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Crostata di mais al miele con composta di susine (senza glutine)

Il 20 maggio è la giornata mondiale delle api e del miele, noi del team della rubrica al km 0 abbiamo quindi deciso di dedicare per questa uscita ricette contenenti il nettarei degli Dei. Io ho deciso di preparare una crostata senza glutine facile da fare, molto rustica e poco zuccherina, ma ugualmente golosa e gustosa; ho utilizzato una farina di mais finissimo e miele millefiori, farcita con ottima composta locale di susine del mio territorio.



Cosa serve: 220 g. farina di mais fumetto senza glutine (è quella finissima da pasticceria) 1/2 bustina bicarbonato di sodio (5 g.) 1 pizzico sale 2 uova intere medie 60 g. olio oliva delicato 70 g. zucchero di canna integrale demerara 40 g. miele millefiori buccia grattugiata limone bio Poi serve: 1/2 vasetto abbondante composta di susine bio (per me senza zucchero) pistacchio naturale tritato finemente q.b. alcuni pistacchi interi (non salati) facoltativo

Nella planetaria usando la foglia, o in un robot da cucina, mettere tutti gli ingredienti (tranne la composta di susine e il pistacchio) e amalgamare il composto. Intanto preriscaldare il forno statico a 170° 

Riversare la frolla di mais senza glutine su un foglio di carta da forno, coprire con un altro foglio e appiattire con i palmi delle mani, poi stendere con il mattarello (NON stenderla senza l'utilizzo della carta sia sopra che sotto, è un impasto appiccicoso), di seguito spostare la pasta stesa dentro ad una tortiera e ritagliare l'esubero di carta. 


Farcire con la composta di susine (ma può essere anche un altro gusto, consiglio comunque una composta di un frutto acidulo che con la farina di mais, ci sta bene. Girare verso l'interno il bordo e spolverizzarlo con i pistacchi tritati finemente (oppure nocciole), infornare e cuocere 35 minuti (controllare, possono volerci 5 minuti in meno o di più), fare raffreddare, decorare con alcuni pistacchi interi e servire.


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Biscotti gluten free di grano saraceno e riso integrali farciti con confettura

Oggi per la rubrica Al Km0 prepariamo idee per le festività, io ho pensato a chi è intollerante al glutine, ma questi biscotti sono davvero una delizia per il palato per tutti, tutti coloro che amano, come me, sapori decisi e rustici, seppur esteticamente delicati. Questa è una pasta frolla gluten free, sono biscotti davvero unici nel loro sapore, ho usato una confettura di sambuco per i biscotti con l'omino e una di lamponi per gli alberelli, ma naturalmente si possono usare quelle che si preferiscono, con questa frolla consiglio comunque d'usare confetture acide di frutti rossi o marmellate di agrumi perchè si sposano benissimo. Io ho utilizzato ingredienti bio del mio territorio.



Cosa serve:
80 g. farina di grano saraceno integrale
80 g. fecola di patate
120 g. farina di riso integrale
120 g. burro morbido
100 g. zucchero
1 uovo
la punta di un cucchiaino bicarbonato di sodio
la punta di un cucchiaino mix spezie (cannella, cardamomo, zenzero, noce moscata ecc)
la buccia grattugiata di mezzo limone naturale
1 pizzico sale
confettura lamponi q.b.
confettura sambuco q.b.

Nella ciotola della planetaria usando la foglia (o ciotola normale usando le fruste elettriche e poi una spatola) montare il burro morbido con lo zucchero e la scorza del limone, quando il composto è spumoso unire l'uovo, quando è assorbito aggiungere le farine setacciate con il bicarbonato, le spezie e il sale (se il composto risulta asciutto, dipende soprattutto dalla farina di grano saraceno) aggiungere poca acqua fredda, prendere la frolla con una spatola e travasarla su pellicola alimentare, formare un panetto e metterla in frigorifero un paio d'ore.

Preriscaldare il forno statico a 165°, rivestire una placca con carta da forno e stendere la frolla al grano saraceno (sarà un po' appiccicosa, infarinare con farina di riso più volte il piano da lavoro e mattarello, staccare i biscotti con un tarocco (si può anche stenderla tra due fogli di carta da forno), coppare quindi con un tagliabiscotti tondo liscio e uno piccolo per ricavare il buco centrale con le figure natalizie, io ho usato uno con l'omino e un altro con l'abete, impastare i ritagli, se necessario ripassare la pasta 10 minuti frigo e formare altri biscotti fino a terminare la frolla.


