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Biscotti anicini

al Km 0 oggi il tema è: la leggerezza di un nuovo anno, ricette light, di quelle scarse (o prive) di grassi e/o zuccheri che aiutano a perdere i chiletti accumulati a suon di panettoni, zamponi e pietanze ricche d'ogni genere.
Io porto la colazione e ho fatto i profumatissimi anicini; sono biscotti tradizionali che da noi in piemonte, si trovano da acquistare in tutte le panetterie/pasticcerie.
Questa la mia versione, se la replichi per cortesia, inserisci il link di riferimento al mio sito, grazie.
Si tratta di biscotti completamente privi di grassi, ottimi per la colazione intinti nel latte o nel the, perfetti sia da offrire ai bambini che agli anziani ed è consuetudine portarli in dono ai convalescenti.
Biscotti secchi simili sono anche i Finocchini di Refrancore, i biscotti novaresii savoiardi (Knam)i biscottoni al latte. Molte altre ricette di biscotti li trovate cliccando nella sezione del menu:  dolcetti e biscotti

Cosa serve:

2 uova
1 tuorlo
300 g. zucchero semolato
350 g. farina 00
5 g. bicarbonato di sodio
3 g. ammoniaca per dolci
1 cucchiaio acqua
1-2 cucchiai liquore all'anice
5 g. latte in polvere
1 pizzico sale
10 g. semi di anice (anice verde! NON stellato...che è spezia orientale e non c'entra niente con questi biscotti)

Preriscaldare il forno statico a 180-185°. Rivestire la leccarda con un foglio di carta da forno.

Nella planetaria (o in una capiente ciotola usando un cucchiaio di legno) mettere le uova con il pizzico di sale e lo zucchero.
Montare un po' il composto. Non deve essere montato a lungo, quando lo zucchero si è sciolto e la massa inizia a sbiancare, unire l'ammoniaca per dolci sciolta precedentemente nel cucchiaio d'acqua, il liquore ed unire gli altri ingredienti, amalgamare (se necessario aggiungere l’altro albume, guardare in foto la consistenza che deve avere) e poi fare riposare qualche minuto l'impasto. Inizierà a compattarsi un pochino. Questo non è un impasto facile da manipolare, è parecchio morbido e appiccicoso, non pensare neanche lontanamente d'usare le mani.


Sul piano da lavoro infarinato versare, con l'aiuto di un cucchiaio di legno o, meglio, con un leccapentole, l'impasto. Bisogna essere un po' rapidi perchè tende, già fuori dal forno, ad allargarsi e a gonfiarsi. Quindi con l'aiuto di un tarocco bello infarinato, dare dei colpetti all'impasto da un lato e poi dall'altro per arrotolarlo su se stesso e per ottenere un grande salamotto; infarinare anche le mani e spostare velocemente l'impasto sulla leccarda.



Il "salamotto" raddopperà, quasi triplicherà il volume riempiendo tutta la leccarda ma mantenendo la forma voluta classica degli anicini. Se si usasse più farina non si avrebbe problema a gestire meglio l'impasto, ma ne inficerebbe il bilanciamento degli ingredienti e la consistenza del biscotto; se si versasse l'impasto in una pirofila sarebbe molto più semplice, ma poi al taglio, si potrebbe ottenere un formato a bastoncino o identico al finocchino, e non sarebbe corretto. Quindi armarsi di pazienza e un po' d'esperienza e, seguendo i consigli, come si vede dalle foto, si può fare :-)
Cuocere quindi per 20-25 minuti (fare la prova stecchino), poi togliere dal forno, sostituire il foglio di carta da forno, capovolgere delicatamente il salamotto su un tagliere, poi rigirarlo.
Mettere il forno in modalità ventilata (in modo che per biscottare la cottura sia più asciutta ed uniforme, se non si possiede la funzione ventilata, usare quella statica ma a metà del tempo girare i biscotti)



Tagliare il salamotto per il lungo e poi ricavare anicini larghi circa 3 cm. Adagiarli uno vicino all'altro nella leccarda e rimetterli in forno 8-10 minuti a biscottare. Tirarli fuori e lasciarli ben raffreddare prima di consumarli.



I biscotti fatti con l'ammoniaca per dolci non vanno consumati ancora caldi.


 
Colazione Simona: Biscotti anicini
Merenda Carla: Frollini cuoricini
Cena Monica: Zuppa di cavolo nero

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  1. Con gli anicini ho un rapporto di amore ed odio...i miei nonni me li propinavano in ogni momento e non ho mai capito se li amavo o li odiavo..devo offrir loro una seconda possibilità...i gusti da grandi cambiano tantissimo!!!

    Un abbraccio Simo
    Moni

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  2. Li conosco questi biscottini all'anice.. e son buonissimi! Un bacione

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  3. Cara Simona, non ricordo di avere mai assaggiato di questi biscotti, credo che siano molto buoni.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
     Tomaso

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  4. Ciao Simo, abbiamo preparato biscotti tutte e due! Buoni gli anicini, un bacio grande a presto :)

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    1. Sempre sulla stessa lunghezza d’onda io e te 😉😘

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  5. Grazie ma io devo rinunciare ma passo per augurarti buona fine settimana.

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    1. Ciao Edvige, dev’esser davvero dura dover rinunciare a tutto, ogni piatto dici questo no, quest’altro neppure, non t’invidio 😣

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  6. Che buoni gli anicini! Ottima proposta ^_^
    Buon fine settimana

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  7. Eccomi anche qui ad ammirare questi bisoctti che devono esser davvero profumati e deliziosi!
    Un abbraccio grande tesoro!

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