulla modalità statica a 170° per altri 10 minuti solo son la serpentina di sotto. Sfornare e servire appena tiepide o fredde a temperatura ambiente.
Golosissime e sane! Un peccato di gola che si si può concedere senza indugi.