Cuocere per 12-15 minuti e sfornare, mettere i biscotti su una gratella, quando saranno intiepiditi da poterli manipolare, stendere un pochino di confettura sul biscotto integro (nella parte che è stata a contatto della leccarda) e ricoprire col biscotto intagliato, schiacciare leggermente per fare aderire e rimettere sulla gratella perchè si raffreddino del tutto.

Quinoa e grano saraceno con verdure e semi di chia

Approfittando degli ultimi gustosi datterini e della cipolla fresca e dolcissima di Tropea (complice anche la temperatura gradevole), ho preparato un piatto buonissimo, leggero di calorie e da digerire ma saziante e quindi soddisfacente, è anche senza glutine, perfetto per chi è intollerante o per chi, come me, molto semplicemente ha bisogno di nutrirsi per un certo e limitato periodo specifico di tempo con alimenti che non la contengano e, comunque, perfetto per tutti.

Cosa serve per DUE persone:
125 g. quinoa già lessata
125 g. grano saraceno già cotto
mezzo peperone giallo
200 g. datterini
una manciata ravanelli
un cetriolo
poca cipolla rossa di Tropea
qualche oliva verde siciliana dolce
qualche ciuffo menta fresca
semi di lino e chia q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

La parte più lunga e noiosa è quella di cuocere la quinoa e il grano saraceno (leggere le istruzioni sulla confezione)  si può ovviare acquistandoli già cotti e sottovuoto.
Mescolare tutti gli ingredienti, condire e lasciare insaporire almeno un'oretta e buona degustazione.



Budino al cioccolato e amaretti gluten free (senza uova e senza lattosio)

Ci avviciniamo a S. Valentino e per la rubrica al Km 0  prepariamo ricette cioccolatose che si sa, con l'amore vanno a braccetto :-) perché è un sentimento universale e bellissimo, con buona pace dei cinici ai quali va razione doppia così magari si addolciscono 😁 .Per  chi ama ed è amato, dunque, ho preparato un vellutato budino goloso ma leggero, che possa essere degustato anche dagli intolleranti e da chi è a dieta, infatti è senza glutine, senza uova e senza lattosio ma ugualmente tanto-tanto buono ed appagante e poi si sa ... il dolce ogni tanto è concesso (basta non esagerare), un dessert buono per tutti :-) Delicato e squisito. 


Cosa serve:
½ lt. latte senza lattosio
50 g. cacao amaro
70 g. zucchero semolato
50 g. amaretti sbriciolati senza glutine
3 g. agar-agar
Rum bianco q.b. (o acqua) per lo stampo

In un pentolino mescolare il cacao con lo zucchero, unire l’agar-agar e poco alla volta il latte freddo, mescolando accuratamente per evitare la formazioni di grumi, unire gli amaretti sbriciolati. Mettere sul fuoco e, sempre mescolando, portare a bollore, lasciare ancora un minuto e poi spegnere. Bagnare bene uno stampo da budino con il rum o se si preferisce con acqua. 

Versare il composto e lasciare raffreddare a temperatura ambiente, poi passare lo stampo in frigorifero 3 o 4 ore. 


Sformare e servire

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Insalata di grani antichi (gluten free) con uova e datterini

Oggi un piatto veloce: perfetta portata unica per chi è a dieta, per gli intolleranti al glutine, per gli amanti dei grani antichi e la cucina salutare


Cosa serve per DUE persone:
170 g. grani antichi (grano saraceno, riso basmati, miglio, quinoa rossa, riso nero)
200 g. datterini
2 uova sode
3 cucchiai olive denocciolate taggiasche
4-5 filetti alici di ottima qualità sott'olio (per me liguri)
trito di: prezzemolo, erba cipollina, basilico e maggiorana q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
1 spicchio aglio (o un pizzico essiccato)

Fare rassodare le uova per 7 minuti mantenendo il tuorlo leggermente morbido, trascorso il tempo di cottura raffreddare sotto il getto di acqua corrente fredda e sgusciare, tenere da parte.
Fare lessare in acqua salata i grani antichi per 10 minuti poi scolarli e passarli sotto il getto d'acqua fredda per fermare la cottura. Passare l'aglio dentro ad una ciotola per fare in modo che lasci il sapore senza aggiungerlo direttamente nell'insalata (o se si preferisce unirne un pizzico di quello secco al trito degli aromi)
Riunire tutti gli ingredienti (tranne le uova) nella ciotola, regolare sale, pepe ed olio evo, coprire con pellicola e mettere in frigo ad insaporire almeno un'oretta.
Quando è il momento di servire ed impiattare, aggiungere le uova sode tagliate in quattro, unire una macinatina di pepe fresco e buon appetito. Un piatto unico appagante e leggero.


