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Pastiera di riso

Questa versione è completamente senza glutine, se non c'è questa necessità ma si gradisce provare una farcitura di riso e non di grano, si può optare per una pasta frolla classica, sicuramente più facile da preparare, in tal caso guarda la ricetta della pastiera napoletana



Per una tortiera da 22D 

Cosa serve per la pasta frolla senza glutine:
180 g farina di riso
30 g farina di mandorle
30 g farina fumetto di mais senza glutine
120 g burro
100 g zucchero semolato
1/4 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine
1 uovo
1 pizzico sale
scorza grattugiata di mezzo limone naturale

Cosa serve per la farcia:
70 g riso (io uso il carnaroli)
350 g latte
20 g burro
la scorza intera di mezzo limone
la scorza intera di mezza arancia
alcune gocce di estratto di millefiori o fiori d'arancio
150 g zucchero semolato
270 g ricotta di pecora
2 uova + 1 tuorlo
poco liquore strega (si può omettere)
80 g arancia candita o canditi misti (l'importante siano artigianali di ottima qualità)


Il giorno precedente 
Preparare la frolla: montare il burro morbido con lo zucchero, il pizzico di sale e l'uovo, quando il composto è soffice unire le farine mescolate precedentemente con il lievito e la scorza del limone. Amalgamare velocemente, formare un panetto, avvolgerlo in pellicola alimentare e metterlo a riposare una notte in frigo.
Mettere la ricotta dentro un piccola scolapasta o un colino, posizionarlo sopra una ciotola, coprire con pellicola e mettere in frigo a sgocciolare per mezza giornata.
In una ciotola setacciare la ricotta (è un lavoro noioso ma fa la differenza) aiutandosi con un colino e il dorso di un cucchiaio da minestra, unire lo zucchero e il liquore, mescolare bene ed unire le uova e l'estratto di fiori d'arancio, amalgamare nuovamente e tenere da parte in frigo. 
Preparare la crema di riso: in una casseruola antiaderente far scaldare il latte con la scorza intera degli agrumi (solo la parte gialla e arancione), unire il riso e mescolando continuamente farlo cuocere a fiamma moderata. Quando il latte sarà tutto assorbito sarà pronto, spegnere, eliminare le scorze, unire il burro. Quando il riso sarà freddo aggiungere la crema di ricotta e l'arancia candita cubettata o canditi misti, mescolare accuratamente.

Preriscaldare il forno statico a 150°
Prelevare la pasta frolla dal frigo, stenderla col mattarello e ricavare un disco che possa rivestire lo stampo e il bordi, con un coltello dalla parte opposta della lama, eliminare l'eccesso, bucherellare bene il fondo con i rebbi di una forchetta, riempire il guscio con la crema di ricotta, impastare nuovamente ma rapidamente i ritagli di frolla e stendere di nuovo per ricavare sette strisce da formare la griglia.


Cuocere per un'ora e un quarto, la pastiera va cotta lentamente, la superficie deve caramellare. 
Lasciare raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo, fare riposare almeno 24 h prima di degustare. 


Questo è un dolce che si conserva perfettamente a temperatura ambiente, in luogo asciutto e fresco per una settimana, non bisogna conservarla in frigorifero, si rovinerebbe. Io copro la pastiera a campana con una ciotola di vetro.

Farinata di ceci ai porcini secchi

Le giornate si allungano e alla rubrica "al km 0" abbiamo voglia di passare più tempo fuori casa, viva quindi le ricette veloci. Oggi ho preparato la farinata, da noi a Torino in pizzeria è irrinunciabile, oggi la propongo aromatizzata ai funghi porcini. La cottura ideale è in forno a legna, in casa bisogna un po' aggiustarsi, quindi optare per la temperatura massima disponibile e la modalità ventilata, di seguito regolarsi a seconda del proprio forno. Puoi anche provare la mia farinata di ceci classica

Io ho utilizzato una farina di ceci piemontese e i funghi porcini li ho fatti seccare io lo scorso autunno, scegliere comunque ingredienti di qualità! Pochi ma buoni, mi raccomando.

Una ricetta vegana, senza lattosio, senza glutine. Davvero per tutti




Cosa serve per una teglia da 32D (se disponibile, in rame):
180 g farina di ceci
580 g acqua
10 g funghi porcini secchi
4 cucchiai olio evo
3 generosi pizzichi sale fino
pepe macinato al momento q.b.

In una brocca inserire la farina di ceci, l'acqua e il sale, emulsionare col frullatore ad immersione molto bene per eliminare ogni grumo. Tritare finemente i porcini a coltello (sconsiglio di tritarli con il tritatutto elettrico perchè si otterrebbe una polvere), versarli nella pastella e mescolare con un cucchiaio. Coprire con pellicola e mettere la brocca in frigo lasciando riposare la pastella per 5/6 ore, se si fa la farinata per pranzo consiglio di farla anche la sera prima; se si serve a cena, di preparala la mattina.


Al momento di cuocerla preriscaldare il forno in modalità ventilata al massimo della temperatura (il mio 250° modalità ventilata intensa), versare l'olio evo all'interno della teglia e distribuirlo in modo omogeneo (l'olio anche se sembra, non sarà troppo, anzi...), tirare fuori dal frigo la brocca, mescolare con un cucchiaio e quando il forno è arrivato a temperatura estrarre parzialmente la gratella, appoggiare la teglia, quindi versare lentamente la pastella all'interno, poi con un cucchiaio mescolare in modo casuale per distribuire meglio l'olio all'interno e in superficie. 


Cuocere per 20/25 minuti poi con una forchetta alzare la base della farinata e decidere se cuocerla ancora 5 minuti lasciandola nel ripiano intermedio o spostarla nel ripiano più basso, o al contrario più alto col grill acceso in base alla doratura formata, dev'essere bella croccante sia sopra che in superficie.
Infine, sfornare, aspettare qualche minuto e macinare pepe nero q.b. secondo il proprio gusto e servire.