Visualizzazione post con etichetta ravioli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ravioli. Mostra tutti i post

Ravioli di barbabietola con ricotta di bufala, zucchine e salsa alle noci

Questi ravioli vegetariani fatti a mano sono veramente molto delicati, sono contenta di avere azzeccato perfettamente sia la consistenza della pasta che il bilanciamento del ripieno e del condimento, la farcia è risultata perfetta per la quantità della sfoglia ottenuta (molto spesso se ne avanza un po' o manca), questi accostamenti di sapori e colori mi è piaciuta molto e credo anche i miei ospiti abbiano gradito :-) infine, credo sia un piatto, oltre che leggero, anche raffinato, il che non guasta affatto.


Per 6 persone

Cosa serve per la pasta:
100 g barbabietola cotta al vapore sottovuoto
1 uovo grande
250 g farina 00
50 g semola rimacinata di grano duro
2 cucchiai acqua
un goccio olio evo

Cosa serve per la farcia:
350 g ricotta di bufala
125 g zucchina
sale e pepe q.b.
noce moscata q.b.
30 g parmigiano reggiano
due pizzichi erba cipollina
olio evo q.b.

Cosa serve per la salsa di noci:
200 g gherigli di noci
mezzo spicchio aglio
2 cucchiai olio evo
la mollica di un piccolo panino bagnata nel latte e strizzata
latte q.b.
1 pizzico sale

Per prima cosa mettere la ricotta a sgocciolare in frigorifero in un colino per alcune ore, in modo che sia ben asciutta; intanto fare la pasta: mescolare la barbabietola precedentemente frullata e ridotta in purea con l'acqua ed impastare tutti gli ingredienti, la pasta deve risultare elastica e morbida ma non appiccicosa, regolarsi se aggiungere ancora poca farina o poca acqua (per me queste dosi con le mie farine era perfetta).
 
Tagliare a cubettini piccolissimi le zucchine (così cuoceranno più in fretta e rosoleranno bene) e fare ammorbidire la polpa in una padella con un filino d'olio, salare, trasferire su un tagliere e sminuzzare a coltello.
Riprendere la ricotta scolata e metterla in una ciotola, unire il resto degli ingredienti e mescolare per bene, mettere la farcia in una grande sac a poche usa e getta e tenere da parte.
Riprendere la pasta e tirarla nella sfogliatrice infarinandola più volte con farina di semola rimacinata di grano duro, farla passare nei rulli diminuendo gradatamente lo spessore fino ad arrivare al terzultimo foro. 


Stenderne poca alla volta e l'altra conservarla sempre avvolta nella pellicola sul piano da lavoro.
Tagliare la punta del sac a poche e spremere un po' di farcia sulla sfoglia in modo che i mucchietti siano distanziati in modo regolare; con un pennellino o semplicemente il polpastrello, bagnare un lato lungo della sfoglia in modo che la pasta aderisca bene, quindi rivoltare l'altro lato sul ripieno, fare uscire bene l'aria in modo che la sfoglia non si rompa in cottura e sigillare prima don il taglio della mano, poi ricavare i ravioli con una rotella dentellata tagliapasta.


Passare di nuovo i ritagli nella sfogliatrice e terminare pasta e ripieno, infarinare abbondantemente i ravioli e disporli ben distanziati su un vassoio, coprire con carta del pane o carta forno e conservare in frigo fino al momento di cuocerli, se non si consumano in giornata, congelarli ben distanziati, poi quando sono congelati, riporli in un sacchetto per surgelati e buttarli in acqua salata al bollore appena tirati fuori dal freezer, cuocerli pochi istanti e scolarli con una schiumarola.


Preparare la salsa di noci:
Inserire nel boccale del frullatore ad immersione tutti gli ingredienti tranne il latte e l'olio, iniziare ad emulsionare ad impulsi ed unire a filo un paio di cucchiai d'olio evo e latte q.b. per ottenere una salsa corposa.

Cuocere i ravioli pochi minuti in acqua bollente e salata, mettere la salsa in una larga padella accendere il fuoco, allungare con poca acqua di cottura dei ravioli, indi scolarli con una schiumarola e versarli nel condimento, mantecare delicatamente con un cucchiaio di legno pochi istanti e servire con altro parmigiano grattugiato servito a parte.