Budino light gluten free cocco e vaniglia

Per un dolcino veloce, fresco e leggerissimo.... utilizzando un latte vegetale si può ottenere un prodotto vegan (oltre che senza glutine)


Cosa serve:
500 ml latte (quello che si preferisce, per me parzialmente scremato senza lattosio)
15 g. cocco rapè
2 g. di agar-agar in polvere
1 pizzico di sale
50 g. zucchero semolato
1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia
cioccolato fondente al 70% q.b. (circa 40 g.)

In un pentolino mescolare accuratamente la farina di cocco rapè con lo zucchero, il pizzico di sale e l'agar-agar.
Aggiungere un pochino di latte freddo ed amalgamare con una frusta per sciogliere i grumi, continuare ad aggiungere latte poco per volta, sempre mescolando con la frusta, fino ad unirlo tutto; aggiungere anche l'aroma.


Mettere sul fuoco e mescolare vigorosamente fino a portarlo ad ebollizione, quando si starà addensando, abbassare la fiamma al minimo e continuare la cottura per 3-4 minuti.
Bagnare con acqua fredda uno stampo (o stampini individuali) per budino e fare raffreddare a temperatura ambiente, poi mettere in frigorifero 4-5 ore (o anche il giorno precedente il consumo).
Fare sciogliere il cioccolato in microonde a W360 oppure a bagnomaria e, quando è fluido ma freddo, decorare il dolce. Servire


Plumcake con mele e yogurt senza glutine, senza lattosio, senza burro

Buon lunedì! Oggi una ricetta "senza", io sono dell'idea che sia meglio mangiare di tutto un po' (per "tutto" intendo gli alimenti e la cottura salutari, non certamente il cibo spazzatura) e guardo con sospetto chi elimina questo o quello senza avere una patologia o problemi veri e certificati, spesso si sfora nel fanatismo e occorre fare attenzione, tuttavia a volte, pur non essendo allergici e sotto il consiglio di uno specialista della nutrizione, un breve periodo di esclusione di alcuni alimenti dalla nostra dieta può essere un beneficio, mentre molte persone sono fortemente intolleranti e devono vita natural durante escluderli dalla propria alimentazione.
Questo plumcake mi ha dato molta soddisfazione, ero un po' titubante vista la consistenza della farina gluten free che è collosa (fantastica, l'ho comprata in Germania), che conoscevo e usato per altre preparazioni, invece il risultato è stato ottimo: un cake umido e soffice, profumato e goloso malgrado la totale mancanza di olio e burro, ma solamente una piccola percentuale di panna vegetale.
Naturalmente si può replicare questo dolce con farine diverse (frumento bianco e integrale, farro bianco e integrale, kamut, mais, ecc. ecc.) ed usare panna e latte vaccino o altro tipo vegetale e il lievito per dolci classico il tutto se non si è intolleranti a niente. Bisognerà solamente calibrare i liquidi (albumi) in base alle farine utilizzate, il composto dev'essere denso come un classico plumcake.

Cosa serve:

250 g. farina gluten free mix: riso - maizena - teff
3 uova intere medie
150 g. zucchero di canna grezzo + quello per spolverizzare il dolce
2 mele qualità morgenduft
limoncello q.b. (una spruzzata)
i semi di mezza bacca di vaniglia
mezza bustina di cremor tartaro
1 pizzico generoso di bicarbonato
1 vasetto (125 g.) di yogurt senza lattosio agli agrumi di Sicilia (o altro vegetale)
100 ml. panna di riso (o altra vegetale)
40 ml. latte di riso (o altra vegetale)


Accendere il forno ventilato a 170° ed imburrare ed infarinare, con farina di riso o con la farina della ricetta, uno stampo da plum-cake.
Setacciare la farina con il cremor tartaro e bicarbonato.
Lavare e sbucciare le mele.
Una mela e mezza tagliarle a fettine, metterle in un piatto e spruzzarle con il limoncello, mescolarle delicatamente con le mani e lasciarle insaporire.
L'altra metà tenerla da parte.
Con le fruste montare le uova con lo zucchero lungamente, fino a quando si otterrà un composto biancastro e gonfio. Unire la panna di riso mescolata precedentemente al latte di riso e montare ancora pochi secondi. Gusto il tempo per amalgamare. Togliere le fruste. Unire i semi di mezza bacca di vaniglia e lo yogurt agli agrumi, mescolare ora con un cucchiaio di legno o silicone con un movimento dal basso verso l'alto.
Unire le polveri setacciate e la mezza mela rimasta tagliata a pezzetti piccolissimi.
Versare il composto nello stampo (sarà piuttosto appiccicoso e sostenuto).


