Lettori fissi

Contattami

Contattami
Per scrivermi clicca sull'immagine

La pagina FB della nostra rubrica "al Km 0"

La pagina FB della nostra rubrica "al Km 0"
Clicca sull'immagine

Tutti i lunedì

Tutti i lunedì
ci sono anche io nel team!

Contest Vinti

Contest a cui partecipo

Preleva il mio Banner

Batuffolando Ricette

Traduttore

English French German Spain Russian Portuguese
Powered by Calendar Labs

Condividi

Post Casuali

Commenti Recenti

Sono su Alice Cucina di agosto 2015

Sono su Alice Cucina di agosto 2015
Con la mia ricetta: peperoncini ripieni alla piemontese

Sono Su Il Giornale.it

Sono Su Il Giornale.it
Con la mia ricetta: risotto allo zafferano con salsiccia e toma piemontese

La mia collaborazione con LionsHome

Faccio parte di

Faccio parte di

Lena

Lena
..snob..io?

Jighen & Seng

Jighen & Seng
L'ora della pappa....

Jerry Lee & Zanna Bianca

Jerry Lee & Zanna Bianca
... sempre insieme

"Chi abbandona gli animali è un vigliacco"

"Chi abbandona gli animali è un vigliacco"

Comunika food

Welcome!

Welcome!
giovedì 15 febbraio 2018
Cosa serve per un pane da 550 g. se si usa lievito madre o 470 g. se si usa lievito di birra

Per il lievitino:
60 g. lievito madre rinfrescato da 4 ore (oppure 3 g. lievito di birra fresco)
80 g. acqua leggermente tiepida o a t.ambiente
80 g. farina bio tipo 2
½ cucchiaino malto d’orzo liquido

Per l’impasto finale serve:
il lievitino
220 g. farina bio tipo 2
120 g. acqua a t.ambiente
1 cucchiaino scarso raso di sale fino marino
1 cucchiaio olio evo grezzo


Preparare il lievitino sciogliendo il lievito fatto a pezzetti nell’acqua, mescolare con l’accessorio foglia, o con una forchetta se si impasta a mano, unire poi il malto e la farina, mescolare qualche istante per ottenere una pastella, coprire la ciotola con pellicola e metterla a riposare in forno spento con la lucina accesa per un’ora e mezza.


Se si desidera usare lievito di birra fresco, sbriciolare 3 g. (una briciola) di lievito nella farina e procedere nello stesso modo. (accorciando eventualmente i tempi di riposo e lievitazione)
Trascorso il tempo, montare il gancio nella planetaria (o continuare a mano usando una forchetta finchè sarà possibile, poi riversare l’impasto su una spianatoia e continuare manualmente) ed unire tutta la farina, iniziare ad impastare a velocità minima aggiungendo a filo ¾ dell’acqua. Continuare aumentando la velocità ed incorporare l’olio, il sale e la restante acqua poca alla volta, lasciando che l’impasto incordi bene e si stacchi dalle pareti. Impastare dunque fino ad ottenere un impasto liscio (essendo una farina di tipo 2 ed essendo ben idratato, rimarrà comunque un po’ appiccicoso).
Inumidirsi le mani (oppure oliarle) e dare un paio di pieghe all’impasto nella ciotola. Coprire con pellicola e mettere a puntare un’ora in forno spento con la lucina accesa.


Passata l’ora, ridare ancora un paio di pieghe, e rimettere l’impasto nella ciotola come sopra per un’altra ora.
Infine, riversare l’impasto sulla spianatoia o piano da lavoro in silicone come il mio.
Allargare leggermente e con delicatezza l’impasto e portare verso il centro i lembi dell’impasto, pirlare poi la forma e mettere a lievitare in un cestino da lievitazione rivestito con un canovaccio pulito che non sia profumato ed abbondantemente infarinato (si può usare un colapasta o, come ho fatto io, un cestello di una ricotta da 3 kg), facendo attenzione di inserire l’impasto con la chiusura dei lembi di sotto, a contatto con la base del cestino, chiudere il panno e lasciare lievitare a t.a. fino alla mattina successiva e quindi 12-14 ore.



Se si panifica in stagione calda, conviene riporre in frigorifero dopo le prime 4-5 ore e fare continuare la lievitazione al fresco.
La mattina seguente, a lievitazione completata, accendere il forno a 250° statico.
Quando è in temperatura (e non prima), capovolgere il cestino sulla leccarda ricoperta da un foglio di carta da forno, praticare se si desidera alcuni tagli sulla superficie del pane e trasferire il pane sulla leccarda nel penultimo piano basso del forno. Spruzzare acqua (con uno spruzzino che vaporizzi) sia il fondo che le pareti del forno per creare umidità. Infornare.
Dopo 15 minuti, aprire il forno, spruzzare di nuovo le pareti del forno con acqua fredda, richiudere lo sportello, abbassare i gradi a 190° e cuocere ancora una mezz’oretta.