Carla: Tagliolini al pesto di pistacchi
Sabrina: Garganelli all'uovo fatti in casa con asparagi
Simona: Ravioli di barbabietola con ricotta di bufala, zucchine e salsa alle noci



Seguiteci anche sulla nostra pagina facebook cliccando QUI



Ravioli di ricotta e patate con bottarga e pomodorini

Oggi ritorniamo con la rubrica al Km 0 con due bellissime novità, diamo il benvenuto alle new entry nel team, Laura del blog Profumo di Sicilia e Paola del blog Cioccolato amaroPer la prima uscita della nuova stagione abbiamo deciso di dedicare le nostre ricette ai piatti tradizionali rivisitandoli, ed io ho scelto la pasta ripiena fatta in casa, in Piemonte abbiamo una tradizione e cultura vastissime a riguardo, ne ho parlato tante volte, ad esempio quando ho postato gli agnolotti fatti a mano.

Oggi ho voluto preparare un ripieno che assolutamente è insolito da noi, infatti ho usato si la nostra ricotta e le nostre patate di montagna ma poi ho abbinato pomodorini piccadilly e bottarga, due ingredienti agli antipodi rispetto la mia regione, ho ottenuto dei ravioli delicati ma saporiti e leggeri, assolutamente inusuali e squisiti.


Cosa serve per 500 g. di ravioli

per la pasta: (se ne avanzerà un po' e si potranno tagliatelle, papparedelle ecc.)
200 g. farina tipo 2
100 g. semola rimacinata di grano duro
1 uovo grande
30 g. albume (circa 1 - quello che avanza usarlo per sigillare la pasta)
80 g. acqua (se si usa farina diversa occorre valutare la quantità a seconda di quanta ne assorbe)


per la farcia:
180 g. patate a pasta bianca lesse
180 g. ricotta fresca già sgocciolata e setacciata
erbe provenzali q.b. (quelle originali contengono aglio secco, io le ho comprate in Francia, qui non le ho trovate, se non si trovano usare aromi misti + un pizzico d'aglio secco)
1 tuorlo grande + poco albume
2-3 cucchiai parmigiano grattugiato (20-30 g.)
una grattata generosa noce moscata
sale e pepe q.b.

per il condimento:
350 g. pomodorini piccadilly
2 spicchi aglio in camicia
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
30 g. bottarga di muggine a fettine
un paio di ciuffi basilico fresco

Per prima cosa lessare le patate in acqua salata, poi mettere la ricotta a sgocciolare dentro ad un setaccio posizionato sopra ad una ciotola. Intanto fare la pasta: impastare gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza omogenea; avvolgere la palla d'impasto nella pellicola o coprirla a campana con una ciotola e lasciarla riposare per 30 minuti. 
Passare patate cotte ed intiepidite insieme alla ricotta nello schiacciapatate, unire tutti gli altri ingredienti ed amalgamare bene con una forchetta o una spatolina. 

Tenere da parte.
Riprendere la pasta e tirarla nella sfogliatrice in modo molto sottile (posizione 7 o 8), infarinare bene uno stampo per ravioli o confezionarli a mano utilizzando un tagliabiscotti idoneo e di misura (ho fatto ravioli piuttosto grandi, adatti a questo tipo di farcia), spennellare i bordi della sfoglia con l'albume avanzato e sbattuto, mettere una dose generosa di farcia facendo alcuni mucchietti a distanza regolare sulla sfoglia, ricoprire poi con un'altra sfoglia, premere per fare aderire e ritagliare ogni singolo raviolo con la rotella dentellata. Passare i ravioli appena fatti nella farina di semola o di riso, posizionarli su una gratella rivestita con carta da forno e proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti.




Intanto che si porta a bollore l'acqua per fare cuocere i ravioli preparare il sugo:
in una casseruola di dimensioni generose, fare insaporire un filo d'olio con due spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati (non deve bruciare), aggiungere i pomodorini tagliati a metà o in 4, salare (poco) e pepare, mettere il coperchio e cuocere 10-15 minuti (il tempo della bollitura dell'acqua dei ravioli), se occorre aggiungere un goccio d'acqua di cottura della pasta. Poi eliminare l'aglio, aggiungere il basilico e la bottarga sbriciolata (o lasciata a fettine, a piacere). 



Cuocere i ravioli 2-3 minuti (se si è fatta la sfoglia sottile non servirà un tempo più lungo), scolarli con la schiumarola ed adagiarli nella casseruola con il sugo, rivoltarli con estrema delicatezza nel condimento e servire.