Disporre in superficie le fettine di mela pigiandole un pochino dentro l'impasto.
Spolverizzare la superficie con una presa di zucchero di canna grezzo.
Infornare e lasciare cuocere finchè, infilando uno stecchino nel dolce, uscirà asciutto.
Nel mio forno ci ha impiegato 70 minuti. (non consiglio una gradazione più alta per cercare di abbreviare i tempi perchè la farina di teff ha un retrogusto di nocciola e potrebbe risultare amaro se si dovesse bruciacchiare).


Quando è cotto, sfornare, lasciare raffreddare e servire. Si mantiene morbido per più giorni.


          Se replichi la ricetta, per cortesia, inserisci il link di riferimento al mio blog. Grazie

Penne di grano saraceno con broccoli e crema di patate

Un buonissimo piatto di pasta senza glutine e vegan, adatto per chi è a dieta.

Cosa serve per DUE persone:

160 g. penne di grano saraceno
250 g. cimette di broccoli
olio evo q.b.
due patate bianche
sale q.b.
un pizzico peperoncino se piace
brodo vegetale già pronto q.b.

Mettere a lessare le patate lavate con la buccia in acqua salata; quando sono quasi cotte mettere sul fuoco anche la pentola con l'acqua salata per cuocere la pasta, quando bolle unire i broccoli a cimette piccole, dopo pochi minuti (ma dipende dal grado di cottura desiderato se più morbido o croccantino e dipende dal tempo di cottura della pasta, la mia era di 9 minuti), aggiungere anche le penne.
Scolare le patate e sbucciarle, passarle nello schiacciapatate, unire poco per volta il brodo bollente e mescolare per ottenere una cremina dalla densità desiderata, dividere la crema di patate sul fondo dei piatti o in un'unica ciotola da portare a tavola.
Scolare pasta+broccoli, adagiarla sulla crema di patate, condire con un filo d'olio evo e. volendo, con un pizzico di peperoncino.
Un ottimo primo piatto, leggero ed appagante.


Tortine gluten free senza grassi al grano saraceno, mandarini e clementine

Queste tortine sono nate dopo aver ammirato il plumcake di Zeudi del blog cucino con poco, mia carissima amica ed eccellente cuoca, per cui sono andata sul sicuro :-) a differenza della ricetta di Zeudi, alla quale mi sono ispirata, ho optato per trasformare il suo dolce in tortine che fossero gluten free,  quindi ho usato amido di mais e farina di grano saraceno, inoltre ho usato zucchero di canna e non ho aggiunto grassi (iniziamo a ridurre le calorie post-feste...) per cui ho bilanciato i liquidi usando uova grandi ed aumentando le dosi di succo e di yogurt. Per accentuare il sapore e per dare il profumo degli oli essenziali ho poi usato anche la scorza grattugiata dei mandarini (solo dei mandarini che erano naturali, delle clementine no siccome di solito non lo sono)



Cosa serve per una dozzina di tortine (usando uno stampo medio per muffin)

100 g. farina di grano saraceno
100 g. amido di mais (maizena)
10 g. lievito per dolci senza glutine (oppure cremor tartaro + bicarbonato di sodio)
120 g. zucchero di canna scuro
2 uova grandi
1 pizzico sale
2 mandarini naturali (succo ovvero 50 g. + scorza di entrambi)
2 clementine (succo ovvero 50 g.)
160 g. yogurt bianco magro
1 cucchiaino essenza vaniglia bourbon
zucchero a velo di canna q.b. (opzionale)


Accendere il forno statico a 180°
Mettere i pirottini di carta negli stampini. Mettere tutte le polveri in una ciotola; in un'altra ciotola mettere tutti i liquidi e la scorza dei mandarini, mescolare ed aggiungere in un sol colpo le polveri precedentemente mescolate. Amalgamare velocemente e riempire per 3/4 i pirottini.