Infine, quando il pane è cotto, spegnere il forno, lasciare lo sportello aperto a fessura con il pane ancora all’interno in modo che l’umidità del pane evapori bene e, in ultimo, togliere il pane dal forno e metterlo a raffreddare su una gratella. 


Se replichi la ricetta, per cortesia, inserisci il link di provenienza al mio sito, grazie!

18 commenti:

  1. Ciao Simo, ma che meraviglia questo pane!!! Me lo immagino inzuppettatto nel sugo caldo.....o semplicemente con un filo d'olio (ma quello buono, quello "di casa").....dev'esser fantastico!!!
    Brava, brava !! Ti abbraccio forte, ciao!!

    RispondiElimina
  2. Geniale l'uso del cestello della ricotta ^_^ e strepitoso il tuo pane!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai visto? le studio tutte! :-))) un po' larghino, diciamo che sarebbe meglio utilizzarlo per impastare maggior farina, comunque è accettabile anche così, il pane: quella farina mi ha fatto un po' tribolare a dire il vero, ma diciamo che sono abbastanza soddisfatta va!

      Elimina
  3. niente da fare, sei inarrivabile, guardo ed ammiro ! Passa un sereno weekend, un grande abbraccio

    RispondiElimina
  4. Che profumino...bello e di sicuro
    Ottimo al gusto..brava come sempre!
    Baci

    RispondiElimina
  5. Ma che meraviglia, fai concorrenza ai panificatori esperti! Bellissimo questo pane e posso solo immaginarne il profumino :)

    RispondiElimina
  6. E io verrei da te per questo pane, allora si fa così, tu panifichi e io cucino il companatico, ti va? Bacioni e buon we, qui c'è un tempo pessimo....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh... ni... mi devi fare la focaccia con le cipolle, ricordi? 😅😍

      Elimina
  7. Eccoti con i tuoi splendidi pani alveolati che è una meraviglia, davvero complimenti Simo . Un abbraccio e buon sabato

    RispondiElimina
  8. Un bellissimo pane.. ben lievitato e con una farina che amo.. la tipo1.. baci e buona domenica :-D

    RispondiElimina
  9. Accipicchia che pane....meglio di quello del panettiere.
    Bravissima! Il tuo pane mette sempre la voglia di allungare la mano per prenderne un pezzo :)
    Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho appena sfornato un altro profumatissimo pane 😋

      Elimina
  10. Fare il pane da sè è un gran merito, grazie della ricetta

    RispondiElimina
  11. Ciao Simona meraviglioso anche questo tuo pane. Grande l’idea del cestello da me così grandi non le vendono le ricotte, chissà che buone pure quelle ;). Buona serata Luisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luisa, devi chiedere al reparto salumi e formaggi presso il supermercato in cui fai la spesa (o al mercato) se ti conservano una fuscella grande, tanto loro la buttano. 😉 io ho fatto così baci buona giornata

      Elimina

Grazie per essere mio ospite e per i commenti che scriverai; andranno a migliorare e ad arricchire questo blog.
Si chiede e si ricambia educazione :-)
I commenti sono moderati, per evitare l'antipatico codice captcha ovvero poter scremare lo spam; quindi non saranno immediatamente visibili. I commenti anonimi, di qualunque genere, privi di firma e link di riferimento al proprio sito-blog non sono graditi e non verranno pubblicati

Buona giornata!

Le mie origini?

Le mie origini?
Piemonte & Sicilia

Seguimi su Facebook

Seguimi su Pinterest

RICETTARIO Per leggere tutte le ricette clicca sulle immagini delle categorie elencate di seguito

RICETTARIO Per leggere tutte le ricette clicca sulle immagini delle categorie elencate di seguito
Le dosi, se non diversamente specificato, sono da intendersi per 4 persone

Cosa cerchi?

Antipasti e finger food

Pasta fresca fatta in casa

Primi

Secondi

Secondi di pesce

Verdure e contorni

Torte salate & C.

Preparazioni base salate e dolci

Pane e lievitati salati

Brioches e lievitati dolci

Ricette di mio figlio

Dolcetti e Biscotti

Crostate e crostatine

Torte da credenza

Dolci al Cucchiaio

Dolci Fritti

Torte di compleanno e Dolci farciti

Dolci e lievitati per le feste

Conserve di frutta e verdura - liquori

Consigli dalla A alla Z per fare e mantenere il lievito madre, passo-passo

Consigli dalla A alla Z per fare e mantenere il lievito madre, passo-passo
Clicca sull'immagine per leggere

Consigli dalla A alla Z per preparare e sterilizzare conserve di frutta e verdura

Consigli dalla A alla Z per preparare e sterilizzare conserve di frutta e verdura
Clicca sull'immagine per leggere

Privacy policy cookie

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...