Marmellata di ramasin

E' TEMPO DI MARMELLATE!!!

Si tratta di piccole prugne dolcissime, pare che siano quasi esclusivamente coltivate qui in Piemonte, eccoli  i Ramasin.
Questa marmellata è perfetta per le crostate che faccio molto-molto spesso la sera dopo cena, d'autunno e d'inverno, per la colazione del giorno dopo.
Proprio per l'idea che ho di utilizzarla a questo scopo, ho maggiorato la quantità del succo di limone perchè così acquisisce un tocco di sapore acidulino che abbinato alla dolcezza dei ramasin ed alla pasta frolla penso sia una delizia.
Il  succo di mezzo limone (in base poi alla quantità di frutta che utilizzo), invece, lo aggiungo alla mie marmellate sempre per due motivi:
  1. esalta il colore della marmellata
  2. siccome utilizzo poco zucchero, lo stretto necessario, il succo di limone da un aiutino per far sì che la marmellata si conservi bene.

Cosa serve:
2 kg. di ramasin snocciolati
700 g. di zucchero
1 limone

Mettere la frutta, zucchero e succo del limone in una pentola e lasciare macerare per un'oretta.
Accendere e lasciare sobbollire a fuoco molto dolce, mescolando molto spesso all'inzio e quasi continuamente verso fine cottura.
Generalmente questo frutto schiuma molto poco.
La cottura di preciso non saprei indicarla. Io faccio la prova piattino. Ossia: quando vedo che si raddensa parecchio, la passo, lasciando qualche pezzettino intero, poi ne prelevo un cucchiaio e lo lascio scivolare su un pattino. Se scorre troppo velocemente, deve cuocere ancora un po', se invece sciovola lenta, la marmellata è pronta. (credo un paio d'ore. Non uso pectina perchè non mi piace, dunque prediligo la cottura tradizionale)
Quando pronta, prendere i vasetti precedentemente lavati ed asciugati perfettamente - meglio fare questa operazione il giorno prima oppure mettete i vasetti ad asciugare bene al sole - invasare lasciando un cm. circa di spazio dal bordo, chiudere con capsule nuove e cappottare a testa in giù i vasetti bollenti. Lasciarli così finchè diventano freddi.
Eccola... in tutto il suo splendore col suo colore rossastro...


Con questa quantità di frutta ho ottenuto sette vasetti da 250 g. l'uno

Simona

  1. Io ormai solo marmellata fatta in casa, anche se quest'anno sto incasinata e non so quando troverò il tempo di rifornire le scorte. Mai sentita questa prugnetta piemontese:))

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  2. Proprio come piace a noi la marmellata, con poco zucchero, la troviamo molto più buona! Le marmellate capita spesso che ce le prepariamo da noi, per esempio abbiamo un debole per quelle agli agrumi, ma anche le prugne sono spettacolari.
    Abbiamo visto un po' tutte le delizie che prepari, complimenti, intanto la ricetta dei grissini l'abbiamo salvata, dobbiamo per forza provarli a fare, abbiamo già capito che sarai una fonte preziosa. Ti abbiamo anche linkato nel nostro blogroll così appena posti qualcosa di nuovo ne siamo informati e se manchiamo per qualche giorno significa che siamo in ospedale, che la piccola è nata.
    Un bacione e buona giornata
    Sabrina&Luca

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  3. Paola.. che peccato essere così lontane, te ne omaggerei molto volentieri un vasetto. Anzi..facciamo anche due và! :-))

    Sabrina&Luca: che dire.. siete i miei primi follower che emozione! grazie infinite!!!
    A prestissimo per l'invio del mio contributo per la pupattola ..
    Acchiappo contenta il vostro bacione e lo ricambio

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  4. Questa è la mia marmellata preferita, appena sarà di nuovo stagione la farò sicuramente. Come mi piacerebbe averne un vasetto da gustare sul pane o sulle fette biscottate a colazione!!! Bravissima come sempre, bacioni!!!

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  5. ma..ma...non te ne ho dati un paio di vasetti? sono così stordita?

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  6. Ciao, volevo chiederti come mai la marmellata mi è rimasta liquida nonostante le quasi 3 ore di cottura.. alla fine le messe nei barattoli (erano le 3 di notte ed ero esausta)ma ora a guardarla mi preoccupa.. rischio di buttarle lasciandole così? Cosa fare? Grazie..

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  7. ciao Silvia! ma povera.... le 3 di notte? accidenti ti sei messa a farla a mezzanotte? beh con questo caldo a dir la verità anche io lavoro molto la sera. Ma tornando a noi: è normale rimanga sul liquido ossia.. non rimane certamente compatta come quella comprata o quella fatta con l'aggiunta di pectina. Anche io generalmente la faccio cuocere sulle 3 ore e rimane della consistenza che, se ne metto un cucchiaio in un piattino e metto il piattino verticalmente/obliquo la marmellata deve scorrere con un po' di fatica non come fosse acqua per intenderci. Ecco se fa così è tutto ok si rassoderà maggiormente stando a riposo nei vasetti. Se invece è proprio liquida/liquida come fosse acqua non saprei dirti... se mi mandi una mail io ti posso mandare una foto della marmellata (proprio questa fatta lo scorso anno) dentro ad un piattino, spero di esserti stata utile. (non hai messo ancora meno zucchero vero?)

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