Infornare per 25/30 minuti (fare la prova stecchino) e sfornare. Attendere che siano fredde e gustare, buonissime al naturale o se gradito, spolverizzate con zucchero a velo di canna.


Perfette anche accompagnate con una bevanda calda o una crema inglese.



                                                                     Squisite!!! 


Cubotti croccanti di polenta con porcini trifolati

Per la rubrica al Km 0 prepariamo piatti autunnali. Amo questa stagione! Non vedevo l'ora arrivasse, amo in primis il clima, poi i colori della natura, il plaid sulle gambe e amo tutti i cibi di questo periodo; ci si può sbizzarrire e sono uno più buono e confortevole dell'altro. Io cucino il  pranzo e ho optato per un primo piatto, (ma può essere un secondo o anche un antipasto..)  porto la nostra nordica e buonissima polenta, anzi ne porto due: gialla e bianca, accompagnata da succulenti e gustosissimi funghi porcini (che letteralmente adoro!!!) trifolati.



Cosa serve per DUE persone:
500 g. funghi porcini freschi (per me bianchi e testa di moro)
130 g. farina di polenta gialla
130 g. farina di polenta bianca
Sale q.b.
Pepe macinato fresco q.b.
Un filo d’Olio evo
Acqua q.b. (circa 500 g. + 500 g.)

Per prima cosa preparare le due polente mettendo sul fuoco, in due casseruoline antiaderenti diverse, acqua e sale. Quando bolle, aggiungere a pioggia la polenta, mescolare con una frusta velocemente per fare in modo che non si formino grumi e poi continuare a mescolare molto spesso, quasi continuativamente, le due preparazioni. I tempi occorre leggerli sulla confezione, di solito 40-50 minuti, ci si regola ad occhio, con un po’ di esperienza e valutando da come si stacca dalle pareti della pentola, in ogni caso non accorciare i tempi altrimenti non sarà cotta come si deve.


Nel frattempo pulire bene i funghi grattando la terra con un coltellino affilato e pulendoli bene dalle impurità con carta da cucina bagnata e strizzata (non passarli sotto l’acqua corrente). In una padella scaldare un filo d’olio evo con uno spicchio d’aglio, unire i porcini fatti a fette, mantenere la fiamma moderata, farli saltare senza aggiungere acqua (rilasceranno la loro), devono cuocere poco, unire una spolverata di prezzemolo, salare, pepare e spegnere.
Quando sono cotte, riversare le due polente in contenitori bagnati d’acqua che siano di misura, in modo che contengano il volume della polenta da poterla poi tagliare a cubotti.
Farla raffreddare bene e poi capovolgerli sul tagliere, tagliare cubotti più o meno regolari e farli dorare in una larga padella antiaderente oliata.

Riscaldare qualche istante i funghi e servire.


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Rotolo alle mandorle con ricotta, fragole e granella di pistacchio (gluten free)

Oggi noi ragazze di Al Km 0 dedichiamo le nostra ricetta alla festa della mamma 💗ricordo ancora quando i miei ragazzi a scuola preparavano i regalino da portare a casa in occasione della mia festa, era bellissimo! Da grandi, poi, il primo ha continuato a portarmi piantine e fiori che io amo tanto, il secondo.... ehm no. (...sgrunt) spero sempre si ravveda... ci vuole così poco per farci contente noi mamme. Io alla mia porto sempre qualcosa, che siano piante fiorite o dolci fatti da me.
Per questa festa, dunque, oggi voglio esagerare! Per la rubrica porto la colazione ma deve essere per forza una colazione super! Da non dimenticare :-)
Ma siccome si trattava comunque della colazione ho voluto preparare una farcia molto leggera, solo pochissima panna e  un latticino fresco e tanta buona, succulenta frutta di stagione ricca di vitamine. Ho voluto anche che fosse senza glutine per dare spunto a chi ha la mamma celiaca e desidera portarle un dolce buonissimo.


Queste dosi sono per un piccolo rotolo per 2-3 persone (per un rotolo standard seguire la ricetta della pasta bisquit cliccando qui e e per la farcia calcolarne il 50% in più.

