Oggi per la rubrica Light & Tasty, continuiamo a ispirarci al Natale e a piatti che possano rievocare colori e sapori da portare a tavola; in questa uscita parliamo di melagrana
Il frutto del melograno spicca soprattutto per le sue qualità antiossidanti, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli, tra i quali citiamo l'acido gallico, granatina, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed altri ellagitannini particolarmente attivi contro i radicali liberi.
Da sottolineare l'abbondanza di acido punico (dal nome scientifico del melograno: Punica granatum), particolarmente efficace come inibitore del cancro al seno. Tornando alle vitamine, prima ancora di vitamina C è ricco di vitamina K, importante soprattutto per i bambini, seguita anche dalle vitamine del gruppo B e quelle A ed E.
Le proprietà attribuite a questo frutto sono: antiossidante, antitumorale, anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, idratante, antimicrobico, antimicotico, antibatterico, vermifugo, vasoprotettore. Il melograno inoltre è ricco di potassio, che aiuta a svolgere correttamente le funzioni cellulari. Questo frutto è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Il melograno ha poche calorie: circa 80 Kcal per 100 grammi di prodotto.
Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/proprieta-del-melograno/
Il frutto del melograno spicca soprattutto per le sue qualità antiossidanti, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli, tra i quali citiamo l'acido gallico, granatina, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed altri ellagitannini particolarmente attivi contro i radicali liberi.
Da sottolineare l'abbondanza di acido punico (dal nome scientifico del melograno: Punica granatum), particolarmente efficace come inibitore del cancro al seno. Tornando alle vitamine, prima ancora di vitamina C è ricco di vitamina K, importante soprattutto per i bambini, seguita anche dalle vitamine del gruppo B e quelle A ed E.
Le proprietà attribuite a questo frutto sono: antiossidante, antitumorale, anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, idratante, antimicrobico, antimicotico, antibatterico, vermifugo, vasoprotettore. Il melograno inoltre è ricco di potassio, che aiuta a svolgere correttamente le funzioni cellulari. Questo frutto è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Il melograno ha poche calorie: circa 80 Kcal per 100 grammi di prodotto.
Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/proprieta-del-melograno/
Ecco quindi la mia ricetta:
Cosa serve:
funghi porcini del territorio, piccoli, sodissimi e freschissimi q.b. (indicativamente 50-70 g. a porzione se servito come antipasto)
olio di noce bio valdostano q.b.
sale e pepe bianco q.b.
2 cucchiai di melagrana matura sgranata
3 fettine di formaggio di capra di media stagionatura (per me delle mie valli)
Non ho aggiunto succo di limone per questi porcini crudi in insalata poichè l'acidità la conferisce già la melagrana che andrà aggiunta al momento di servire.
Pulire i funghi che, come detto, devono essere serviti crudi quindi occorre necessariamente che siamo freschissimi e sani e piccoli. Pulirli nel modo consueto ovvero raschiando il gambo dal terriccio ed impurità, poi passandoli ripetutamente e delicatamente con una spugnetta (o carta da cucina) e strizzata bene. NON passarli mai e poi mai sotto l'acqua corrente.
Lasciarli asciugare dall'umidità rilasciata dalla spugnetta e poi, tenendoli saldamente e facendo attenzione a non distrarsi per non farsi male, tagliarli molto - molto sottilmente con un coltello a lama liscia e ben affilato. Disporli in un largo piatto. Salarli e peparli molto leggermente, irrorarli con un filo di olio di noce (se non disponibile, utilizzare un olio evo delicatissimo) mescolarli con le mani e non con le posate. Si rovinerebbero.
Con l'aiuto di un coppapasta (ma si può fare anche a meno) disporre i funghi porcini nel singolo piatto di portata, decorare tutto attorno con melagrana e disporre, di lato, tre fettine abbastanza sottili ma non sottilissime, di formaggio di capra di media stagionatura. Non troppo satgionato perchè sarebbe troppo saporito, e nessun ingrediente deve sovrastare il gusto prezioso dei porcini.
Ho scelto la capra proprio per il gusto dolce e rotondo. Sconsiglio il formaggio di pecora, troppo pungente.
Se non si gradisce la capra, si può optare per un formaggio vegetale (in questo modo si otterrà un antipasto adatto anche per i vegetariani) oppure un grana padano dolce fresco (non parmigiano a 36 mesi di stagionatura per intenderci.. nè un provolone o un caciocavallo, sono troppo saporiti) oppure una caciottina dolce. Ma la capra per me è la scelta vincente!
Condire ancora con un filino d'olio di noce e un'idea di pepe bianco anche il formaggio e la melagrana. Servire subito.
Se replichi la mia ricetta, per cortesia, inserisci il link di provenienza del mio blog. Grazie!!!
Elena risotto alla melagrana e rosmarino
Eva crema ai cachi con melograno
Maria Grazia orzo con carciofi, pompelmo e melagrana
Milena alberelli con cuore di melagrana
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... ed ecco le mie colleghe cosa propongono
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