Cosa serve per il bisquit alle mandorle e limone:

20 g. amido di mais
2 uova medie
50 g. zucchero semolato
1 pizzico sale
30 g. mandorle pelate
la scorza grattugiata di 1 limone bio (grande, di Amalfi)

Cosa serve per la farcia:

200 g. ricotta pasta fine freschissima
75 g. panna liquida da montare (ma se si preferisce si può usare quella vegetale) *versione light leggere di seguito
50 g. zucchero a velo + quello per lo spolvero
1 cucchiaio zucchero semolato
10 g. granella di pistacchio + quella per decorare
200 g. fragole mature ma sode (tenerne da parte 3 o 4 per decorare) lavate ed asciugate


1° Alternativa: per un rotolo light depennare la panna, optare per 250 g. di ricotta ed aggiungere un paio di cucchiai di latte, se occorre.
2° Alternativa: per un rotolo invece più goloso, invece di decorare con zucchero a velo, ricoprire con altra panna montata leggermente zuccherata.

Per prima cosa tirare fuori dal frigo le uova e farle acclimatare, intanto mettere nel freezer fruste e ciotola per montare la panna e preriscaldare il forno statico a 190°
Separare tuorli dagli albumi. In tritatutto elettrico tritare finemente ed a impulsi le mandorle con 15 g. di zucchero (in modo che non rilascino olio).
In una ciotola montare i tuorli con 20 g. di zucchero fino a quando risultano spumose, poi unire le mandorle, frullare ancora ed unire la scorza del limone, smontare le fruste, lavarle ed asciugarle bene e montare gli albumi con il pizzico di sale e il restante zucchero. Unire l'amido setacciato (oppure unirlo alla fine, se siete sicuri di non formare grumi) Amalgamare la massa degli albumi a quella dei tuorli in due o tre volte usando una spatola o un cucchiaio di legno con un movimento dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Mescolare lo stretto necessario, non a lungo quindi.



Versare il composto, delicatamente, su una teglia o la leccarda rivestita da un foglio di carta da forno. Con la spatola a gomito o il dorso di un cucchiaio, allargare livellando con cautela la massa montata, formando un rettangolo grande cm. 20x24 (in questo caso essendoci nella farcia frutta fresca a pezzi, mi piace sottile, ma si può optare anche per farlo più spesso, in questo caso si arrotolerà con meno fatica, essendoci farina di mandorle è meno elastico, ma si ricava un rettangolo più piccolo).



Infornare per 7-8 minuti (se si fa più spesso 10 minuti) poi sfornare subito e rivolare il biscuit su un foglio di carta da forno nuovo, staccare delicatamente quello sul quale è cotto il bisquit e, subito, quando ancora caldo, arrotolarlo (aiutandosi con il foglio di carta nuovo sul quale ora poggia) chiudere a caramella e tenere a temperatura ambiente fino a quando è raffreddato.





Intanto: tagliare a cubettini piccolissimi le fragole (tenendone da parte qualcuna per la decorazione), condirle con un cucchiaio di zucchero semolato e una generosa spruzzata di limone, coprire la ciotolina con pelliola e mettere in frigo.
Montare la panna e mettere in frigo.
Mettere la ricotta e lo zucchero a velo in una ciotola e mescolare per ottenere una crema. Coprire con pellicola e mettere in frigo.


Dopo circa un'ora il rotolo dovrebbe essere freddo.
Aprire il pacchetto e ridistenderlo. (conservare il foglio di carta da forno che servirà ancora)  Prendere dal frigo le fragole, colarle attraverso un colino a maglie fitte su una ciotolina, spennellare il rotolo di biscquit alle mandorle il succo ottenuto dalla macerazione delle fragole.


Prendere la crema di ricotta ed unire la granella di pistacchio e la panna montata.


Unire anche le fragole.  Distribuire la farcia su tutta la superficie del rotolo. Arrotolare cercando di stringere senza forzare e senza fare fuoriuscire la farcia. Chiudere (serratamente questa volta) un'altra volta nella carta da forno, sempre a caramella, avendo cura di mantenere la chiusura verso il basso, mettere nel freezer per un'ora (deve compattare non surgelare)
Riprendere quindi il rotolo e trasferirlo in frigorifero per altre due ore almeno.





Al momento di servire, aprire il pacchetto, spolverizzare il rotolo con zucchero a velo trasferirlo, con l'aiuto di una spatola, su un piatto di servizio o un bel tagliere (come nel mio caso).
Decorare con le fragole tenute da parte (per non fare in modo che stiano ferme sul rotolo, tagliare una piccola parte della fragola per rendere la base piana), e con qualche mucchietto di granella di pistacchio. Servire


Se replichi la ricetta per cortesia inserisci il link di riferimento al mio sito, grazie!